Forum di Riflessioni.it
ATTENZIONE Forum in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Psicologia
Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Percorsi ed Esperienze


Vecchio 23-01-2004, 13.04.54   #21
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
sono convinto che il sesso piaccia agli omo come piace agli etero, zone erogene ce ne sono un pò ovunque: Freud intendeva l'omosessualità maschile come una fissazione alla fase anale (che nel bambino contempla il piacere nel trattenere le feci e defecare).

le cause...oggi sembra andare per la maggiore una diversa distribuzione dei neurotrasmettitori...ma...

ma per te pennac cosa distingue...?
r.rubin is offline  
Vecchio 23-01-2004, 13.21.20   #22
pennac
supreme being :O)
 
Data registrazione: 24-11-2003
Messaggi: 279
Citazione:
Messaggio originale inviato da r.rubin
sono convinto che il sesso piaccia agli omo come piace agli etero, zone erogene ce ne sono un pò ovunque: Freud intendeva l'omosessualità maschile come una fissazione alla fase anale (che nel bambino contempla il piacere nel trattenere le feci e defecare).

le cause...oggi sembra andare per la maggiore una diversa distribuzione dei neurotrasmettitori...ma...

ma per te pennac cosa distingue...?

trasporto hurricane , secondo me un omosessuale è in grado di recepire maggior piacere dalle stimolazioni cerebrali piuttosto che fisiche , o entrambe ... bohhh ... magari dico una marea di str...cavolate
pennac is offline  
Vecchio 23-01-2004, 13.26.51   #23
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
ma tutti i piaceri fanno centro nel cervello!
tu prova a pensare (da quello che dici devi essere etero convinto) se un uomo ti "accarezzasse"...proverest i piacere? NO perchè il tuo piacere, che risiede nel tuo cervello ancor prima che nel tuo "organo", è orientato verso la donna.

viceversa un omosessuale.
r.rubin is offline  
Vecchio 23-01-2004, 13.43.59   #24
Rolando
Ospite abituale
 
Data registrazione: 01-04-2002
Messaggi: 855
Secondo lo scrittore danese Martinus, la omosessualità è legata a quello che lui chiama la "trasformazione polare sessuale".
Ogni uomo ha nella sua psiche due poli: il polo maschile e il polo femminile, ma questi poli non si trovano sullo stesso livello di sviluppo. Nell´individuo maschile il polo femminile è ancora poco evoluto, mentre nel caso della donna il polo maschile è poco evoluto.
Però l´uomo si trova in un processo di trasformazione, dal regno animale al regno umano. E nel regno umano vero futuro gli esseri saranno sessulmente "bipolari".
Quindi l´omosessualità è espressione di questa iniziale trasformazione, che porterà a uno stato dove tutti gli uomini saranno "bipolari", e allora tutti saranno capaci di amare tutti.
L'omosessuale è quindi diventato conscio nel suo polo sessuale opposto, mentre l´eterosessuale ancora è conscio solo nel suo polo ordinario. A me sembra molto interessante questa idea.
Rolando is offline  
Vecchio 23-01-2004, 13.45.19   #25
Marco_532
Vivi!
 
L'avatar di Marco_532
 
Data registrazione: 28-10-2003
Messaggi: 1,159
In post precedenti si è parlato di amore, ma personalemnte credo che sarebbe oppotruno distinguere quei sentimenti che si provano nei riguardi di tutte quelle persone a cui siamo legati e quelli diretti verso la persona con la quale decidiamo di intraprendere un rapporto un po' più intimo della semplice amicizia. In entrambi i casi infatti, si può parlare di una forma di "amore" : è quindi la differenza notabile degli stessi sentimenti - in quantità, in quantità e in tipologia - che dà origine ai rapporti di coppia. Fare una distinzione tra la natura degli uni e degli altri e rapportarli ad entrambe le tipologie di "amore" è cosa molto difficle e sinceramente non sò se sono in grado di farlo. Si potrebbe parlare all'infinito su questi argomenti ma anche la moderna psicologia ha tutt'ora dei dubbi a riguardo; ciò non toglie che una differenza deve comunque esistere. Per rispondere alla domanda proposta in questa discussione : Cosa distingue omosex da eterosex?...sicuramente non è obbiettabile che l'omosex sia in qualche modo attratto da persone dello stesso sesso (per cause che potrebbero essere di origine genetica o derivanti da eperienze personali) : alimenta quelle sensazioni positive e le massimizza in un rapporto con persone dello stesso sesso; nel caso degli eterosex , per la massimizzazione delle stesse emozioni devono essere ricercate nel sesso opposto. Personalemnte credo che la maggior parte di questi fenomeni siano originati da esperienze personali, ma è allo stesso tempo certo che la natura, al fine della procreazione, ha predisposto l'uomo al rapporto con la donna, quindi quando questo non avviene significa che "qualcosa non è andato come doveva", sia in correlazione a traumi o a "malfunzionamento" di alcuni ricettori. In quest'ultimo caso, è possibile che la genetica ha sbagliato o che esperienze personali - molto spesso traumi - hanno portato a ridisegnare il funzionamento dei ricettori interessati. La discriminazione quindi non deve essere accettata in quanto, in questo caso, la scelta dell'altro non è avvenuta secondo fini naturali ma per esigenze, spesso inconsce o a causa di errori genetici : l'individuo non può fare a meno di comportarsi così come è predisposto o così come si è "autoprogrammatato" finche, quando e se possibile, le funzioni interessate non si allineano a quelle naturali : è quindi un individuo che potrebbe essere definito, in un certo modo, malato.

Ciao, Marco .
Marco_532 is offline  
Vecchio 23-01-2004, 13.48.14   #26
basil
Ospite abituale
 
L'avatar di basil
 
Data registrazione: 16-08-2003
Messaggi: 242
Il discorso sta prendendo una china pericolosa...
basil is offline  
Vecchio 23-01-2004, 13.54.23   #27
basil
Ospite abituale
 
L'avatar di basil
 
Data registrazione: 16-08-2003
Messaggi: 242
Dal sito di Amnesty:

Torture e maltrattamenti di persone Lgbt sono stati segnalati in ospedali, presidi sanitari e nell’esercito. In alcune società, l’omosessualità è trattata come un disturbo medico o psicologico: lesbiche e gay, pertanto, sono stati bersaglio di sperimentazione medica o forzati a subire trattamenti psichiatrici destinati a "curare" la loro omosessualità. In Russia, per esempio, la polizia ha ricoverato in ospedali psichiatrici alcune lesbiche contro la loro volontà, talvolta su richiesta della famiglia o di amici. Un passo essenziale per porre fine ai maltrattamenti nei confronti delle persone Lgbt è sfidare la caratterizzazione ufficiale di omosessualità come malattia. Nel 1992, l’Organizzazione mondiale della sanità ha cancellato l’orientamento omosessuale dalla sua Classificazione internazionale delle malattie.
basil is offline  
Vecchio 23-01-2004, 14.13.22   #28
Fragola
iscrizione annullata
 
L'avatar di Fragola
 
Data registrazione: 09-05-2002
Messaggi: 2,913
Non ho letto tutti i post

...quindi immagino che quello che sto per dire sia già stato detto.

Volevo solamente far notare che in altre culture (presenti e passate) l'omosessualità sia maschile che femminile è (o era)sociamente accettata e considerata assolutamente normale.
Basti pensare agli antichi greci, la cui cultura ci influenza ancora adesso.

Differenze tra omosessuali ed eterosessuali? Direi che la differenza reale è la stessa che c'è tra chi ama il dolce e chi ama il salato. Una questione di gusti.

Poi, per cause contingenti dovute alla non accettazione sociale, certamente gli omosessuali, come tutti coloro che sono considerati diversi, sviluppano delle differenze.

ciao

Nota a margine: gli omosessuali maschi mi scusino ma proprio volevo dire che sono molto arrabbiata! Isomma, tra di voi ci sono alcuni degli uomini migliori che abbia mai conosciuto. Ma perchè invece di innamorarvi di un altro uomo non vi innamorate di me? E' un'ingiustiziaaaaa!!
Fragola is offline  
Vecchio 23-01-2004, 14.21.40   #29
Marco_532
Vivi!
 
L'avatar di Marco_532
 
Data registrazione: 28-10-2003
Messaggi: 1,159
X Basil

...come lo vuoi chiamare disturbo?...oppure non lo reputi tale?...si potrebbe obbiettare che sia cosa naturale?...si certo è il naturale susseguirsi degli eventi che ha portato a quella situazione (nella maggior parte dei casi)... ...

...allora anche una persona alla quale è stato diagnosticato un disturbo psicotico non dovrebbe essere curato...mi dirai :"No perchè quello è considerato un disturbo"...ma tu hai la certezza che l'omessessualità non lo sia?...non è contro la "legge naturale" della procreazione?...anche ammettendo che ci si nasce, è pur vero che si può nascere anche con gravi problemi sia fisici che neurologici...o no?

...spiegami il tuo punto di vista...

Ciao, Marco.
Marco_532 is offline  
Vecchio 23-01-2004, 14.23.11   #30
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
se facciamo riferimento agli antichi Greci per dimostrare la normalità e l'accettabilità dell'omosessualità, dobbiamo per coerenza accettare anche la pedofilia, pratica diffusa a quei tempi e considerata parte integrante dell'educazione del bambino.
r.rubin is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it