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Vecchio 17-01-2009, 19.16.27   #1 (permalink)
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Messaggi: 102
Disumanità del cristianesimo?

A prima vista il titolo potrebbe sembrare paradossale, perchè il Cristianesimo è una religione fondata sul concetto di amore e fratellanza tra gli uomini. Tuttavia, vi è un elemento dissonante e che complica molto il giudizio che si può dare alla fede cristiana:come può infatti un Dio ritenuto immensamente Buono lasciare che il suo unico Figlio subisca il martirio, sia pure per un ideale comune di salvezza? A pensarci bene, ciò è umanamente orribile, sarebbe come se un padre lasciasse che suo figlio subisca le più tremende sofferenze senza intervenire.
La questione si complica ancor più se pensiamo che in realtà Dio, essendo per definizione Onnipotente, poteva salvare il mondo in infinite maniere diverse, senza per forza scegliere un modo che comportasse tanto dolore per il suo unico Figlio. Anche a voi è capitato di cogliere questo aspetto dissonante e "disumano" nella religione cristiana?
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Vecchio 18-01-2009, 16.52.22   #2 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 21-10-2005
Messaggi: 508
Riferimento: Disumanità del cristianesimo?

Citazione:
Originalmente inviato da Socrate78
A prima vista il titolo potrebbe sembrare paradossale, perchè il Cristianesimo è una religione fondata sul concetto di amore e fratellanza tra gli uomini. Tuttavia, vi è un elemento dissonante e che complica molto il giudizio che si può dare alla fede cristiana:come può infatti un Dio ritenuto immensamente Buono lasciare che il suo unico Figlio subisca il martirio, sia pure per un ideale comune di salvezza? A pensarci bene, ciò è umanamente orribile, sarebbe come se un padre lasciasse che suo figlio subisca le più tremende sofferenze senza intervenire.
La questione si complica ancor più se pensiamo che in realtà Dio, essendo per definizione Onnipotente, poteva salvare il mondo in infinite maniere diverse, senza per forza scegliere un modo che comportasse tanto dolore per il suo unico Figlio. Anche a voi è capitato di cogliere questo aspetto dissonante e "disumano" nella religione cristiana?


Socrate78,

Il corsivo sarà tuo,

"A prima vista il titolo potrebbe sembrare paradossale, perchè il Cristianesimo è una religione fondata sul concetto di amore e fratellanza tra gli uomini."

- Dici bene, è apparentemente paradosale che il "Cristianesimo" - il virgolettato intende significare la mera possibilità che quanto in esso contenuto corrisponda a qualcosa di certamente reale - abbia i caretteri della dis-umanità. E lo è per svariate ragiaoni.

- Ironizzi quando dici che il "Cristianesimo" è una religione fondata sul concetto d' amore e fratellanza? Oppure intendi proprio affermare che è così, che esso è la religione dell'amore e della fratellanza, ma non riesci ad armonizzarlo con altri elementi ad esso altrettanto essenziali?

- Che il "Cristianesimo" sia religione dell'amore è variamente dimostrabile come non vero. E ciò a partire dal suo stesso nucleo: il "messaggio" del "Cristo".
Sei proprio così certo che tale "messaggio" - sia d'amore e fratellanza? Con quanta attenzione si leggono i testi costitutenti il "Nuovo Testamento"? Sìamo proprio sicuri che quanto raccontato nei cosiddetti "Vangeli" sia un modello di bonta ed amore? Siamo così sicuri che "Cristo"sia stato, per dirla con Bertrand Russell, il migliore ed il più saggio degli uomini? Io ritengo di no.

A dimostrare la falsità della tesi secondo la quale "Cristianesimo" è la religione dell' amore sono forze diverse:

a) il messaggio del "Cristo" così come ci è presentato attraverso i cosiddetti scritti sacri.

b) la storia di coloro che variamente si sono definiti "cristiani".

c) Le contraddizioni, ora tragiche, ora grottesche, ora divertenti delle quali la religiosità ebraico-cristiana è è pervasa, e delle quali hai cominciato a fornire qualche esempio. Tali cotraddizioni non appaiono così insuperabili laddove le si consideri secondo una prospettiva non-religiosa.

Franco
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Vecchio 18-01-2009, 20.37.25   #3 (permalink)
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Messaggi: 102
Riferimento: Disumanità del cristianesimo?

Personalmente non sono ateo e ritengo, anzi, che una corretta religiosità possa arrichire di significato la vita. Tuttavia quando Dio viene imbrigliato in una fede codificata (Islam, Ebraismo o Cristianesimo poco importa...) ecco che a mio avviso il mistero stesso di Dio perde di bellezza, perchè inevitabilmente noi umani applichiamo ad una realtà che ci supera le nostre categorie di pensiero "meschine" se rapportate all'Assoluto. Secondo me è proprio questo che il filosofo Nietzsche intendeva con il suo:"Dio è morto, perchè siamo stati noi ad ucciderlo!", noi umani con le religioni codificate abbiano "ucciso" il mistero di Dio e anche la possibilità di scoprire l'Assoluto in modo genuino e libero, privo di pregiudizi o idee preconcette.
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Vecchio 18-01-2009, 22.42.56   #4 (permalink)
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L'avatar di VanLag
 
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Messaggi: 2,990
Riferimento: Disumanità del cristianesimo?

Citazione:
Originalmente inviato da Socrate78
A prima vista il titolo potrebbe sembrare paradossale, perchè il Cristianesimo è una religione fondata sul concetto di amore e fratellanza tra gli uomini. Tuttavia, vi è un elemento dissonante e che complica molto il giudizio che si può dare alla fede cristiana:come può infatti un Dio ritenuto immensamente Buono lasciare che il suo unico Figlio subisca il martirio, sia pure per un ideale comune di salvezza? A pensarci bene, ciò è umanamente orribile, sarebbe come se un padre lasciasse che suo figlio subisca le più tremende sofferenze senza intervenire.
La questione si complica ancor più se pensiamo che in realtà Dio, essendo per definizione Onnipotente, poteva salvare il mondo in infinite maniere diverse, senza per forza scegliere un modo che comportasse tanto dolore per il suo unico Figlio. Anche a voi è capitato di cogliere questo aspetto dissonante e "disumano" nella religione cristiana?

Nessuno ai tempi di Gesù dubitava che egli fosse un uomo e fu così per molto tempo, finché la cristologia paolina che ne volle fare un Dio.
Oggi questo dogma, ratificato, mi pare, dal concilio di Nicea, è un macigno che rende il cristianesimo abbastanza incredibile per le nostre menti speculative e razionali. Ne escono molto meglio l’ebraismo e l’Islam che si accontentano di avere dei profeti che parlano ispirati dall’unico Dio trascendente.

__________________


Ma io sono fiero del mio sognare di questo etrno mio incespicare.... fare l'amore, tirare tardi, la fantasia .....

da "Quattro stracci" di Francesco Guccini
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Vecchio 19-01-2009, 09.53.58   #5 (permalink)
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Riferimento: Disumanità del cristianesimo?

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Originalmente inviato da Socrate78
come può infatti un Dio ritenuto immensamente Buono lasciare che il suo unico Figlio subisca il martirio, sia pure per un ideale comune di salvezza? A pensarci bene, ciò è umanamente orribile, sarebbe come se un padre lasciasse che suo figlio subisca le più tremende sofferenze senza intervenire.
E’ vita trasfigurata dalla Vita.
Ogni Cammino passa dalla sofferenza e dal dolore.
Arrendersi al dolore è vincerlo,spalanca una prospettiva più profonda,più ampia.
E ‘ spazio senza forma:è Vita.
La lettura e le domande fondate sull’ uomo-in quanto-corpo,sono monche,fallibili,non mature,non colgono il Punto:domande mal poste.
__________________
...e chi non vive di credenze non ha bisogno di dubitare
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Vecchio 19-01-2009, 12.28.09   #6 (permalink)
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Riferimento: Disumanità del cristianesimo?

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Originalmente inviato da Socrate78
Personalmente non sono ateo e ritengo, anzi, che una corretta religiosità possa arrichire di significato la vita. Tuttavia quando Dio viene imbrigliato in una fede codificata (Islam, Ebraismo o Cristianesimo poco importa...) ecco che a mio avviso il mistero stesso di Dio perde di bellezza, perchè inevitabilmente noi umani applichiamo ad una realtà che ci supera le nostre categorie di pensiero "meschine" se rapportate all'Assoluto. Secondo me è proprio questo che il filosofo Nietzsche intendeva con il suo:"Dio è morto, perchè siamo stati noi ad ucciderlo!", noi umani con le religioni codificate abbiano "ucciso" il mistero di Dio e anche la possibilità di scoprire l'Assoluto in modo genuino e libero, privo di pregiudizi o idee preconcette.


Socrate78,

le parole di Nietzsche che hai citato possono essere intese in modo essenzialmente differente. Tanto la fondazione filosofico-storica quanto la fondazione psicologica dell'ateismo nietzscheano dimostrano al contrario che le parole " Dio è morto, perchè siamo stati noi ad ucciderlo", significano che Dio è morto perchè siamo stati noi uomini a crearlo, inventarlo. Nietzsche lo dice a più riprese: "Dio" è un 'invenzione dell'uomo, "Dio" è un parto della capacità immaginativa dell'uomo stesso ed è proprio per questo che l'uomo può ucciderlo. Alla luce di tale posizione è possibile dunque approfondire la tua proposta di discussione. La dis-umanità che attribuisci al "Cristianesimo" è comprensibilie a condizione che la si riconduca alla sua radice umana. Ciò che in una prospettiva teistica e religiosa è mistero, diventa evidenza entro una prospettiva antropologico-storica.

Franco

Ultima modifica di Franco : 20-01-2009 alle ore 07.16.17.
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Vecchio 21-01-2009, 07.49.02   #7 (permalink)
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Riferimento: Disumanità del cristianesimo?

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Originalmente inviato da Socrate78
quando Dio viene imbrigliato in una fede codificata (Islam, Ebraismo o Cristianesimo poco importa...) ecco che a mio avviso il mistero stesso di Dio perde di bellezza, perchè inevitabilmente noi umani applichiamo ad una realtà che ci supera le nostre categorie di pensiero "meschine" se rapportate all'Assoluto. Secondo me è proprio questo che il filosofo Nietzsche intendeva con il suo:"Dio è morto, perchè siamo stati noi ad ucciderlo!", noi umani con le religioni codificate abbiano "ucciso" il mistero di Dio e anche la possibilità di scoprire l'Assoluto in modo genuino e libero, privo di pregiudizi o idee preconcette.
In ciò ritrovo la dis-umanità..o piuttosto la limitatezza "troppo umana" dell'uomo..
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Vecchio 21-01-2009, 15.36.40   #8 (permalink)
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Riferimento: Disumanità del cristianesimo?

La disumanità della religione cristiana non sarebbe poi inconcepibile, visto che ci sono religioni che richiedono espressamente il sacrificio dell’uomo – e non solo religioni esotiche come quelle degli Aztechi o dei Maya ma religioni ancora ben vive sulla carta geografica, come l’islamismo che spinge i fedeli a farsi esplodere in nome di Allah, e – dopo tutto - lo stesso cristianesimo che ha acceso roghi a profusione e scatenato guerre senza quartiere: sono opzioni evidentemente accettabili per chi le accoglie come parola di Dio.
Sì, proprio quel Dio che ha ordinato ad Abramo di uccidere il figlio e che poi ha dimostrato di saperlo fare lui stesso mandando a morte Gesù, con una decisione che indigna il nostro Socrate 78.
E se parliamo di religione cristiana, questa accusa diventa paradossale perché il sacrificio di Gesù diventa quasi un suicidio di Dio visto che Gesù è tanto uomo quanto Dio…...Forse doveva puntare su questo l’aforisma di Nietzsche, che accusa l’uomo di aver ucciso Dio mentre avrebbe potuto dire che si è ucciso da sé. Però ricordo il passo (che al momento non so ritrovare) di un libro del tedesco Jean Paul intitolato “Gesù Cristo ha detto che Dio non esiste”. Sarebbe veramente terribile che il figlio avesse ucciso il padre, quasi assumendo su di sé la vendetta di Abramo.
[So che threads come questo faranno torcere il naso ad alcuni di voi, e voglio precisare che io ritengo la fede una forza grande e perfino sublime, anche se, dicendola tutta, essa può essere qualcosa di ben diverso da ciò che si aspettano le chiese, come ben diverso è ciò che si può pensare di Dio al di là delle leggende, delle parabole e dei catechismi].
emmeci is offline  
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Vecchio 21-01-2009, 20.31.46   #9 (permalink)
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L'avatar di Noor
 
Data registrazione: 29-03-2007
Messaggi: 2,068
Riferimento: Disumanità del cristianesimo?

Citazione:
Originalmente inviato da emmeci
La disumanità della religione cristiana non sarebbe poi inconcepibile
Ciò che è disumano è figlio di ciò che è umano:dunque più che concepibile dall'uomo..
Dio è comunque disumano,non regge ai ragionamenti,ai calcoli,alle utilità dell'ego umano:dunque che serve farli?
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Vecchio 21-01-2009, 21.07.39   #10 (permalink)
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Riferimento: Disumanità del cristianesimo?

Citazione:
Originalmente inviato da Noor
Ciò che è disumano è figlio di ciò che è umano:dunque più che concepibile dall'uomo..
Dio è comunque disumano,non regge ai ragionamenti,ai calcoli,alle utilità dell'ego umano:dunque che serve farli?


Noor,

che cos'è quella cosa con cui dici che "Dio" è comunque disumano e non regge ai ragionamenti? I ragionamenti su "Dio" non sono qualcosa che possa esser-utile, che possa servire a qualcosa. Li sì è.

Franco
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