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| Filosofia Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere. |
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#1 (permalink) |
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Ospite
Data registrazione: 05-12-2003
Messaggi: 28
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Riflessione sulla cultura
In questi giorni di pazzia festaiola, ho trovato nell'involucro di un torroncino (orrore!) una frase di un autore di cui non ricordo il nome, che suonava pressappoco così:
La cultura non accompagnata dal buon senso è raddoppiata follia. Ora, io credo che già la cultura in sè sia una follia, specie se non è volta alla formazione dell'individuo...ma è anche una follia perchè conoscendo si soffre...e poi che cos'è il buon senso? penso che sia la maschera diertro il quale si nascondono coloro che non vogliono osare, che si affidano alla morale coune, a idee che nemmeno condividono fino in fondo ma che seguono per pigrizia o per paura...poi non so... Venghino a dir la loro siore e siori!!! ![]()
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Zarathustra83 |
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#2 (permalink) |
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Nuovo ospite
Data registrazione: 01-12-2003
Messaggi: 2
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Avevo deciso di leggervi un poco, prima di prendere parola qui.Questo è il mio primo post ufficiale.
Lo scrivo oggi, in questo primo giorno di questo nuovo triste inutile anno....Escludo che la cultura sia necessariamente volta alla "formazione dell'individuo". Direi piuttosto che, ci insegnano questo fin dalla nascita, purtroppo.Ma il tempo poi ci dimostra che il fatto che uno abbia letto Superman da piccolo, non necessariamente ti farà venire voglia di volare. Ed il fatto che tu ti sia appassionato ad un film di Fellini, non necessariamente lascerà in te "voglia di Rimini". No, io credo che la cultura, per quante facce abbia, sia principalmente un palliativo a molte delle nostre innate frustrazioni. Ecco perchè forse, se non accompagnata dal buon senso, puo' divenire "pericolosa". Non leggi un libro per "acculturarti", o perchè fa tendenza.... Se cosi fai sei un folle.Sei uno schiavo della società. E non necessariamente lo leggi perchè pensi che poi ne riutilizzerai il senso, i segreti. Lo leggi perchè ti piace.O perchè pensi che ti piaccia. BUON SENSO?...... Forse è molto piu' pericoloso confondere il buon senso, pero'..... Come dici, appunto, in quest'era di cambiamenti, iniziamo anche a confondere il buon senso. Non è "in". Essere normali...sembra quasi strano, in questo mondo dove il primo che si alza si sente un nuovo Dio. No....credo che il "buonsenso" dell'autore della frase, sia riferito alla valutazione di ogni cosa, di ogni fatto, con le giuste misure. Con umiltà, se ce n'è bisogno. Con forza se occorre. Le maschere di cui parli, non fanno parte del buon senso.Sono tutte quelle brutte grucce che ti metti per camminare e andare avanti, privo di sicurezze proprie.Sono l'interpretazione malsana. Sono l'insicurezza.E...per difenderti....le usi a volte...... Ecco allora, che il termine <cultura>, assume un significato nuovo, dal precedente, se associato al buon senso di cui parlo. Non diventa piu', mera cognizione. Diventa "utilizzo buono". Diventa "costruzione e voglia di fare". Diventa propositiva, e non se ne sta li', a giacere nelle pieghe del cervello, inerme e senza vita. Non dare mai nulla per scontato.E non vergognarti di dire che hai riletto l'anno scorso Il Piccolo Principe, e l'hai trovato bellissimo. ![]() |
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#3 (permalink) |
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Nuovo ospite
Data registrazione: 02-01-2004
Messaggi: 3
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Effettivamente, oggi come oggi, la cultura viene posta come indice di conoscenza. Se un individuo ha letto mille libri significa che è un uomo, appunto, di cultura. Effettivamente, se si considera come funziona il mondo odierno, la quantità di nozioni è realmente più importante della qualità del pensiero che le stesse nozioni hanno fatto scaturire.
E', questo, il mondo delle citazioni, le quali non servono più a rafforzare un discorso, ma a crearlo e mantenerlo tale, dove non c'è più spazio per il pensiero personale, che diventa semplice ricordo mnemonico e non più esperienza applicata. Le discussioni culturali di oggi sono piuttosto noiose: sembra uno scontro di citazioni ed una gara mnemonica. E chi non ricorda un autore ma ha fatto suo il concetto, alla domanda "chi l'ha detto?" resta di sasso, quasi non comprendesse che importanza ha l'autore di un pensiero simile al suo finchè non si accorge dell'assurda classifica degli autori e della sua importanza in un discorso culturale o, soprattutto, filosofico. Scusate lo sfogo. Numero 2 |
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#4 (permalink) |
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iscrizione annullata
Data registrazione: 09-05-2002
Messaggi: 2,973
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E se facessimo un piccolo distinguo tra cultura e nozionismo?
Cultura non significa accumulare conoscenze asettiche. Per me una persona colta è una persona che sa "pensare con la sua testa". Il sapere da solo non è cultura. Deve penetrare sotto la pelle e portare il suo frutto pechè diventi tale. ciao |
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#5 (permalink) |
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Nuovo ospite
Data registrazione: 01-12-2003
Messaggi: 2
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a Fragola, che leggo ora.....
Volesse il cielo che una persona ti leggesse.... Sono entrato qui con ben altri problemi, e mi sono trovato a sperare questo.Sto combattendo una battaglia contro un esercito di mulini a vento.....e le tue parole sarebbero illuminanti, a far capire cosa desidererei da una persona.E cioè, che si rendesse appunto conto di cio' di cui tu parli, senza valutarmi sempre come l'ultimo arrivato. Un saluto ed un ringraziamento. ![]() |
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#6 (permalink) |
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iscrizione annullata
Data registrazione: 09-05-2002
Messaggi: 2,973
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Sì Aragorn.
(Piccolo OT: ti sto scrivendo col sottofondo della videocassetta di "Le due torri". Film orribile perchè tradisce un po' troppo il capolavoro di Tolkien ma ho di fronte agli occhi un altro Aragorn) E' proprio come hai scritto tu, la cultura è propositiva. Le altre cose non si chiamano cultura anche se si spacciano per tali. Il Piccolo Principe, detto tra noi, è uno dei libri più belli che io abbia mai letto. Di tanto in tanto lo rileggo. ciao |
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#7 (permalink) |
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Nuovo ospite
Data registrazione: 02-01-2004
Messaggi: 3
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Cara Fragola,
Purtroppo quelli che di nozionostica vivono la nozionistica non sanno discernere.... Nel nostro gruppo di studio abbiamo risolto così: Non si citano autori Ma si parla dei loro pensieri Così si evita ai nozionistici di partire in quarta ed ai più "ignoranti" (nel senso di ignorare) di dover prima verificare per poter rispondere Per ora sta funzionando, ma che tristezza..... ![]() Scusate la quantità di faccine, ma rendono bene l'idea ..... Valete optime omnes! |
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#8 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 2,990
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Secondo mè……
L’uomo costruisce un enorme castello che lo imprigiona e chiama questo castello “cultura”, poi una volta resosi conto di essere prigioniero, cerca la via della liberta dal castello chiamando questa via “sapienza”. Nella realtà “cultura e sapienza” sono solo ombre sulla Vita in quanto non hanno ne sostanza ne forma...... ciao..... ![]()
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Ma io sono fiero del mio sognare di questo etrno mio incespicare.... fare l'amore, tirare tardi, la fantasia ..... da "Quattro stracci" di Francesco Guccini |
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#9 (permalink) |
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Utente bannato
Data registrazione: 21-12-2003
Messaggi: 16
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la cultura per andreuccio
basta,innanzitutto,con tutte queste faccine...''LA CULTURA è tutto quello che uno sa dopo aver dimenticato tutto'' le citazioni possono anche significare un affettuoso riconoscimento all'autore che tante belle ore ci fa passare.non sono necessariamente uno sfoggio salottiero.cmq spesso riempirsi la bocca di NIETZSCHE o LA ROCHEFOUCAULD una grande utilita ce l'ha:ci impedisce di dire tante minchiate. zarathustra 83-ciao DANILUCCIA- ha ragione:la cultura è sofferenza,fa aumentare di sensibilita in un mondo che vive di volgarita e quantita.se noi,per esempio,siamo qui a parlare,e non a guardare ''casa vianello'',ci sara un perchè ,una scelta,un dissenso.e il cosidetto buon senso spesso è solo il mantello checopre le nostre vilta.per volare bisogna osare,e non starcene a guardare.la cultura,in effetti,non ci rende piu spendibili in societa:con le donne,per esempio,piu si è stupidi e piu si cucca.e non sempre si ha la fortuna di incontrare un sole sicilano...finisco con il mettere in guardia chi disprezza il nozionismo:sappia, costui,che proprio grazie alle compilazioni di pazienti e oscuri eruditi,noi oggi possiamo fare il giochino degli intellettuali snob...BUONA VITA e viva L'AVVOCATO DELLA VITA.andreuccio.
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