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| Filosofia Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere. |
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#31 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 10-06-2007
Messaggi: 1,272
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Riferimento: Ragione
Vedo con piacere, Sesbassar, che per giustificare la fede tu non ti appelli solo alla rivelazione e alla grazia, con tutte le conseguenze, esaltanti e pericolose che possono derivarne per l’anima beatificata, ma ti appelli anche alla storia: ed è quello che io ho sempre cercato di richiamare davanti agli invasati dell’assoluto. Perché – ho detto e ripeto – che una verità assoluta esista mi pare che non possa essere posto in dubbio, anche se non la conosciamo e presumibilmente non la conosceremo almeno fino alla fine dei nostri giorni. Ma ciò che ci dà una specie di conforto o la presunzione di meritare qualche compenso, è che la cerchiamo, quest’assoluta verità, e non solo noi filosofi o pseudo-filosofi, ma tanti altri che non conosciamo, magari attraverso un fuggevole lampo del loro pensiero durante le chiacchiere quotidiane. E forse è proprio questo che, in un eventuale ultimo giudizio, sarà soppesato prima di venir assegnati da una parte o dall’altra – voglio dire, prima che si pronunci il verdetto. E se l’angelo difensore dirà qualcosa come “costui ti ha cercato, Signore, ma non ti ha trovato” forse non sarà chiuso per lui uno spiraglio di paradiso….
Sesbassar, io credo che non bastino né una fede inconcussa né un dichiarato ateismo a determinare il destino finale: ciò che prevale, dal principio alla fine di un’esistenza, è la capacità di ricerca – che è qualcosa, d’altra parte, che può essere attuato da tutti – intelligenti o idioti, deboli o forti: da tutti gli esseri di questo pianeta, compresi piante e animali, o addirittura dagli atomi che popolano l'intero universo: almeno se la storia che hai doverosamente citato non riguarda solo quello che chiamiamo, con dubbio sussiego, il genere umano. |
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#32 (permalink) | ||
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Studente di teologia
Data registrazione: 15-08-2009
Messaggi: 53
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Riferimento: Ragione
Citazione:
Beh, la ragionevolezza della mia speranza è data anche dalla esperienza millenaria di martiri e santi che mi hanno preceduto. Se non avessi l'esempio di queste persone come potrei credere nella proposta cristiana? Citazione:
Il destino finale non lo conosco, e non sta a me decidere della oltre-vita per le altre persone. Concordo sulla visione positiva della ricerca razionale dell'Assoluto. Pare proprio un compito intrinseco alla natura umana. Delle piante e degli animali non posso dire niente perchè non mi hanno mai comunicato nulla in un linguaggio che potessi capire.
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"E chi vi potrà fare del male, se sarete ferventi nel bene? E se anche doveste soffrire per la giustizia, beati voi! Non vi sgomentate per paura di loro, né vi turbate, ma adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto" 1° lettera di Pietro, 3,13-15 http://ilpoverore.blogfree.net/ http://drowdomain.forumcommunity.net/ |
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