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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 22-04-2008, 11.18.49   #21
chlobbygarl
Lance Kilkenny
 
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Riferimento: L'importanza della bellezza nelle relazioni sociali

Citazione:
Originalmente inviato da Pipoca
La conseguenza è che la bellezza diventi così relativa .
faccio l'avvocato del diavolo: l'obiezione facile potrebbe essere che all'interno della stessa comunità culturale (ad ex quella 'occidentale') quell'idea di bellezza riferita al periodo in cui si forma accomuna grossomodo tutti i suoi componenti.

Citazione:
Non concordo però nel binomio bellezza-bontà , per quanto l'immagine filmica , ad esempio assimili sempre un poco piacevole volto ad il cattivo e viceversa il bello al buono.
Nel reparto filmico soprattutto giovanile la bellezza è però anche uguale a cattiveria e sfortuna.
ha a che fare a mio avviso con l'idea innata di armonia generale che abbiamo:
un volto suadente 'parla' al cuore, se da tale volto escono parole improbabili lo straniamento è a maggior ragione.Il pregiudizio nei confronti del bello quindi non è per invidia ma perchè essendo noi portati a classificare per gerarchia, il fatto che la bellezza estetica eventualmente prevalga sull'equilibrio e sulla qualità 'interiore' diviene un valore sottratto e non aggiunto.Non c'è cosa peggiore di uno definibile come "più bello che intelligente" .

Citazione:
Nel quotidiano la miglior o peggiore fortuna nelle relazioni (siano esse personali che professionali) è accompagnata da qualcos'altro ... ugualmente immediato , benché invisibile , e ugualmente attrattivo come la bellezza ... per quanto soggettivo.
questo è un punto interessante: esistono percezioni non traducibili in misure e canoni, ma altrettanto sensoriali ed estetiche, che ci fanno scegliere una persona invece di un'altra, percezioni immediate e non dovute quindi alla conoscenza reale.Non di rado tali percezioni epidermiche hanno un alto potere analitico che si rivela ex-post.

Citazione:
Inoltre , la presenza estetica spesso non sempre garantisce la riuscita in molte relazioni , costituendo spesso elemento di pregiudizio sulle effettive qualità del soggetto in questione .
ribadito anche qui e concordo.

Citazione:
Il concetto di bellezza come cornucopia di beatitudine , benessere o buona sorte alla fine non può che essere un concetto puramente ideologico , ben distante dalla realtà.
indubbiamente, è un concetto innato e ideale, ma presente, nell'accezione filosoficogrecoantica del termine..
chlobbygarl is offline  
Vecchio 22-04-2008, 14.59.22   #22
Galileo
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Riferimento: L'importanza della bellezza nelle relazioni sociali

Citazione:
Originalmente inviato da chlobbygarl
fammi esempi statisticamente significativi di predominanza dei belli escluso il mondo dello spettacolo/starsystem.

qualunque religone, temo, esalta la 'bellezza' dello spirito, non per questo stigmatizzando la bellezza esteriore: hai mai visto i dipinti di raffaello commissionatigli dai varii papi?E quello di Michelangelo?Hai ricordi di quella cristiana come di iconografia del 'brutto' o divergente dal bello ideale dell'epoca di riferimento?

1) Basta considerare la sfera affettiva/sentimentale. I "belli" sono indubbiamente avvantaggiati nello stabilire rapporti con gli altri.

2) La frase era inserita in un discorso ed estratta così non se ne capisce il senso:
la chiesa diffonde l'idea che la vera bellezza sia quella interiore, molto più importante di quella esteriore. Nei fatti invece, nella nostra società, non accade questo e si tende a dare un importante significato alla bellezza esteriore. La chiesa ci abitua a certe idee che in realtà non corrispondono a verità.
Daltronde non significa che la chiesa critica la bellezza esteriore, alla fine è anch'essa un'istituzione umana.
Ciao
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Vecchio 22-04-2008, 16.17.57   #23
nevealsole
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Citazione:
Originalmente inviato da individuo
"..., per una serie di motivi che non sto a spiegare, ma che ho avuto modo di osservare...."

Neve potresti invece per favore almeno accennarne?


Dicono i soldi non fanno la felicità, però è anche vero che quando ci sono risparmiano certe " gatte ", insomma per lo meno facilitano le cose...credo sia cosi anche per la bellezza.


Bell'intervento, Individuo.
Tutti abbiamo avuto le nostre incertezze fisiche, chi più chi meno.
Scompaiono con gli anni (anche perché la bellezza ha il grosso svantaggio della transitorietà).

Quanto alla tua domanda, mi riferivo a quanto ho potuto osservare negli anni, in rapporto alla bellezza per il mondo maschile.
Certo ci sono uomini intelligenti e uomini meno intelligenti, però credo di poter dire che una donna soffre di più di un uomo il non essere bella.
Qualche volta, avendo a che fare con qualche uomo superficiale e con qualche amica non bellissima, mi sono sentita dire cose del tipo: "non mi porterai mica quel mostro alla festa?" o ancora: "che mi hai fatto venire per vedere quel rospo", ed anche "lei la diamo a... (leggasi lo scemo del villaggio) tanto è brutta senno' chi se la piglia".
Ed ancora, commenti maschili su prestazioni sessuali non soddisfacenti del tipo: "mi toccava tener gli occhi chiusi per non veder quanto era brutta".
Dico la verità, tutte cose che mi hanno sempre molto ferito, come donna che - pur avendo la fortuna di non essere considerata brutta - un po' alle volte ci si è sentita e come amica di donne eccezionali che venivano giudicate solo per l'aspetto fisico, ed in modo superficiale.
Ovviamente, ritengo le persone che hanno fatto tali commenti dei deficienti, però avendo provato una fitta al cuore nel 'sentirlo dire' immagino cosa si possa provare nel 'sentirselo dire'... è dura ricostruire la propria immagine.
Però ci tengo a ribadire che c'è sempre chi sa vedere, anche se alle volte pensiamo di no.
Ti auguro di acquistare sempre più consapevolezza della tua 'parte luminosa'.

nevealsole is offline  
Vecchio 22-04-2008, 17.49.08   #24
Galileo
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Citazione:
Originalmente inviato da nevealsole
Bell'intervento, Individuo.
Tutti abbiamo avuto le nostre incertezze fisiche, chi più chi meno.
Scompaiono con gli anni (anche perché la bellezza ha il grosso svantaggio della transitorietà).

Quanto alla tua domanda, mi riferivo a quanto ho potuto osservare negli anni, in rapporto alla bellezza per il mondo maschile.
Certo ci sono uomini intelligenti e uomini meno intelligenti, però credo di poter dire che una donna soffre di più di un uomo il non essere bella.
Qualche volta, avendo a che fare con qualche uomo superficiale e con qualche amica non bellissima, mi sono sentita dire cose del tipo: "non mi porterai mica quel mostro alla festa?" o ancora: "che mi hai fatto venire per vedere quel rospo", ed anche "lei la diamo a... (leggasi lo scemo del villaggio) tanto è brutta senno' chi se la piglia".
Ed ancora, commenti maschili su prestazioni sessuali non soddisfacenti del tipo: "mi toccava tener gli occhi chiusi per non veder quanto era brutta".
Dico la verità, tutte cose che mi hanno sempre molto ferito, come donna che - pur avendo la fortuna di non essere considerata brutta - un po' alle volte ci si è sentita e come amica di donne eccezionali che venivano giudicate solo per l'aspetto fisico, ed in modo superficiale.
Ovviamente, ritengo le persone che hanno fatto tali commenti dei deficienti, però avendo provato una fitta al cuore nel 'sentirlo dire' immagino cosa si possa provare nel 'sentirselo dire'... è dura ricostruire la propria immagine.
Però ci tengo a ribadire che c'è sempre chi sa vedere, anche se alle volte pensiamo di no.
Ti auguro di acquistare sempre più consapevolezza della tua 'parte luminosa'.


Hai più o meno detto quello che ho pensato io :
Mi autoquoto :
"L'importanza che si da alla bellezza è inversamente proporzionale al livello culturale di chi giudica. Come ho scritto pocanzi penso che la cultura aiuti non poco nella formulazione di una diversa visione dell'essere umano visto come essere raziocinante e intelligente.
Penso tuttavia che l'importanza dell'elemento estetico permanga in tutti noi ma con la cultura si riesce forse a drre la "giusta" importanza."
Ciao
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Vecchio 23-04-2008, 10.51.24   #25
nevealsole
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Riferimento: Argomento molto interessante

Citazione:
Originalmente inviato da Galileo
Hai più o meno detto quello che ho pensato io :
Mi autoquoto :
"L'importanza che si da alla bellezza è inversamente proporzionale al livello culturale di chi giudica. Come ho scritto pocanzi penso che la cultura aiuti non poco nella formulazione di una diversa visione dell'essere umano visto come essere raziocinante e intelligente.
Penso tuttavia che l'importanza dell'elemento estetico permanga in tutti noi ma con la cultura si riesce forse a drre la "giusta" importanza."
Ciao

Sì ma il discorso inverso non torna esattamente.
Come ci si comporta verso la bellezza, dal mio punto di vista, l'ha ben espresso Vagabondo: c'è una sorta di pregiudizio (verso l'esaltazione o verso l'affossamento).
Peraltro, la bellezza fisica oggettiva ed assoluta non è così presente nella vita di ogni giorno, tanto che quando c'è la notiamo e ci 'poniamo il problema'.
La 'bruttezza', ovvero la piacevolezza estetica inferiore alla normalità, è un ostacolo presente nei rapporti col prossimo (superficiale), perlopiù quando questo prossimo è un uomo e la 'brutta' è una donna.
Poi, sempre secondo me, la maggioranza delle persone non sono né brutte né belle, e vengono apprezzate o non apprezzate per il complesso dell'armonia 'fisico-caratteriale' che sprigionano, ed in conseguenza di questo 'percepite' come piacevoli o non piacevoli.
nevealsole is offline  
Vecchio 23-04-2008, 11.07.08   #26
chlobbygarl
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Riferimento: L'importanza della bellezza nelle relazioni sociali

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Originalmente inviato da Galileo
1) Basta considerare la sfera affettiva/sentimentale. I "belli" sono indubbiamente avvantaggiati nello stabilire rapporti con gli altri.
Ma no, questo non è significativo nè statisticamente nè oggettivamente, è una tua percezione sulla quale ti invito a riflettere bene, nel senso di rifletterci 'sopra' dopo esserne uscito un attimo.I rapporti sono una cosa complessa, profonda e strutturata e davvero prescindono nella loro riuscita maggiore o minore dalla bellezza fisica dei contraenti.La bellezza indubbiamente attrae, ma un rapporto a due non si esaurisce e non si costruisce sulla sola attrazione verso l'altrui bellezza.In primis perchè l'attrazione per l'aspetto estetico c'è anche senza la bellezza più splendente, diversamente la specie uomo si sarebbe estinta o saremmo tutti bellissimi per la perdita del carattere fenotipoico 'brutto' o anche solo 'normale'.In secondo luogo perchè l'attrazione per la bellezza è una componente dell'attrazione globale verso quella persona, che a sua volta è una parte delle cose necessarie a dare luogo ad un rapporto:termini quali empatia, equilibrio psicologico, intelligenza nelle varie declinazioni possibili, talento, coraggio etc etc sono aspetti che allo stesso esame epidermico dovrebbero risultarti assai (più) determinanti.
Citazione:
Originalmente inviato da Galileo
2) La frase era inserita in un discorso ed estratta così non se ne capisce il senso:
la chiesa diffonde l'idea che la vera bellezza sia quella interiore, molto più importante di quella esteriore. Nei fatti invece, nella nostra società, non accade questo e si tende a dare un importante significato alla bellezza esteriore. La chiesa ci abitua a certe idee che in realtà non corrispondono a verità.
Daltronde non significa che la chiesa critica la bellezza esteriore, alla fine è anch'essa un'istituzione umana.
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Originalmente inviato da Galileo
Ruolo fondamentale in questa "forma mentis" ha, a mio avviso, anche la religione cattolica da sempre esaltatrice della bellezza dello spirito e dell'anima.
Occorre fare chiarezza a noi stessi, cercare di non chiuderci e farci condizionare troppo dalle nostre radici culturali. Non dobbiamo avere paura della nostra natura.
quella che chiami 'frase' è un periodo ben definito e conchiuso, dal senso assolutamente chiaro e davvero non 'estraibile'.Tu fai risalire ai dettati ecclesiastici l'aver posto accento più sull'anima che sull'aspetto esteriore: vorrei solo farti capire che tale considerazione appare un'ovvietà se si parla di una religione trascendentale.

considero invece come il rifiuto dell'esteriorità edonistica sia peculiare del pensiero laico innanzitutto di molta sinistra, contraria al consumismo dei corpi e delle immagini e al loro utilizzo inteso come deificazione e idolatria.

incolpare la chiesa cattolica della stigmatizzazione della bellezza fisica solo perchè la medesima lavora su quella spirituale è come incolpare gli psichiatri che curano lo psicotico per non avergli suggerito un nuovo taglio di capelli: in entrambi i casi la non funzionalità tra il primo e secondo termine impedisce di ravvisare la omissione volontaria del primo a discapito del secondo e il passaggio logico che suggerisci appare a mio avviso azzardato.
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Vecchio 23-04-2008, 15.28.02   #27
Galileo
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Riferimento: L'importanza della bellezza nelle relazioni sociali

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Originalmente inviato da chlobbygarl
Ma no, questo non è significativo nè statisticamente nè oggettivamente, è una tua percezione sulla quale ti invito a riflettere bene, nel senso di rifletterci 'sopra' dopo esserne uscito un attimo.I rapporti sono una cosa complessa, profonda e strutturata e davvero prescindono nella loro riuscita maggiore o minore dalla bellezza fisica dei contraenti.La bellezza indubbiamente attrae, ma un rapporto a due non si esaurisce e non si costruisce sulla sola attrazione verso l'altrui bellezza.In primis perchè l'attrazione per l'aspetto estetico c'è anche senza la bellezza più splendente, diversamente la specie uomo si sarebbe estinta o saremmo tutti bellissimi per la perdita del carattere fenotipoico 'brutto' o anche solo 'normale'.In secondo luogo perchè l'attrazione per la bellezza è una componente dell'attrazione globale verso quella persona, che a sua volta è una parte delle cose necessarie a dare luogo ad un rapporto:termini quali empatia, equilibrio psicologico, intelligenza nelle varie declinazioni possibili, talento, coraggio etc etc sono aspetti che allo stesso esame epidermico dovrebbero risultarti assai (più) determinanti.


quella che chiami 'frase' è un periodo ben definito e conchiuso, dal senso assolutamente chiaro e davvero non 'estraibile'.Tu fai risalire ai dettati ecclesiastici l'aver posto accento più sull'anima che sull'aspetto esteriore: vorrei solo farti capire che tale considerazione appare un'ovvietà se si parla di una religione trascendentale.

considero invece come il rifiuto dell'esteriorità edonistica sia peculiare del pensiero laico innanzitutto di molta sinistra, contraria al consumismo dei corpi e delle immagini e al loro utilizzo inteso come deificazione e idolatria.

incolpare la chiesa cattolica della stigmatizzazione della bellezza fisica solo perchè la medesima lavora su quella spirituale è come incolpare gli psichiatri che curano lo psicotico per non avergli suggerito un nuovo taglio di capelli: in entrambi i casi la non funzionalità tra il primo e secondo termine impedisce di ravvisare la omissione volontaria del primo a discapito del secondo e il passaggio logico che suggerisci appare a mio avviso azzardato.

@ chlobbygarl
Questa è la mia frase:
"Ruolo fondamentale in questa "forma mentis" ha, a mio avviso, anche la religione cattolica da sempre esaltatrice della bellezza dello spirito e dell'anima.
Occorre fare chiarezza a noi stessi, cercare di non chiuderci e farci condizionare troppo dalle nostre radici culturali. Non dobbiamo avere paura della nostra natura."

L'aggettivo "questa" si riferisce a qualcosa che ho detto prima non presente in questa frase, quindi il concetto non è in sè comleto. Ripeto nuovamente quello che voglio dire, poi puoi condividere o meno: il pensiero cattolico ha, a mio avviso, introdotto nel nostro modo di percepire le cose, la nozione "la bellezza interiore è quella che conta". In realtà penso che le cose non stanno esattamente così: la bellezza gioca un ruolo chiave nella società odierna sia a livello professionale che affettivo/sentimentale. E' superfluo dire che queste parole vengono fuori in base alle mie esperienze ed osservazioni compiute durante la mia vita. Sto solo riportando mie sensazioni che percepisco osservando il mondo circostante. Magari tu hai avuto altre esperienze che ti portano ad una diversa concezione della bellezza.
Ciao
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Vecchio 24-04-2008, 01.48.03   #28
bomber
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Riferimento: L'importanza della bellezza nelle relazioni sociali

Citazione:
Originalmente inviato da Galileo
Apro una discussione su un tema, a mio avviso, molto importante ed attuale:
l'importanza della bellezza (intesa come attrattività fisica) come strumento di successo nei rapporti sociali (siano essi legami affettivi, professionali etc.).
Inserisco un link ad un articolo su questo tema:
http://www.marcocosta.it/bellezza.pdf
Contrariamente a quei luoghi comuni del tipo "l'importante è essere belli dentro", penso che la bellezza fisica sia oggi uno strumento che agevola non poco le relazioni sociali. Diamo uno sguardo al mondo di oggi:
Gli uomini e le donne più ricchi e potenti, specie quelli del mondo dello spettacolo, sono spesso persone anche molto attraenti fisicamente.
Ma le stesse considerazioni si possono fare anche a livello affettivo:
le persone più attrenti sono facilitate sia nelle amicizie e, forse ancora di più, nei rapporti con l'altro sesso.
Aspetto le vostre considerazioni su questo tema, discutendo eventualmente anche sulla soggettività o oggettività della bellezza.
Ciao a tutti!



Tanto per far capire quanto sia importante la bellezza nella realzione vorrei riportare un esempio che non può che non essere esplicativo.
Avevo un amico solare e allegro simpatico ma pesva la bellezza di 130kg.
Ovvero era simpatico a tutti ma le relazioni non erano semplici per lui soprattuto con le donne.
Va a fare la visita da militare e viene esonerato, mi viene da pensare che il peso fosse a fuonzione di evitare il militare dato che è testimone di Geova, ma poco importa infatti dopo poco essere stato congedato si mette a dieta e inizia ad andare in palestra.
Perde in un anno o poco più quasi 5kg
Arriva sugli 80-84 kg.
Il suo aspetto in poco migliorara molto diventa più carino.
Le sue relazioni migliorano di parecchio, se prima non era uscito mai con una donna, inizia a frequentarle più frequentemente, aumenta i rapporti con gli amici e fa spesso nuove amicizie.
Lo rivedo dopo qualche mese dopo che ha raggiuno il suo peso ideale che mi dice, sai che dicono che la bellezza non conta nulla, è una grande balla ...
insomma l'esempio è calzante, per quanto siamo nella società della bellezza, tutto è fatto per essere bello e apparire piacevole.
A prescindere da questo la prima opinione se non necessariamente la finale, rimane il primo tassello che mettiamo nella relazione da cui una persona bella di norma mette le persone a intraprendre una relazione positiva piuttosto che negativa, d'altro canto una persona mal curata e bruttta mette le persone in relazione con qualche punto in meno.
Nulla toglie che il proseguo della relazione è importate ma se a correre i 200 metri si parte con 10 metri di vantaggio di sicuro si hanno molte più possibilità di arrivare primi ...
bomber is offline  
Vecchio 24-04-2008, 09.36.47   #29
chlobbygarl
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Riferimento: L'importanza della bellezza nelle relazioni sociali

Citazione:
Originalmente inviato da Galileo
@ chlobbygarl
Questa è la mia frase:
"Ruolo fondamentale in questa "forma mentis" ha, a mio avviso, anche la religione cattolica da sempre esaltatrice della bellezza dello spirito e dell'anima.
Occorre fare chiarezza a noi stessi, cercare di non chiuderci e farci condizionare troppo dalle nostre radici culturali. Non dobbiamo avere paura della nostra natura."
L'aggettivo "questa" si riferisce a qualcosa che ho detto prima non presente in questa frase, quindi il concetto non è in sè comleto.
Quella che nel periodo rimandi come "forma mentis" è con sufficiente evidenza la sintesi dell'oggetto del 3d, per la quale e per i motivi che poi adduci si sarebbe portati a privilegiare contenuto rispetto a contenitore.Non vedo davvero cosa ci sia di equivoco nel citarlo così com'è.

Citazione:
Ripeto nuovamente quello che voglio dire, poi puoi condividere o meno: il pensiero cattolico ha, a mio avviso, introdotto nel nostro modo di percepire le cose, la nozione "la bellezza interiore è quella che conta".
ripeti pure ci mancherebbe, ma se vuoi 'stare' dentro ad un dialogo con plausibilità potresti valutare la possibilità di controargomentare punto per punto.Diversamente non mi dai la possibilità di prendere in esame le ragioni dettagliate che stanno dietro alle tue convinzioni.Che il pensiero cattolico abbia introdotto la nozione per cui la bellezza esteriore non conta è affermazione che come ti ho mostrato si presta ad una serie di rilievi critici, a meno che tu non voglia semplicemente rinforzare le tue percezioni potresti prenderne in considerazione qualcuno.

Citazione:
In realtà penso che le cose non stanno esattamente così: la bellezza gioca un ruolo chiave nella società odierna sia a livello professionale che affettivo/sentimentale. E' superfluo dire che queste parole vengono fuori in base alle mie esperienze ed osservazioni compiute durante la mia vita. Sto solo riportando mie sensazioni che percepisco osservando il mondo circostante. Magari tu hai avuto altre esperienze che ti portano ad una diversa concezione della bellezza.
Non contesto dunque la, ovvia, soggettività della percezione, semmai il fatto che tu pensi di motivarla semplicemente ribadendola uguale a sè stessa:"...quel fatto è così per me perchè io lo percepisco così".Prova ad argomentare con gli strumenti dell'indagine razionale il motivo per cui a te quel fatto sembra così: ad esempio che vuol dire che i belli sono agevolati nei rapporti interpersonali?Capisci che, se prendi il concetto di rapporto interpersonale nella sua interezza e complessità (e non vedo un altro modo possibile per usarlo) , la tua frase vacilla?
chlobbygarl is offline  
Vecchio 24-04-2008, 09.53.41   #30
chlobbygarl
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Citazione:
Originalmente inviato da bomber
Tanto per far capire quanto sia importante la bellezza nella realzione vorrei riportare un esempio che non può che non essere esplicativo.
Avevo un amico solare e allegro simpatico ma pesva la bellezza di 130kg.
Ovvero era simpatico a tutti ma le relazioni non erano semplici per lui soprattuto con le donne.
si tratta di un caso estremo che non può fare testo.Il 3d di Galileo presuppone un valore aggiunto della bellezza rispetto alla normalità.Altrimenti avrebbe dovuto titolarsi: "importanza della bruttezza nei rapporti umani".Le due cose non si equivalgono e non sono le due facce della stessa medaglia: la bellezza fisica viene percepita sullo sfondo della normalità fisica e non della bruttezza assoluta.La normalità fisica non è un disvalore rispetto all'eccellenza estetica, intendo non lo è nemmeno al primo approccio perchè l'immagine primaria e a pelle che ci formiamo dell'altro, quella dei primi 30 secondi, è la somma di una serie di componenti tra cui anche la bellezza fisica.Non attrarre in modo particolare perchè normali non può equivalere a repellere in modo deciso perchè brutti.Ammesso che un viso brutto possa repellere se esprime
sensazioni non banali ed equilibrate.
Citazione:
Nulla toglie che il proseguo della relazione è importate ma se a correre i 200 metri si parte con 10 metri di vantaggio di sicuro si hanno molte più possibilità di arrivare primi ...
continuo a dire, fatemi esempi specifici di ambiti professionali nei quali ciò avvenga e che siano oggettivamente constatabili da chiunque.Nei quali dunque, "..partiti 200 metri prima perchè belli..", si è risultati 'vincitori' in percentuale che convalidi la tesi.
chlobbygarl is offline  

 



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