Forum di Riflessioni.it
ATTENZIONE Forum in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Filosofia

Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Tematiche Filosofiche



Vecchio 09-05-2005, 09.30.07   #1
La_viandante
stella danzante
 
L'avatar di La_viandante
 
Data registrazione: 05-08-2004
Messaggi: 1,751
il paradosso della parola 'ateo'

ateo significa senza dio..
ma si puo' essere senza qualcosa che non esiste?
da dove trae origine questo paradosso?
non sarebbe valido nemmeno per i credenti perche' dal loro punto di vista che io ci creda o meno dio esisterebbe lo stesso
La_viandante is offline  
Vecchio 09-05-2005, 09.37.10   #2
sisrahtac
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 04-11-2002
Messaggi: 2,110
Nasce probabilmente che arcaicamente l'uomo aveva bisogno di Dio, l'uomo senza bisogno di Dio ( e dal mio punto di vista un po' più evoluto psicologicamente...) è venuto dopo. Per questo venne definito "senza Dio".
sisrahtac is offline  
Vecchio 09-05-2005, 10.25.15   #3
nonimportachi
Utente bannato
 
Data registrazione: 04-11-2004
Messaggi: 1,010
ateo significa senza dio..
ma si puo' essere senza qualcosa che non esiste?


direi che non c'è alternativa. Se qualcosa non esiste, come si potrebbe mai averla?

da dove trae origine questo paradosso?

Quale paradosso?

Dio è propagandato a mezzo proselitismo religioso. A prescindere dalla religione che lo pubblicizza, generalmente per Dio si intende un'entità dotata di volontà e coscienza, onnipotente e buona, responsabile della nostra esistenza e che ci ha creati come parte di un suo macroprogetto cui bisogna attenersi per il ns bene.

Un ateo si definisce tale in quanto non ritiene quanto sopra di alcuna attendibilità.

Dov'è il paradosso?
nonimportachi is offline  
Vecchio 09-05-2005, 11.04.22   #4
La_viandante
stella danzante
 
L'avatar di La_viandante
 
Data registrazione: 05-08-2004
Messaggi: 1,751
avrei giurato ke non avrebbe risposto nessuno

x cat, infatti e' quello che penso anche io, che sia un bisogno psicologico prima, strumentalizzato poi, ma anche di una certa utilita' sottoforma di religione

un'esigenza mentale di trovare la spiegazione e la logica in qlksa che di per se' non ne ha

in questo senso allora torna se si traduce in senza il bisogno mentale etc etc ...

x nonimp.... non capisco quello che dici cioe'
secondo te dio e' quello che gli altri dicono che sia, o tu per gli altri, e un ateo e' colui che non da' attendibilita' a quello che tu dici dio sia?

un non credente e' scettico a monte dell'esistenza di qualsiasi cosa di trascendentale, indipendentemente da quello che qualsiasi dottrina ritiene attributo di quella cosa
La_viandante is offline  
Vecchio 09-05-2005, 12.01.14   #5
nonimportachi
Utente bannato
 
Data registrazione: 04-11-2004
Messaggi: 1,010
secondo te dio e' quello che gli altri dicono che sia, o tu per gli altri, e un ateo e' colui che non da' attendibilita' a quello che tu dici dio sia?

Io sono un ateo. Quindi per me l'unico Dio che vedo, è quello di cui si racconta, che ne parlino i cattolici, i musulmani, i testimoni di geova o altri, per me esiste unicamente come credenza (espressa in modi diversi) all'interno dei vari culti.

Il mio dichiararmi ateo, è per far presente che non riscontro questa credenza nella vita reale e pertanto preferisco non ritenerla vera.

E' esattamente analogo a quando dico di non credere a babbo natale. Anche se mi dicessi A-babbonatale-O, non vedo come la cosa possa costituire un paradosso.
nonimportachi is offline  
Vecchio 09-05-2005, 12.40.29   #6
arwen
Ospite
 
Data registrazione: 06-05-2005
Messaggi: 32
Infatti la parola "ateo" è solo una definizione e come tale non implica necessariamente il lavorio concettuale.
Credere in qualcosa, o non crederci, è qualcosa che stranamente non si riesce a definire esattamente a parole....

Arwen
arwen is offline  
Vecchio 09-05-2005, 12.45.21   #7
epicurus
Moderatore
 
L'avatar di epicurus
 
Data registrazione: 18-05-2004
Messaggi: 2,725
Re: il paradosso della parola 'ateo'

Citazione:
Messaggio originale inviato da La_viandante
ateo significa senza dio..
ma si puo' essere senza qualcosa che non esiste?
da dove trae origine questo paradosso?
non sarebbe valido nemmeno per i credenti perche' dal loro punto di vista che io ci creda o meno dio esisterebbe lo stesso

ateo e` una persona che crede che dio non esista, tutti qui. in questa semplice formulazione il paradosso scompare, perche` non e` detto che una credenza sia vera. essa puo` essere anche falsa (cioe` non corrispondere al mondo).

non capisco perche` se dio esiste, uno non puo` crederlo

ovviamente l'argomento dell'origine psicologia di dio, non regge, anzi puo` essere usato in senso opposto.
non regge perche` se io ho un figlio in guerra, continuo a sperare/credere che lui sia vivo e che presto tornera`, questo per un motivo psicologico. ma questo non e` ne a favore del fatto che sia vivo, ma neppure contro. cioe` uno puo` dire che psicologicamente siamo indotti a credere in dio perche` bla bla, ma dio puo` comunque esistere (o no).

certi credenti usano questo argomento a loro favore: dio ci ha creati e ci ha installato nel cervello e nel cuore un'innata facolta` di percepirlo.

paradosso deparadossato, viand?
epicurus is offline  
Vecchio 09-05-2005, 12.51.06   #8
La_viandante
stella danzante
 
L'avatar di La_viandante
 
Data registrazione: 05-08-2004
Messaggi: 1,751
NO!

il fatto che ateo indichi una persona che non crede e' assodato
come agnostico uno che non si interroga

ma etimologicamente la parola significa senza dio e senza conoscenza x agnostico

e' il significato della parola che e' paradossale
a-babbonatele significa senza babbonatale, ma dal punto di vista etimologico, e non si puo' non avere una cosa se nessun'altro ce l'ha
si puo' essere apatici perche' qualcun'altro nel mondo ha pathos, o apartici, apolitici...

ma ateo come parola e' paradossale
e anche agnostico!!!!

Ultima modifica di La_viandante : 09-05-2005 alle ore 12.55.01.
La_viandante is offline  
Vecchio 09-05-2005, 13.15.50   #9
epicurus
Moderatore
 
L'avatar di epicurus
 
Data registrazione: 18-05-2004
Messaggi: 2,725
innanzitutto vorrei rigettare la tua proposta di "agnostico uno che non si interroga". io mi definisco in qualche modo (ci sarebbe da dire un bel po' a riguardo) agnostico, ma non perche` non mi interrogo, bensi` perche` sostengo che non vi siano sufficienti prove per sostenere o rifiutare la credenza in una certa divinita`.

se vogliamo posso anche dire che sono ateo rispetto ad una divinita` intesa come garante e custode della moralita`.

comunque il significato di ateo non e` 'senza dio', questo lo puoi dire in senso metaforico. cioe` potrebbe essere: "x e` ateo" starebbe per "x vive come se dio non esistesse", cioe` come se fosse senza dio.
comunque il significato di 'ateo' e` 'persona che non crede nell'esistenza di dio'.

per di piu` non vedo il problema a dire "io non ho x", quando x non e` di nessuno.
se io dico "io non ho una citta` tutta costruita d'oro", non esprimo un non-senso.

e ora, il paradosso e` stato deparadossato?
epicurus is offline  
Vecchio 09-05-2005, 13.51.20   #10
La_viandante
stella danzante
 
L'avatar di La_viandante
 
Data registrazione: 05-08-2004
Messaggi: 1,751
dal vocabolario secondo Devoto & Oli

ateo= colui che nega l'esistenza di dio

agnosticismo nell' accezione estensiva = disinteresse, indifferenza verso qls genere di problema umano

questo dalla dottrina filosofica secondo la quale la mente e' incapace di comprendere la realta'

ora se io sono apolitica nego mica l'esistenza della politica?

no lei c'e' io sono senza

forse non mi sto spiegando, che il termine poi lo usiamo con il significato comune, resta il fatto ke l'etimologia e' errata
non la metafisica epi.. se sposti dal piano dell'etimologia a quello di significato chiaro ke t do' ragione
La_viandante is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it