Forum di Riflessioni.it
ATTENZIONE Forum in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Psicologia
Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Percorsi ed Esperienze


Vecchio 18-07-2002, 13.58.43   #21
RAISTLIN
Ospite
 
Data registrazione: 15-07-2002
Messaggi: 18
Scusa schieppwaters, ma non mi trovo daccordo con la tua affermazione per il semplice motivo che l'unica consapevolezza che può avere una persona che si suicida è la consapevolezza che la sua vita non ha più nulla da offrirgli, ma l'unico modo per essere sicuri al 100% di questo è avere la capacità di prevedere il futuro, e dubito fortemente che qualcuno possa vantarsi sinceramente di avere.
E poi come ho già detto sono troppo curioso di scoprire ciò che mi riserverà la vita nel bene e nel male............
RAISTLIN is offline  
Vecchio 18-07-2002, 14.02.22   #22
Attilio
 
Messaggi: n/a
Sono d'accordo Deridre

penso anch'io così dell'insoddisfazione; ma cosa vuol dire, che qualcuno per tutta la vita é stato "oppresso" dalla famiglia benestante o anche solamente troppo accondiscendente?

Sai, mi sembra tanto strano. Una vita é lunga, anche quando si é giovani sembra già di avere passato tanto tempo, possibile che sia sempre così?

Ora mi dispiace ma devo lavorare.
 
Vecchio 18-07-2002, 14.08.12   #23
Rommy
Ospite
 
L'avatar di Rommy
 
Data registrazione: 16-07-2002
Messaggi: 21
Concordo

Concordo con Attilio. Kevin, non conosco nulla di te e non so quali valori ti siano crollati e in base a quale evento triste. Forse ci conosceremo pian piano tutti noi, rimanendo su questo forum e forse no.
Vorrei aggiungere a questa discussione un piccolissimo contributo personale.
Kevin, io ho qualche anno in più di te (ne ho 36) e alla tua età non mi era mai passato per la mente nulla del genere. Ero felice e totalmente impegnato con gli studi.
Mi innamorai di una ragazza e andammo a vivere insieme. E insieme siamo rimasti fino a due anni fa. Poi un incidente d'auto.
E mi si è disintegrato il mondo intorno.
Mi sono ritrovato solo. Senza più punti di riferimento, senza il mio universo.
E' stato come se una lunga notte fredda e senza luce calasse su me. Tutto questo è durato per più di un anno. E per un brevissimo periodo, Kevin, ho pensato anche io di lasciarmi andare. Del tutto.
Mi aggrappavo, dentro di me, a un solo pensiero: "mai perdere la fiducia e la speranza".
La speranza cieca, folle, se vuoi anche stronza, un domani le cose possano cambiare, che il sereno possa ritornare.
E questa fiducia,Kevin, questa speranza è parte di noi stessi. Esiste potentemente in noi, fa parte del nostro corredo. E' nell'anima di tutti gli esseri umani, che da sempre sono orientati a trovare nella loro vita un significato ed a realizzarlo. E' quella speranza, quella fiducia che ci fa essere "umani", che vuol dire andare verso qualcosa al di là di noi stessi, verso qualcosa o qualcuno, un significato da realizzare o qualcuno da incontrare.
Il sereno, dopo una lunga notte, per me sta pian piano ritornando. Anche se non è facile.
Mi unisco al consiglio di Attilio: prosegui sul tuo cammino e vedrai che ti si apriranno altre "porte". Su quelle che hai chiuso o ti sono state chiuse in faccia per sempre dal destino, dagli eventi o da non so cos'altro, forse è meglio non insistere. Non ora, non per il momento, almeno.

Un abbraccio.
Rommy is offline  
Vecchio 18-07-2002, 15.05.41   #24
Kevin Mitnick
Ospite
 
Data registrazione: 12-07-2002
Messaggi: 22
Citazione:
Messaggio originale inviato da deirdre
Non lo farà sicuramente.... vero?

Anche perchè, se poi ti va male... ci penso io a portare a termine l'opera! CAPITO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Baci

ho capito, se fallisco mi agevoli

prendiamola a ridere vaì, che è meglio...
Kevin Mitnick is offline  
Vecchio 18-07-2002, 15.07.39   #25
Kevin Mitnick
Ospite
 
Data registrazione: 12-07-2002
Messaggi: 22
Citazione:
Messaggio originale inviato da deirdre
Attilio,
tu hai ragione, ma a volte succede...
L'insoddisfazione, secondo me, nasce dal fatto che siamo abituati ad avere tutto pronto, mamy e papy ci riveriscono e ci servono la vita su un piatto d'argento.
Non si hanno più stimoli e non s'apprezza più ciò che si ha perché non lo si è guadagnato con "il sudore della fronte"....
Non so... sarò un po' pessimista, ma la vita d'oggi è forse più complicata di quella passata, in modo diverso... chiaramente, ma credo che la soddisfazione di conquistarsi giorno per giorno la propria esistenza....... Bhe! dai... lasciamo stare...
baci

ah, la famiglia, lasciamo perdere pure questo punto... non ci siamo proprio :(

ad oggi le uniche soddisfazioni che riesco a trarre dalla mia vita sono quelle che mi offre il lavoro, in cui riesco più che bene..non mi rimane altro :(

mi basta questo per pensare.... vabbé, avete capito
Kevin Mitnick is offline  
Vecchio 18-07-2002, 15.09.33   #26
Kevin Mitnick
Ospite
 
Data registrazione: 12-07-2002
Messaggi: 22
Re: Concordo

Citazione:
Messaggio originale inviato da Rommy
Concordo con Attilio. Kevin, non conosco nulla di te e non so quali valori ti siano crollati e in base a quale evento triste. Forse ci conosceremo pian piano tutti noi, rimanendo su questo forum e forse no.
Vorrei aggiungere a questa discussione un piccolissimo contributo personale.
Kevin, io ho qualche anno in più di te (ne ho 36) e alla tua età non mi era mai passato per la mente nulla del genere. Ero felice e totalmente impegnato con gli studi.
Mi innamorai di una ragazza e andammo a vivere insieme. E insieme siamo rimasti fino a due anni fa. Poi un incidente d'auto.
E mi si è disintegrato il mondo intorno.
Mi sono ritrovato solo. Senza più punti di riferimento, senza il mio universo.
E' stato come se una lunga notte fredda e senza luce calasse su me. Tutto questo è durato per più di un anno. E per un brevissimo periodo, Kevin, ho pensato anche io di lasciarmi andare. Del tutto.
Mi aggrappavo, dentro di me, a un solo pensiero: "mai perdere la fiducia e la speranza".
La speranza cieca, folle, se vuoi anche stronza, un domani le cose possano cambiare, che il sereno possa ritornare.
E questa fiducia,Kevin, questa speranza è parte di noi stessi. Esiste potentemente in noi, fa parte del nostro corredo. E' nell'anima di tutti gli esseri umani, che da sempre sono orientati a trovare nella loro vita un significato ed a realizzarlo. E' quella speranza, quella fiducia che ci fa essere "umani", che vuol dire andare verso qualcosa al di là di noi stessi, verso qualcosa o qualcuno, un significato da realizzare o qualcuno da incontrare.
Il sereno, dopo una lunga notte, per me sta pian piano ritornando. Anche se non è facile.
Mi unisco al consiglio di Attilio: prosegui sul tuo cammino e vedrai che ti si apriranno altre "porte". Su quelle che hai chiuso o ti sono state chiuse in faccia per sempre dal destino, dagli eventi o da non so cos'altro, forse è meglio non insistere. Non ora, non per il momento, almeno.

Un abbraccio.

se sei riuscito ad andare avanti, sei forte. io non ci sarei riuscito, se mi fosse capitata una disgrazia di quella portata :(
Kevin Mitnick is offline  
Vecchio 18-07-2002, 16.09.46   #27
tammy
Nuovo iscritto
 
L'avatar di tammy
 
Data registrazione: 03-04-2002
Messaggi: 1,287
una domanda.....

si ha più coraggio a vivere o a morire?

Certo che se ogni qualvolta qualcosa và storto pensiamo al suicidio, bhè si sarebbero risolti tanti problemi di spazi (casa e lavoro) , però se me lo dite con un certo anticipo potrei organizzare un business di prevendita di biglietti per assistere allo spettacolo.

Purtroppo quando si cade nella depressione è molto facile pensare di farla finita e molto difficile uscirne senza l'aiuto di chi ci stà intorno realmente, a meno che non si abbia un carattere da "ferrobattutoetempratofinoall' osso". La depressione è stata riconosciuta come malattia e non è più considerata "immaginaria". Le cause che portano ad essa non sempre nascono da un'insoddisfazione, ma anche dall'incapacità di risolvere un problema reale, concreto e non solo emotivo. Non parlerei tanto di solidarietà, ma piuttosto di comprensione. Comprendere e quindi saper "guidare", colui che ne soffre, a trovare la strada giusta per lui/lei, personalmente mi affiderei non solo agli amici o parenti, ma anche a persone competenti in materia se necessario. Arrivare ad ammettere il solo "pensare" al suicidio, non ci crederai è mezza strada fatta, ti rendi conto del tuo stato di sofferenza così profondo come una voragine dalla quale non si sà come risalire. "Pensare" al suicidio ed "attuarlo" la linea è molto, molto sottile, solitamente chi lo medita difficilmente ne parla, per non essere dissuaso dal farlo. Chiediti "cosa" ti fà stare così male e "perchè" stai così male, per le soluzioni ci vuole un pò, è un lavoro duro di introspezione, per questo è consigliabile l'aiuto di un esperto (medico), sempre che tu non abbia intorno persone che ti comprendano e che piano, piano ti riportino alla serenità.
Auguri
tammy is offline  
Vecchio 18-07-2002, 17.37.57   #28
clare
Ospite
 
L'avatar di clare
 
Data registrazione: 27-06-2002
Messaggi: 39
kevin,
ciao, sono Clare. ho 33 anni.

ho conosciuto il peggio.
sono arrivata a toccare il fondo.
per un periodo in balia del nero.
impossibile rialzarsi.
nessun futuro nei miei sogni.

poi mi sono svegliata e
ho capito che le cose non potevano cambiare
finche IO non mi IMPEGNAVO perchè questo accadesse.
non possiamo "cullarci " nelle nostre disgrazie.
o la nostra stessa vita diventa una disgrazia.
mi sono detta : provo a cambiare, tanto peggio di così non può andare !
....... un cammino lungo, sono caduta ancora, ma mi sono rialzata .... e ora sono qui. SERENA !
certo,
non sempre si può cambiare ciò che non ci sta bene, bisogna anche imparare ad accettare il male.purtroppo.ma bisogna.

Kevin,
non ti conosco.
ma vorrei che tu stessi sempre con noi.

ok?
siamo d'accordo ?




Clare
clare is offline  
Vecchio 18-07-2002, 18.14.20   #29
tammy
Nuovo iscritto
 
L'avatar di tammy
 
Data registrazione: 03-04-2002
Messaggi: 1,287
cioè....

scusate, ma non vi sembra di esagerare?
Non ha detto che si suicida, a quest'ora l'avrebbe già fatto con tutto quello che ha letto!
Ha posto solo una domanda ed al "condizionale". Ora se abbia solo voluto leggere delle reazioni o delle riflessioni....queste ci sono state......ma darlo per spacciato o implorare che non lo faccia......dai.....torniamo con i piedi per terra. A 23 anni, ma chè gli sì è cotto il cervello? Avrà le sue crisi esistenziali come tutti, del resto chi non le ha avute? Piuttosto come si è reagito?
Insomma caro KM o come ti chiami tranquillizza tutto il popolo del forum sul fatto di non aver preso seriamente in considerazione il suicidio, altrimenti ho la sensazione che ne seguiranno altri , poi se proprio vuoi una spinta.....dimmelo...così organizzo la festa e potrebbe essere un momento di allegria piuttosto che di tristezza! Hai presente? Fuochi d'artificio, palloncini colorati, gente che brinda alla tua salute con del buon vino e tanta, tanta allegria, mi viene in mente che potremmo organizzare anche una lotteria...sull'ora esatta del decesso, ma poi chi te lo racconta chi ha vinto? Metti che abbia vinto il primo premio proprio quello/a che ti stà più antipatico? A me, scoccerebbe e non poco eccheccavolo!
Un altro discorso tipo: "avete mai preso una bella sbornia per evitarvi il suicidio?" non era meglio? Mah!

tammy is offline  
Vecchio 18-07-2002, 18.38.35   #30
clare
Ospite
 
L'avatar di clare
 
Data registrazione: 27-06-2002
Messaggi: 39
per tammy

sono sincera.
sono d'accordo con te.
meglio sorridere.

però a volte piuttosto che di qualcuno che ci da una pacca sulla spalla , si ha bisogna di qualcuno che pianga con noi.
e che ci dia il suo sostegno.
non sempre si riesce a sorridere quando si è veramente giù.

questo in generale...

per Kevin... beh si, nemmeno io credo che abbia scelto un annuncio virtuale per un eventuale suic... ma che abbia scelto noi per sentire che gli siamo vicini si ! lo spero !


un bacio

Clare
clare is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it