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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 05-12-2007, 12.03.03   #1
arsenio
Ospite abituale
 
Data registrazione: 01-04-2004
Messaggi: 1,006
filosofia virtuale

Ancora una volta, nel leggere alcuni interventi nei forum, di filosofia in genere, mi chiedo se chi partecipa è un in qualche misura un cultore della disciplina. Riconosco che professionisti del “argomentazione filosofica non solo non sono richiesti in tale forum di discussione culturale , ma forse nemmeno sarebbero molto adatti. Ma non trattandosi di chat dove si chiacchiera a ruota libera e in modo sincrono, per far trascorrere il tempo anche in modo piacevole, e dicendo pure anche cose irriflesse e casuali. Però certe autentiche “perle” e percorsi di pensiero mi hanno fatto ancor di più riflettere. Ovviamente senza voler generalizzare facendo di ogni erba un fascio. Certi interventi non sono troppo affrettati e pertinenti e possono arricchire un dibattito.



Perchè si partecipa a una community di Rete a carattere culturale?
In genere per scopi affermativi del Sé e per un’appartenenza omologante che rassicuri.
Sono una delle emanazioni della società dell’immagine e del declino di saperi nell’era postmoderna e tecnologica.

Non è previsto un work in progress appreso da autentici confronti dialettici e formativi, con lo scopo di migliorare il proprio stile comunicazionale, argomentativo e cognitivo. Incidentalmente si possono acquisire dal web alcune nozioni spesso inconsistenti o inaffidabili.

Le interazioni virtuali avvengono all’insegna di un connivente disimpegno, condivisi artifici e reciproche finzioni. Nel gran calderone di imitazioni newagistiche, pseudoscentificità, retoriche buonistiche, velleità illusorie, ecc. Potrei equipararle a un brainstorming indisciplinato e inconcludente, a un pensiero laterale privo delle regole generatrici e di valutazione, a una palestra di ideologie retrive che sono il fondamento di alcuni forum.

Il tempo passato davanti al monitor viene sovente sacrificato alla cultura, alle letture selettive e mirate, agli insostituibili contatti umani che arricchiscono la mente e il cuore.
Questo consumismo di parole senza traccia produce una gran mole di spazzatura composta da banalità amplificate, da perle degne di uno stupidario, oscurità in similfilosofese, arbitrari nonsense spacciati per idee creative, esternazioni di malumori e frustrazioni, competitività e strategie che sminuiscono i concetti impegnati e non allineati.

Una frequentazione intensiva dei forum potrebbe trasformarsi in un processo diseducativo. Finendo per sconfinare nella dipendenza non solo in senso quantitativo ma anche qualitativo. Facendo assumere automatismi indotti nei propri modi di scrittura e schemi di pensieri assimilati nel gruppo virtuale.

Ovviamente non intendo generalizzare. Ci sono sempre alcune fortunate eccezioni.
arsenio is offline  
Vecchio 05-12-2007, 13.09.00   #2
Celavano Ganneviz
Ospite abituale
 
Data registrazione: 23-11-2007
Messaggi: 65
Riferimento: filosofia virtuale

La tua tesi mi sembra troppo generalizzante. Concordo sul fatto che nel rapporto umano si ci arricchisce molto di più e che nel web ci sono spesso finzioni e ragionamenti fini a se stessi, ma che persone distanti possano scambiarsi le proprie opinioni in poco tempo, che si possano conoscere, che si possa fare persino cultura... a me sembrano cose più positive che negative.
Inoltre considera che non tutti hanno occasione (o per motivi lavorativi o per altri) di frequentare ambienti culturali abbastanza elevati da discutere certe tematiche e quindi discutere in internet può essere l'unico sbocco culturale...

Citazione:
Originalmente inviato da arsenio

Perchè si partecipa a una community di Rete a carattere culturale?
In genere per scopi affermativi del Sé e per un’appartenenza omologante che rassicuri.
Sono una delle emanazioni della società dell’immagine e del declino di saperi nell’era postmoderna e tecnologica.


i

Non mi sembra sempre vero... la maggior parte delle persone sono superficiali e nn pensano neanche per un attimo che internet sia un mezzo di cultura...
già la scelta della cultura rispetto a temi più frivoli (se non volgari) indica una distanza dalle "emanazioni della società dell’immagine e del declino di saperi nell’era postmoderna e tecnologica".

Celavano Ganneviz is offline  
Vecchio 05-12-2007, 23.30.04   #3
Matteo pop
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Data registrazione: 07-11-2007
Messaggi: 41
Riferimento: filosofia virtuale

Citazione:
Originalmente inviato da Celavano Ganneviz
La tua tesi mi sembra troppo generalizzante. Concordo sul fatto che nel rapporto umano si ci arricchisce molto di più e che nel web ci sono spesso finzioni e ragionamenti fini a se stessi, ma che persone distanti possano scambiarsi le proprie opinioni in poco tempo, che si possano conoscere, che si possa fare persino cultura... a me sembrano cose più positive che negative.
Inoltre considera che non tutti hanno occasione (o per motivi lavorativi o per altri) di frequentare ambienti culturali abbastanza elevati da discutere certe tematiche e quindi discutere in internet può essere l'unico sbocco culturale...
La maggior parte delle persone sono superficiali e nn pensano neanche per un attimo che internet sia un mezzo di cultura...
già la scelta della cultura rispetto a temi più frivoli (se non volgari) indica una distanza dalle "emanazioni della società dell’immagine e del declino di saperi nell’era postmoderna e tecnologica".


Concordo pienamente, anche perchè sono uno di quelli che non hanno occasione di frequentare ambienti culturali abbastanza elevati da discutere certe tematiche...


Hai ragione, Arsenio, quando ti chiedi se alcuni frequentatori di questo forum non siano realmente esperti filosofi... Certo, molti di noi non lo sono, me compreso...

Sei davvero sicuro che una persona vada su un forum come questo per scopi affermativi del Sé e per un’appartenenza omologante che rassicuri?
Cosa ti induce in realtà a pensare ciò?
Io piuttosto credo che i frequentatori di questo forum vengano qui a dibattere o leggere per fuggire dall'ignoranza diffusa, che ormai sembra più un valore che un difetto..
Per caso hai mai sentito un dialogo tra adolescenti di oggi?
Io frequento un liceo scientifico. Teoricamente dovrebbe essere una scuola frequentata da persone intelligenti con voglia di studiare e prepararsi per affrontare l'università.. I loro discorsi dovrebbero avere un certo spessore culturale... Purtroppo però non lo hanno...

è ovvio che tu sei una persona colta ed intelligente.. Ma vorresti impedire anche ai meno eruditi di frequentare questo forum?
Magari è meglio farsi idee sbagliate leggendo i dibattiti su questo forum, piuttosto che non importarsi minimamente di questione filosofiche...



P.s.: scusa il mio linguaggio poco consono. Credo che anche questo messaggio sia uno di quelli che ritieni inconcludenti e che no alimenteno un dibattito.. Piuttosto sembrano solo una critica affrettata e con poca riflessione dietro... Abbi pazienza..
Matteo pop is offline  
Vecchio 06-12-2007, 00.15.18   #4
aile
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Messaggi: 169
Riferimento: filosofia virtuale

Citazione:
Originalmente inviato da arsenio
Ancora una volta, nel leggere alcuni interventi nei forum, di filosofia in genere, mi chiedo se chi partecipa è un in qualche misura un cultore della disciplina. Riconosco che professionisti del “argomentazione filosofica non solo non sono richiesti in tale forum di discussione culturale , ma forse nemmeno sarebbero molto adatti. Ma non trattandosi di chat dove si chiacchiera a ruota libera e in modo sincrono, per far trascorrere il tempo anche in modo piacevole, e dicendo pure anche cose irriflesse e casuali. Però certe autentiche “perle” e percorsi di pensiero mi hanno fatto ancor di più riflettere. Ovviamente senza voler generalizzare facendo di ogni erba un fascio. Certi interventi non sono troppo affrettati e pertinenti e possono arricchire un dibattito.



Perchè si partecipa a una community di Rete a carattere culturale?
In genere per scopi affermativi del Sé e per un’appartenenza omologante che rassicuri.
Sono una delle emanazioni della società dell’immagine e del declino di saperi nell’era postmoderna e tecnologica.

Non è previsto un work in progress appreso da autentici confronti dialettici e formativi, con lo scopo di migliorare il proprio stile comunicazionale, argomentativo e cognitivo. Incidentalmente si possono acquisire dal web alcune nozioni spesso inconsistenti o inaffidabili.

Le interazioni virtuali avvengono all’insegna di un connivente disimpegno, condivisi artifici e reciproche finzioni. Nel gran calderone di imitazioni newagistiche, pseudoscentificità, retoriche buonistiche, velleità illusorie, ecc. Potrei equipararle a un brainstorming indisciplinato e inconcludente, a un pensiero laterale privo delle regole generatrici e di valutazione, a una palestra di ideologie retrive che sono il fondamento di alcuni forum.

Il tempo passato davanti al monitor viene sovente sacrificato alla cultura, alle letture selettive e mirate, agli insostituibili contatti umani che arricchiscono la mente e il cuore.
Questo consumismo di parole senza traccia produce una gran mole di spazzatura composta da banalità amplificate, da perle degne di uno stupidario, oscurità in similfilosofese, arbitrari nonsense spacciati per idee creative, esternazioni di malumori e frustrazioni, competitività e strategie che sminuiscono i concetti impegnati e non allineati.

Una frequentazione intensiva dei forum potrebbe trasformarsi in un processo diseducativo. Finendo per sconfinare nella dipendenza non solo in senso quantitativo ma anche qualitativo. Facendo assumere automatismi indotti nei propri modi di scrittura e schemi di pensieri assimilati nel gruppo virtuale.

Ovviamente non intendo generalizzare. Ci sono sempre alcune fortunate eccezioni.


Io credo che in parte in ragione..ma solo in parte.
Credo che molte persone (come me) vengano qui sul forum,perchè nella loro vita reale non trovano sempre e a qualsiasi ora persone con cui parlare di determinati argomenti.
Per esempio:non è facile trovare qualcuno che discuta di meccanica quantistica..vicino casa o al pub.
Così come non è facile parlare della propria visione della religione.Come detto in un post...a tanti l'argomento fa sbadigliare!
Poi,partendo da questo,è possibile,facile,che qualcuno sconfini un po' nell'autoaffermazione,o dica qualcosa che non pensa,o cerchi di passare per altro da quello che è..
o magari diventi dipendente.Insomma può succedere qualsiasi cosa..
finanche il similfilosofese.
Ma a me non sembra un grande dramma,trovo il forum interessante,e ognuno ,dopo un po'..
si "livella" con utenti che gli garbano,o con argomenti che gli garbano,
e insomma
non c'è poi tanto da scavare,è una discussione anonima su argomenti vari..nulla di più!

A me ,sinceramente,dà più noia il fatto che si scavi dentro le cose
e si cerchi a tutti i costi di sminuire quello che fa la gente online,con questo pensiero fisso che le persone facciano l'impossibile per sembrare diverse o migliori..
come se nessuno lo facesse nella vita reale!Io personalmente non ho mai avvertito questa "trasformazione",secondo me in queste pagine virtuali siamo sempre i soliti,quelli che siamo anche a casa,solo che qui siamo anonimi,e nessuno può romperci le scatole (come in casa)
o offenderci o riderci addosso (come tra conoscenti).
Come passatempo,
se comincia ad occupare troppe ore ..
allora sono d'accordo,diventa una cosa negativa.
Ciao!
aile is offline  
Vecchio 06-12-2007, 10.24.27   #5
Dasein
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Riferimento: filosofia virtuale

Vedi, secondo me hai anche ragione nell'affermare alcune cose, specie sulle motivazioni che spingono a partecipare ad un forum.
Però non devi generalizzare, e anche se ti sei proposto di non farlo lo hai fatto: io non nego che, purtroppo, la filosofia sia una questione di cui ormai si occupa pochissima parte della nostra cultura: tuttavia, almeno personalmente, ritengo questo forum una semplice opportunità per dibattere su temi per i quali non potrei parlare con amici che magari pensano semplicemente a lavorare, bere, mangiare, ubriacarsi e se capita, fare sesso.
Il mio riferimento, come penso quello di molti, rimane sempre la lettura, certamente penso che nessuno venga nel forum a voler impartire lezioni di saggezza, ma perchè si trovano persone che hanno diverse impostazioni filosofiche e culturali con cui è sempre bene confrontarsi, anche se a volte si sconfina nel delirio, per evitare di rinchiudersi in un autoreferenzialità che potrebbe portare a negare tutto quello che non rispecchia la nostra visione del mondo.
Il contatto umano è imparagonabile rispetto alla mediazione dello strumento tecnologico. Purtroppo viviamo nell'età della tecnica, come ci dicono molto brillantemente Severino e Galimberti, e non possiamo pensare di ragionare con categorie ormai obsolete. La tecnologia non deve sopraffarci, ma non si può nemmeno negarla totalmente, soprattutto quando permette una libera discussione sulle nostre diverse (e meno male) visioni del mondo, in maniera aperta e soprattutto intellettualmente onesta.
E' ovvio che potremmo parlare solo del senso dell'essere, anch'io sarei felicissimo di intraprendere discussioni specificatamente teoretiche e meno mondane, ma ripeto, bisogna saper confrontarsi col mondo che ci circonda, nell'errore o nella verità, se non si vuole rischiare di negarlo e rinchiudersi in certezze personali che, magari, sono l'ennesima costruzione basata sul nulla per rispondere alla nostra incertezza esistenziale.
Dasein is offline  
Vecchio 06-12-2007, 10.41.13   #6
hava
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Riferimento: filosofia virtuale

Perchè si partecipa a una community di Rete a carattere culturale?
In genere per scopi affermativi del Sé e per un’appartenenza omologante che rassicuri.
[QUOTE ---ARSENIO]


Che alcuni vadano su un forum come questo per scopi affermativi mi sembra possibile.
"L'uomo sociale" ha in se elementi diversi per socializzare ed affermarsi. E' possibile che un tipo intellettuale sia a corto di calore umano o capacita empatica, o non sia pronto a partecipare a quello scambio di "give and take" che e' una delle condizioni nell'amicizia.
Un forum come questo non svela le carenze che impediscono di affermarsi in una societa' aperta.
hava is offline  
Vecchio 06-12-2007, 11.03.36   #7
arsenio
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Originalmente inviato da Celavano Ganneviz
La tua tesi mi sembra troppo generalizzante. Concordo sul fatto che nel rapporto umano si ci arricchisce molto di più e che nel web ci sono spesso finzioni e ragionamenti fini a se stessi, ma che persone distanti possano scambiarsi le proprie opinioni in poco tempo, che si possano conoscere, che si possa fare persino cultura... a me sembrano cose più positive che negative.
Inoltre considera che non tutti hanno occasione (o per motivi lavorativi o per altri) di frequentare ambienti culturali abbastanza elevati da discutere certe tematiche e quindi discutere in internet può essere l'unico sbocco culturale...



Non mi sembra sempre vero... la maggior parte delle persone sono superficiali e nn pensano neanche per un attimo che internet sia un mezzo di cultura...
già la scelta della cultura rispetto a temi più frivoli (se non volgari) indica una distanza dalle "emanazioni della società dell’immagine e del declino di saperi nell’era postmoderna e tecnologica".


Non ho detto che le persone pensano che Internet sia un luogo di cultura, ma mi sono chiesto perchè si partecipa a un forum culturale. Per autoaffermazione, per appartenenza? Poi forse qualcuno s'illude di partecipare a una forma di cultura, mentre da verifica, e senza generalizzare, non lo è.

Atra pecca dei forum è la lettura disattenta

arsenio is offline  
Vecchio 06-12-2007, 11.09.14   #8
arsenio
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Citazione:
Originalmente inviato da Matteo pop
Concordo pienamente, anche perchè sono uno di quelli che non hanno occasione di frequentare ambienti culturali abbastanza elevati da discutere certe tematiche...


Hai ragione, Arsenio, quando ti chiedi se alcuni frequentatori di questo forum non siano realmente esperti filosofi... Certo, molti di noi non lo sono, me compreso...

Sei davvero sicuro che una persona vada su un forum come questo per scopi affermativi del Sé e per un’appartenenza omologante che rassicuri?
Cosa ti induce in realtà a pensare ciò?
Io piuttosto credo che i frequentatori di questo forum vengano qui a dibattere o leggere per fuggire dall'ignoranza diffusa, che ormai sembra più un valore che un difetto..
Per caso hai mai sentito un dialogo tra adolescenti di oggi?
Io frequento un liceo scientifico. Teoricamente dovrebbe essere una scuola frequentata da persone intelligenti con voglia di studiare e prepararsi per affrontare l'università.. I loro discorsi dovrebbero avere un certo spessore culturale... Purtroppo però non lo hanno...

è ovvio che tu sei una persona colta ed intelligente.. Ma vorresti impedire anche ai meno eruditi di frequentare questo forum?
Magari è meglio farsi idee sbagliate leggendo i dibattiti su questo forum, piuttosto che non importarsi minimamente di questione filosofiche...



P.s.: scusa il mio linguaggio poco consono. Credo che anche questo messaggio sia uno di quelli che ritieni inconcludenti e che no alimenteno un dibattito.. Piuttosto sembrano solo una critica affrettata e con poca riflessione dietro... Abbi pazienza..

è lontana da me l'idea di impedire ai meno preparati di frequentare i forum culturali. La mia è un'osservazone sulla scarsa qualità argomentiva, plurideterminata. Si può leggere di tutto, e appunto mi chiedo in quale misura alcuni partecipanti coltivano la disciplina filosofica

arsenio is offline  
Vecchio 06-12-2007, 11.13.43   #9
arsenio
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Citazione:
Originalmente inviato da aile
Io credo che in parte in ragione..ma solo in parte.
Credo che molte persone (come me) vengano qui sul forum,perchè nella loro vita reale non trovano sempre e a qualsiasi ora persone con cui parlare di determinati argomenti.
Per esempio:non è facile trovare qualcuno che discuta di meccanica quantistica..vicino casa o al pub.
Così come non è facile parlare della propria visione della religione.Come detto in un post...a tanti l'argomento fa sbadigliare!
Poi,partendo da questo,è possibile,facile,che qualcuno sconfini un po' nell'autoaffermazione,o dica qualcosa che non pensa,o cerchi di passare per altro da quello che è..
o magari diventi dipendente.Insomma può succedere qualsiasi cosa..
finanche il similfilosofese.
Ma a me non sembra un grande dramma,trovo il forum interessante,e ognuno ,dopo un po'..
si "livella" con utenti che gli garbano,o con argomenti che gli garbano,
e insomma
non c'è poi tanto da scavare,è una discussione anonima su argomenti vari..nulla di più!

A me ,sinceramente,dà più noia il fatto che si scavi dentro le cose
e si cerchi a tutti i costi di sminuire quello che fa la gente online,con questo pensiero fisso che le persone facciano l'impossibile per sembrare diverse o migliori..
come se nessuno lo facesse nella vita reale!Io personalmente non ho mai avvertito questa "trasformazione",secondo me in queste pagine virtuali siamo sempre i soliti,quelli che siamo anche a casa,solo che qui siamo anonimi,e nessuno può romperci le scatole (come in casa)
o offenderci o riderci addosso (come tra conoscenti).
Come passatempo,
se comincia ad occupare troppe ore ..
allora sono d'accordo,diventa una cosa negativa.
Ciao!

E' vero. Spesso la ragione più profonda, forse quasi per tutti, salvo qualche partecipante atipico, è una compensazione virtuale alle amicizie che non si possono avere fuori rete, o il cui rapporto comunicativo interpersonale non soddisfa per qualche ragione.
Una delle motivazioni emozionali, che io ho tralasciato.

arsenio is offline  
Vecchio 06-12-2007, 13.27.16   #10
donella
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Messaggi: 710
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Trovo molto di condivisibile in tutti gli interventi che precedono il mio, e forse la mia maggior distanza (questa volta) è proprio rispetto ad Arsenio.

Intanto non sarei così netta nel ritenere che la ragione elettiva o più frequentemente rilevabile di partecipazione ad un Forum culturale risieda nel desiderio di affermazione. Non è buonismo : se ci fossero solo tre avatar da abbinare ai forumisti per distinguerli secondo "atteggiamento" e, molto spartanamente, avessimo un punto esclamativo per designare chi pontifica, un punto interrogativo per designare chi è onestamente curioso, e un Jolly per designare l'esibizionista puro (quello che non importa di cosa si parli... basta parlare preceduti,accompagnati e seguiti da fuochi d'artificio autoprodotti, e sia in postura assertiva che in postura interrogativa).... io abbinerei l'esclamativo al 25% , l'interrogativo al 70%, il Jolly al 5%....

Inoltre, posso sbagliare certo, ma personalmente vedo in un Forum culturale una Bella Chiacchierata con una sua precisissima valenza in ambito culturale, che è tutta sua, e completamente diversa da quella che credo lecito attendermi dall'approfondimento in equipe di un qualunque argomento settoriale, e che vado a collocare in diversi contesti , di cui il più vicino potrebbe essere quello del Forum Specialistico settoriale.

Tu Arsenio sei partito dall'osservazione del Forum filosofico, mi sta benissimo e mi attengo, ma poi credo il principio resti identico per ogni altro settore:
- nel Forum Specialistico di settore (Filosofia, dunque) si troveranno spontaneamente raccolte le persone ... che pongono la loro vita al servizio della Filosofia (e che poi letteralmente non esistono se non nella misura in cui riescano ad affermare (se stessi in) qualcosa di nuovo)
- nel Forum culturale di interesse filosofico, invece, ... io credo si trovino quelle persone che (non potendo o non volendo porre la loro vita al servizio della Filosofia).... son comunque più che convinte che la Filosofia possa "servire" alla loro vita (e che serenamente esistono nella vitale curiosità e interessata critica e riflessione sui risultati ultimi di chi - nella schiera precedente - ha "pensato per professione").

Come dicevo, credo che questo valga identicamente per il settore psicologico, per quello scientifico, per quello spirituale, per quello sociologico.

Quale valenza culturale PROPRIA avrebbe questo Forum come "Bella Chiacchierata"?

Credo, mi sembra di poter sentire, che ne abbia sotto più profili, per tutti, e tutti derivanti esattamente dall'impostazione di un dialogo in anonimo tra persone di "specialità" non nota. SE, infatti:
- contano gli "argomenti" di ciascuno,
- conta la capacità individuale di saperli far arrivare (quando ci sono) a pochi, molti o nessuno,
- conta la capacità individuale di realmente accogliere ed elaborare gli argomenti altrui,
- conta la capacità individuale di saper dialogare con chi ha "specialità" diverse e almeno intuirne la potenziale valenza e determinanza anche nella propria...
SE tutto questo è vero... io credo davvero che dalla Bella Chiacchierata , la Cultura possa trarre come primo dono.... una immaginetta (piccola e parziale quanto vuoi) MA realistica di sè stessa fuori dal Laboratorio.

E non mi sembra sia poco, per una Cultura che voglia essere Vita... poter testare (come un farmaco) le capacità di penetrazione e reazione nell'organismo che vuol curare.
E trovo che maggiormente dovrebbe apprezzarne il valore proprio chi "produce" Cultura.

donella is offline  

 



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