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Vecchio 10-08-2009, 15.29.55   #11
emmeci
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 10-06-2007
Messaggi: 1,272
Riferimento: L'ultima domanda: odio od amore?

Amore – odio: due parole che ci sembrano tanto precise e potenti da tracciare una netta separazione fra ciò che è bene e male, anzi tali da far pensare a una dialettica della storia superiore a qualunque altra – platonica hegeliana o marxiana. Certo è grande il potere delle parole, tanto che alla fine può perfino trasformare una parola nell’altra…
Prendiamo – perché no? - qualche esempio abbastanza vicino a noi: le grandi ideologie politiche novecentesche non erano nate come messaggi infernali, anzi hanno potuto fin dall’inizio velare quel loro lato pericoloso con parole esaltanti come “era nuova”, “rigenerazione”, “obbedienza al pastore del popolo", si chiami Furher, Duce, o Piccolo Padre ….Perfino quando conducevano a morte gli ebrei le SS si presentavano come distributrici di grazie, e i commissari di Mosca riuscivano a convincere gli accusati ad assumersi colpe che non avevano nemmeno sognate. E non credete che ci sia anche il caso contrario, cioè di buone intenzioni che sono bollate come azioni malvagie, o di espressioni di così pura fede da mettere in sospetto i custodi dell’ortodossia? Sì, forse è grande ma pericoloso il potere delle parole.
emmeci is offline  
Vecchio 10-08-2009, 19.36.19   #12
Il_Dubbio
Ospite abituale
 
Data registrazione: 03-12-2007
Messaggi: 1,706
Riferimento: L'ultima domanda: odio od amore?

Citazione:
Originalmente inviato da emmeci
E non credete che ci sia anche il caso contrario, cioè di buone intenzioni che sono bollate come azioni malvagie, o di espressioni di così pura fede da mettere in sospetto i custodi dell’ortodossia?

Quando si crede di amare bisognerebbe chiedersi se anche le conseguenziali azioni saranno giuste al 100%. La verità è che non possediamo la verità, quindi come si fa ad essere certi che le azioni saranno per davvero espressione d'amore?
Ciò però non implica, mi sembra, che l'azione malvagia non sarà conseguenza di un amore magari vissuto male.
Mi chiedo (per esempio): l'azione fatta a fin di bene è un'azione d'amore? Schiaffeggiare i bambini perché imparino l'educazione è un'azione fatta per amore di chi? Dell'educazione o dei bambini?
Alcuni bambini di ieri,oggi grandicelli, direbbero che gli schiaffi ricevuti dai loro genitori, hanno avuto in loro un effetto benefico. Oggi se dai uno schiaffo ad un bambino te ne vai in galera. Chiuso il discorso, se poi l'educazione i bambini di oggi non l'imparano più (chiaramente la mia è un'esagerazione) l'amore non ha come fine l'educazione.
Il_Dubbio is offline  
Vecchio 10-08-2009, 22.35.51   #13
Noor
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Data registrazione: 29-03-2007
Messaggi: 2,064
Riferimento: L'ultima domanda: odio od amore?

Citazione:
Originalmente inviato da Il_Dubbio
Quando si crede di amare bisognerebbe chiedersi se anche le conseguenziali azioni saranno giuste al 100%. La verità è che non possediamo la verità, quindi come si fa ad essere certi che le azioni saranno per davvero espressione d'amore?
Ciò però non implica, mi sembra, che l'azione malvagia non sarà conseguenza di un amore magari vissuto male.
Mi chiedo (per esempio): l'azione fatta a fin di bene è un'azione d'amore? Schiaffeggiare i bambini perché imparino l'educazione è un'azione fatta per amore di chi? Dell'educazione o dei bambini?
Alcuni bambini di ieri,oggi grandicelli, direbbero che gli schiaffi ricevuti dai loro genitori, hanno avuto in loro un effetto benefico. Oggi se dai uno schiaffo ad un bambino te ne vai in galera. Chiuso il discorso, se poi l'educazione i bambini di oggi non l'imparano più (chiaramente la mia è un'esagerazione) l'amore non ha come fine l'educazione.
Certo,nell’amore conta il fine,non il mezzo o il modo.
Esso è un atto di verità altamente consapevole:ogni dubbio non può che essere sedato.
Dunque quando si ama non si crede di amare:è nell’insinuarsi del dubbio la prova che non si sta amando.
Noor is offline  
Vecchio 11-08-2009, 14.38.34   #14
emmeci
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 10-06-2007
Messaggi: 1,272
Riferimento: L'ultima domanda: odio od amore?

Dunque: odio, amore - così come bene, male….possiamo fidarci di quello che sembrano dire alla coscienza comune? Proprio stamane leggo che il cardinale Bagnasco definisce il dominio dell’opinione pubblica come “il più subdolo e strisciante fra i tanti poteri ingiusti che vorrebbero imprigionare la libertà della chiesa”. E Il direttore dell’Osservatore Romano spiega che si tratta di un riferimento alle discussioni pubbliche e ai sondaggi che si fanno sui temi della morale: ”come se ciò che è morale o immorale dipendesse dai numeri, mentre senza punti di riferimento o principi di fondo assoluti non si può sperare di arrivare alla verità e a un’etica di superiore valore” (con un richiamo, mi pare di capire, non tanto ai recenti dibattiti sulla moralità dei politici, quanto ai grandi problemi dell’aborto, del divorzio ecc, risolti anche in Italia in base a referendum democratici).
Naturalmente era difficile che l’omelia cardinalizia si potesse aprire a un altro tipo di cultura, e del resto il punto nevralgico è sempre lo stesso: la chiesa (non solo la chiesa cattolica) si assume un’autorità, una conoscenza, una possibilità d’intervento che dichiara concesso direttamente da Dio, con la possibilità unica di giudicare sul bene e sul male, mentre noi, uomini senza qualità, anzi umili nello spirito, non possiamo attribuirci una tale autorità perché siamo sempre in cerca dell'assoluto, e non abbiamo altri mezzi che il nostro cuore e la nostra ragione; e se stentiamo a trovare in noi un punto d’appoggio sicuro siamo spinti ad ascoltare, come santa Giovanna, “le voci”, che forse sono qualcosa di più di una pubblica opinione, perché vengono da gente che come noi vive nel mondo e deve affrontare, anche con lacrime e sangue, situazioni quali gli uomini di chiesa normalmente non hanno e che conoscono, per loro fortuna, solo attraverso una grata confessionale.
emmeci is offline  
Vecchio 02-09-2009, 11.27.42   #15
jador
Ospite abituale
 
Data registrazione: 19-08-2009
Messaggi: 154
Riferimento: L'ultima domanda: odio od amore?

Laudato sii, o mio Signore,
per quelli che perdonano per amor tuo
e sopportano malattia e sofferenza.
Beati quelli che le sopporteranno in pace
perchè da te saranno incoronati.

Mi ha sempre insospettito cio'.

Perdonare per amore di Dio, e non perdonare per amore del perdono.
Perdonare per entrare nelle sue grazie.

Sopportare malattie e sofferenze in pace perche' otterremo la ricompensa e non perche' accettiamo la nostra impotenza di fronte a tutto cio'.

Non abbiamo paura del male in se stesso, ma abbiamo paura che al male che sopportiamo non ci sara' nessuna ricompensa, e tra le mille ipotesi che possiamo formulare sul cosa ci possa essere all'aldila' della vita, la parola "nulla" la fuggiamo come la peste perche' la nostra pretesa e' di essere eterni, fosse pure a passare l'eternita' nella contemplazione del Divino.

Paradossalmente, chi vive nella fede ha piu' paura di chi non crede in nulla o di chi accetta di non sapere la risposta e vive la vita per quella che e', seppur nel suo mistero, certamente combattendo il male.

Amore dunque. incondizionato.
jador is offline  
Vecchio 02-09-2009, 23.28.57   #16
Noor
Ospite di se stesso
 
L'avatar di Noor
 
Data registrazione: 29-03-2007
Messaggi: 2,064
Riferimento: L'ultima domanda: odio od amore?

Citazione:
Originalmente inviato da jador
Laudato sii, o mio Signore,
per quelli che perdonano per amor tuo
e sopportano malattia e sofferenza.
Beati quelli che le sopporteranno in pace
perchè da te saranno incoronati.

Mi ha sempre insospettito cio'.

Perdonare per amore di Dio, e non perdonare per amore del perdono.
Perdonare per entrare nelle sue grazie.

Sopportare malattie e sofferenze in pace perche' otterremo la ricompensa e non perche' accettiamo la nostra impotenza di fronte a tutto cio'.

Non abbiamo paura del male in se stesso, ma abbiamo paura che al male che sopportiamo non ci sara' nessuna ricompensa, e tra le mille ipotesi che possiamo formulare sul cosa ci possa essere all'aldila' della vita, la parola "nulla" la fuggiamo come la peste perche' la nostra pretesa e' di essere eterni, fosse pure a passare l'eternita' nella contemplazione del Divino.

Paradossalmente, chi vive nella fede ha piu' paura di chi non crede in nulla o di chi accetta di non sapere la risposta e vive la vita per quella che e', seppur nel suo mistero, certamente combattendo il male.

Amore dunque. incondizionato.
Stravagante lettura.
Perdonare per amore di Dio,significa grazie ad esso.
Sopportare le sofferenze in pace è già bastevole a se stessa:la ricompensa è già la medesima.
Qui mi sembra ci sia abbastanza per cogliere l’amore incondizionato.
Noor is offline  

 



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