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#31 (permalink) | |
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Moderatore
Data registrazione: 18-05-2004
Messaggi: 3,077
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Riferimento: Onniscienza impossibile: "Il Mentitore Divino"
Citazione:
Spero di chiarire questo punto con questo mio post, dato che vorrei tornare il più velocemente possibile a discutere nel merito l'argomento di Grimm. Cosa significa che un attributo è incoerente? Significa che non esiste oggetto alcuno al quale è possibile predicare tale proprietà. Questa impossibilità NON è fattuale, bensì logica, ossia grammaticale. L'attributo "essere uno scapolo spostato" è incoerente (proprio come "essere onnisciente"), quindi nessun ente può possedere tale proprietà, nessuno. Perché? Perché i significati di tali termini si escludono reciprocamente, cioè non possono designare lo stesso referente in nessuna situazione possibile. Non centra molto, qui, la nostra finita capacità intellettiva, come sostieni tu. Come già detto, si può fuggire da queste conclusioni solo rendendo il divino radicalmente incomunicabile e indescrivibile, ma così facendo si perderebbe la possibilità di descrivere ciò come onnisciente.
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I sogni non vogliono farvi dormire, al contrario, vogliono svegliare.[René Magritte] www.epicurus.altervista.org |
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#32 (permalink) | ||||
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Ospite
Data registrazione: 09-03-2009
Messaggi: 18
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Riferimento: Onniscienza impossibile: "Il Mentitore Divino"
Citazione:
Noto che fai continuamente marcia indietro. Se parli di Mentitore "divino" come fai poi a dire che non parli specificatamente di DIo o di un DIo? Stiamo ragionando di linguaggio: divino è cio' che è proprio della Divinità. O hai un tuo modo di usare la parola "divino"? Se è cosi stai usando un linguaggio privato, per dirla con Wittgenstein, e quindi ci sono radicali problemi di comunicazione. Citazione:
Non sto deleggitimando niente, mi sto rifacendo a Kant, che è stato uno dei più importanti filosofi della storia del pensiero umano, quindi non credo che da filosofo egli volesse delegittimare la filosofia Citazione:
NOn è un modo sbrigativo. Anzi sono obiezioni essenziali a questo argomento, e alle basi dell'argomento: la potenza della logica. Citazione:
Non è esattamente come affermi: In ogni sistema di logica formale, non è possibile che un sistema sia contemporaneamente completo e coerente, cioè dati degli assiomi vi saranno sempre delle proposizioni indecidibili. Solo ampliando gli assiomi (cioè le verità date per autoevidenti ed indimostrate) è possibile risolvere le precedenti proposizioni indecidibili. Ma se ne scopriranno sempre di nuove. Il mio era solo un esempio per affermare che anche la logica ha dei limiti intrinseci. Comunque non capisco una semplice cosa: Visto che tu insisti a dire che questo non è un paradosso ma una dimostrazione per assurdo, dovresti per lo meno ammettere quanto è evidente. é una dimostrazione per assurdo che utilizza il paradosso (indecidibile) del mentitore per dimostrare che non puo' esistere l'onniscienza. Altrimenti ti chiedo: definiscimi questo argomento del Mentitore divino. CHe altro è se non una dimostrazione che poggia sul paradosso del mentitore? |
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#33 (permalink) | |||||
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Moderatore
Data registrazione: 18-05-2004
Messaggi: 3,077
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Riferimento: Onniscienza impossibile: "Il Mentitore Divino"
Citazione:
Nessuna marcia indietro. L'argomento si chiama "Mentitore Divino" ma si applica ad ogni ente che si presuppone onnisciente. Citazione:
Mi pare che tu abbia delegittimato ogni argomento che non tratta del fenomeno. Dato che la filosofia principalmente tratta argomenti non propriamente legati al fenomeno, allora indirettamente la stai delegittimando. Dove mi sbaglio? Citazione:
Se ne sta già occupando Il_Dubbio in un altro topic, quindi è meglio continuare questo argomento là. Comunque non si può dire che la logica si applica solo al fenomeno, dato che la logica è la forma più astratta (e quindi lontana dal fenomeno) di sapere. Citazione:
Ciò che dici è sbagliato, te lo assicuro, ho fatto praticamente un esame solo su Goedel e affini... I Teoremi d'Incompletezza di Goedel si applicano solo alle teorie assiomatizzate e che sono un'estensione dell'Aritmetica di Peano. Se una teoria non è assiomatizzata o se non contiene l'Aritmetica di Peano, allora può essere completa. Per esempio, considera che le varie geometrie (euclidea e non-euclidee) si sono dimostrare complete. Anche l'Aritmetica di Presburger (un sottoestensione di PA, in cui non viene considerata la moltiplicazione ma solo l'addizione) è stata dimostrata completa. Citazione:
Nessuna dimostrazione per assurdo utilizza proposizioni indecidibili, altrimenti non potremo parlare di dimostrazione, perché non dimostrerebbe nulla. Ciò che è banalmente vero è che l'argomento del Mentitore Divino ha una forma molto simile a quella del paradosso del mentitore, è per questo che Grimm ha scelto tale nome per la sua argomentazione, ma in sostanza sono differenti. Oltre a Grimm e a Goedel, anche Tarski (col suo Undefinability Theorem) si ispira al paradosso del mentitore per il suo teorema, ma nessuno dei tre usa veramente il paradosso del mentitore. ![]()
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I sogni non vogliono farvi dormire, al contrario, vogliono svegliare.[René Magritte] www.epicurus.altervista.org |
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