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| Filosofia Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere. |
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#1 (permalink) |
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eternità incarnata
Data registrazione: 23-01-2005
Messaggi: 2,572
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la purezza della lingua
Lo posto qui perché vorrei avere un parere "tecnico". Secondo voi è meglio per la lingua italiana mantenersi pura o lasciarsi contaminare da termini forestieri? Mi riferisco tanto a quella parlata quanto a quella scritta.... a voi la sentenza più o meno ardua....
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Fabrizio La risata è il fenomeno più sacro che esista sulla terra, perchè esso è la vetta più alta della consapevolezza. La vita intera è una grande barzelletta cosmica. (Osho) |
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#2 (permalink) |
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Nuovo ospite
Data registrazione: 14-10-2005
Messaggi: 2
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secondo me non è possibile mantenere una lingua completamete pura...Il linguaggio è uno strumento evolutivo e in quanto tale in continuo adattamento e trasformazione. E' vero soprattutto che il linguaggio veicola il pensiero e la cultura (noi in fondo pensiamo "ufficialmente" con il linguaggio o comunque l'occidentale confonde il pensiero con il linguaggio). E' un fatto che le culture e le economie dominanti basino proprio il loro dominio sulla divulgazione della loro lingua..Oggi come tutti sanno questa lingua dominante è l'inglese che, non solo è considerata la prima lingua straniera da imparare in tutti i paesi (forse non ancora in tutti i paesi medioorientali dove primeggia ancora il francese come prima lingua straniera)ma che entra nel lessico quotidiano con un 'infinità di parole che a loro volta veicolano più o meno inconsciamente determinate concezioni delle cose. E' risaputo che tutte le forme più strutturate di colonialismo, antico o moderno, partono essenzialmete da un colonialismo linguistico. per questo certi intellettuali in passato (come ad esempio Mishima in Giappone negli anni 60-70) si sono battuti contro l'intrusione dei termini occidentali, inglesi soprattutto.
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#4 (permalink) | ||
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fuori dal branco è bello
Data registrazione: 10-08-2011
Messaggi: 72
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Riferimento: la purezza della lingua
Citazione:
A mio parere, non è migliore una direzione piuttosto che l'altra, ma solo diversa. Poter pensare a quale differenze, questo è arduo. Citazione:
reiniku, non potevi dire cosa più giusta. Pienamente condivisibile, volevo ineffetti creare una nuova discussione proprio su questo.
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Ciò di cui non si può parlare, si deve tacere |
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#5 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 30-09-2004
Messaggi: 1,823
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Riferimento: la purezza della lingua
La lingua italiana, come ogni altra lingua, è continuamente "contaminata" da altri idiomi per i rapporti di ogni genere che ogni popolo ha con gli altri.
Nel mondo globalizzato di oggi ed ancor più in quello di domani tutti i rapporti sono verosimilmente destinati ad aumentare e gli idiomi ne risentiranno sempre più nella direzione della "contaminazione". E' sempre stato così nonostante siano testimoniati dalla storia tentativi di preservare una lingua nella sua purezza: ultimo, l'inutile tentativo praticato nel ventennio fascista. Occorrerebbe un "magnifico isolamento", per usare una espressione che riguarda la religione ebraica e che è stata appllicata erroneamente a quella ... ma sarebbe poi magnifico? Quando una cultura di tipo scientifico, umanistico, religioso o ideologico si impone e si espande conquista spazi linguistici per l'idioma portatore di quelle culture. L'esempio più attuale è quello del linguaggio informatico, con la scienza informatica inevitabilmente si trascina anche la lingua che la esprime. Ogni tipo di scambio fra gli esseri umani può trascinare le lingue e di solito le trascina. Se è prevalente nella direzione che dal più "forte" va verso gli altri tuttavia la penetrazione è in qualche misura sempre a doppio senso di marcia. In certo modo e misura vale il detto: Graecia capta ferum victorem cepit Talvolta il fenomeno della "contaminazione" ha luogo in virtù della forza politica e militare, ed è dunque quasi obbligato. Gli idiomi puri, in conclusione, non possono esistere, non sono forse mai esistiti e tanto meno sembra che possano esistere in futuro....a meno che i popoli non giungano ad avere una medesima e sola lingua nel qual caso però gli inevitabili dialetti ancora "contaminerebbero" quell'unico idioma ufficiale. ( Mi piacerebbe che la lingua italiana "contaminasse" con la sua fonologia tutte le altre )
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ut unum sint |
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