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| Cultura e Società Problematiche sociali, culture diverse. Sezione in modalità solo lettura |
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Strumenti discussione | Cerca in questa discussione | Modalità visualizzazione |
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#1 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 13-12-2002
Messaggi: 136
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La Donna bionica
Comincio a sentirmi accerchiato da Robot, replicanti. Sto perdendo anche il desiderio sessuale perché temo, quando 'installo' la mia prolunga nella ' presa', di rimanere fulminato da un corto circuito.
Bella internet, viva internet, i messaggi del cellulare, il massimo per allargare i nostri orizzonti, i nostri contatti. Che bello leggere e ricevere messaggi pieni di K, siamo tutti ormai testi di K. Vidi tempo fa "il meraviglioso mondo di Ameliè", rimasi fulminato, la donna ideale, non palpabile ma almeno visibile, poi... delusione massima. Non chattava, non partecipava ai forum, non spediva e-mail, non usava il cellulare e di conseguenza non disponeva nella sua rubrica i numeri di 347 amanti e corteggiatori virtuali. Mi è crollato il mito, ma che donna è? come potrà vivere così? Amo il nuovo tipo di donna, quella che seduta di fronte al computer, pronta a rispondere alle mail o per chattare, simultaneamente in maniera deliziosa appoggia il cellulare sulla spalla per parlare con il suo fidanzato o marito "reale" e nel frattempo digita con l'altra mano sul secondo cellulare per rispondere alle sms. E non conta che intanto nella stanza da letto, il suo nuovo concubino impazientito urla "ma quanto tempo ci metti"?, perché la donna bionica va amata per le proprie acrobazie. Mai un dito libero e quelle che sfortunatamente non ne hanno dieci usano la lingua per scrivere sulla tastiera. Ci vedremo alla premiazione di Miss Bionica Verrà premiata quella che sarà provvista di più numeri di contatti tra rubrica del cellulare ed e-mail. Da ora in poi punto in alto, solo donne con un minimo di 800 contatti, non mezze calzette qualsiasi. Povera Ameliè |
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#2 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,627
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noi, alla fine, siamo sempre quel che vogliamo essere.
In questo mondo esistono strumenti, unicamente strumenti. La differenza sta unicamente nel loro uso. Il telefonino per me è uno strumento davvero straordinario, eppure lo uso pochissimo. Ma il sapere che posso essere raggiunta ovunque mi trovi e che possa raggiungere chi lo tiene (acceso) mi rende la vita più tranquilla. La donna bionica è anche quella che chiamiamo prostituta. In questo caso sono stati i maschi a trasformarla da essere vivente con sentimenti ed emozioni in un puro oggetto di piacere. Penso sia capitato un poco a tutti di sentirsi trasformati in oggetti da altri individui. Vuoi, il capo, vuoi il marito o moglie, il fidanzato o fidanzata. E abbiamo accettato per quieto vivere, perché non avevamo altra scelta o perchè ce ne siamo accorti solo molto tempo dopo.
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mery |
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#3 (permalink) |
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tra sogno ed estasi...
Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,806
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Quanta retorica....! la donna oggetto...divenuta tale a causa del maschio cattivo..hahha.. ma quando la finiremo con queste sviolinate da 800... la prostituta è colei che, nella piena consapevolezza, accetta di vendere il proprio corpo in cambio di un corrispettivo in denaro...ora, una donna che ha molte conoscenze, talune che possono evolvere in rapporti di letto oltre alla semplice amicizia..è una prostituta? ...ma per favore... questo io lo definisco bigottismo e falso perbenismo....Essere usati? Se non lo permetti tu...nessuno ti può usare... scusa, ma deavvero mi si rizzano i capelli a leggere ciò che hai scritto.... Lasciamo da parte le morali perbeniste e guardiamo in faccia alla realtà...il mondo di internet offre diverse possibilità...dall'amicizia..all'incontro di una notte... e allora? Chi vuole servirsene lo faccia..chi non vuole...libero di non farlo..tutto dipende da ciò che cerchiamo e vogliamo.... Hei Angioletto... ho già dato altrove la mia opinione in merito a questo tuo dilemma...quindi non starò a ripetermi... ![]()
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"L'istinto detta il dovere e l'intelligenza fornisce i pretesti per eluderlo" Marcel Proust DD Ultima modifica di deirdre : 25-01-2003 alle ore 09.38.34. |
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#4 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,627
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x deirdre
neppure io voglio ripetermi, volevo porre solo una domanda: se quei milioni di italiani che vanno dalle prostitute non avessero tale disponibilità cosa farebbero? Aumenterebbero gli stupri? le violenze familiari? Chi paga una prostituta si domanda in quel momento se sta pagando una schiava o una minorenne?! Non lo credo proprio.
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mery |
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#5 (permalink) |
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tra sogno ed estasi...
Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,806
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Dunque..cara Mary... innanzitutto stiamo sviando il 3d... però, una risposta voglio dartela...
Allora, la prostituta, come ho già affermato prima, è colei che cede il suo corpo, meglio l'uso del suo corpo per ottenere un corrispettivo in denaro, o altro "bene" materiale.... Mi chiedi cosa farebbero? Come posso darti una risposta di questo genere? Sei davvero convinta che tutti gli uomi che vanno a prostitute in mancanza delle stesse, si metterebbero a violentare a destra e manca... per dare sfogo ai loro "istinti" animali? hahahah...ma per pietà.... cosa sono tutti maniaci? Io conosco gente che è andata a prostitute e ci va tuttora, ma sono persone "normali"....scusa...dove sta il senso del tuo discorso? Non avendo più modo di sfogare...allora si mettono a fare i criminali con donne bambini ecc... Non ti pare d'esagerare e generalizzare? Mary...vediamo di capirci.... le minorenni o le schiave fanno tanta pena anche a me...ma le prostitute che si vendono per avere la pelliccia, più soldi possibile ecc... non le considero sullo stesso piano.... Se il cliente si pone domande? Non credo....e sai perchè? Molto semplice..in quel momento la donna è semplicemente un "mercante"... e l'uomo vuole solo una cosa...scoparsela. (detto in parole povere)... quindi...altre domande..non credo nascano... E allora? Cosa vorresti dire....dove vuoi giungere con il tuo discorso? Ammazziamo tutti quelli che vanno con le prostitute? Il discorso qui è un po' diverso...si parlava di chi usa il mezzo internet per avere storie di letto... ed io quelle donne non le definisco prostitute.... Mary...pensa alla canzone di De Andrè "Bocca di Rosa"...pensa Mary... un saluto
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"L'istinto detta il dovere e l'intelligenza fornisce i pretesti per eluderlo" Marcel Proust DD |
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#6 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 23-01-2003
Messaggi: 86
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Non voglio parlare qua di prostituzione perchè non c'entra nulla con il 3d , ma insomma la donna bionica? E il maschio bionico no? Da quanto mi risulta l'utenza internettiana è piu' maschile che femminile e l'uso del telefonino no? Ma via non scherziamo please, sempre la croce addosso alle donne...
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#7 (permalink) | |
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Ospite abituale
Data registrazione: 13-12-2002
Messaggi: 136
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Citazione:
toh chi si rivede:-) |
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#8 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,627
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x deirdre
Io non giudico e condanno nessuno. Ci mancherebbe altro! E chi sono io, il giustiziere?! Vorrei concludere questa discussione dicendo che il problema non sono le prostitute o gli uomini che vanno con le prostitute. Dobbiamo solo stare attenti a non divenire donne e uomini bionici. Ovvero pure e semplici cose. Gia il nostro corpo è divenuto molto simile ad una macchina con i suoi bravi pezzi di ricambio. Comprati al mercato ufficiale o a quello nero. L'era teconologica in cui ci ritroviamo ci spinge a comportarci e agire proprio come automi. Ma noi non siamo automi. Siamo esseri fatti di materia e anima. La trasformazione di esseri in cose o macchine non avviene unicamente fra prostituta e cliente ma anche dentro le mura domestiche, sui posti di lavoro, nei negozi, negli uffici.
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mery |
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#9 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 23-01-2003
Messaggi: 86
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Non sono d'accordo sulla demonizzazione in toto dell'era tecnologica. E' grazie all'era tecnologica che ci siamo liberati di molte incombenze, uomini e donne, ma soprattutto le donne (occidentali) devono gran parte della loro emancipazione proprio al maggior tempo libero che ha regalato loro la tecnologia. Il rischio di diventare macchine? Non esiste, la differenza tra uomo e animale, tra uomo e macchina è l'anima. Nessuna macchina potrà (se non glielo consentiremo) portarcela via. Possiamo inserire il pilota automatico, se siamo costretti, ma il soffio vitale resterà sempre ben imprigionato dentro di noi, aspettando il momento giusto per uscire.
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#10 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,627
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x Laurablu
Sono pienamene d'accordo con te sui benefici prodotti dall'era tecnologica. Io non la rifiuto affatto. Ritengo soltanto che non esista al mondo qualcosa di buono o cattivo in se stesso, la differenza la fa unicamente il suo uso. L'uomo occidentale, oggi, sta facendo un uso errato della tecnologia. Invece di portare benefici alla collettività sta trasformando l'uomo in una macchina al servizio di altre macchine. Vuoi macchine fisiche che ideologiche. Noi siamo stati trasformati da pochi alienati in macchine che producono e consumano. Non te ne sei accorto? La televisione e la società ci manovra (o tenta di farlo) in tutti i modi possibili palesi o subdoli. Certo che in ogni essere umano si cela la forza vitale dell'anima. Ma, avere un forziere pieno di tesori e seppellirlo non equivale forse a non averlo? Un'anima prigioniera resta un'anima prigioniera. Chi verrà a liberarla se tutte le altre anime sono anch'esse prigioniere? Aspettiamo che venga Dio a farlo?! Certo, noi possiamo pregarlo ma allora che siamo venuti a fare qui? Il nostro compito è arrenderci alla schiavitù?! Schiavitù che noi stessi determiniamo. Guardare, osservare, riflettere, intuire, amare, cambiare questi i compiti di ciascun essere umano. Neppure a Dio dovremmo sottometterci, perché Dio non richiede la nostra sottomissione. Chiede il nostro amore che è altro dal dire sempre sì. L'amore, non quello sdolcinato e inflazionato a cui siamo abituati, ma quello che è l'essenza stessa della vita. Solo quel tipo di amore può liberarci dalle prigioni in cui noi stessi ci rinchiudiamo o lasciamo che altri ci rinchiudano. Siamo diventati tutti "usa e getta". La vita umana ha perso di qualsiasi valore. Uccidere è diventato così facile e banale che neppure la legge si degna di mettere in prigione gli assassini. La schiavitù è tornata di moda. I valori sono diventati il conto in banca, l'auto di lusso, gli abiti firmati, e il potere che si è riusciti ad accumulare. No, non è questa la civiltà, non è questo il progresso. Ciao Mary
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mery |
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