![]() |
||
| TUTTE LE NOVITA' Per ricevere gli aggiornamenti del sito iscriviti alla NEWSLETTER Iscrizione gratuita e un solo invio al mese |
||
![]() |
Il forum di Riflessioni.it non
è uno spazio pubblico, ma uno spazio privato aperto al pubblico sottoposto a particolari condizioni d’uso descritte nel regolamento e nella netiquette. Questo forum non è una chat definizioni di forum e chat ATTENZIONE: la pubblicazione dei messaggi non è in tempo reale. |
|
|
|||||||
| Psicologia Processi mentali ed esperienze interiori. Il forum di psicologia non offre consulenze professionali e/o sostegno psicologico. Sezione in modalità solo lettura |
|
|
Strumenti discussione | Cerca in questa discussione | Modalità visualizzazione |
|
|
#1 (permalink) |
|
tra sogno ed estasi...
Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,806
|
Quando
Quando è troppo difficile affrontare ogni giorno, quando ciò in cui poni fiducia ti delude... Quando credi nelle persone e..nel momento in cui vorresti avere accanto qualcuno che abbia una parola carina... ti dicono "mi dispiace...non posso, devo abbandonarti"... che fare? Se qualcuno ha una risposta..per favore, me la dia.. io non la trovo..riesco solo a "suicidarmi" lentamente...
__________________
"L'istinto detta il dovere e l'intelligenza fornisce i pretesti per eluderlo" Marcel Proust DD |
|
|
|
|
#2 (permalink) |
|
Ospite abituale
Data registrazione: 03-11-2003
Messaggi: 79
|
in quel momento lì la cosa più sensata che devi fare è prenderti in bracciio e coccolarti... viziarti... amarti... in quei momenti lì.. solo una cosa conta: te stessa. E se non trovi nell'altro il sostegno che necessiti, la comprensione che cerchi,l'amore, l'affetto, la complicità.... non serve a nulla crogiolarsi nel non-avere...
come non serve a nulla continuamente martellarsi le palle (sia che ci siano o no...). La sofferenza di qualsiasi natura sia deve essere vissuta, calzata, assaporata, portata a spasso... il giusto!! Un minuto di più è già troppo... e chi ti "abbandona"... nel momento in cui tu giustamente dici dovrebbe starti accanto con più amore... beh... lo sai meglio anche te.. non è che meriti il tuo amore, o il tuo rancore... semplicemente va lasciato andare, perchè lì accanto c'è già un altro volto che è pronto a mescolarsi con il tuo!! Apri gli okki e il cuore... c'è sempre una via d'uscita... anche là dove pensi che ci siano solo muri e mattoni e calce e muratori... Ci sono un sacco di false porte e false pareti... guardati in giro e... apri spazi nuovi!! ![]()
__________________
Moni |
|
|
|
|
#3 (permalink) | |
|
Ospite abituale
Data registrazione: 27-09-2003
Messaggi: 4,154
|
Re: Quando
Citazione:
quando non ce nessuno che ti vuole dare quello che tu cerchi o che ti aspetti ,allora e giusto o cmq necessario coccolarsi da soli ,cercare di fare le cose che piu rilassano e che magari mettano un po di allegria ,sperando poi che le cose possano migliorare .... |
|
|
|
|
|
#4 (permalink) |
|
Nuovo ospite
Data registrazione: 11-11-2003
Messaggi: 5
|
quando quando
quando al mattino non hai voglia di iniziare la solita fottutissima giornata.. quando persino il tuo respiro ti annoia e ti uccide..l quando chiedi "esci?" e ti fanno passare per chi avvampa pretese ed egoismi, quando un gesto di amore spontaneo deve avere per forza secondi fini.. quando ti fermi a chiaccherare un po di piu' con un tipo e ti fanno passare per troia.. quando ci provi a volare e ti prendono per un marziano.. spesso solo perchè non hai capelli biondi occhi azzurri ,un sorriso a 54 denti e un fisico da modella..quando ti "vestono" di abiti che solo loro ti hanno cucito, quando ti scoppia tutto dentro.. quando il normale non è piu' normale.. quando la tua mente si rifiuta del cervello in cui è.. quando persino uno schianto imminente con il coglione della corsia opposta non ti fa paura.. quando dici "beato lui" a chi si è buttato da un ponte dell'autostrada.. quando sei atrofizzato... assente.. in mancanza dell'assenzio.. ca..o ocme ti capisco dd!!
E per favore non ditemi che mi devo coccolare.. amare.. quando non so ritrovare me stessa e non so nemmeno capire cosa mi piace e non piace.. è la volontà interiore che manca... lascia il campo.., e tu rimani li' inerme e inerte.. solo spettatore assente di un presente di un passato di un domani che lenti, veloci, ti scorrono davanti e persino con i sottotitoli fai fatica a comprendere!!!
__________________
dolceamara invincibile belva |
|
|
|
|
#5 (permalink) |
|
Ospite abituale
Data registrazione: 11-04-2002
Messaggi: 91
|
Ciao Deirdre, purtroppo non ho risposte da darti...
Però ti mando questo racconto. Che forse è banale, ma a me è piaciuto molto. Tratto da una storia vera. Gastone è un Direttore di un famoso ristorante di Parigi. E’ sempre di buon umore, e ha sempre qualcosa di positivo da dire, una buona parola per tutti. Quando gli si chiede “Come stai?”, risponde: divinamente bene! Quando cambia lavoro, diversi camerieri e cuochi sono pronti a seguirlo da un ristorante all’altro, per il solo motivo che ammirano il suo atteggiamento. Quando un impiegato è un po’ giù, Gastone c’è sempre per fargli vedere il lato positivo delle cose. Un giorno l’ho incontrato e gli ho chiesto come faceva ad essere sempre cosi positivo, che era incredibile. Mi rispose che alla mattina quando si sveglia si dice: oggi posso scegliere di essere di buon umore o di cattivo umore. Allora scelgo di essere di buon umore. Se capita un episodio sgradevole, posso scegliere di esserne la vittima o di imparare una lezione. Quando qualcuno viene da me a lamentarsi, posso scegliere di ascoltare il suo lamento, o di fargli vedere il lato positivo delle cose. Gli dissi che non era poi cosi facile, ma lui rispose prontamente: la vita è una scelta continua. Si sceglie il modo in cui reagire di fronte alle varie situazioni. Si sceglie in che modo ci si può fare influenzare o meno dagli altri. Si sceglie se essere di cattivo o di buon umore. Si sceglie in che modo uno vuol vivere la sua vita. Dopo alcuni anni, ho saputo che aveva fatto quello che non bisogna mai fare in un ristorante. Aveva lasciato la porta sul retro aperta, e si era fatto sorprendere da tre ladri armati. Nervoso e tremante, non riuscì ad aprire la cassaforte, scatenando l’ira di uno dei tre ladri,che gli sparò. Gastone fu trasportato immediatamente in ospedale, e dopo 18 ore di intervento e varie settimane di cure, lasciò l’ospedale con le briciole della pallottola che non riuscirono ad estrargli. Quando lo vidi dopo alcune settimane, gli chiesi come stava e mi rispose: divinamente bene! Vuoi vedere le cicatrici? Non le guardai ma gli chiesi cosa gli passò per la testa al momento del furto. La prima cosa che mi è venuta in mente è che avrei dovuto chiudere la porta. E poi steso per terra dopo lo sparo, mi ricordai che potevo fare ancora una scelta, quella di vivere o di morire. Scelsi di vivere!. Gli ho chiesto se aveva avuto paura. E mi rispose che i volontari dell’ambulanza sono stati corretti. Non hanno smesso di dirmi che tutto era a posto. Entrando in sala operatoria, ho però visto l’espressione dei medici, e ho avuto paura. Ho letto nei loro occhi che ero un uomo morto, e ho capito che dovevo agire velocemente. Cosa hai fatto, gli chiesi. C’era una grossa infermiera che mi tempestava di domande. Voleva sapere se ero allergico a qualcosa. Ho detto si, e mentre i medici si sono fermati per sentire quello che avevo da dire, ho fatto un respiro profondo e gli ho detto che ero allergico alle pallottole.. Quando ebbero finito di ridere, gli dissi che avevo scelto di vivere, e che avrebbero fatto meglio ad operarmi come uomo vivo piuttosto che morto. Gastone è sopravissuto grazie all’intervento dei medici, ma anche grazie alla sua vitalità. Ho imparato da lui che tutti i giorni dobbiamo fare delle scelte: o approfittare pienamente della vita, oppure viverla rompendosi le palle. L’unica cosa che ci appartiene, e che nessuno può ne controllare ne toglierci è il nostro atteggiamento. E' solo un racconto ma... ![]()
__________________
Quella che il bruco chiama la fine del mondo, il maestro la chiama una farfalla |
|
|
|
|
#6 (permalink) |
|
tra sogno ed estasi...
Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,806
|
Vi ringrazio tutti, di fatto, non è la volontà che manca..è la capacità di discernere cosa è male e bene per me, così..proseguo a tentativi, talvolta fallaci e con conseguenze disastrose che inducono il mio essere alla disperazione. Poi, torna un po' di logica e razionalità..così provo a pensare a cercare alternative per non finire seppellita sotto il mio stesso ego. Non è facile..non lo è affatto quando ci si trtova a non capire e provare, semplicemente, provare. Le ipotesi di fallimento, sono molte... e da qui, la paura che incatena i piedi alla terra ed impedisce di riprendere il volo.
Osservo attorno a me persone che si definiscono felici, serene, contente... io non ci riesco, per lo meno, riesco a tratti..ma per ogni picco di estrema felicità.. ne consegue una caduta libera nell'oblio. Sono sempre stata cosi, ammetto, forse è una subdola giustificazione che a nulla serve se non a garantire a me stessa la carezza sulla testa tipica del contentino. Vorrei davvero uscire da questo circolo vizioso.. imparare a non aspettarmi nulla da altri.. forse, cosi, vivrei senza troppe "onde anomale"... Un tempo, una psicologa mi disse che ero un caso particolare..che in me, si vedevano aspetti esasperati di ogni facoltà umana, questo mi gettò nella confusione più totale e da allora, navigo in acque spesso in burrasca. Ho anche preso per buona l'ipotesi che questo sia destino... ma anche qui, dovrei attribuire un vago significato al termine stesso. Coccolarmi? Non saprei..forse dovrei... di fatto, tendo sempre a farmi del male... |
|
|
|
|
#7 (permalink) |
|
Umiltà e rettitudine
Data registrazione: 16-10-2003
Messaggi: 1,246
|
Deirdre!
Ah carissima.........è così è così. Anch'io vorrei fare come Gastone ma non ci riesco......... ...la verità è che la vita mi sballotta un pò di qua, un pò di là..... ....senti bando alle ciance...l'unica è uscire fuori! Dove? Mah guarda le solite cose: cinema, spettacoli sportivi/teatrali, cene, conferenze...vanno bene anche comizi politici! A spasso per la tua città. Telefona a qualcuno. INSOMMA ATTIVATI! Lo so è durissima ma se stai qui a leggere le mie sciocchezze o, ancor peggio, guardare quella porcheria televisiva o rimuginare è la fine. Non ci salti più fuori. Fallo per me. Così se non funziona ti puoi arrabbiare con qualcuno. FALLO ADESSO!!! Ciao P.S. Scusa l'imperativo.....fa parte della scena....... ![]() |
|
|
|
|
#9 (permalink) |
|
tra sogno ed estasi...
Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,806
|
Non lo so freedom, ho paura..paura anche solo a dare confidenza a qualcuno. Paura di tornare a stare male chiedendomi i motivi di tale malessere.
Uscire? Io esco spesso, cerco di distrarmi in ogni modo, vago annaspando in presunte ipotesi di soluzione e poi... poi mi ritrovo punto e a capo. Tendenzialmente do fiducia alla gente ma, fino ad oggi..ho sempre pagato le mie presunte amicizie care e salate. Una volta, una persona alla quale tenevo mi disse, "ti ho chiamato per dirti che non posso più sentirti, tu stai sempre male"..vero, era un brutto periodo avevo bisogno anche solo di dare sfogo alle mie tremende psicosi... contavo su quella persona, credevo fosse davvero amico..poi, in un batter d'occhio mi ha voltato le spalle. Questo vuole essere solo un esempio di quanto negativa sia diventata la mia visione del mondo. Da ragazzina, tutto splendeva, tutto era una scoperta... Oggi, ho voglia di nascondermi in un angolo e lasciare che la vita mi passi addosso, cosi, senza muovermi senza respirare per non far rumore. Uscire? Esco spesso, ho amicizie che vorrebbero stessi maggiormente con loro, ma..poi.. comprendo che i discorsi vertono sempre su inutilità quale il taglio di capelli, la borsa, il vestito..ecc.. cose superflue per me, vorrei trovare un qualcuno che sia in grado di parlare con me di tutto, come piace fare alla sottoscritta, invece trovo solo ipocrisia e falso moralismo celato dietro l'aspetto benevolo del caso. Ti senti dire che sei solita scaricare le colpe su altri quando tu sai bene d'esser la prima ad attribuirti tutte le colpe del mondo... paghi per te stesso e per chi, invece, si dilegua... Sono cosi, masochista fino all'osso, chi mi ha conosciuto davvero ha capito che il mio carattere distruttivo tende a far pagare a se stesso tutti i mali del mondo. Non so che dire..sono davvero nella totale confusione. Ho letto libri alla ricerca di conoscenza, ho cercato il confronto su tali argomenti, ho trovato solo saccenza... Le cose nella quali credevo..mi hanno delusa profondamente... ora dovrei rimettermi in gioco, lo so, ma su basi diverse. Forse divenire più cinica, più fredda..e lasciare al di la della porta chi presumibilmente potrebbe farmi male o chi, nella sua immensa saggezza, si permette d'insegnare cosa è lecito e cosa non lo è. Sono stanca di personaggi che vagano cercando d'insegnarmi a vivere e che altro non fanno s non crearmi ulteriore confusione e voglia di dare un taglio a tutto. Spero si capisca ciò che ho scritto... ps: anche volendo, oggi non potrei uscire dato che sono a letto con febbre e spasmi muscolari..notte in bianco con tanto di urla di dolore..si, uscirò più tardi per andare al pronto soccorso, diciamo...una botta di vita va ....me misera..che schiappa Ultima modifica di deirdre : 19-11-2003 alle ore 15.18.37. |
|
|
|
|
#10 (permalink) |
|
Umiltà e rettitudine
Data registrazione: 16-10-2003
Messaggi: 1,246
|
Piccina.....pure la febbre........
La soluzione? Ma a cosa? Ma non c'è carissima! C'è chi dice che c'è sempre ma francamente a me non risulta...... ....l'unica è rassegnarsi, lasciarsi andare, abbandonarsi............ .....è il naufragar m'è dolce in questo mare........ ...da quel poco che ho capito di te mi sembri molto volitiva semmai leggermente demotivata. Tuttavia non sempre la forza di volontà aiuta a star bene. Smetto se no arrivo a delirare tipo: "canta che ti passa"! Ti voglio bene. Ciaooooo |
|
|
| Strumenti discussione | Cerca in questa discussione |
| Modalità visualizzazione | |
|
|
|
Puoi aggiungere le ultime novità di Riflessioni.it e le ultime discussioni del forum sul tuo sito o sul tuo blog, per informazioni
|