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| Filosofia Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere. |
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#61 (permalink) | |
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Ospite abituale
Data registrazione: 03-12-2007
Messaggi: 1,578
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Riferimento: Le formiche invadenti e l'aggressività umana.
Citazione:
E' il fatto di questi giorni. Il tipo di Oslo sarebbe da psicanalizzare. E' chiaro che ci troviamo davanti ad una forma di pazzia . Ma sarà vero che a prevalere in questo pazzo è stato l'emisfero destro, quello che chiami "irrazionale"? Le cose che ha fatto, cioè la meticolosità con cui ha progettato l'attentato (per diversi anni), la difficoltà intrinseca di riuscirci da solo (a quanto pare), unita alla sua preparazione culturale e a volte tecnica (a quanto pare giocava in borsa, ma nello stesso tempo anche con le armi e gli esplosivi), mi lascia disorientato. Queste sono esattamente le cose che fanno coloro i quali non sono "pazzi", ma uomini intelligenti e razionali. A me sembra che ci troviamo difronte ad un automa, costruito per uccidere e preparato culturalmente come uno 007. La sua pazzia sarà dovuta al fatto di non avere dubbi della sensatezza di ciò che si prestava a fare. E per me questo è quasi un "credo" (contraddizione in termini): bisogna avere sempre dubbi della sensatezza di ciò che si pensa o di ciò che si fa, perchè questa è la forma migliore per non diventare pazzo-automa delle follie che si pensano. Non è tutto la razionalità quindi. Questa persona (in quanto comunque è una persona...) credeva che la sua azione fosse "necessaria" anche se crudele. Ovvero non aveva dubbi sulla sua razionalità. A me sembra che invece abbia funzionato solo il suo emisfero razionale (mi sembra comunque che i neuropsicologi puntino a definire "fantasiosi" queste presunte differenze ) cioè quello sinistro Non avere pietà per quei poveri ragazzini che uccideva uno-uno, significa aver messo in stand by la propria coscienza emotiva ed aver attivato solo quella "razionale". |
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#62 (permalink) | |
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Ospite
Data registrazione: 12-04-2011
Messaggi: 458
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Riferimento: Le formiche invadenti e l'aggressività umana.
Citazione:
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Sarò banale, ma continuo a credere che la verità abbia molte facce. |
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#63 (permalink) | |
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Ospite
Data registrazione: 12-04-2011
Messaggi: 458
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Riferimento: Le formiche invadenti e l'aggressività umana.
Citazione:
Con Eretiko stavo affermando che, nelle società occidentali sono venuti a mancare i valori di gruppo; gli scopi da raggiungere in comune. Allora, secondo me, come avviene per la giustizia, dove quando un essere non la ottiene, non potendo farne a meno cerca di attuarla da solo. Altrettanto vale per la mancanza di scopi e obiettivi comuni. Credo che sia a tale motivo che, essendo lo scopo comune una necessità potentissima cui l'uomo non può fare a meno, a un certo punto salta fuori una “normalissima” persona con il suo scopo comune. Come abbiamo ascoltato, per lui non aveva molta importanza se per raggiungerlo ha dovuto uccidere delle persone innocenti, l'importante che è convinto che con quella carneficina abbia potuto raggiungerlo. Per portare un esempio che è sotto gli occhi di tutti, l'appartenenza a una qualsiasi religione pone la coscienza del credente in una “botte di ferro”, poiché chi la pratica seriamente si sente parte di una comunità di credenze "comuni". Per altro, come sappiamo, la religione è solo uno dei sistemi che si possono attuare, e Hitler con Mussolini ne sono stati due dei tanti esempi, anche se finiti in un modo drammatico. ![]()
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Sarò banale, ma continuo a credere che la verità abbia molte facce. Ultima modifica di Tempo2011 : 27-07-2011 alle ore 20.40.44. |
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#64 (permalink) |
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Ospite
Data registrazione: 12-04-2011
Messaggi: 458
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Riferimento: Le formiche invadenti e l'aggressività umana.
A quanto pare, nei forum tematici accade quello che avviene con le notizie date dai giornali, dopo qualche giorno vi è l'assuefazione e non se ne parla più, anche per i drammi più afferrati. Inoltre ho notato che la tragicità della notizia ha un impatto sulla popolazione in conformità a quanto ne parlano i giornali e a com’è presentato l'evento. Tanto per portare un esempio mediatico, mi ricordo di quel bambino - Alfredino - caduto dentro un pozzo artesiano profondo una cinquantina di metri, nella località di Vermicino, a pochi passi da Roma. Vi fu un’esplosione mediatica senza pari; addirittura, il presidente della Repubblica andò di persona sul posto ecc. Due giorni dopo questo evento, un altro bambino morì dentro un pozzo romano profondo un paio di metri, ma nessuno ne parlò. In pratica, sotto il profilo umano, che differenza di valore avevano i due bambini?
Nella realtà, la violenza assurda aumenta a 360°, ma noi continuiamo a valutarla sempre in base alle notizie riportate dai media, escludendo qualsiasi valutazione personale; come se le nostre emozioni coscienziali fossero comandate da fili invisibili tirati dai Mas media. Altro esempio: un pazzo scatenato entra in una scuola ebraica e uccide tre bambini e il padre di questi. Le televisioni e i giornali di tutto il mondo hanno descritto il massacro in un modo tale da far scatenare, come mi è sembrato giusto, la rabbia e la richiesta di giustizia da parte di tutti. Altrettanto, però, non è avvenuto quando i soldati israeliani hanno ucciso 400 bambini palestinesi, gettandogli in testa del fosforo che li ha letteralmente bruciati. Tutti questi esempi, per concludere che la nostra coscienza si abitua alla violenza che ci circonda, pilotata dai Mas media e che si lascia guidare per mano come una bambina inesperta e capricciosa. Per la verità, non so se questo nostro modo di comportarci sia una difesa della nostra sensibilità, per non soffrire troppo, sta di fatto che noi viviamo l’aumento di violenza senza domandarci quali possano essere le motivazioni di questo continuo aumento; e questo mi sembra pericoloso per il prosieguo e lo sviluppo di una società che si dichiara democratica. ![]()
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Sarò banale, ma continuo a credere che la verità abbia molte facce. Ultima modifica di Tempo2011 : 21-03-2012 alle ore 16.35.14. |
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