![]() |
||
| TUTTE LE NOVITA' Per ricevere gli aggiornamenti del sito iscriviti alla NEWSLETTER Iscrizione gratuita e un solo invio al mese |
||
![]() |
Il forum di Riflessioni.it non
è uno spazio pubblico, ma uno spazio privato aperto al pubblico sottoposto a particolari condizioni d’uso descritte nel regolamento e nella netiquette. Questo forum non è una chat definizioni di forum e chat ATTENZIONE: la pubblicazione dei messaggi non è in tempo reale. |
|
|
|||||||
| Filosofia Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere. |
![]() |
|
|
Strumenti discussione | Cerca in questa discussione | Modalità visualizzazione |
|
|
#2 (permalink) |
|
Ospite abituale
Data registrazione: 19-11-2003
Messaggi: 993
|
Si
__________________
ALCUNE FRASI FAMOSE: -E' una bella prigione , il mondo . ( Shakespeare , Amleto ) -L'uomo è nato libero e ovunque è in catene. (Rousseau) -L'uomo è un dio mancato. (Sartre) -Nella sua arroganza l'uomo attribuisce la propria origine a un piano divino;io credo più umile e verosimile vederci creati dagli animali.(Darwin) -Considero il mondo per quello che é : un palcoscenico dove ciascuno deve recitare la sua parte . (Shakespeare) |
|
|
|
|
|
#3 (permalink) |
|
Utente bannato
Data registrazione: 15-05-2003
Messaggi: 928
|
temo
ci sia un equivoco di fondo in quel "ma nessuno lo può sentire" cioè se non si sente il rumore della caduta è perchè si è troppo distanti o perchè si è sordi ? sai gli alberi parlano,eccome se ti avvicini in una giornata di poco vento puoi sentirne perfino il respiro wahankh > sugli alberi:Gli alberi sono sempre stati per me i più assidui predicatori. Io li venero, quando vivono in popolazioni e famiglie, in boschi e foreste. E più ancora li venero quando se ne stanno soli. Essi sono come dei solitari. (…) come grandi uomini solitari, come Beethoven e Nietzsche. Nelle loro cime stormisce il mondo, le loro radici riposano nell'infinito. (…) Gli alberi sono come santuari. Chi sa parlare con loro, chi sa ascoltarli, percepisce la verità. (Hermann Hesse, Vagabondaggio) |
|
|
|
|
|
#5 (permalink) | |
|
può anche essere...
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,082
|
Citazione:
ma se tu non sei lì come fai a saperlo?! cosa ti fa credere che quell'albero farà rumore?
__________________
"Forse la mia sorte è di essere un contabile in eterno; e la poesia o la letteratura una farfalla che posandosi sulla mia testa mi rende tanto più ridicolo quanto maggiore è la sua bellezza." F.Pessoa |
|
|
|
|
|
|
#6 (permalink) |
|
Vivi!
Data registrazione: 28-10-2003
Messaggi: 1,164
|
hahaha ... come poso non essere spiritoso ... sei tu che inizi?! ...
...... hai studiato fisica e scienze alle elementari? ... non sò se ricordi qualche teoria e definizione sul suono ...
__________________
V I V I !!! |
|
|
|
|
|
#7 (permalink) |
|
Ospite abituale
Data registrazione: 19-11-2003
Messaggi: 993
|
Il Discorso sull'albero l'avevo già sentito una volta.
Sapete dove? In una puntata di "Willy il Principe di Bail Air"(come si scrive?) con Will Smith. Ma nel telefilm rimaneva senza risposta. Il discorso dovrebbe nascere dal fatto che "il sentire un albero cadere e far rumore nel modo in cui lo concepisce un uomo" si sente o meno solo se è l'uomo a sentirlo.... Bho, una cosa del genere... Sono di quelle domande che non hanno risposte, servono come dubbio da porre a chi sente per la prima volta parlare di filosofia per affascinarlo con un quesito dall'aria "filosofica". ciao
__________________
ALCUNE FRASI FAMOSE: -E' una bella prigione , il mondo . ( Shakespeare , Amleto ) -L'uomo è nato libero e ovunque è in catene. (Rousseau) -L'uomo è un dio mancato. (Sartre) -Nella sua arroganza l'uomo attribuisce la propria origine a un piano divino;io credo più umile e verosimile vederci creati dagli animali.(Darwin) -Considero il mondo per quello che é : un palcoscenico dove ciascuno deve recitare la sua parte . (Shakespeare) |
|
|
|
|
|
#8 (permalink) | |
|
può anche essere...
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,082
|
Citazione:
sinceramente non me la ricordo. Ma tu metti la questione da quest'angolatura: un sordo presente alla caduta di quell'albero: sente il suono? No. Quindi non esiste il suono? gli ultrasuoni li sentiamo? No. Allora non esistono? i fantasmi li vediamo? No. Allora non esistono?! vabbè hai ragione... ![]()
__________________
"Forse la mia sorte è di essere un contabile in eterno; e la poesia o la letteratura una farfalla che posandosi sulla mia testa mi rende tanto più ridicolo quanto maggiore è la sua bellezza." F.Pessoa |
|
|
|
|
|
|
#9 (permalink) |
|
Vivi!
Data registrazione: 28-10-2003
Messaggi: 1,164
|
... continuiamo il gioco ...
... se un sordo non sente un suono il suono esiste ugualmente! ... gli ultitrasuoni sono al di là del nostro sensibile eppure esistono e fanno rumore! ... il suono/rumore esiste perche nel nostro mondo sensibile è riconoscibile ... ... il fantasma non è riconoscibile e non esiste nel nostro mondo sensibile ... ... tutto esiste, ma non tutto esiste nel sensibile, non tutto è reale, tutto esiste e noi esseri umani possiamo suddividere questo essere in categorie relative al nostro essere e non per questo comuni ad altre nature ... ... infine : TUTTO è RELATIVO ...
__________________
V I V I !!! |
|
|
|
|
|
#10 (permalink) |
|
Ospite abituale
Data registrazione: 23-01-2004
Messaggi: 284
|
***
Scusate l'intromissione.
Forse si potrebbe mettere la questione in questo modo: non sapremo mai se l'albero che cade fa rumore fintanto che qualcuno non lo sente cadere. Non possiamo dire niente. Se fossimo tutti sordi il problema non sussisterebbe; per fortuna non siamo tutti sordi. Tuttavia le teorie e le definizioni del suono in fisica non avrebbero senso se nessuno di noi avesse mai udito un rumore; esse nascono semmai dopo, per spiegare appunto cos'è il suono. Se non assisto a un qualche fenomeno fisico, non potrò mai fare ipotesi su di esso, riprodurlo eventualmente in laboratorio e darne delle spiegazioni. Questo fa parte del protocollo scientifico, credo. Il problema dell'albero per me non è soltanto una filosofia "affascinante", è un problema reale anche per lo scienziato (non per colui che si appaga dei risultati della scienza) e somiglia un po' alla domanda che Einstein pose non ricordo a quale suo collega: "Veramente la luna esiste perchè io la vedo?". Simili domande, soprattutto dopo la scoperta del Principio di Indeterminazione, delle sue implicazioni e di concetti tesi a spiegarle (come quello di decoerenza), non sono più un passatempo filosofico. Ma qui entriamo in un tema che forse qualcun'altro potrà sviluppare meglio. |
|
|
|
![]() |
| Strumenti discussione | Cerca in questa discussione |
| Modalità visualizzazione | |
|
|
|
Puoi aggiungere le ultime novità di Riflessioni.it e le ultime discussioni del forum sul tuo sito o sul tuo blog, per informazioni
|