![]() |
||
| TUTTE LE NOVITA' Per ricevere gli aggiornamenti del sito iscriviti alla NEWSLETTER Iscrizione gratuita e un solo invio al mese |
||
![]() |
Il forum di Riflessioni.it non
è uno spazio pubblico, ma uno spazio privato aperto al pubblico sottoposto a particolari condizioni d’uso descritte nel regolamento e nella netiquette. Questo forum non è una chat definizioni di forum e chat ATTENZIONE: la pubblicazione dei messaggi non è in tempo reale. |
|
|
|||||||
| Filosofia Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere. |
| Visualizza risultati del sondaggio: Accanimento terapeutico o eutanasia passiva? | |||
| La vita è sacra è non abbiamo alcun il diritto di "staccare la spina" |
|
4 | 12.50% |
| E' meglio interrompere le cure se esse si rivelano inutili |
|
16 | 50.00% |
| Si possono interrompere le cure solo se è constatata la morte cerebrale |
|
2 | 6.25% |
| Non possiamo decidere di interrompere le cure quando non conosciamo la reale opinione del malato |
|
10 | 31.25% |
| Partecipanti: 32. Non puoi votare in questo sondaggio | |||
![]() |
|
|
Strumenti discussione | Cerca in questa discussione | Modalità visualizzazione |
|
|
#1 (permalink) |
|
Ospite abituale
Data registrazione: 09-06-2004
Messaggi: 494
|
Sto scrivendo un saggio... io ho le mie opinioni, ma sono interessata a conoscere anche quelle di altri.
Parlo di eutanasia, accanimento terapeutico e confine tra vita e morte.... nello specifico vorrei chiedervi se pensate che sia giusto "staccare la spina" ad un malato che è ormai chiaramente giunto al termine della propria vita e che vive palesemente solo grazie alla tecnologia della medicina moderna; oppure credete nella "sacralità della vita" per cui la vita deve essere rispettata come dono divino indipendentemente dalla sua qualità? |
|
|
|
|
|
#2 (permalink) |
|
Epicurus' very son
Data registrazione: 26-12-2003
Messaggi: 376
|
Aggiungerei l'opzione "La fiducia nella scienza mi impone di continuare a sperare e tentare."
__________________
La verità è solo questione di punti di vista. La paura è data dall'ignoranza. "L'uomo comanda alla natura obbedendole" - Francis Bacon "Knowledge is Power" - Francis Bacon "Io stimo di più il trovar un vero, benché di cosa leggera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nessuna." - Galileo Galilei |
|
|
|
|
|
#3 (permalink) |
|
Ospite abituale
Data registrazione: 09-06-2004
Messaggi: 494
|
Risposta a Knaker
Sai che probabilmente hai ragione? In effetti potrebbe essere valida.... però mi vien da pensare: se mettessi un'opzione del genere, probabilmente la maggior parte delle persone la sceglierebbe e a quel punto il sondaggio non avrebbe più validità; questo perchè in realtà ciascuno di noi spera che la scienza possa un giorno trovare un mezzo grazie al quale saremo in grado di combattere la morte, la malattia etc... Ma ciò che voglio fare io con questo sondaggio è scatenare una riflessione, un pensiero, un'opinione valida a prescindere dalle nostre speranze. ![]()
__________________
“Il possesso di molte scienze, quando non sia accompagnato dalla scienza di ciò che è meglio sempre in ogni caso, poche volte è utile e il più delle volte danneggia” (Platone) |
|
|
|
|
|
#4 (permalink) | |
|
può anche essere...
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,082
|
Re: Vita o morte?
Citazione:
ciao qual'è questa qualità? cioè, dove si trova il confine tra bassa e alta, o perlomeno buona qualità? cosa la caratterizza?
__________________
"Forse la mia sorte è di essere un contabile in eterno; e la poesia o la letteratura una farfalla che posandosi sulla mia testa mi rende tanto più ridicolo quanto maggiore è la sua bellezza." F.Pessoa |
|
|
|
|
|
|
#5 (permalink) |
|
Ospite abituale
Data registrazione: 09-06-2004
Messaggi: 494
|
risposta a r.rubin
In grandi linee, secondo il criterio di qualità della vita:
"la vita deve avere delle caretteristiche tali da renderla degna di essere vissuta"; mentre secondo il criterio di sacralità della vita: "la vita è data all'uomo da un Creatore che è il solo a poterne disporre. Solo Dio è padrone della vita e della morte, perchè l'uomo è creatura di Dio" quindi secondo questo criterio la vita è sottratta alla decisione dell'uomo indipendentemente dai suoi livelli di qualità. In questo caso, la qualità della vita consiste nel suo carattere sacro, in quanto essa è un dono di Dio.
__________________
“Il possesso di molte scienze, quando non sia accompagnato dalla scienza di ciò che è meglio sempre in ogni caso, poche volte è utile e il più delle volte danneggia” (Platone) |
|
|
|
|
|
#6 (permalink) | |
|
può anche essere...
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,082
|
Re: risposta a r.rubin
Citazione:
già. ma questa risposta non mi soddisfa cos'è che rende una vita degna di essere vissuta? ![]()
__________________
"Forse la mia sorte è di essere un contabile in eterno; e la poesia o la letteratura una farfalla che posandosi sulla mia testa mi rende tanto più ridicolo quanto maggiore è la sua bellezza." F.Pessoa |
|
|
|
|
|
|
#7 (permalink) |
|
Ospite abituale
Data registrazione: 09-06-2004
Messaggi: 494
|
risposta a r.rubin
Te mi chiedi:
"cos'è che rende una vita degna di essere vissuta?" Rispondendo alla tua domanda potrei scriverti un poema, ma si tratterebbe comunque della mia opinione personale..... perchè in fondo ciascuno di noi ha una propria idea di qualità della vita. Io allora ti rigiro la domanda quando rietieni che la vita non sia più degna di essere vissuta? ovvero fino a che punto saresti disposto a soffrire in nome della Vita? ![]()
__________________
“Il possesso di molte scienze, quando non sia accompagnato dalla scienza di ciò che è meglio sempre in ogni caso, poche volte è utile e il più delle volte danneggia” (Platone) |
|
|
|
|
|
#8 (permalink) |
|
Ospite abituale
Data registrazione: 19-11-2003
Messaggi: 993
|
La prima possibilità è troppo conservatrice.
La seconda parla di cure che sono inutili, in che senso? che tengono in vita ma che non migliorano? Allora, voto la seconda. Le ultime due posizioni sono anch'esse interessanti. PS: APPELLO: Fate, per favore, titoli dei messaggi che attraggano la gente, ma che siano più specifici... "Vita o morte" mi ha attirato qui sembrando un discorso filosofico del tipo: "vale la pena vivere?". Un titolo invece più specifico sull'eutanasia non mi avrebbe nemmeno fatto entrare qui, giustamente.
__________________
ALCUNE FRASI FAMOSE: -E' una bella prigione , il mondo . ( Shakespeare , Amleto ) -L'uomo è nato libero e ovunque è in catene. (Rousseau) -L'uomo è un dio mancato. (Sartre) -Nella sua arroganza l'uomo attribuisce la propria origine a un piano divino;io credo più umile e verosimile vederci creati dagli animali.(Darwin) -Considero il mondo per quello che é : un palcoscenico dove ciascuno deve recitare la sua parte . (Shakespeare) Ultima modifica di Dunadan : 10-06-2004 alle ore 00.19.33. |
|
|
|
|
|
#9 (permalink) | |
|
può anche essere...
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,082
|
Re: risposta a r.rubin
Citazione:
ecco, rispondendo alla mia domanda potresti scrivermi un poema che riflette una tua personale convinzione, quindi ammetti anche tu che non è generalizzabile; ora, anch'io ho una mia convinzione personale, anzi no, non ce l'ho, è troppo complessa la cosa... magari me la farò, chissà; comunque tornando a noi, dal momento che ognuno ha la sua personale idea, ognuno deciderà per sè ma mai qualcuno per tutti. Infatti c'è un specie di testamento che esprime la volontà del soggetto al riguardo del verificarsi di un ipotetica situazione insopportabile. ora, io non saprei proprio cosa vorrei fare di me stesso nel caso ipotetico che mi trovassi sparato alla velocità della luce nella galassia di andromeda. E nemmeno posso immaginarlo. Non posso finchè non ci sono. Ma quand'anche ci fossi non potrei decidere di me perchè dovrei essere più veloce della luce, cosa impossibile. Non resta che una decisione preventiva, quando ancora conservo il mio libero arbitrio. La mia decisione preventiva è di certo una roulette russa: gioco tutto, forse ci guadagno. ciò non di meno è una scelta, che sortisce degli effetti. un mio amico, anni fa, si era ancora ragazzini, mi disse del suo terrore di ritrovarsi in mezzo al mare: aveva paura dei pesci, un terrore folle! in piscina nuotava, ma mai al mare. quell'anno ero andato con lui al mare, e in piscina... sì, mi piace anche la piscina, ma meglio molto meglio il mare! lui non voleva, testardo! poi isomma per farla breve conobbe una ragazza che lo stregò e questa amava il mare e bene o male per amore lui la seguì. sorpassato il primo momento di panico, restò estasiato da tutte quelle frotte di pesciolini colorati che nuotavano sotto i loro corpi. beh, pensa te! pochi mesi più tardi si rivelò un talento della pittura, e il suo soggetto più riuscito erano proprio... i pesci! per contro, un'altra persona che conoscevo, aveva il terrore della montagna. un giorno si convinse ad andarci, al seguito di un gruppo di suoi amici scalatori, e precipitarono tutti in un crepaccio. però non so: fare una legge per cui un pescefobico debba decidere della sua vita in caso precipatando da un aereo si ritrovi in mezzo al mare (quando cadono gli aerei il mare è sempre in tempesta, non possono salvarlo, possono al massimo tirargli una pallottola in testa da un elicottero su cui sta un tiratore scelto) oppure su una montagna... boh... ma poi: il nostro vietare quella legge non avrebbe un effetto che ricade su chiunque? il nostro approvarla non avrebbe un effetto che ricade su chiunque? qual'è il nostro potere, e soprattutto, siamo noi a decidere qual'è il nostro potere e come applicarlo? domande, direi, da nulla... ![]()
__________________
"Forse la mia sorte è di essere un contabile in eterno; e la poesia o la letteratura una farfalla che posandosi sulla mia testa mi rende tanto più ridicolo quanto maggiore è la sua bellezza." F.Pessoa |
|
|
|
|
|
|
#10 (permalink) |
|
Ospite abituale
Data registrazione: 24-04-2004
Messaggi: 868
|
Continuare ad avere la speranza nella scienza mi va bene finche uno non si trova ad avere un malato terminale, pensando ai casi letti nei giornali, nella propria famiglia. Credo, che da qualche parte bisogna porre dei limiti anche alla speranza e lasciar le persone morire, interrompendo anche l'agonia e sofferenza dei famigliari. Sono favorevole all Eutanasia se la scienza non riesce piu a far ritornare dallo stato vegetale...anche la morte e' umana !!! Ciao
Ultima modifica di neman1 : 10-06-2004 alle ore 07.48.44. |
|
|
|
![]() |
| Strumenti discussione | Cerca in questa discussione |
| Modalità visualizzazione | |
|
|
|
Puoi aggiungere le ultime novità di Riflessioni.it e le ultime discussioni del forum sul tuo sito o sul tuo blog, per informazioni
|