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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 05-03-2004, 22.25.15   #11
dana
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Data registrazione: 18-10-2003
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Messaggio originale inviato da anima mia
L'essere accettati.. che è sempre gratificante?
Sarà per questo che quando guardo gli altri mi viene spontaneo sorridere sempre,anche ad una persona che istintivamente mi è antipatica e mi dico :avrà anche lei un lato bello,no?

L'essere accettati è molto gratificante, se gli altri ci accettano per come siamo. Se per essere accettata devo essere falsa, non spontanea, allora ...no grazie, preferisco farne a meno, sarebbe mortificante!

Sorrido spesso, anche sull'autobus, per strada (mi prenderanno per scema) e so per esperienza che il più delle volte la risposta altrui è altrettanto positiva, ma se una persona istintivamente mi è antipatica non ci riesco proprio (perchè dovrei farlo? solo per essere accettata?).

Concordo con Vi@nne anche quando dice che essere spontanei destabilizza gli altri, perchè il comportamente diventa un po' imprevedibile non essendo dettato dall'opportunismo.

un sorriso ciao
dana is offline  
Vecchio 05-03-2004, 23.00.54   #12
Vi@nne
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Data registrazione: 14-09-2003
Messaggi: 299
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Messaggio originale inviato da anima mia
Nella vita privata sono me stessa e mi pongo agli altri come decido io, non per farmi accettare da loro, questo è uno scoglio già superato......dici?
Mah....io anche sono sempre me stessa ,cioè ben disposta verso gli altri ,a costo di prender fregature.non mi interessa così imparo...ma non imparo mai... .
Però sul discorso di Vi@nne"non per farmi accettare dagli altri "ho qualche dubbio ...cioè come si fa a scindere le due cose?Noi ..istintivamente... non cerchiamo sempre l'assenso degli altri?L'essere accettati.. che è sempre gratificante?
Sarà per questo che quando guardo gli altri mi viene spontaneo sorridere sempre,anche ad una persona che istintivamente mi è antipatica e mi dico :avrà anche lei un lato bello,no?

Vedi, anima mia, si passa la nostra vita a chiederci se gli altri ci vogliono bene per come siamo, si passa ancora vita a correggersi per piacere agli altri, poi ci si sofferma e ci chiediamo perchè vogliamo sempre piacere a tutti. Io ho fatto tutto questo percorso, poi, mi si è aperto un mondo che non ho cercato, quello di donna sola, che deve prendere decisioni e agire senza appoggio, ho cominciato a valutare le mie forze, a misurare la mia capacità di fare cose mai fatte, mi sono piaciuta e compiaciuta. Tutto il contorno è passato in secondo piano, chi mi conosce e mi vuole bene mi dice...rimani come sei...io adesso so che vivo con una donna forte e fragile, umana e sensibile, che non ha fatto mai del male, come posso cambiare per piacere agli altri? Rimango come sono...lo scoglio l'ho superato.
Vi@nne is offline  
Vecchio 06-03-2004, 00.12.23   #13
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
forse quel "spontanei" l'ho usato male: infatti sembrerebbe che essere spontanei voglia dire essere come ci si sente al di là delle situazioni in cui siamo; quindi al di là dei vincoli troppo rigidi di forma imposti dall'esterno, a vantaggio dei vincoli che necessariamente ci pone il nostro essere noi stessi.
Ma anche quel vincolo non mi piace, quando è troppo rigido e quindi vincolante.

io credo che abbiamo un'anima di pongo, in quantità determinata (a quella siamo vincolati ed anche a certe sue caratteristiche), che dobbiamo solo imparare a manipolare meglio (state innorridendo?)... e per riuscirci è necessario raggiungere una certa lontananza dal mondo, entrare dentro se stessi, e capire il nostro funzionamento.. il distacco è necessario a comprendere in primo luogo (evitando la contaminazione di ciò che è all'esterno con ciò che abbiamo al nostro interno), e poi a comprendere l'infinita gamma dei punti di vista possibili.... punti di vista compresi, possibilità di relazione, possibilità anche di trasformazione in linea con alcuni di questi infiniti punti di vista (solo alcuni perchè abbiamo dei limiti)...

tu Vi@nne sei cresciuta in una casa di musicisti, e forse allora puoi capire cosa intendo: la musica ha tempi, ritmi, colori diversi:
noi siamo l'intera orchestra (magari qualcuno ha più violini che suonano tristi oppure potenti, un'altro cetre celestiali, un altro fiati trionfanti..insomma abbiamo delle caratteristiche che son quelle) dobbiamo solo imparare a suonarla, capire che i tempi possono variare, e che li possiamo variare, così come le tonalità eccettera...

ma siamo noi a doverli suonare (o almeno questa è la mia idea) e non gli altri.
r.rubin is offline  
Vecchio 06-03-2004, 00.30.02   #14
Vi@nne
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Data registrazione: 14-09-2003
Messaggi: 299
Caro Rubin, io suono da cinquant'anni...la vita...
Ci sono state colonne sonore allegre, tristi e languide durante tutti questi anni, spesso c'erano delle note stonate...ma la bacchetta del "maestro" si faceva sentire e la musica scorreva fluida e ininterrotta...
Tutta questa metafora per dirti che la vita è come uno la vive, le persone si distinguono tra loro per il vissuto, per l'intelligenza, per la sensibilità e la bontà che si portano dietro nascendo, l'infanzia ci da' l'imprinting iniziale, poi gli strumenti sono in mano nostra...ne convieni?
Ma...come spesso ci succede...diciamo la stessa cosa con "note" diverse?
Batti tre...
Vi@nne is offline  
Vecchio 06-03-2004, 09.15.26   #15
anima mia
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Data registrazione: 17-08-2003
Messaggi: 112
Io credo che anche rimanendo se stessi ,cioè spontanei e come dice Rubin,evitando la contaminazione , incontriamo persone nella vita che ci aiutano a suonarel'orchestra con tutti i suoi innumerevoli strumenti che abbiamo dentro di noi.Non credo possiamo suonare tutti i tasti da soli .....o almeno penso che alcuni tasti non verrano mai sfiorati ...se siamo convinti che tutto possiamo fare da soli .Questo è il punto :io sono convinta ,cara Vi@nne ,che il percorso che hai fatto è frutto solo tuo,nel senso che lo hai fatto con determinazione ,sofferenza, enon devi assolutamente cambiare!Ma quello che sei è anche frutto degli incontri che hai avuto nella vita ,di persone che semmai hanno suonato dei tasti in te che non conoscevi neanche tu .o mi sbaglio?
Quando voglio piacere agli altri ,quindi quando potrei sembrare non libera dai condizionamenti esterni ...io credo che di farlo anche per mettermi in discussione ,ammetto la mia fragilità ,ma sono alla continua ricerca di un confronto che per me è vitale con la persona che ho davanti e penso di avere sempre da imparare.
Mi riallaccio a Rubin :entro ogni giorno in me stessa,penso di essere sicura di alcune cose ,poi la curiosità inesauribile mi spinge alla contaminazione esterna,cioè al confronto con gli altri ,assorbo ,rientro in me stessa,mi vengono i dubbi,ragiono,mi faccio delle convinzioni dettate dal confronto delle mie innate percezioni, il mio vissuto e la realtà esterna.... mi guardo intorno e ...sorrido ...assorbo le reazioni degli altri,a volte provo anche a mutarmi per piacere agli altri,rifletto ,soffro,rientro in me stessa, imparo ancora da me stessa ,dal dialigo con me stessa e ancora dagli altri........all'infinito....r otolo_ _
anima mia is offline  
Vecchio 06-03-2004, 10.25.31   #16
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
sì sono alla fin fine d'accordo con voi, anche se il mio punto di vista è, concettualmente, più estremo: plasticità = schizofrenia controllata (sia mai possibile?)

r.rubin is offline  
Vecchio 06-03-2004, 15.29.36   #17
Vi@nne
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Data registrazione: 14-09-2003
Messaggi: 299
Per anima mia
Rimanendo in metafora...
Certo che sì...tutto quello che suono è anche frutto degli altri, nel bene e nel male. Chi mi ha fatto sentire melodie d'amore ha fatto sì che la mia anima si aprisse ancora di più alla bellezza della vita.
Poi...le stonature...che fatica a riprendere il canto con le tonalità giuste...E poi ancora e ancora...musica bella e musica dura, tutto ci serve e ci trasforma. Non credere che non stia ancora crescendo, eccome...anche scambiare le nostre opinioni su questo forum e leggere quelle degli altri serve a confrontarci e a riflettere su di noi.
Per Rubin
Schizofrenia controllata...non sono d'accordo ma rispetto le tue idee.
Ciao
Vi@nne is offline  
Vecchio 06-03-2004, 18.01.32   #18
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
No! tu devi essere d'accordo e basta, OK?
r.rubin is offline  
Vecchio 06-03-2004, 18.31.16   #19
Vi@nne
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Data registrazione: 14-09-2003
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ok baby!
Ma tu verrai a Bologna? Così potremo scannarci di persona!
Eh eh eh...
Vi@nne is offline  
Vecchio 06-03-2004, 19.05.29   #20
r.rubin
può anche essere...
 
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Messaggi: 2,053
a bologna?
r.rubin is offline  

 



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