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#1 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 01-04-2004
Messaggi: 1,080
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filosofia dell'amore
Amore e filosofia sono incompatibili?
Fin da Socrate la decisa volontà deve imporsi sulle passioni, specie sul delirio amoroso irrazionale. A favore dell’amore per le scienze e l’umanità. L’amore platonico corrisponde all’essenza del femminile mitizzata in una donna da non amare per se stessa. Benevolenza e dedizione filosofiche contrastano con gli attuali rapporti tra i sessi contrassegnati da apatia, fallocentrismo, violenza erotizzata. L’uomo per natura misogino reagisce con una più accentuata dominanza. Mentre l’amore di tipo relazionale è un’esclusiva femminile, salvo eccezioni. Oggi il maschio è un impotente del cuore, per cultura gli s’impone di non esprimere emozioni “femminili”, come l’innamoramento che coinvolge con le emozioni, il gioco, la creatività. La mascolinità postpatriarcale è in crisi: chi è l’uomo e come si fa valere di fronte alla maggior sicurezza femminile? Deve per forza inferiorizzare le donne a “cose”, e non apprendere a collegare con lei la sua parte “femminile” rimasta atrofizzata? Si replicano le paranoie antifemministe dei primi del ‘900. L’Italia fallocratica e superficiale non tollera le donne da sempre più profonde,intuitive e introspettive. I maschi,anche in forme subdole,sono sessisti e per tendenza senescenti. Temono le donne emancipate e intraprendenti. Non sanno denudarsi per uno spontaneo scambio affettivo che comporta crescita e propulsioni gioiose nella quotidianità. Viceversa le discipline dell’atarassia orientale in voga insegnano l’imperturbabilità che è uno stato disaffettivo. Le donne ancora (per quanto?) associano sesso e amore; gli uomini sesso e prestazione genitale. L’ideale è la prostituta che si umilia pagandola. Ma un sogno d’amore richiede di emozionarsi, vedersi, incontrarsi. Godere di un romanzo, un film, una poesia. Che non rientrano tra i passatempi di genere tipici dei maschi, oggi impegnati su schermi e tastiere in modi dove estrinsecare intelligenza è marginale. La donna risulta più vivace culturalmente e non fruisce più in prevalenza di soap opera e rotocalchi di gossip. Perlomeno nella mia città. Ma cosa cercano le donne? Sempre gli spacconi e brutali, culturalmente mediocri. Casomai abili a creare confusione dove è più facile fingere di sapere. Infine si accorgono che l’uomo più affidabile per un impegno duraturo è proprio quello verso il quale non provano attrazione. |
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