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| Cultura e Società Problematiche sociali, culture diverse. Sezione in modalità solo lettura |
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#1 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 09-10-2002
Messaggi: 143
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Chi parlava di globalizzazione fino a ieri, incoraggiandola, difendendola e inneggiando ad essa oggi, con la crisi della FIAT, proclama a gran voce che la nostra grande nazione DEVE avere una grande industria automobilistica e che gli stabilimenti non possono essere venduti al "vil straniero", pur se questo sarà capace di ridare un posto ai nostri lavoratori.
Meglio un'azienda sovvenzionata dallo stato (noi...) e spinta sul carrettino degli interventi pubblici ma ITALIANA piuttosto che un'azienda competitiva e funzionale ma STRANIERA. Ma che razza di logica è se non quella dell'opportunismo politico? Questa almeno è la mia visione del caso italiano. La vostra quale è?
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humat, hukht, huvarsht |
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#2 (permalink) |
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Ospite
Data registrazione: 12-11-2002
Messaggi: 13
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Questa almeno è la mia visione del caso italiano.
sono d'accordo con te ma questo caso non è solo Italiano, è europeo. Ogni costruttore automobile non è più a 100% di un paese unico. Ma i governi continuano a giocare sulla fibbra nazionalista per inganare il popolo su la loro prevalenza nel controllare le economie nazionali. Sappiamo tutti che l'economia è gestita dai fondi di pensione Americani e dalle borse = Che gliene importa dei paesi e della gente!!!!! ![]()
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"carpe diem" |
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#3 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 176
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La FIAT è un' azienda trans-nazionale come tutte le altre, assembla produce e acquista in numerose parti del mondo. Appellarsi a salvaguardie del nazionalismo aziendale, peraltro forzatamente assistito, è demagogia pura. La vicenda è molto semplice General Motors vuole acquistare una ditta sana e non una che abbia in se più di ottomila e passa esuberi. Che uno stato perda identità se non ha più la grande industria sono tutte palle, è la competitività del lavoro che muove lo strato economico e nessun paese in Europa la possiede.
alessandro |
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#4 (permalink) | |
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terza stella
Data registrazione: 11-06-2002
Messaggi: 1,213
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Re: Che GLOBAL ipocriti!
Citazione:
Mi trovi perfettamente d'accordo! |
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#5 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 09-10-2002
Messaggi: 143
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O che bello, tutti d’accordo! Mi va benissimo, per carità: è solo che è esperienza quotidiana incrociare persone tutt’altro che su questa linea. Mi sta capitando spesso di incontrare “nazionalizzatori “ convinti, che vogliono vedere il nome “ italia” piazzato bene in ogni classifica, compresa quella dei costruttori d’auto. L’orgoglio nazionale è ancora un istinto molto diffuso, non a caso i partiti neonati e populisti ci ficcano dove possono il nome del bel paese, magari vicino a incitamenti tipo “ forza”… e poi si spacciano con orgoglio avanguardista come globalizzatori convinti, non rendendosi assolutamente conto della contraddizione. Se non se ne vedono in giro, comunque, non ne sentiremo la mancanza… ![]()
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humat, hukht, huvarsht |
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