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Vecchio 07-04-2015, 12.16.59   #71
Sariputra
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 22-03-2015
Messaggi: 257
Riferimento: Ma e' davvero il Destino a negare la Liberta?

Citazione:
Originalmente inviato da sgiombo
Beh, a me pare veramente che si tratti di tesi opposte e inconciliabili; il che non significa certo che non si possa non solo andare d' accordo (si figuri -vedo che contnua a preferire la terza persona e mi adeguo- che mia moglie, tale da trentacinque -35- anni, é sempre stata credente cristiana) ma anche collaborare proficuamente in molti campi pratici.

Forse penserà che sia per amore di polemica o "bellicosità caratteriale", mentre io sono convinto sia per puro e semplice amore di verità, ma ci tengo a ribadire la mia convinzione che:
o vige il determinismo, e allora é deterministicamente che accade tutto, anche il finire della cera e dunque lo spegnersi della candela (per cause naturali), e se ci liberiamo da desideri e tendenze comportamentali nocive lo facciamo altrettanto deterministicamente per cause naturali;
oppure vige l' indeterminismo (una manifestazione del quale é il libero arbitrio come indeterminatezza intrinseca dell' agire), e allora tutto accade per caso (e allora non é possibile la conoscenza scientifica e l' impiego di strumenti tecnici, né é possibile valutare eticamente il comportamento umano, non essendo esso determinato da -e dimostrazione di- qualità morali bensì fortuito).


Personalmente non mi pongo il problema se la libertà dalle cause nocive/malvagie sia essa stessa determinata da cause naturali.
Sappiamo che il male ( e tutte le sue innumerevoli cause che vengono in essere dall'eternità) è contagioso. Ma un motivo di speranza per noi è dato proprio dal fatto che pure il bene (assenza di nuova produzione di cause malvagie) è contagioso. Tu sai ormai (dopo aver fumato insieme il calumet è doveroso tornare al tu) che io ritengo il pensiero un prodotto della materia. Non lo ritengo "esterno" al divenire da cause ed effetti. La consapevolezza e la libertà dalle cause nocive è sicuramente naturale. Ma per me , il fatto che il pensiero sia materiale, non lo priva di profondità "spirituale". Richiamando sempre lo sconosciuto (per l'occidente) Nagarjuna nella sua celebre frase "Vuoto è forma, forma è vuoto,Vuoto non è nient'altro che forma, forma non è nient'altro che vuoto" si potrebbe dire: Il Pensiero è materia, la materia è Pensiero,il Pensiero non è nient'altro che materia, la materia non è nient'altro che Pensiero (con Pensiero volutamente al maiuscolo).
Quindi la libertà possibile dalle cause nocive,che diventa consapevolezza di libertà nel produrre cause di bene, è nello stesso tempo naturale e spirituale, in quanto prodotta dalla materia che è Spirito, o dallo Spirito che è pure materia.
Sul piano dei concetti sono affermazioni contraddittorie, ne convengo, ma non sul piano dell'esperienza. Per capire quello che siamo e possiamo dobbiamo "capire" il nostro contrario? Quello che non siamo e non possiamo ?
Sariputra is offline  
Vecchio 06-05-2015, 08.22.34   #72
elsire
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 27-08-2014
Messaggi: 162
Riferimento: Ma e' davvero il Destino a negare la Liberta?

Acquario69 scrive:
"non mi ricordo chi disse : "Chi vuol salvarsi l'anima la perde".
Lo disse Cristo, nel seguente passo:
Matteo 16 25 "Chi vuol salvare la sua anima la perderà; ma chi perde la sua anima per causa mia la troverà".
Poi Acquario69 scrive:
" io penso che la nostra vita sia come una sceneggiatura teatrale
in cui ognuno di noi svolge necessariamente la sua parte,allora credo che lo scopo sia quello di capire il ruolo che ci compete nella quale ognuno ha il suo specifico,in relazione a quello degli altri,che poi e' lo scopo ulteriore di comprendere quale sia l'autentico destino (di libertà) e a quel punto non sarà manco più "destino" ma fatto in se,già compiuto..indipendentemente da cio che potrà accadere."
Mi piace la similitudine del teatro...anche se penso che, in fondo, la vita sia una rappresentazione in cui tutti ci riteniamo protagonisti, e, nello stesso tempo, spettatori; mentre siamo soltanto delle comparse.
Quanto al fatto se noi si reciti a copione (attenendosi scrupolosamente a quanto ci impone il destino), oppure a braccio (cioè, come decidiamo noi), è difficile da stabilire.
Al riguardo, io sposterei il paragone dal teatro al cinema, definendo la vita un cortometraggio, in cui tutti gli attori recitano a braccio su una pellicola fuori dal tempo; per cui, resta salvo il lbero arbitrio...ma in un film che comunque non può essere cambiato.
elsire is offline  
Vecchio 06-05-2015, 10.02.12   #73
Duc in altum!
Ospite abituale
 
Data registrazione: 14-11-2012
Messaggi: 919
Riferimento: Ma e' davvero il Destino a negare la Liberta?

@elsire

Condivido molto la tua maniera di distinguere il destino, il fine e i copioni; ma che succede quando la persona non capisce il ruolo che le compete o, come tu ben dici, quale sia l'autentico destino (di libertà)?


Pace&Bene
Duc in altum! is offline  

 



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