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Psicologia Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 15-10-2003, 02.50.44   #1 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 19-11-2002
Messaggi: 479
Umiliazione

Una delle esperienze più crudelmente dolorose in assoluto.
Quando, poi, l'artefice è una persona molto amata, e molto stimata, il crollo del proprio mondo interiore, della propria autostima, delle proprie speranze è quasi inevitabile.
E la sensazione di aver sbagliato tutto, e di dover ripartire da zero...spalanca improvvise voragini di non senso e di angoscia...
Come sottrarsi a questa concatenazione perversa di causa/effetto?
Quali risorse interiori mobilitare, quando l'umiliazione è stata così grave da paralizzarle tutte?
irene is offline  
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Vecchio 15-10-2003, 07.16.24   #2 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 24-05-2003
Messaggi: 91
Re: Umiliazione

Citazione:
Messaggio originale inviato da irene
Una delle esperienze più crudelmente dolorose in assoluto.
Quando, poi, l'artefice è una persona molto amata, e molto stimata, il crollo del proprio mondo interiore, della propria autostima, delle proprie speranze è quasi inevitabile.
E la sensazione di aver sbagliato tutto, e di dover ripartire da zero...spalanca improvvise voragini di non senso e di angoscia...
Come sottrarsi a questa concatenazione perversa di causa/effetto?
Quali risorse interiori mobilitare, quando l'umiliazione è stata così grave da paralizzarle tutte?


Certamente l'autostima e la sicurezza di sè sono di forte aiuto.

Artista
__________________
La cosa di cui parliamo
non si potrà mai trovare cercandola, eppure, solo coloro che la cercano
la trovano
artista is offline  
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Vecchio 15-10-2003, 08.00.52   #3 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-09-2003
Messaggi: 4,154
Re: Umiliazione

Citazione:
Messaggio originale inviato da irene
Una delle esperienze più crudelmente dolorose in assoluto.
Quando, poi, l'artefice è una persona molto amata, e molto stimata, il crollo del proprio mondo interiore, della propria autostima, delle proprie speranze è quasi inevitabile.
E la sensazione di aver sbagliato tutto, e di dover ripartire da zero...spalanca improvvise voragini di non senso e di angoscia...
Come sottrarsi a questa concatenazione perversa di causa/effetto?
Quali risorse interiori mobilitare, quando l'umiliazione è stata così grave da paralizzarle tutte?



beh forse e il momento di pensare a quello che realmente e accaduto togliendo le emozioni ,capire chi ha sbagliato e dove ,
ripensare al tutto in luce piu razionale .
avolte pero riniziare tutto da capo non e poi cosi un grosso male ,anzi deve essere presa come sfida per migliorare e rendere utili gli errori fatti per non ripetersi piu negli stessi .
bomber is offline  
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Vecchio 16-10-2003, 19.56.19   #4 (permalink)
Ospite abituale
 
L'avatar di VanLag
 
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 2,990
L’umiltà fornisce spesso un punto di vista privilegiato da cui guardare il mondo.
Non che con questo io intenda suggerire di andare in cerca di umiliazioni, non sia mai, ma quando si è “sotto le ruote e sotto i magli”, si può alzare il capo per un attimo, (se si riesce) e dare uno sguardo disincantato al mondo.

Ma Irene, se posso essere indiscreto, questo tuo 3d è legato all’altro - Fascinazione irreversibile e funesta?
__________________


Ma io sono fiero del mio sognare di questo etrno mio incespicare.... fare l'amore, tirare tardi, la fantasia .....

da "Quattro stracci" di Francesco Guccini
VanLag is offline  
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Vecchio 16-10-2003, 22.10.14   #5 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,627
Cara Irene

Una bella passeggiata in un meraviglioso giorno di primavera e...... puffff ti ritrovi in un baratro con i capelli e le vesti sporche e scompigliate. E ti disperi pensando di non riuscire più a venirne fuori. Urli ma nessuno di ascolta e ogni speranza si dissolve nel tuo dolore, nella tua angoscia, nell'oscurità che ti avvolge. A me è capitato molte volte e forse ancora mi capiterà.

La caduta è stata determinata dalla troppa sicurezza, dall'essersi appoggiati eccessivamente ad altri.
A soffrire veramente non sei tu ma il tuo ego ferito.
L'ego ha perso il proprio nutrimento ed è terrorizzato.

Il mondo interiore che è crollato non è il tuo essere ma il castello di carta che avevi costruito. Lo avevi costruito e poi dato le chiavi ad un altro. L'autostima non ha senso quando tu ti accetti per quella che sei e non per quella che credi o vorresti essere.
Nessuno può farti nulla se tu ti accetti per te stessa.

So cosa vuol dire avere la sensazione di aver sbagliato tutto, di dover ricominciare da zero. E' come ritrovarsi nel deserto dopo essere precipitati con il proprio aereo. Alla partenza era perfettamente funzionante! Perché si è rotto così all'improvviso?!!!! Dove ho sbagliato?! Che cosa non ho fatto?!

La disperazione ci assale e sembra distruggerci.
Ma senza un buon meccanico l'aereo non può più decollare. Ed allora?!
Allora guardiamoci attorno. Ovvero guardiamo dentro di noi. Guardiamo il nostro deserto interiore e cerchiamo un pozzo. Abbiamo bisogno di acqua. Abbiamo bisogno d'amore.
Sotto la sabbia vi sono le sorgenti di acqua, dentro di noi vi sono le sorgenti d'amore. Tutti noi le abbiamo. Nessuno escluso.
Magari è una sorgente piccola piccola, ma tutti la possediamo.
Ci scorre dentro e il più delle volte lo ignoriamo.
Siamo così presi dalla ricerca delle fonti altrui che dimentichiamo le nostre. Vogliamo, pretendiamo di dissetarci alle fontane di altri e trascuriamo la nostra.
Trovare l'acqua nel deserto è difficilissimo, e per questo è meglio mettersi il più presto possibile alla sua ricerca.

Ti auguro con tutto il cuore di trovare la tua fonte, e di poterti dissetare. E un giorno potrai dissetare anche gli altri.
Ti abbraccio
Mary
__________________
mery
Mary is offline  
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Vecchio 20-10-2003, 12.05.28   #6 (permalink)
Ospite
 
Data registrazione: 29-05-2003
Messaggi: 12
Cara Irene, so cosa significhi andare in pezzi e quindi ti comprendo e ti sono vicino.
Ma posso anche dirti, veramente con intensità, che queste sono le occasioni più importanti della nostra vita in cui c'è la grande opportunutà di far emergere la parte più autentica di ognuno di noi, così ben celata dalle illusioni costruite e mantenute con i denti.
Crollano le menzogne costruite e può nascere un'aspirazione nuova. Il cuore, quello vero, può finalmente aprirsi all'amore che ci neghiamo e che vorremmo dagli altri.
La vita sa essere dura con noi per costringerci a risvegliarci dal sonno e per mostrarci che c'è molto di più dentro e fuori di noi.

A volte è utile avere l'umiltà di chiedere aiuto in questi frangenti oppure l'aiuto arriva inaspettato.

Ti aspettano delle cose belle e promettimi che mi darai la conferma, quando accadrà.

Sono con te
Elfo is offline  
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Vecchio 20-10-2003, 17.35.47   #7 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 19-11-2002
Messaggi: 479
Elfo e Mary....

E' proprio come voi dite.
Umiliazione da intendersi come umiliazione dell'ego, e non del nucleo più autentico di noi stessi.
Forse non c'entra nulla, ma in questi giorni sono stata il più possibile a contatto con la natura, che è la mia maniera privilegiata per rigenerarmi...e mi sono tornate alla mente le parole di Bernardo da Chiaravalle :"Troverai più nei boschi che nei libri. Gli alberi e le rocce t'insegneranno le cose che nessun maestro ti dirà".

Van Laag...Tutti i miei ultimi interventi sono in effetti legati da un filo sottile...
Un abbraccio.


irene is offline  
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Vecchio 20-10-2003, 20.49.07   #8 (permalink)
Ospite abituale
 
L'avatar di VanLag
 
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 2,990
Van Laag...Tutti i miei ultimi interventi sono in effetti legati da un filo sottile...

L'avevo percepito...... ma ho percepito anche solidità, concretezza, disincanto, da parte tua....... nell'affrontare la questione.....

__________________


Ma io sono fiero del mio sognare di questo etrno mio incespicare.... fare l'amore, tirare tardi, la fantasia .....

da "Quattro stracci" di Francesco Guccini
VanLag is offline  
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Vecchio 22-10-2003, 18.13.52   #9 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,627
Carissima Irene

la natura non solo ci insegna ma ci accoglie piena d'amore fra le sue braccia.
Ti sei mai accorta di quanta forza e bellezza vi è in un filo d'erba?!

Il nostro corpo appartiene a questa terra. Come un artista mette insieme i vari colori sulla tela così la natura ha composto il nostro corpo.
Specchiarsi in un albero, in una roccia, in un sasso, in un passero, in una farfalla ci ricorda chi siamo.
Ci crediamo superiori a tutto questo, invece siamo scesi al di sotto degli animali. Possiamo volare come uccelli, immergerci negli oceani, muoverci a velocità incredibili ma abbiamo dimenticato chi siamo e cosa ci facciamo qui.
Come una nuova Torre di Babele costruiamo una torre che ha perso ogni senso. Non solo abbiamo dimenticato perché la stiamo costruendo ma abbiamo dimenticato anche che cosa stiamo costruendo.

Ma se noi siamo riusciti a svegliarci possono farlo anche gli altri!

Ciao
mary
__________________
mery
Mary is offline  
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