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Filosofia Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.

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Vecchio 25-04-2002, 19.14.22   #1 (permalink)
 
Data registrazione: 30-03-2002
Messaggi: 251
Question "La morte non esiste se non come incensante trasformazione"

Allora: "Perché l'uomo ha paura della morte?"

?!?!
Armonia is offline  
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Vecchio 25-04-2002, 19.22.02   #2 (permalink)
Morfeo
 
Messaggi: n/a
Perché devi lasciare tutto ciò che hai intorno, terreno o meno...

Se fossimo soli al mondo, ce ne fotterebbe ben poco...

Sarebbe un altro trasloco, un'altra esperienza...

Se poi metti che molti si attaccano alle cose terrene, i beni materiali le ricchezze, il potere, la risposta allora è scontata!
 
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Vecchio 26-04-2002, 11.21.55   #3 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 01-04-2002
Messaggi: 855
Lo sconosciuto è sempre spaventoso.
Però penso che non tutti hanno paura della morte. Ciao.
Rolando is offline  
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Vecchio 02-05-2002, 18.50.12   #4 (permalink)
Ospite
 
Data registrazione: 07-04-2002
Messaggi: 20
Chi lo dice che è trasformazione?
Un uomo?
Qualcun'altro in questo forum,ha scritto che l'uomo può credere in qualsiasi cosa dio,denaro,topo gigio.Grande!
Se è trasformazione potremmo diventare anche dei Topo Gigio,no?
La mia è una critica al punto di partenza,lo dai come un dato di fatto.
nicola is offline  
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Vecchio 03-05-2002, 20.11.53   #5 (permalink)
Ospite
 
Data registrazione: 03-05-2002
Messaggi: 13
Forse perchè..

l'uomo ha elaborato le più disparate idee della morte, e di ciò che segue. Ma alla fine nessuno ha mai potuto portarci conferma che almeno una di esse corrisponda alla verità.
A mio modo di vedere è questo non sapere che ci fa paura.
In fin dei conti se fossimo certi che la morte prelude alla vita eterna, o a una condizione migliore di quella ceh lasciamo, non ci farebbe più paura. Ma..se fosse il contrario? O se semplicemente approdassimo al nulla? Ha un bel dire Epicuro....la paura resta!
FL100 is offline  
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Vecchio 04-05-2002, 06.17.51   #6 (permalink)
Ciò che è, è!
 
L'avatar di Claudio
 
Data registrazione: 01-04-2002
Messaggi: 205
non è la morte...

la morte non è altro che la fine di tutto...
tutto quello che conosciamo, che possediamo (o crediamo di possedere), ma non è la morte che ci fa paura, ma quella incredibile cancellazione di tutto quello che abbiamo acquisito da quando siamo venuti al mondo.
Un corpo, delle sensazioni, dei gusti, dei ricordi, degli affetti familiari, persone care, oggetti di ogni tipo, grandi e piccoli ecc...
Un "reset" totale. E' quasi come in questo preciso momento prendere il pc che hai sotto mano e scaraventarlo fuori dalla finestra con tutto quello che contiene. Memoria e lavoro accuratamente registrato.
FINE.
Nulla può più esistere, neppure il nome, la forma, il senso di essere...
abbiamo paura di perdere tutto questo.

Altrimenti non si spiega perché ogni sera non abbiamo paura di non risvegliarci più (a certi succede!). Lasciamo tranquillamente la nostra coscienza di veglia per abbandonarci al "nulla" della notte. Siamo sicuri di risvegliarci,
...ma siamo proprio sicuri???
Non possiamo considerare la morte come quando andiamo a dormire? Finito il giorno, fatto quello che potevo fare, è il momento di andare...

Ciao!

__________________
"Nel mondo d’oggi, esistono due tipi di povertà: la povertà provocata dalla mancanza di cibo, di abiti e di riparo e la povertà generata dalla mancanza d’amore e di compassione.
Delle due è della seconda che bisogna preoccuparsi per prima, perché se il nostro cuore è pieno d’amore e di compassione, potremo servire con sollecitudine coloro che mancano di cibo, abiti e riparo."

Amma Mata Amritanandamayi

Ciao!
Claudio is offline  
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Vecchio 04-05-2002, 13.05.46   #7 (permalink)
Pie'oh'pah
 
Messaggi: n/a
Beh, più o meno è il discorso che ho fatto al mio bambino...si muore quando si ha finito quello che si doveva fare, bene o male che sia.
Hai finito, sei stanco e devi andare a riposarti...e cosa c'è di più riposante di un beeeeeeeel sonno ristoratore?

Esattamente come quando vai a dormire alla fine della giornata...

Che poi, dopo a questo sonno, ci sai qualcos'altro o meno non ha importanza...quel che sarà sarà, se è previsto che ci si debba arrivare tutti un senso lo avrà pure! Anche se fosse la cessazione di tutto...cioè, voglio dire, chissenefrega no?
E' così brutto accettare che ci sia qualcosa che non capiamo o che al momento ci sembra orribile? Esperienza mi ha insegnato che quello che non capisco o che temo oggi, un domani mi sarà molto utile e sarà chiaro come il sole...
 
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Vecchio 22-05-2002, 00.05.32   #8 (permalink)
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 17-05-2002
Messaggi: 6
Siamo spaventati

Tutto quello che ha sconvolto la normalità e l'abitudine ha sempre spaventato l'uomo, figuriamoci un simile cambiamentogulp
__________________
"Tutte le idee che hanno enormi conseguenze sono sempre idee semplici."
Lev
Tolstoy
clairvoyant is offline  
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Vecchio 28-05-2002, 05.50.20   #9 (permalink)
ely
Ospite abituale
 
L'avatar di ely
 
Data registrazione: 05-04-2002
Messaggi: 135
non credo che la morte sia trasformazione ma anche fosse cosi non sarebbe un cambiamento?e come tutti i cambiamenti fanno paura...sai quello che lasci ma non sai cosa trovi
__________________
La vita ed i sogni sono fogli di uno stesso libro. Leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare. Arthur Schopenauer
ely is offline  
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Vecchio 28-05-2002, 22.50.08   #10 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 17-05-2002
Messaggi: 82
Re: "La morte non esiste se non come incensante trasformazione"

Comunque è meglio non provarla.
UlceraGastrica is offline  
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