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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 19-09-2003, 20.52.22   #11
Maxp2000
Ospite
 
Data registrazione: 16-09-2003
Messaggi: 8
Per Rolando e Gianfry,

trovo bello e positivo che voi abbiate realtà come quelle descritte, purtroppo per la maggior parte della gente la realta' e' la bistecca ben cotta e buona e di concetti come karma e reincarnazione non sa che farsene, piuttosto si preoccupa se il mese successivo avrà abbastanza euro per avere la bistecca ben cotta e buona.

Lo stesso vale per i bambini, che quando hanno fame hanno fame e basta.

Ci sono diversi livelli con cui si può affrontare tematiche basilari per la vita terrena e non e comunque è importante cominciare dal più basso affinchè il maggior numero di persone possa seguire e trarne un beneficio.
Una strada soddisfacente solo ai più abili è una strada d'elite e non porta un beneficio universale.

Ritengo, pur rispettando le vostre considerazioni e giudicandole positivamente, che si debba trovare un ragionamento più semplice, alla portata della signora che torna dalla spesa...
alla portata dei ragazzi, il nostro futuro...
Cosa gli diciamo? Che il karma è positivo e che la reincarnazione sarà la soluzione della loro vita? Suvvia, io capisco i vostri ragionamenti ma vorrei che qualcuno partisse un po' piu' terra a terra.... non voglio banalizzare, ma voglio partire da zero (linguaggio di tutti) e poi magari alzare il tiro....

Altrimenti avre fatto questo post su filosofia o spiritualità non su psicologia.... non trovate?

Mi scuso per il dissenso che non era sul contenuto dei vostri post, ma semplicemente sulla mancanza, precedente ai vostri post, di considerazioni di base, alla portata di tutti....

Spero che qualcuno abbia voglia di rimboccarsi le maniche e tentare di chiarire le idee a chi ha problemi di accettazione materiale del se' a trovare un pensiero positivo. Ma ci pensate che dietro la mia provocazione può essere incluso un problema grave come l'ANORESSIA NERVOSA?

Coraggio ragazzi...

Max
Maxp2000 is offline  
Vecchio 19-09-2003, 21.40.53   #12
Rolando
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Messaggi: 855
Citazione:
Ritengo, pur rispettando le vostre considerazioni e giudicandole positivamente, che si debba trovare un ragionamento più semplice, alla portata della signora che torna dalla spesa...
alla portata dei ragazzi, il nostro futuro...
Cosa gli diciamo? Che il karma è positivo e che la reincarnazione sarà la soluzione della loro vita? Suvvia, io capisco i vostri ragionamenti ma vorrei che qualcuno partisse un po' piu' terra a terra.... non voglio banalizzare, ma voglio partire da zero (linguaggio di tutti) e poi magari alzare il tiro....


Coraggio anche a te Max.
Penso che se la reincarnazione e la legge del karma siano fatti reali, l´informazione di queste realtà devono naturalmente essere date anche ai "ragassi, il nostro fututo".
Salve
Rolando is offline  
Vecchio 22-09-2003, 11.09.48   #13
bluemax
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Messaggi: 766
l'acqua e' acqua.. hitler e' hitler...

non puoi (mio modesto parere) associare cio che e' con cio che era...

lo stesso concetto di associare il FETO al BAMBINO...

il FETO non e' il BAMBINO...

abortire non e' uccidere un bambino...



... ai feti
bluemax is offline  
Vecchio 22-09-2003, 16.25.56   #14
Maxp2000
Ospite
 
Data registrazione: 16-09-2003
Messaggi: 8
La mia era una provocazione per dare l'avvio a una discussione di più ampia portata e serietà ma pare che questo aspetto non venga colto. L'affermazione sul "Feto-Bambino" poi mi sembra del tutto fuori luogo. Ma come? Io cerco di fare insieme a voi delle riflessioni e continuo a ricevere sentenze spacciate come verità. Ho l'impressione che non si abbia voglia di ragionare e si liquidino i problemi con farsi perentorie tipo "feto non è bambino" o "insegnamo la reincarnazione ai nostri ragazzi". Due frasette e via, liquidato il problema. E nessuno e' ancora entrato in discussione:
-l'accettazione del prorio io estetico e' secondaria alla solidità psicologica o la qualità psicologica è condizionata dall'accettazione delle proprie forme?
- Mi volete spiegare l'origine della necessità di fare diete (non per ragioni si salute), l'anoressia, la cura ossessiva del corpo (lampade, depilazioni, tatuaggi, piercing ecc ecc)?
- La sicurezza interiore deriva dall'accettazione sociale del proprio aspetto e solo in secondo luogo dai contenuti mentali, etici, spirituali?

Perche' a me sembra di vedere questo, sempre più spesso...
Se non avete voglia di ragionare su questi temi, andate pure avanti a sparare sentenze....
ma non dite che non abbia fatto di tutto per avviare una discussione seria.
saluti
MAxp


Ultima modifica di Maxp2000 : 22-09-2003 alle ore 16.30.24.
Maxp2000 is offline  
Vecchio 22-09-2003, 18.50.27   #15
edali
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Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 780
Hai ragione Max. All’inizio pensavo che è un’assurdità guardare da questo punto di vista il fatto dell’acqua. Ragionando (anche col tuo aiuto) ho notato che questo post è stato inserito qua nella sezione di psicologia e non nella spiritualità dove del bene e del male abbiamo già discusso a lungo. Leggendo il primo post mi sono messa nei panni di una persona presa da ossessioni. Io di psicologia me ne intendo ben poco se non mi lascio guidare dal mio semplice sentire e dal fatto che cerco (a volte) di immedesimarmi nelle persone.
Pensavo che può esistere un tale (tra di noi pensavo a te ) il quale quando beve un bicchiere d’acqua fa questi ragionamenti e a lunga andare diventa un’ossessione. Non è facile! Che dire?
La risposta alla portata di mano è “dici stupidaggini!” Sarebbe troppo facile. Allora dovremo vedere come possiamo convincere la persona che vede nell’acqua tutta quella mostruosità. Ho provato di dare una risposta sempre sulla stessa lunghezza d’onda (per parlare la stessa lingua) ma vista da un'altra angolazione. In questo caso magari il tale che beve il bicchiere d’acqua lo potrà considerare mezzo pieno di “male” e mezzo pieno di “bene”. Rimane di convincerlo che il male essendo più pesante sta a fondo e basta bere solo la meta buona. Scrivo bene e male tra le virgolette perché ho le mie idee che non sono oggetto di questa sezione sul bene e sul male.
Per altri casi che si possono incontrare nella vita penso che la risposta diventa più difficile. L’anoressia, le cure del corpo, le diete irragionevoli sono sempre ossessioni per le quali non so come rispondere. Se fosse cosi facile come con l’acqua quasi quasi. Che cosa dire ad una ragazzina che si vede grassa senza che sia grassa affatto? I tuoi ultimi esempi sono più complicati perché non saltano per la mente di una persona così per un suo ragionamento strettamente personale (come appunto l’acqua del primo post), ma vengono alimentati dalla società, dalle mode e da ciò che viene definito come estetico.
Come convincere allora la ragazzina? Prova il padre al tavolo a dire che è una sciocca perché non mangia. Dopo un paio di ore guardando la tv lo stesso padre (o a dirittura il fidanzato) fa degli apprezzamenti sulle veline tutte spilungone con delle belle gambe (non assomiglianti alla nostra ragazzina molto normale). Si. Che fare in queste condizioni? Io non lo so.
edali is offline  
Vecchio 22-09-2003, 19.51.58   #16
Gianfry
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Data registrazione: 02-06-2003
Messaggi: 401
L'assurdità dell'acqua

A Maxp2000 e Edali

Max e anche Edel chiedono di esprimere dei concetti più terra terra affinché possano essere compresi da chiunque e, giustamente porta l’esempio che la maggior parte della gente si preoccupa della bistecca ben cotta e tira in ballo anche il problema dell’anoressia nervosa. Bene, cerchiamo di partire dal “basso”!
Forse tutti conosciamo quel famoso proverbio che dice: ”l’uomo non vive di solo pane!” Questo proverbio credo che voglia dire: l’essere umano non è fatto di solo materia (corpo fisico) ma soprattutto di spirito (anima) che da vita al corpo fisico. E l’anima ha le sue esigenze che ho cercato di spiegare negli interventi precedenti. E quando la nostra anima viene trascurata ne subiamo gravi conseguenze: sofferenza, malattia, vecchiaia, morte.
Purtroppo l’umanità, in prevalenza, si concentra solo su ciò che cade sotto i suoi 5 sensi materiali. In particolare la nostra cultura consumistica ci ha indotto a prediligere l’apparenza. Oggi per le donne vanno di moda le “veline” e la Tv ce le mostra in misura stucchevole. Quasi tutte le ragazze sono convinte che nella vita conta solo l’apparenza, cioè la bellezza esteriore secondo i canoni di una certa cultura e quindi c’è una competizione spasmodica tra le ragazze. Basta vedere quello che è successo al concorso di miss Italia, che ha riempito i programmi televisivi per molti giorni. Adesso addirittura anche le donne anziane, cioè le mamme o le nonne delle “veline”, si son fatte prendere la mano e concorrono al concorso delle “velone”. Una cosa che a me fa ridere da matti e che denuncia quanto la nostra cultura sia scesa in basso. Ovviamente in questa competizione senza esclusione di colpi, le concorrenti fanno di tutto per apparire”belle”. Ma cos’è la bellezza? Risiede forse nelle misure fisiche standard che definiscono il modello ideale della donna bella? E l’intelligenza, la sensibilità, i sentimenti, la bellezza interiore dove le mettiamo? Sembra che non contino granché. E qui sta il problema. La nostra anima non sa che farsene della sola nostra apparenza estetica. Essa spinge l’essere umano verso l’evoluzione, specialmente in questi tempi in cui tutto cambia a grande velocità. La Terra cambia e noi non vogliamo accorgercene, gli eventi della vita incalzano affinché l’umanità rifletta sul vero senso della vita. E noi invece che cosa facciamo? Passiamo tutta la giornata a giocare con la Play Station o a fare le veline. E’ una vita insulsa, che non aggiunge nulla alla nostra evoluzione. Allora che fa l’anima? Cerca di scuoterci tramite la malattia, l’insuccesso, la pazzia, la sofferenza ed altro distruggendo le nostre illusioni, perché solo così forse l ‘essere umano riflette e cambia il suo atteggiamento. La sofferenza è una grande maestra di vita, ma purtroppo i nostri figli non hanno sofferto abbastanza, perché allevati viziati e cresciuti aridi. E’ in questa aridità che cresce fra l’altro la violenza, l’apatia, l’indifferenza della gente.
Dobbiamo risvegliarci altrimenti soccomberemo senza neanche sapere perché, poiché abbiamo portato il nostro cervello all’ammasso e la nostra anima in chiesa. La Terra sta ascendendo e nella sua ascensione si sta purificando da tutto il marcio che l’umanità le ha riversato addosso. Chi non si adeguerà al ritmo di ascensione della Terra andrà incontro a grossi problemi di salute, fino alla pazzia. Il cambiamento del clima sempre più intenso è appunto l’effetto dell’ascensione della Terra. Lo vogliamo capire o no? O vogliamo continuare a pensare solo alla bistecca ben cotta? Credo che prima o poi ci rimarrà sullo stomaco!

Questa mia non vuol essere una reprimenda ma un accorato appello al cambiamento prima che sia troppo tardi. L’umanità è cieca ed è guidata da ciechi. Se nessuno si risveglia cadranno entrambi nella “fossa”. Dobbiamo darci una mossa ed usare finalmente il nostro cervello e sentire il nostro cuore, anziché correre appresso alle mode, agli slogan devianti e alle illusioni.
Gianfry is offline  
Vecchio 23-09-2003, 11.26.51   #17
Maxp2000
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Cari edeli e gianfry
vi ringrazio per i contributi entrambi importanti e meritevoli di riflessioni approfondite. Rispondero' singolarmente a ciacuno di voi nonappena possibile
un caro saluto
Max
Maxp2000 is offline  
Vecchio 05-10-2003, 23.04.01   #18
Fragola
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Biologia

"in natura nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma".

sull'acqua... cambiamo continuamente l'acqua che c'è nel nostro corpo, quindi anche se nel mio corpo ci sono state alcune molecole di acqua che sono state nel corpo di Hitler, si è trattato di una fase passeggera. (che sia stato quella volta che ho preso a botte quel tizio così antipatico? scherzo!)

Ma potrebbero esserci nei miei neuroni, che invece mi terrò per tutta la vita, atomi che in passato hanno formato una parte di lui (o di chiunque altro), ma si sono trasformati.

Ma la cosa più interessante che che Hitler, l'acqua, tu ed io siamo fatti quasi principalmente di vuoto. Basta valutare la distanza tra il nucleo e l'area di esistenza degli elettroni in un atomo qualsiasi. In qualsiasi cosa c'è più vuoto che materia.
Questo che effetto di fa?

ciao

Fragola is offline  
Vecchio 05-10-2003, 23.53.47   #19
Maxp2000
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Vuoto

Cara Fragola,
rispondo subito perchè ho trovato carina la tua risposta, con una punta di simpatica ironia e con simpatia. Si, hai ragione, ho sempre saputo questa cosa del vuoto all'interno degli atomi, e la stessa cosa si potrebbe dire dell'universo. In pratica, dove c'è una minor densità di vuoto si possono trovare materia e vita. La fisica subatomica è affascinante e se volessimo considerarla sarebbe un bel match uscirne con le idee chiare. Mettiamola cosi', non siamo fatti di vuoto, ma di meno vuoto di tutto il resto, e in fondo si è sempre detto delle persone brillanti e intelligenti; "non è vuoto"
Comunque grazie per l'intervento, si potrebbe dire molto altro sullo spunto degli ultimi post. Ma non mi ci sono ancora messo... chi vuole rompere il ghiaccio? Ohps. :-) Non facciamo un buco nell'acqua proprio ora :-))

Un saluto a tutti. Max
Maxp2000 is offline  
Vecchio 18-10-2003, 21.55.38   #20
Mary
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Caro Max

bellissima la tua riflessione sull'acqua. Quante volte, seduta su di uno scoglio, ascoltando le sue mille canzoni guardavo il mare e mi sentivo parte di esso.

L'acqua è ovunque, nel nostro corpo, nel nostro respiro, nel cibo, nell'aria.....
Ma non credo sia questo il punto. Il punto è la forma.
La forma che contiene l'essere.
Quella forma che è un semplice strumento, oltre che un contenitore.
Credo siano veramente pochi quelli che accettano la propria forma fisica. Ma se consideriamo il grande potere della psiche possiamo anche dedurre che è la mente a plasmare il corpo.

Il canone estetico di bellezza varia da epoca a epoca da cultura a cultura, quindi non può essere preso come valido punto di riferimento.
Il punto è la capacità di sentirsi a proprio agio nella propria pelle. Ho imparato che stai bene nel tuo corpo (e il tuo corpo sta bene) quando stai bene con te stesso.
Ho avuto un pessimo rapporto sia con il mio corpo sia con il mio essere. Pessimo, perché non ho mai accettato né l'uno né l'altro.
Il mio essere lo rifiutavo perché mi sono sempre sentita una extraterrestre, il corpo perché non era "bello" come gli altri.

Il viaggio verso la consapevolezza è stato lungo e faticoso.

Oggi che accetto me stessa per quella che sono non temo le critiche o i rifiuti di nessuno. Non mi importa di vestire alla moda, né di apparire così o colà.
Sono riuscita ad essere solo me stessa, anche se non so chi sono.

Il corpo è un assemblato: acqua, minerali, proteine......
Come si mette su un'automobile così qualcuno ha messo su il progetto del mio corpo.
Il corpo è importante come lo è il buon funzionamento di un'auto per essere ben utilizzata.
Ricordandoci sempre che se ci ritroviamo in una Ferrari o in una vecchia 500 la differenza la fa sempre il pilota.

Corpo e psiche sono intimamente connessi, l'uno dipende dall'altro e vicersa, ed insieme dipendo dall'essere che vi dimora.

L'essere che vi dimora porta con sé l'eredità delle altre vite, che può facilmente dilapidare così come può utilizzare per accrescere il suo patrimonio.

Mi dispiace tanto quando vedo quelli che trattano il loro corpo come fosse un loro nemico. Non dico che deve essere adorato ma semplicemente amato e rispettato.
Avete mai visto qualcuno che dà i calci alla propria auto quando è in collera? Noi lo facciamo anche troppo spesso con il nostro corpo.
Non è la bellezza di una mano che conta ma la capacità che ha di accarezzare e aiutare. E quella mano è al servizio dell'essere che dimora in quel corpo.

Ciao
mary
Mary is offline  

 



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