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| Filosofia Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere. |
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#1 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 04-09-2003
Messaggi: 768
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ODIO. Un sentimento che non appartiene ad alcun essere vivente se non all'uomo.
ODIO, RANCORE, RISENTIMENTO, da non confondere con la RABBIA. Ho notato che l'ODIO nasce, vive e si consuma esclusivamente nel PASSATO. Si prova ODIO esclusivamente ricordando quello che ci è stato fatto. Solamente pensando a cosa ci è accaduto. L'Odio quindi è un sentimento, sicuramente non positivo, che non vive nel presente ma si riperquote su di esso grazie al "ricordo". Per chi vive di ricordi è facile ODIARE. L'altra faccia della medaglia è l'AMORE. L'amore vive ORA, nell'immediatezza. Impossibile provare ODIO con consapevolezza. Provate, è semplice, provate ad odiare una persona semplicemente guardandola in faccia. Impossibile e ? Provate invece ad amarla... molto piu' semplice. Quindi, mentre l'Odio è un sentimento che pare appartenere esclusivamente al passato, che si tramuta in rancore e ti arde dentro senza alcun motivo, cosa accadrebbe se si riuscisse a vivere il PRESENTE ? sempre ed esclusivamente il presente ? I meno svegli, penseranno che anche l'amore deriva da ricordi. Si ama perchè "ricordo che mi ha fatto del bene". Beh... quello non è amore... è semplicemente opportunismo. Eppure sembra cosi' difficile NON ODIARE... troppo legati al passato e sempre proiettati al futuro. Mai siamo con la testa nel preciso istante in cui viviamo. E la RABBIA INVECE ? PErche provare rabbia ? Possiamo paragonare la rabbia alla nostra casa (la casa che rappresenta il nostro IO interiore) che va a fuoco. Siamo stati attaccati ingiustamente (hanno dato fuoco alla nostra casa) e cosa facciamo d'istinto ? Non spengiamo il fuoco che sta divorando la nostra casa, ma corriamo a punire (a dar fuoco) colui che ha appiccato il fuoco. Intanto la nostra casa va a fuoco e troviamo conforto unicamente nel fatto che anche la sua casa va a fuoco. Di conseguenza la controparte farà altrettanto. Il risultato è tremendo... 2 case (2 persone) andate a fuoco senza alcun motivo. Cosa accadrebbe se invece di correre a dar fuoco alla casa del piromane, pensassimo prima a spengere il nostro incendio e semplicemente vivere il presente ? Semplice... sarebbe impossibile per tutti ODIARE. E solitamente gli incendi si propagano... ODIO, RABBIA... 2 sentimenti totalmente distruggitori, eppure ci abbandoniamo molto facilmente ad essi. E' cosi' difficile vivere nel presente ? Se viviamo nel presente, ci rendiamo conto che è impossibile odiare. Ma la società insegna altro. Devi vivere nel passato o nel futuro. Il rpesente non ha importanza. |
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#2 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 06-10-2003
Messaggi: 779
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Ciao Blumax, interessante questo argomento. Concordo che l'odio possa essere un sentimento soltanto negativo. Corrode, abbruttisce e soprattutto attecchisce e si propaga... ma la rabbia non credo sia paragonabile. Io non vedo la rabbia come un sentimento negativo, per lo meno se viene ben vissuta ed espressa. Io credo che noi esseri umani dobbiamo provare tutti e cinque i sentimenti la rabbia, la gioia, la tristezza, la riflessione, la paura. Il nostro corpo è fatto per provara tutti questi sentimenti ma vuole che li esprimiamo. Ho già parlato in precedenti posti di questo, credo che non essere veri sia quanto di peggio possiamo fare al nostro corpo. Questo non significa tramutare la rabbia in odio e cattiveria, non significa spaccarsi la faccia, offendersi e via dicendo. Questo succede penso per aver represso a lungo un sentimento di rabbia. Se noi parlassimo di più, se avessimo il coraggio delle nostre idee, se quando ci sentiamo mancati di rispetto esternassimo la nostra rabbia dicendo chiaramente a chi ci ha ferito che non deve farlo mai più! Io penso che gastriti e ulcere calerebbero drasticamente! E anche l'odio forse. Se parlassimo per tempo, se discutessimo, se non lasciassimo covare i sentimenti, ci sarebbe più onestà e più chiarezza nei rapporti. Per me non è mai stato facile esprimere la rabbia, me ne sto accorgendo adesso di quanto sia stato deleterio. Una sana sfuriata con chi ci ha fatto stare male, spesso si risolve con una riappacificazione. Quando l'altro vede e capisce cosa veramente proviamo, ha uno spunto per riflettere e se è sensible cambiare il suo atteggiamento nei nostri confronti.
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#3 (permalink) | |||||
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Ospite abituale
Data registrazione: 04-09-2003
Messaggi: 768
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Citazione:
Volevo focalizzare l'attenzione sul fatto che mentre alcuni sentimenti vivono nel presente, l'ODIO e la RABBIA, sono unicamente validi se si vive nel passato. Se viviamo nel presente, non esiste ODIO, non esiste RANCORE. Odiamo solo perchè ricordiamo. Proviamo a vivere ORA, vedrai che è impossibile odiare. Anche volendolo. Citazione:
Io credo (e sottolineo IO )che l'uomo non è fatto per provare questi sentimenti, ma unicamente per godere della bontà della natura. I demoni dell'ODIO, PAURA, RABBIA, non sono fatti per noi. Sono demoni da controllare. Demoni da esorcizzare. Come ? è estremamente semplice. Ho provato è semplicemente fantastico. Basta vivere nel presente. Se una persona ti esprime la sua rabbia, ed il secondo subito dopo, riesci a vivere nel presente non tenendo conto del passato, l'odio, la rabbia svanisce, e dopo aver spento l'incendio che è in te, non resta altro che spengere l'incendio della persona ceh hai di fronte.Citazione:
non è assolutamente vero, ne assolutamente giusto dire che bisogna "sfogare" la rabbia con rabbia. Si potrebbe semplicemente trasformare la "forza" della rabbia in un altro sentimento. Secondo me è la scelta piu' sbagliata che si possa fare. Citazione:
Questo è l'unico modo per incendiare anche l'altra casa. E non occuparci della nostra che sta andando a fuoco. Se riusciamo a spengere l'incendio prima che divori tutto, i danni non esistono. Citazione:
Secondo te con riappacificazione, seconod me con "rancore". Non manca occasione per riaffiorare nel presente cio' che è stato... |
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#4 (permalink) | ||||||||||
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Ospite abituale
Data registrazione: 19-11-2003
Messaggi: 993
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Re: Odio !
Citazione:
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Citazione:
Odiare una persona guardandola in faccia? PERCHè NO?????????? Citazione:
Citazione:
"ricordo quanto eri bella e lucente e amo quell'immagine", poi nella realtà quando la rivede si accorge che aveva sognato ad occhi aperti, che davanti a lei, guardandola in faccia, ORA la trova più brutta che nel ricordo. La sua mente l'ha voluta più bella di quello che era in realtà. Citazione:
Citazione:
Citazione:
Ma che è questa? una tua teoria elaborata di notte? Non è vero che nell'odio non c'è rabbia e che nella rabbia non c'è odio.
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ALCUNE FRASI FAMOSE: -E' una bella prigione , il mondo . ( Shakespeare , Amleto ) -L'uomo è nato libero e ovunque è in catene. (Rousseau) -L'uomo è un dio mancato. (Sartre) -Nella sua arroganza l'uomo attribuisce la propria origine a un piano divino;io credo più umile e verosimile vederci creati dagli animali.(Darwin) -Considero il mondo per quello che é : un palcoscenico dove ciascuno deve recitare la sua parte . (Shakespeare) |
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#5 (permalink) |
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Nuovo ospite
Data registrazione: 19-02-2004
Messaggi: 4
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Consapevolezza di cosa siamo, controllo ma non falsa rinnegazione.
L'odio è un tipico sentimento umano, è basato sul ricordo e può portare ad azioni malvagie verso l'oggetto di tale stato d'animo.
Non ne sono sicuro. Prima di tutto, l'odio è in realtà un sentimento? Nella nostra lingua tendiamo a definire con sentimento dei semplici istinti, istinti ai quali conferiamo caratteristiche metafisiche che forse non del tutto si meriterebbero. Definiamo per esempio "Istinto" la naturale tendenza dell'uomo alla sopravvivenza (riconoscendola così necessaria, obbligatoria, ineliminabile dal nostro spirito), ma chiamiamo "Sentimento" la Paura (immaginando che si possa affrontare, superare ed eliminare). Sappiamo bene, tuttavia, che è impossibile scindere i due concetti, giacché quando la nostra esistenza viene minacciata siamo impauriti, e di conseguenza spinti alla reazione violenta o alla fuga, e viceversa. Inoltre, è l'odio una caratteristica prettamente umana? Gli animali odiano quanto noi, odiano i loro simili, altri animali, uomini ed oggetti. Ho visto gatti attaccare tutti i giorni lo stesso cane e farlo scappare, tanta la rabbia con cui gli si scagliavano addosso. Animali maltrattati tendono poi ad odiare il loro aggressore. Un cane che non posso dimenticare, era stato investito da un maggiolino e, pur non reagendo con altre macchine, attaccava i beatles, anche se fermi, con una tale determinazione che era impossibile placarla anche per il proprio padrone. L'odio nasce esclusivamente dal ricordo? E' evidente che sia così, ma non è certo una peculiare caratteristica di questo sentimento. Qualsiasi sentimento, o istinto, è innato in noi, ma attinge le sue caratteristiche dall'esperienza: la paura è naturale, ma avere paura del fuoco, di un drogato, di un barbone, della polizia, dell'acqua, di un cane o di qualsiasi altra cosa, dipende solo ed esclusivamente dal ricordo che abbiamo delle esperienze avute con tali soggetti. Anche l'amore, o se non altro la ricerca di un partner, è assolutamente naturale, ma il tipo di partner ricercato non dipende da altro che le proprie esperienze di vita. Porta l'odio, o può portare, a nuocere ad altri? Questo è intuitivamente insindacabile, caratteristica prima del sentimento. In conclusione si potrebbe dire che l'odio non prescinde dalla naturale predisposizione dell'uomo animale, si sviluppa sì dal ricordo, ma visto come puro e semplice istinto non risulta essere una artificiale risposta a degli stimoli, ma un naturale tentativo di evitare la sofferenza. E' impossibile non odiare perché è impossibile rinunciare ai propri istinti, lo sfogo è un semplice palliativo utile per non turbare il quieto vivere a cui tendiamo.
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La convinzione è un lusso che si può permettere soltanto chi non è coinvolto. |
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#6 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 14-09-2003
Messaggi: 171
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Dov’è la luce deve anche essere l’ ombra. Anche io penso che l'essere umano intende vivere tutte le emozioni però consapevole così che gli instinti sono integrati e controllati. Quindi anche odio e rabbia non devono essere così distruttivo. Così è proprio importante che si dice subito se si è arrabiato con qualcuno, per qualcosa.
Anche io ho già visto gli animali con odio. E sono sicura che la etologia confermalo. Anche che si può odiare subito nel presente -per esempio se qualcuno uccide la tua figlia - non odi e vorresti fare la vendetta subito ... no? ![]() |
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#7 (permalink) | |||||||
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Ospite abituale
Data registrazione: 04-09-2003
Messaggi: 768
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Re: Consapevolezza di cosa siamo, controllo ma non falsa rinnegazione.
Citazione:
Non credo che gli animali possano provare ODIO o RANCORE. L'ODIO è un sentimento distruttivo, che mira all'eliminazione fisica e psicologica del nemico, credendo che ci porti gioia ed invece ci porta rabbia. L'animale quando va a caccia, non uccide con ODIO, tantomeno la preda cova rancorenei confronti della tigre. (QUELLA TIGRE). La preda si limita a fuggire, ma mai esiste una "bestia" che cova rancore e sete di vendetta. Sono sentimenti tipicamente umani. (Che forse gli animali siano piu' "consapevoli" dell'esistere di quanto lo siamo noi ? E vivono "consapevolemnte" il presente e no, anzi, MAI il passato ? ) Citazione:
Credo che L'odio, e di conseguenza il rancore, non siano "istinti". Gli istinti, sono dei comportamenti non dettati dal "calcolo" e razionalità. Citazione:
Come dicevo prima non credo che gli animali ODIANO. Ma rimane una mia idea. Citazione:
quelli sono animali che NON ODIANO. Sono semplicemente impazziti. Da notare che, tali comportamenti, si notano solo su animali che sono a contatto con l'uomo. Citazione:
Credo che l'amore per esempio, non deriva dal ricordo... non puoi amare perchè ricordi di aver ricevuto del bene. Semplicemente non parliamo di "amore" ma di altro. Credo che l'uomo sia predisposto alla gioia e serenità. Quello è il suo stato naturale. é gioioso e sereno, quanod non è tormentato da ricordi. Diventa turbolento e stressato se ricorda. Impossibile ODIARE ora in queto preciso istante una persona se non "ricordi". Provateci, è semplicemente impossibile. diverso invece è il provare amore. Citazione:
Scusami ma non credo che AMORE e RICERCA DI UN PARTNER siano la medesima cosa... anzi... sono opposte ![]() Citazione:
Provaci allora. Prova a spengere l'incendio che divampa in te ogni volta che trasudi ODIO. Come ? semplice... cerca di scordare e VIVERE nel presente. Nell'immediato presente. Noterai come l'odio scompare. Ma la nostra cività non vuole... Devi vivere di ricordi e desideri, ma sopratutto, lottare per esaudirli ![]() |
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#8 (permalink) |
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Nuovo ospite
Data registrazione: 19-02-2004
Messaggi: 4
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Fatti non foste...
Primo, non ho mai parlato dell'animale che odia quando il suo scopo è la caccia. I miei esempi erano chiaramente di tutt'altro genere.
Secondo, non credo che sia neanche lontanamente plausibile una motivazione al comportamento umano o animale come "sono semplicemente impazziti". Ogni comportamento animale implica una causa scatenante, la pazzia è semplicemente un modo per definire il risultato finale di processi mentale che ci sono ancora per gran parte sconosciuti. L'odio in se stesso, inoltre, derivando spesso da grande sofferenza, può portare alla pazzia. Terzo Molto più interessante risulta essere la tua annotazione riguardo al fatto che tali comportamenti si notano solo su animali che sono a contatto con l'uomo. L'argomento è alquanto intrigante e la deduzione che ne suggerisci suscita curiosità. Mi risulta tuttavia difficile interrogarmi su fattori che influiscono su animali che non sono a contatto con la mia specie, giacchè l'unica fonte da cui potrei trarre ispirazione sono i documentari o quantaltro. Quarto "Impossibile ODIARE ora in queto preciso istante una persona se non "ricordi". Provateci, è semplicemente impossibile. diverso invece è il provare amore." Allora amami. O ama qualsiasi persona che hai conosciuto ma di cui nulla ricordi. L'odio non per niente viene definito come l'opposto dell'amore: si sviluppa in modo simile, prima qualcuno ci piace (o ci dà fastidio), poi ci si innamora (non vogliamo più vederlo, ci dà fastidio la sua presenza e gli auguriamo notevoli e variopinte disgrazie) ed infine, a completa dipendenza delle azioni che tra noi ed il nostro amore si vanno succedendo, amiamo, o meno (odiamo o no). Si narra che ci si possa innamorare a prima vista, a me non è mai accaduto. Io tuttavia ho odiato a prima vista. Molto simili, non trovi? Così particolare l'odio di cui parli per la sua "inesistenza nel presente"? Non credo. Ammesso che sia così.
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La convinzione è un lusso che si può permettere soltanto chi non è coinvolto. |
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#9 (permalink) | |
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Ospite abituale
Data registrazione: 14-09-2003
Messaggi: 171
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Citazione:
Almeno queswto, che animali non possano provare odio o rancore, sarebbe contraddire alla etologia - p.e. di Konrad Lorenz (fu insignito nel 1973 del Premio Nobel per la fisiologia e la medicina - p.e. http://www.torinoscienza.it/personag...99&id_lingua=1). Lorenz ha scoprito nella sua ricerca colle oche che i comportamenti molto complessi come innamorarsi, l’amicizia, la lotta per la gerarchia, la gelosia, l’odio ... sono come quelli degli umani. ![]() |
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