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Cultura e Società - Problematiche sociali, culture diverse.
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Vecchio 09-06-2006, 11.37.44   #1
Piccolo Antonio
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 06-07-2005
Messaggi: 47
una vostra opinione per salvarmi

Da circa un anno ricevo via e mail lettere di "nessuno tocchi caino", associazione contro la pena di morte, ogni giorno mi mandano news su fatti accaduti nel mondo, tipo condannati a morte per omicidio o stupri o altre cose,e quando leggevo prima ero indignato per sta pena di morte:"nel 2006 ancora la pena di morte?" è da pazzi, poi ho cominciao a ragionare, cosa sbagliata, poi mi sono messo nei panni dei parenti delle vittime,cosa ancora più sbagliata, e in fine mi sono ritrovato in uno stato di confusione mentale che mi ha messo in crisi:la pensa di morte è davvero ingiusta?
lo so,lo so,è una cosa molto brutta,non dovremmo nemmeno chiedercelo,ma in questo periodo sono davvero in confusione: gli stupri, gli atti di pedofilia, gli omicidi per banalità, l'uccisione di donne e bambini, mi sembrano cose così gravi che mi viene da chiedermi: se le persone che hanno commesso queste inumanità non hanno avuto rispetto della vita,perchè ne dovremmo avere noi per loro? io prima mi rispondevo dicendo che è perchè noi non siamo animali come loro, faremmo solo il loro gioco, e non ci sarebbe alcuna differenza fra noi e loro, ma ora non ne sono più tanto sicuro.
Se qualcuno stuprasse mio figlio rovinandolo a vita, se qualcuno uccidesse i miei genitori, se qualcuno violentasse la mia ragazza, perchè non dovrei anche io essere animale e uccidere lentamente e dolorosamente gli artefici di queste schifose azioni? perchè? e forse la pena di morte è una risposta "umana" da parte degli stati del mondo,cosa che so bene sia sbagliata, ma pensavo che magari per i parenti delle vittime l'ergastolo a questi animali non è giusizia, magari vorrebbero fare la stessa cosa che è successa ai loro amici o parenti.
L'evirazione per gli stupratori, l'isolamento costellato di torture per i pedofili o gli assassini, le pene corporali,sono cose così sbagliate da sembrarmi giuste,vorrei una vostra opinione per ricredermi da questa idea che mi sta rovinando in questi giorni
Piccolo Antonio is offline  
Vecchio 09-06-2006, 12.20.06   #2
fallible
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-10-2004
Messaggi: 1,774
legge del taglione

Buon giorno!
poni un quesito che, visto con l'occhio della vittima, è umanamente comprensibile ma i rapporti tra gli esseri umani , se codificati (leggi), devono svincolarsi da la carica emotiva che l'accompagna e allargarsi in una visione più ampia del vivere insieme. Certamente di fronte a certe brutalità la vendetta o il pareggiamento dei conti (appunto pareggiamento) metterebbe la società sullo stesso piano del "carnefice"; essa però è composta da individui che cercano nella condivisione il migliorameno, la risposta violenta ad una violenza non è accettabile perchè non propedeutica per chi la compie, credo che una giusta pena (secondo i canoni stabiliti dalla legge) sia il giusto comportamento di una società civile.
ps ho questa opinione perchè non vittima di violenze.......nell'augurio di non esserlo mai mi auguro di rimanere ,in ogni caso, di questa oponione claudio
fallible is offline  
Vecchio 09-06-2006, 12.36.30   #3
SebastianoTV83
Utente bannato
 
Data registrazione: 11-05-2005
Messaggi: 639
oltre a questo, aggiungerei che l'individuo deve pagare il periodo di carcere (nel quale è mantenuto dalla comunità che ha danneggiato) e risarcire il più possibile la vittima e/o i famigliari anche in termini economici (lavorare per pagare lo psicologo di una ragazza che ha violentato, ad esempio) ecc.

la pena non ha senso se non c'è la possibilità di redenzione da parte di chi ha compiuto l'atto contrario alla legge. In alcuni casi sarebbe da applicare la pena di morte per contenere determinati individui particolarmente pericolosi, ma preferisco non si possa usarla, per evitarne l'abuso.
SebastianoTV83 is offline  
Vecchio 09-06-2006, 12.40.17   #4
pierogo
Ospite
 
Data registrazione: 06-06-2006
Messaggi: 39
Non posso fare a meno di pensare che esistano pene più cattive, immorali, incoerenti, costose, deleterie ed irragionevoli, come l'ergastolo.

Considerato in via di principio (perché in Italia è sempre prevista per il reo la possibilità di uscire dal carcere, altrimenti l'ìergastolo sarebbe incostituzionale) è una pena "cattivissima e inutile": abbatte la speranza, che invece la morte può dare.
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Vecchio 09-06-2006, 12.48.15   #5
Piccolo Antonio
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Messaggi: 47
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Messaggio originale inviato da pierogo
l'ìergastolo è una pena "cattivissima e inutile": abbatte la speranza, che invece la morte può dare.

quindi dici che serebbe la pena più giusta che si potrebbe dare a questi deviati che lesionano le vite altrui ?
Piccolo Antonio is offline  
Vecchio 09-06-2006, 13.16.03   #6
fallible
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-10-2004
Messaggi: 1,774
la pena più giusta

Ciao! non credo che la pena possa essere il fine ultimo di un azione (rapporto genitore-figlio) ma debba essere mezzo, spunto per un revisione del comportamento ed elaborazione dello stesso, la pena deve servire al "peccatore" non essere vendetta dell' offeso claudio
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Vecchio 09-06-2006, 14.06.34   #7
Armonuim
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Messaggio originale inviato da SebastianoTV83
l'individuo deve pagare il periodo di carcere (nel quale è mantenuto dalla comunità che ha danneggiato) e risarcire il più possibile la vittima e/o i famigliari anche in termini economici (lavorare per pagare lo psicologo di una ragazza che ha violentato, ad esempio) ecc.



condivido pienamente la parte che ho quotato.


e questo dovrebbe valere per tutti i reati devono lavorare almeno per ripagare le spese sostenute dallo stato e dalle vittime

aggiungo che non credo sia giusto per un uomo togliere la vita ad un altro uomo in nessun caso.

inoltre negli USA molti che erano nel braccio della morte sono poi stati riconosciuti colpevoli e se per caso erano già stati giustiziati cosa veniva detto ai parenti

OPS!!!!!! ci siamo sbagliati?
Armonuim is offline  
Vecchio 09-06-2006, 14.53.53   #8
pierogo
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Messaggi: 39
Citazione:
Messaggio originale inviato da Piccolo Antonio
quindi dici che serebbe la pena più giusta che si potrebbe dare a questi deviati che lesionano le vite altrui ?

Non certo l'ergastolo...

Eppoi non esiste la pena giusta.

Esiste quella opportuna per lo Stato e per il reo. L'ergastolo non lo è né per l'uno né per l'altro.

Con questo non voglio dire che la pena capitale sia una cosa buona. Però è più logica.
pierogo is offline  
Vecchio 09-06-2006, 19.12.40   #9
Spaceboy
...cercatore...
 
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Data registrazione: 15-03-2006
Messaggi: 604
Ricordate al liceo?
..."Dei delitti e delle pene"...
Cesare Beccaria ci ha spiegato secoli fa l'inutilità della pena di morte...

...è ancora attualissimo...

Spaceboy is offline  
Vecchio 09-06-2006, 20.47.36   #10
pierogo
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Data registrazione: 06-06-2006
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Messaggio originale inviato da Spaceboy
Ricordate al liceo?
..."Dei delitti e delle pene"...
Cesare Beccaria ci ha spiegato secoli fa l'inutilità della pena di morte...

...è ancora attualissimo...


Beh io dico che la pena di morte è immorale, selvaggia, inutile dal punto di vista della "paura" del "criminale"...

...Ma non posso dire che sia "inutile".

Intendiamoci: se faccio un ragionamento "umanitario" ribadisco che "l'ergastolo abbatte la speranza che invece la morte può dare".

Se faccio un discorso "machiavellico" credo che uno Stato abbia molto da guadagnare mettendo a morte un uomo, piuttosto che tenendolo a marcire per decenni nelle patrie galere.

Ma ripeto. Non è un discorso "pro - sedia elettrica". E' un modo diverso di ragionare rispetto all'emotività diffusa della gente (pedofili a morte...). Magari entrambi portano alle stesse conclusioni....

Solo che io se devo scegliere tra il mettere a morte il pedofilo oppure il corrotto recidivo.... scelgo di impiccare il secondo.
pierogo is offline  

 



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