Home page di Riflessioni.it
Il senso della vita
Home Page Riflessioni.it
  TUTTE LE NOVITA'

Per ricevere gli aggiornamenti del sito
iscriviti alla NEWSLETTER
Iscrizione gratuita e un solo invio al mese
Forum di Riflessioni.it
Il forum di Riflessioni.it non è uno spazio pubblico, ma uno spazio privato aperto al pubblico sottoposto a particolari condizioni d’uso descritte nel regolamento e nella netiquette. Questo forum non è una chat definizioni di forum e chat
ATTENZIONE: la pubblicazione dei messaggi non è in tempo reale.

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum attivi > Filosofia
Registrazione Regolamento FAQ Lista utenti Cerca I messaggi di oggi Segna forums come letti


Filosofia Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.

Rispondi
 
Strumenti discussione Cerca in questa discussione Modalità visualizzazione
Vecchio 27-06-2003, 14.24.25   #1 (permalink)
Ospite
 
L'avatar di kaoskali
 
Data registrazione: 07-05-2003
Messaggi: 11
Ma è veramente importante sapere se Dio esiste?

Ciao a tutti,
più tempo passa è più convinco che non serve a nulla sapere se Dio esiste. Il perchè è semplice:
Cosa cambia nella mia vita?
Opzione A: Dio non Esiste
Opzione B: Dio Esiste
Bene se mi trovo nella condizione A, o mi trovi nella condizione B non posso far altro che vivere la vita al meglio delle mio possibilità, ricercando la felicità, l'amore etc...
Esiste una vita due, tre, mille...di certo qualsiasi sia l'opzione puoi solo vivere al meglio delle tue possibilità

Credo che l'unica vera domanda sia vivo al massimo delle mie possibilità? sono felice?

Poi se Dio esiste e vuole che io soffra in questa vita, di certo non riuscirò a vivere al massimo.
Se Dio non esiste cosa posso fare se non vivere...

....quindi alla domanda Dio esiste mi sento di rispondere con tranquillità chi se ne frega io mi interesso di vita

saluti
kaoskali is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
Rispondi citando
Vecchio 27-06-2003, 15.00.10   #2 (permalink)
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 30-05-2003
Messaggi: 7
A mio avviso dipende dal significato che dai all'espressione "vivere la vita"... credo che, non preoccupandoti dell'esistenza di dio, in qualche modo la neghi in partenza: preferisci vivere pienamente la vita senza preoccuparti dell'esistenza di un essere "superiore", ma in questo modo non prendi in considerazione la sua figura... oserei dire: comportamento da nichilista (nulla di offensivo, per carità).
Anche se la ricerca di dio non porterà a nulla di concreto durante la vita, io preferisco certamente continuare a cercare...
"quel cercare che è già di per sè un trovare", disse sant'Agostino...
ciao!
Dani is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
Rispondi citando
Vecchio 27-06-2003, 15.05.38   #3 (permalink)
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 04-11-2002
Messaggi: 2,183
Come tua prima riflessione hai colpito nel centro.

Per quanto mi riguarda io vivo nel trascendente,l'immanente mi affascina ma non ci starei ad impazzire...
...anche perchè se Dio o chi per lui,ammettendo che esista,non si vuole render manifesto,andarlo a cercare di nostra propria volontà rappresenterebbe un azione contro la sua Volontà...
Io godo di ciò che questa vita ofre..se poi dietro non c'è niente bene,se invece ciò di cui ho goduto non è altro che l'emanazione dell'immagine di Dio,ancora meglio..sarà contento!A me non piacerebbe fare qualcosa per gli altri e vedere che gli altri non la calcolano nemmeno...
Sarà per questo che trovo le religioni tutto ciò che va maggiormente contro Dio?(tralasciando il fattore guerre morti e feriti...)
sisrahtac is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
Rispondi citando
Vecchio 28-06-2003, 16.15.10   #4 (permalink)
Ospite abituale
 
L'avatar di Antonio Franco
 
Data registrazione: 23-04-2003
Messaggi: 150
Cool da un certo punto di vista hai ragione

Finché l'idea di Dio resta nell'ambito della mia curiosità, sete di conoscenza, e cosí via, forse è una ricerca anche inutile, dannosa perché esista o meno Dio il nostro tempo è sempre prezioso. Il punto è quando il parere su Dio comporta azioni che hanno grande risonanza nella vita di tutti i giorni.

Ognuno è libero di farsi del male come vuole. Ma spesso nasci in una società, una famiglia, che il male te lo impone. Che Dio esista o meno è irrilevante (impossibile da sapere). Che la gente debba o meno credere in Dio invece è rilevante, perché comporta una serie di comportamenti che forse non sono il massimo della civiltà.

Non sono le guerre dei fondamentalisti, perché nessuno ci crede che le fanno per Allah. Le fanno per i loro interessi, che casualmente adesso si sposano con ciò che è scritto nel Corano (ma nel Corano, come nella Bibbia, si trova sempre qualcosa a cui sposare i propri interessi). Ma ad esempio le confessioni, i voti, l'autoflagellazione (c'è chi lo fa, visto con i miei occhi), finché sono desiderate è un conto, ma quando te le impongono la famiglia, sono degli abomini, che vanno denunciati. La religiosità è da temere.
__________________
È morto il re, evviva il re!
Antonio Franco is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
Rispondi citando
Vecchio 28-06-2003, 16.26.43   #5 (permalink)
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 07-05-2003
Messaggi: 1,982
Se tu associ l'idea di quelle cose con Dio sono d'accordo con te.
Ma quelli sono problemi psicologici, che poco hanno a che vedere con la fede in Dio, un po' lo stesso discorso dei fondamentalisti ma espresso in modo diverso.
Un'idea malata di Dio.
Sia da parte di chi costringe a certe pratiche, che da parte di chi le subisce.
Non credo che le persone che ti hanno risposto qui approvassero e condividessero quell'idea di religiosità.
Su queste cose si dovrebbe sempre rimanere nell'ambito della libera scelta, quale che sia questa scelta, credere o non credere.
rodi is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
Rispondi citando
Vecchio 28-06-2003, 17.00.38   #6 (permalink)
Ospite abituale
 
L'avatar di Antonio Franco
 
Data registrazione: 23-04-2003
Messaggi: 150
Cool d'accordissimo

Innanzitutto voglio che sia chiaro che non penso che qualcuno di voi abbia un'idea cosí estrema, o passiva della religione. Concordo anche sul fatto che si deve rimanere nell'ambito della libera scelta.

Quello che mi preoccupa è l'educazione a certi valori...
__________________
È morto il re, evviva il re!
Antonio Franco is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
Rispondi citando
Vecchio 30-06-2003, 11.06.28   #7 (permalink)
Ospite
 
Data registrazione: 02-05-2003
Messaggi: 44
Dio è una risposta grossolana, un'indelicatezza verso noi pensatori; anzi, addirittura, non è altro che un grossolano divieto contro di noi : non dovete pensare" (F.N)

la capacità di proiezione multipla mentale permette la manifestazione, semplicemente illusoria-psicologica, di un fatidico D.io... (D.ego ?) (C.T)

Interpretazione mal riuscita di un interpretato mai "stato" se non in noi... (C.T)
__________________
pensare per il piacere di farlo!
uLm1879 is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
Rispondi citando
Vecchio 30-06-2003, 16.38.10   #8 (permalink)
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 07-05-2003
Messaggi: 1,982
Perchè ti è sembrato appropriato usare l'aggettivo 'grossolano'?
Devo ammettere che è atipico riguardo un argomento del genere e mi incuriosisce perchè fa presagire ad una raffinata filosofia generatrice.
Ti va di espormela?
rodi is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
Rispondi citando
Vecchio 01-07-2003, 10.24.31   #9 (permalink)
Ospite
 
Data registrazione: 02-05-2003
Messaggi: 44
esportela...

ogni tanto (sempre) ci dimentichiamo (l'abbiamo mai ricordato ?)cosa siamo,
sfuocandoci nella nostra soggettiva-emotiva-sensi.tiva
percezione...
attribuendo(CI) ris.contri emotivi e personali
a ciò che di oggettivo ci "circonda" in ogni luogo,
in ogni dove e quando...
rendendo tutto non più intellegibile ma emotivizzabile...

esso è grossolano perchè evidenzia in maniera "spasmodica"
la frust(r)azione "emotiva" a cui è soggetto il nostro intelletto-intuitus oggettivo...

ridotti a manifestar(CI), burattinandola, la nostra parte intellettiva-esistenziale (in un D.io ?),
in.capaci di oggetivarci...

ridiamo ridiamo de.ridiamo(CI)
__________________
pensare per il piacere di farlo!
uLm1879 is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
Rispondi citando
Rispondi


Strumenti discussione Cerca in questa discussione
Cerca in questa discussione:

Ricerca avanzata
Modalità visualizzazione

Regole di scrittura
Tu non puoi inserire nuovi messaggi
Tu non puoi rispondere ai messaggi
Tu non puoi inviare files
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Disattivato
Pingbacks are Disattivato
Refbacks are Disattivato

Puoi aggiungere le ultime novità di Riflessioni.it e le ultime discussioni del forum sul tuo sito o sul tuo blog, per informazioni
Tutti gli orari sono GMT +1. Adesso sono le 04.36.30.

vBulletin versione 3.5.8 Copyright ©2000 - 2012, Jelsoft Enterprises Ltd.
Content Relevant URLs by vBSEO 3.2.0
Note Legali - Diritti d'autore
Forum attivo dal 1 aprile 2002 - Copyright ©2002-2012