Forum di Riflessioni.it
ATTENZIONE Forum in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Psicologia
Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Percorsi ed Esperienze


Vecchio 22-01-2004, 21.29.34   #1
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
Question cosa distingue omosex da eterosex? (se qualcosa c'è)?

cosa distingue un uomo omosessuale da uno eterosessuale?
e cosa una donna omosessuale da una eterosessuale?

e cosa distingue una relazione tra uomo\donna omosex\eterosex e uomo\donna omosex\eterosex? (in tutte le combinazioni possibili diciamo)
r.rubin is offline  
Vecchio 22-01-2004, 21.54.53   #2
Rolando
Ospite abituale
 
Data registrazione: 01-04-2002
Messaggi: 855
Penso che la differenza fondamentale sia che l´omosessuale può trovare piacere nel carezzare, o amare, un individuo dello stesso sesso, mentre l´eterosessuale ancora è un po' insicuro in questo campo.
Rolando is offline  
Vecchio 22-01-2004, 22.18.47   #3
Moonlit knight
Ospite abituale
 
L'avatar di Moonlit knight
 
Data registrazione: 13-11-2003
Messaggi: 49
credo che la differenza stia solo nel nome che "la maggioranza" attribuisce alla "minoranza".
Moonlit knight is offline  
Vecchio 22-01-2004, 22.47.49   #4
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053


per quanto riguarda la relazione tra uomo e uomo etero e uomo e uomo omo, ho pensato che la prima fosse basata più sul
- testa a testa -
mentre la seconda più sul
- tète a tète -

(ma è ovviamente parziale)
r.rubin is offline  
Vecchio 22-01-2004, 22.49.11   #5
Millo
Ospite abituale
 
L'avatar di Millo
 
Data registrazione: 02-01-2004
Messaggi: 39
****************************** *

Non esistono amori diversi,
ma solo modi diversi d'amare....

****************************** *

Ripropongo anche qui una frase che ho già postato, perchè esprime il mio punto di vista sull'argomento ...

Non c'è nessuna differenza tra l'amore sincero di due persone etero e due persone omosex, l'unica differenza la fa la società con le discriminazioni e con i pregiudizi ...

L'Amore è sempre amore, in qualunque forma si voglia esprimere, e l'amore non va mai giudicato, ma solo accettato e rispettato.

Non si può spiegare l'amore, sarebbe come dover spiegare il profumo di una rosa ....

Un abbraccio.

Millo
Millo is offline  
Vecchio 22-01-2004, 23.52.30   #6
Vi@nne
Ospite abituale
 
L'avatar di Vi@nne
 
Data registrazione: 14-09-2003
Messaggi: 299
Spiegacelo tu Rubin...fai le domande...ma le risposte?
Io non vedo differenze e tu?
"Combinami" le tue idee al rigurdo...m'interessa!
Vi@nne is offline  
Vecchio 23-01-2004, 00.08.02   #7
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
mah, vi@nne, un punto di vista l'ho esposto,
ma dipende appunto dal punto di vista,
se lo chiedo significa che non lo so,
o lo so quanto voi.

nessun giudizio ovviamente, non c'è nemmeno bisogno di dirlo credo.

sono incerto,
se dire che di fatto non possono non esistere differenze,
dal momento che la sessualità non è una cosa distinta dall'individuo che la incarna (è distinta dall'individuo solo socialmente (nel senso che non si fa, di solito, sesso in pubblico)) ma è una differenziazione fasulla: quello che voglio dire è che tutto quanto fa parte dell'individuo fa parte dell'individuo, e lo distingue dagli altri (qualsiasi caratteristica).
l'orientamento sessuale fa parte del più complesso orientamento individuale verso il mondo.
quindi qualche differenza ci dev'essere.
...
ma poi penso che tutti siamo diversi da tutti gli altri, e quindi nel mare delle differenze non conta il tipo di differenza.

(si è capito quello che volevo dire?)

e non conosco nemmeno nessun omosessuale.
voi ne coscete invece?
r.rubin is offline  
Vecchio 23-01-2004, 00.19.15   #8
Vi@nne
Ospite abituale
 
L'avatar di Vi@nne
 
Data registrazione: 14-09-2003
Messaggi: 299
Sì, ho conosciuto e conosco omosessuali, hanno una sensibilità maggiore degli uomini etero, in loro c'è la parte femminile più accentuata.
Sono stata corteggiata a lungo da una donna, ma in modo discreto e non invadente, donna molto colta, ha capito che non mi interessava nè mi incuriosiva, diventammo amiche.
Quello che mi sgomenta un poco è la crescita dell'omosessualità tra le donne sole. Non per la cosa in se stessa, ma per il bisogno che hanno, di avere qualcuno accanto...E' come se si consolassero tra loro.
Vi@nne is offline  
Vecchio 23-01-2004, 00.20.31   #9
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
credo che dipenda anche dall'età.
magari in un età più matura si guarda al mondo e quindi anche all'altro(o lo stesso) sesso in modo diverso. (io ho 24 anni).

diciamo che alla mia età, per come la vedo io ovviamente, il rapporto (qualsiasi rapporto) tra un ragazzo ed una ragazza tende spesso (il pensiero almeno) verso un punto d'incontro ..ravvicinato. Avete visto "Harry ti presento Sally"? Harry sostiene che un uomo e una donna non potranno mai essere amici, perchè si tende sempre ad andare oltre.

se diamo per vera una relazione fondamentalmente centrata sull'essere allupati, ne segue che sarà così qualsiasi rapporto tra uomo e donna per etero, tra uomo e uomo e donna e donna per gay, mentre probabilmente il rapporto di pura amicizia sarebbe nel primo caso tra soggetti dello stesso sesso e nel secondo tra soggetti di sesso diverso (mi rendo conto che è un pò uno stereotipo...ma un pò ci credo).
r.rubin is offline  
Vecchio 23-01-2004, 00.25.07   #10
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
abbiamo postato insieme

comunque siete diventate amiche, dunque mi hai contraddetto per esperienza.

la sensibilità femminile più accentuata... lo credo anch'io.
ma una volta mi ha caricato (stavo facendo l'autostop) un uomo che poi mi ha detto essere omosessuale, e gli ho chiesto proprio questo: lui mi ha risposto che è come fossero un terzo sesso, che come tra gli altri c'erano persone sensibili e persone non sensibili.

l'omosessualità femminile è forse da sempre più accettata di quella maschile.
credo di capire che tu sottointenda la crisi del "maschio".
r.rubin is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it