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| Cultura e Società Problematiche sociali, culture diverse. Sezione in modalità solo lettura |
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#1 (permalink) |
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Numero
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 291
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Eccoci, la domanda è scontata dopo la discussione di Cat, e vorrei dedicarle un 3d esclusivo: cos'è un "Valore"?
Bando alla poesia che ubriaca e all'estasi, mi raccomando, e ricordate che la capacità di sintesi è una virtù...
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Nihil umanum a me alienum puto |
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#3 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 05-04-2002
Messaggi: 135
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i valori sono delle "regole" di vita a cui si crede fermamente e si fa fatica a tradire, il bello dei valori è che possono i più svariati diventando molto personali e dunque parte della persona
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La vita ed i sogni sono fogli di uno stesso libro. Leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare. Arthur Schopenauer |
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#4 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 30-03-2002
Messaggi: 212
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Più che regole di vita le definirei stili di vita. Per chi segue i propri valori non si tratta di seguire una regola che se infranta ci procurerà un senso di fastidio. Seguendo uno stile di vita invece è rarissimo sgarrare, poichè non è qualcosa di costrittivo (devo fare così), ma qualcosa di intrinseco (faccio così), un po' come fare colazione tutte le mattine. Un esempio? Io ringrazio sempre ovunque vada le persone che mi hanno servito, foss'anche una commessa antipatica, perchè per me la cortesia è un valore.
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Finchè ascolti il tuo cuore e fai di tutto per essere felice, sei tu a condurre il gioco con le regole che tu stesso ti sei dato. |
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#5 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 2,990
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Contribuente
Un bel rebus…… Comunque dopo lunghe riflessioni,, ho isolato tre ordini di valori. Il teorema regge nei miei schemi di pensiero, ma non mi è esaustivo; lo passo comunque, come contributo al post di 784, ed alla discussione sui valori in genere.
Valori soggettivi: Tutto ciò che risolve un problema, risponde ad una domanda, allevia una sofferenza, colma una mancanza, sovviene ad un bisogno, sia dei singoli individui come di strutture sociali complesse. Valori oggettivi: Dato intrinseco della manifestazione. (Mi rendo conto che qui occorre un piccolo esempio). ES: L’odore ha valore perché in esso è racchiusa la potenzialità dell’esperienza, quella cioè che noi uomini chiamiamo vita. Il suo valore è intrinseco ed esiste prima che lo sperimentatore, (il soggetto, cioè l’uomo), dica che è buono o cattivo, che è puzza o che è profumo, che è piacevole o spiacevole. Valori convenzionali: Assegnazione del tutto convenzionale ed arbitraria di un attributo di pregio o di merito, assegnate a priori ed una volta per sempre a cose, persone, situazioni, luoghi, etc…. etc (Forse questa è l’accezione che usiamo maggiormente ma ciò non la rende più vera di altre).
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Ma io sono fiero del mio sognare di questo etrno mio incespicare.... fare l'amore, tirare tardi, la fantasia ..... da "Quattro stracci" di Francesco Guccini |
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#6 (permalink) |
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iscrizione annullata
Data registrazione: 04-11-2002
Messaggi: 2,183
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Io nella mia discussione parlavo di valori morali,ovvero quella separazione tra sentimenti positivi e negativi,tra peccati e virtù che si è venuta a formare nel corso dei secoli.
L'egoismo,la superbia,l'invidia,l'ipocrisia sono ad esempio valori riconosciuti dalla maggior parte della gente come negativi.Il problema nasce quando uno non riconosce tali valori come propri ..cosa deve fare,isolarsi dalla società o cercare di cambiarli??? La famiglia,il successo nel lavoro,l'amore verso il prossimo sono altrsì considerati valori positivi...il problema è sempre che comunque qualcuno può non reputarli come tali! In definitiva i valori sono quei concetti reputati dalla società come positivi o negativi.Il problema è che, secondo me,non è giusto che sia la stessa società a imporre questi attributi a tali concetti,ma dev'essere il singolo individuo.Anche se questa è un utopia in quanto se ciò avvenisse ci sarebbe anarchia. |
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#7 (permalink) |
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Messaggi: n/a
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...e dove sarebbe il "male" nell'anarchia?
Io mi posso dire anarchico e non ci vedo niente di male. L'anarchia dei "buoni" non comporta alcun danno... E' che purtoppo al mondo c'è chi se ne vuole appofittare che rovina tutto.. Anche se vedendola dall'altro, anche se il mondo fosse in un completo caos poco cambierebbe per l'ordine delle cose, secondo te l'universo se ne frega di cosa succede su questa piccola palla di sterco? Se ci fosse l'anarchia "cattiva" seplicemente l'uomo perderebbe l'occasione di arrivare lì dove e destinato, tutto qui. Comunque è solo questione di tempo, l'anarchia c'è stata, ma l'uomo si riorganizzato , solo i fessi pensano che scassando tutto si possa vivere, i fessi ed i parassiti... Se tutti si mettessero a scassare tutto, si morirebbe di fame in 10 giorni e addio anarchia... E' bello andare contro qualcosa, quando questo qualcosa ti mette il piatto caldo davanti tutti i giorni, vallo a dire ai tanti No-Global deficienti di questo mondo... L'anarchia "giusta" ci sarà quando l'uomo accetterà il suo destino e non avrà più bisogno di balie spirituali... |
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#9 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 14-08-2002
Messaggi: 129
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Provo a dire la mia...
I "valori sono quell'insieme di regole ESSENZIALI che aiutano il singolo e la collettività a tendere al raggiungimento del piacere e, o alla minimizzazione del dolore.
Sono funzionali unicamente alla ottimizzazione dell'istinto alla sopravvivenza del singolo e della collettività. L'uomo deve il suo successo, come specie, alla sua natura sociale, oltre che all'istinto egoistico individuale e all'intelligenza. Recenti scoperte delle neuroscienze sembrano provare che la gratificazione che un individuo sano, normale riceve a seguito di un atto collaborativo supera quella connessa ad altri tipi di "piaceri". |
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