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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 12-05-2005, 23.21.40   #51
Fragola
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Messaggio originale inviato da spada di fuoco

Se ti va di farlo.. fallo! Ma poi cercheresti di comprendere perché è accaduto… o giudicheresti l’accaduto per come ti conviene?
Forse… la rabbia di cui parli è quello che tu senti di essere in questo momento. Possibile che tutte le donne si sentano come tu ti senti? Perché generalizzare?


Forse non tutte tutte, ma molte di più della maggioranza assoluta!!! Noi donne parliamo tra di noi!!

La prima volta che un uomo mi ha messo le mani addosso sull'autobus avevo 11 anni. Perchè di solito i fetenti lo fanno con le bambine all'inizio della pubertà, che ancora non hanno il coraggio di reagire. (e non intendo dire che tutti gli uomini siano così, è chiaro!) E quando ero ragazzina capitava quasi ogni giorno. E io ero una di quelle ragazzine che andavano in giro con i jeans e i maglioni larghi! Non avevo atteggiamenti provocanti. E ti posso garantire che quasi tutte le donne che conosco mi hanno raccontato esperienze del genere. Quella rabbia di cui parla Ygramul, potrei associarla a quel senso di impotenza provato allora, quando non sapevo come difendermi. Quando non avevo il coraggio di gridare "tolga la sua lurida mano dal mio c**o!". Quando era solo la mano! Ed è una rabbia che una si porta dentro per sempre.
E anche se per assurdo fosse vero che una donna è provocante, e magari lo è solo per il suo modo di essere o perchè è bella, se dice di no è no punto e basta. Non è che uno ha il diritto di prendere tutto quello che vuole solo perchè gli è venuta voglia di prenderlo!!!! Se ragionassimo così, io sarei autorizzata a prelevare tutti i portafogli pieni che vedo, no? "Mi scusi, signor giudice, mi ha provocata facendomi vedere tutti quei soldi". Ma chissà perchè, i portafogli li difendiamo, il diritto delle donne a dire di no, invece no. Ha detto di no ma voleva dire sì. Mai sentita str****a più grossa!
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Vecchio 13-05-2005, 03.53.17   #52
Weyl
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Amica cara

rispondo di getto, non sapendo bene cosa gli altri hanno scritto.
Ti dico solo che il problema non è soltanto maschile, ma, con i dovuti distinguo, equivalentemente reciproco: dunque, ti attesto la mia totale solidarietà.
Esco, infatti, allo scoperto, ed ora in poi sarò sincero: finiamola con le personalità multiple giocate nell'agone del caso.
Sono un uomo schivo e riservato, non amo affatto le donne, eppure ne risulto tormentato, al limite delle molestie.
Esco di rado allo scoperto, perchè prediligo il "vivere nascosto" della saggezza epicurea.
In genere passo inosservato.
Venti giorni fa, ad un convegno, ho corteggiato una ragazza.
Abbiamo avuto un bellissimo rapporto. Nelle settimane seguenti ella mi ha raggiunto in tutti i week end, la mia volontà parendo ininfluente.
Nella sola giornata di oggi la fanciulla mi ha chiamato 89 volte (non sto scherzando).
Non è la prima volta che questo genere di assurdità mi perseguita.
Amici cari mi rimproverano la mia incapacità di negarmi: "non sai dire di no", mi dicono.
In effetti è vero: ma il sentire una profonda dolcezza, il darsi nell'onda di questa, non dico che escluda la "particolarità" dell'Altro che se ne fa oggetto, tuttavia non si circoscrive alla sua specificità.
Amare è, per me, trascendere l'alterità dell'Altro, uomo o donna che sia.
Regali, fotografie che odio, fino al punto di farmi sentire idiota: con la capacità, femminile, di tener testa ad ogni possibile contestazione.
Essere oggetti di amore ci obbliga a prenderci cura di quel sentire: la cosa straordinaria sta nel fatto che nessuna donna, al contrario, si sente "responsabile" dei sentimenti che suscita.

Personalmente, lo so, sono un uomo molto freddo: mi sono innamorato poche volte, e mai sono stato corrisposto.
Molte donne si sono innamorate di me, e mai le ho realmente corrisposte.
Ormai provo fastidio di questo genere di coinvolgimenti: non ho più voglia di mettermi in gioco, e mi avvilisce il fatto che qualcuna lo faccia con me.
Mi avvilisce, siceramente, non mi gratifica.
Eppure mi sento in qualche modo "impegnato" e "responsabile" dei sentimenti che suscito: mentre vedo e riconosco che nessuna donna si è mai presa cura di ciò che, a suo tempo, produceva in me.
E' giusto?
E' bene?

Buona notte a tutti.

Ultima modifica di Weyl : 13-05-2005 alle ore 03.55.47.
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Vecchio 13-05-2005, 11.00.13   #53
Fragola
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89 volte? che calcolando le 24 ore significa una volta ogni quarto d'ora. Se invece ti ha concesso 8 ore di sonno allora ogni 10 minuti! Immagino fossero telefonate brevi.

La differenza tra la tua storia e quella di cui stiamo parlando sta nel fatto che Rodi HA DETTO DI NO. E molto chiaramente. E che il personaggio di cui stiamo discutendo non moesta solo lei.

Ovviamente esistono anche donne ossessionanti, se a te capitano sempre donne ossessionanti a cui nemmeno sai dire di no, allora è su di te che devi lavorare. Ma qui stavamo parlando proprio di un'altra cosa.

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Vecchio 13-05-2005, 13.11.10   #54
spada di fuoco
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Citazione:
Messaggio originale inviato da rodi
Veramente il perverso io lo vedo in un uomo che non si sa trovare una donna con cui avere una storia partendo da una situazione paritaria...
Penso tu voglia dire, correggimi se sbaglio, che il perverso è quella persona che non riesce a relazionarsi in modo rispettoso con chi ha di fronte… indipendentemente se maschio o femmina…
Se così fosse, che è come credo sia, come potrebbe una persona che non rispetta l’altro avere rispetto di se stessa? E se questa persona non ha rispetto per se stessa… la condanniamo vero? Ma se non rispetta se stessa è perché ci è nata così o perché, forse ha avuto una educazione per cui è diventata così? E perché allora non condannare anche chi ha fatto in modo che quella persona è diventata così?
Citazione:
Si è vero anche che una gli può dire di no.
Però immagina di fronte una ragazzina un po' imbranata (non una di quelle sveglie e già sicure di se stesse...) ed un uomo maturo, con esperienza, con due cattedre universitarie di cui una sulla comunicazione.
Allora perché non vedere le ragioni per cui quella ragazzina è imbranata… è nata imbranata? O ci è diventata?...
Ma questo niente toglie che il comportamento possa essere riprovevole, ma in qualsiasi caso in cui chi ha potere lo esercita con chi è più debole… Può il potere essere esercitato verso chi è più forte?
Citazione:
Magari il modo c'è chi non lo conosce ed allora anche sentir parlare dell'argomento gli può dare un'idea.
L’idea non come tecnica ma… concetto… il concetto che poi, se lo ha compreso… lo applicherà nelle situazioni in cui ritiene opportuno farlo.
Citazione:
Però ci deve anche essere nel tuo intorno qualcosa da recepire, diventa tutto più scorrevole.
Credo anch’io sia così, che intorno a noi ci sia sempre qualcosa da recepire.. se siamo in grado di recepirlo…
Citazione:
Anche io provo piacere in questo, sia per il gusto della discussione e del dialogo in se, che per elaborare con me stessa un proseguimento 'sano' di questa faccenda.
Perchè non lo vedo come un braccio di ferro tra me e lui ma come un tentativo di porre un qualche freno ad atteggiamenti che la mia natura mi fa sentire come 'contro natura'.
Altrimenti gli avrei dato già una mazzata in testa se era solo per togliermelo di torno.
Però ti confesso che latente mi rimane quella voglia, ma sarebbe una sconfitta.
Perché questo, credo avrebbe dimostrato la nostra incapacità di poter controbattere con il ragionamento a qualcosa che istintivamente sentiamo essere ingiusto
Citazione:
E sono pure contenta di non averlo fatto perchè questo mi sta portando a fare considerazioni mie che mi stanno gratificando più di quanto avrebbe fatto il cedere a quella tentazione.
E’, forse, la differenza tra potere e potenza…
A quel punto l’incontro non l’altro non è scontro, ma unione di energie, muovendoci in relazione a come l’altro si muove… non potrà colpirci…
E’ quello che forse è il concetto della danza della Vita…
E noi siamo capaci di muoverci in armonia con la Vita?

Forse continua…
ciao
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Vecchio 13-05-2005, 13.29.54   #55
spada di fuoco
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Citazione:
Messaggio originale inviato da Fragola
Forse non tutte tutte, ma molte di più della maggioranza assoluta!!! Noi donne parliamo tra di noi!!
Il fatto di quantificare da valore alle affermazioni? Le affermazioni sono valide se vengono fatte da molti? Chi l’ha detto che sia così?
Citazione:
La prima volta che un uomo mi ha messo le mani addosso sull'autobus avevo 11 anni. Perchè di solito i fetenti lo fanno con le bambine all'inizio della pubertà, che ancora non hanno il coraggio di reagire. (e non intendo dire che tutti gli uomini siano così, è chiaro!) E quando ero ragazzina capitava quasi ogni giorno. E io ero una di quelle ragazzine che andavano in giro con i jeans e i maglioni larghi! Non avevo atteggiamenti provocanti.
Perché hai bisogno di dimostrarmi che ti sei comportata nel modo che dici? Perché dovrei dubitare di quello che ti è successo?
Citazione:
E ti posso garantire che quasi tutte le donne che conosco mi hanno raccontato esperienze del genere.
E credi che agli uomini non accada lo stesso? Ma non per questo tutte le donne sono come tu , forse, credi siano tutti gli uomini…
Citazione:
Quella rabbia di cui parla Ygramul, potrei associarla a quel senso di impotenza provato allora, quando non sapevo come difendermi. Quando non avevo il coraggio di gridare "tolga la sua lurida mano dal mio c**o!". Quando era solo la mano! Ed è una rabbia che una si porta dentro per sempre.
Perché non lo ha gridato? Qualcuno ti impediva di farlo? Il problema è il fatto che ti ha toccato o il fatto di non aver avuto il coraggio di urlare?
Citazione:
E anche se per assurdo fosse vero che una donna è provocante, e magari lo è solo per il suo modo di essere o perchè è bella, se dice di no è no punto e basta.
Questo è quello che tu pensi o quello che tutte pensano? Sei la portavoce di tutte le donne, per cui quello che dici è quello che pensano tutte le donne? In quest’ultimo caso avrebbe, forse, un riscontro tangibile, nel primo sarebbe un tuo pensiero che non dimostra che sia così, esattamente come il pensiero di ognuno.
Citazione:
Non è che uno ha il diritto di prendere tutto quello chevuole solo perchè gli è venuta voglia di prenderlo!!!! Se ragionassimo così, io sarei autorizzata a prelevare tutti i portafogli pieni che vedo, no?
Ognuno, forse, prende tutto quello che gli conviene prendere…
Citazione:
"Mi scusi, signor giudice, mi ha provocata facendomi vedere tutti quei soldi
così ognuno vorrebbe la giustizia come crede debba essere
Citazione:
". Ma chissà perchè, i portafogli li difendiamo, il diritto delle donne a dire di no, invece no. Ha detto di no ma voleva dire sì.
Perché solo le donne? Così come qualsiasi persona che dice di no, credo debba essere rispettata nella sua decisione, non trovi dovrebbe essere così?
Citazione:
Mai sentita str****a più grossa!
forse… dipende dalle persone che ognuno frequenta…
Se quello che tu dici fosse il limite delle stronzate credo potremmo anche accontentaci, ma temo che non sia l’unica, ne la la più grossa. Ma questa è solo una mia sensazione, e forse è come dici.
Ciò che è rigido inevitabilmente si spezza, ma ciò che è flessibile si muove senza rompersi…
La rigidità delle nostre convinzioni ci porta, forse, a stare male, ma se stiamo bene con noi stessi… come potremmo stare male?
Ecco perché, forse ognuno vive la vita come sta…
Anche se forse al momento sembra non la pensiamo allo stesso modo (forse è solo questione di modi) spero di continuare a leggerti, esponendo, ognuno per il proprio punto di vista che è in quel momento, le proprie riflessioni che l’altro stimola.

ciao
spada di fuoco
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Vecchio 13-05-2005, 14.03.41   #56
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1) ho quantificato perchè tu lo hai chiesto.
2) ho specificato che io non usavo un abbigliamento provacante per spiegare che non è quello a far "entrare in anzione" i molestatori.
3) Le ragazzine forse adesso sono più sgamate, ma quelle della mia generazione a 11 anni non avevano gli strumenti per difendersi. Non mi metterei qui a discutere di quanta colpa ha una bambina che non si sa difendere da un adulto che abusa di lei, se permetti! Non è solo questione di coraggio, ma anche una non completa comprensione di quello che ti succede.
4) No, ai ragazzini non succede nella stessa misura e nella stragrande maggioranza dei casi, quando succede sono uomini a molestarli e non donne. Ci sono anche casi in cui è una donna, ma sono più rari e in situazioni ben diverse, come gli abusi famigliari. Ma non voglio entrare in questo campo perchè ora è fuori tema ed è molto più complesso. (anche molto più grave e doloroso per la vittima)

Se non ci credi, esistono studi e statistiche. Ti puoi documentare.
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Vecchio 13-05-2005, 14.37.06   #57
rodi
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'Penso tu voglia dire, correggimi se sbaglio, che il perverso è quella persona che non riesce a relazionarsi in modo rispettoso con chi ha di fronte… indipendentemente se maschio o femmina…
Se così fosse, che è come credo sia, come potrebbe una persona che non rispetta l’altro avere rispetto di se stessa? E se questa persona non ha rispetto per se stessa… la condanniamo vero? Ma se non rispetta se stessa è perché ci è nata così o perché, forse ha avuto una educazione per cui è diventata così? E perché allora non condannare anche chi ha fatto in modo che quella persona è diventata così?'

Non si tratta di condannare si tratta di non condividere modi di comportarsi e cercare di far si che la persona che li adotta smetta di farlo.
Sulle ragioni che hanno portato a quello non discuto ma lì non posso arrivare...un po' perchè i genitori sono morti...un po' perchè non conosco le donne con cui ha avuto a che fare in passato.
Può essere che sia pure nato così...ma anche io sono nata fatta come sono.

'Allora perché non vedere le ragioni per cui quella ragazzina è imbranata… è nata imbranata? O ci è diventata?...
Ma questo niente toglie che il comportamento possa essere riprovevole, ma in qualsiasi caso in cui chi ha potere lo esercita con chi è più debole… Può il potere essere esercitato verso chi è più forte?'

Già avevo accennato da qualche parte che andavano bilanciate le due azioni.
Per esercitare il potere massimo ci si può provare anche con tutti, ma poi si rischia di farsi male se non si sono valutati bene gli equilibri.

'Perché questo, credo avrebbe dimostrato la nostra incapacità di poter controbattere con il ragionamento a qualcosa che istintivamente sentiamo essere ingiusto
...
E’, forse, la differenza tra potere e potenza…
A quel punto l’incontro non l’altro non è scontro, ma unione di energie, muovendoci in relazione a come l’altro si muove… non potrà colpirci…
E’ quello che forse è il concetto della danza della Vita…
E noi siamo capaci di muoverci in armonia con la Vita?'

Tendo in quella direzione ma è un imparare continuo e la potenza è ben lontana da me...potente non lo sono...speriamo che un po' di armonia sia lasciata pure a noi...
Ma non è una danza che puoi ballare da solo, nè puoi obbligare l'altro a ballarla con te...di sicuro non puoi provare a ballarla con chi esercita il potere in quel modo.


...a te...
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Vecchio 13-05-2005, 15.18.59   #58
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Ciao Rodi, ciao a tutti.
Comincio col dire che la discussione è molto interessante e la seguo da un po’.
Ho riflettuto sul cosa dire a mia volta, o sul se avessi avuto qualcosa da dire.
Sul tuo comportamento, Rodi, mi sono fatta l’idea che sia forse simile al mio di qualche momento.
In un mondo disabituato all’educazione si scambia quella che è gentilezza per interesse di altro tipo.
Ad esempio spesso mi è stato contestato che trascorro troppo tempo a parlare con chi non mi interessa sessualmente (“scusa ma se non ti piace che ci parli a fare?”).. ovvero tra uomo e donna non esisterebbe possibile conversazione da effettuarsi per il semplice amore del dialogo, piuttosto che per cortesia (se mi rivolgi la parola o mi fai domande tendo a rispondere, almeno fino a che il tuo modo di porti non diventa maleducato). Ora, questa gentilezza evidentemente ormai non più presente nella società è spesso fraintesa. La gentilezza, però, se accompagnata da un carattere determinato o sicuro si trasforma facilmente in fermezza: se ho detto no è no, se ti fa piacere te lo ripeto all’infinito, anzi più ci riprovi e più mi diverto a dirti no… se poi, dopo aver detto no, mi sento poggiare la mano sul fondoschiena, la mano te la stronco!
Non è per tutti così.
Esempio pratico, ad una festa un perfetto sconosciuto mi si avvicina e – senza neppure presentarsi – mi dà una leccata da S. Bernardo sulla guancia (azione) io alzo il braccio e senza starci a pensare troppo gli mollo uno schiaffo con tutta la forza che ho (reazione).
Esempio numero due. In un bar una mia amica viene avvicinata da un viscido che inizia a baciarle la spalla (azione), lei rimane immobile (reazione). Eppure parlandone dopo emerge che lo schifo provato è stato lo stesso, se non intervenivo io che la strattonavo dicendo “mi sono rotta di star qui andiamo via” non so quanto avrebbe continuato.
Il punto è che alle volte, per carattere, non si ha il coraggio di dire mi fai schifo o di tirare un calcio, o uno schiaffo e la situazione può diventare pericolosa.
Certo è importante far sapere che circola un maniaco, però è anche vero che in assenza di segnale contrario un uomo può ritenere che la cosa piaccia (parlo dei casi da me citati).. ora di solito la reazione ad un certo punto arriva e da lì nasce tutta la problematica dello stupro, su cui non mi soffermo adesso.
Il punto è che la persona che non si sa difendere continuerà a non sapersi difendere e quindi deve lavorare su se stessa, non perché sia colpevole (ci mancherebbe) ma perché è a rischio… non si può eliminare il male, ma si può educare a riconoscerlo.
Più in generale, perché molte donne si sentono attratte da certe tipologie di potere maschile, spesso incarnate da figure esteticamente repellenti? Me lo sono sempre chiesto ma non ho mai trovato risposta.

Saluti
Neve
nevealsole is offline  
Vecchio 13-05-2005, 21.18.52   #59
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Messaggio originale inviato da nevealsole
...
Più in generale, perché molte donne si sentono attratte da certe tipologie di potere maschile, spesso incarnate da figure esteticamente repellenti? Me lo sono sempre chiesto ma non ho mai trovato risposta.

Saluti
Neve [/b]

Belle le tue considerazioni...

Però riguardo alla gentilezza scambiata per altro a me accade molto di rado da quando son cresciuta...quando me lo posso permettere (cioè nell'ambito privato e del tempo libero) sono abbastanza aperta e socievole anche nel contatto fisico, eppure ste cose non mi succedono.

A stare a cio' che esterno l'istruttore di arti marziali (a cui tocco i dorsali ogni volta che lo vedo perchè a furia di maneggiar spade ce ne ha due da manuale) avrebbe duvuto saltarmi addosso.
Eppure lui come quasi tutti capisce che c'è cameratismo...è lo scemo che è partito in quarta perchè non gli ho voltato la faccia quando mi parlava dei suoi problemi di prostata...

In ogni caso non so proprio rispondere alla tua domanda...
che ci troveranno?
bò!
alle giovani dò la giustificazione dell'inesperienza...
alle adulte che ci cascano dò delle sceme.
rodi is offline  
Vecchio 13-05-2005, 22.12.41   #60
spada di fuoco
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Messaggio originale inviato da Fragola
1)ho quantificato perchè tu lo hai chiesto.
E ti ho risposto come hai letto… ma sembra tu non abbia dato alcuna argomentazione valida di quanto affermi, ma forse sono io che non sono riuscito a leggere…
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2) ho specificato che io non usavo un abbigliamento provacante per spiegare che non è quello a far "entrare in anzione" i molestatori.
Ed infatti mi sembra di averti già scritto che non dubito di quello che ti è successo, ma se lo scrivi è, forse, perché dubiti che gli altri possano pensare che non dici il vero… e questa sembra malafede, o sbaglio?
Citazione:
3) Le ragazzine forse adesso sono più sgamate, ma quelle della mia generazione a 11 anni non avevano gli strumenti per difendersi. Non mi metterei qui a discutere di quanta colpa ha una bambina che non si sa difendere da un adulto che abusa di lei, se permetti! Non è solo questione di coraggio, ma anche una non completa comprensione di quello che ti succede.
Credo che possiamo ragionare di quello di cui si ha voglia se ci mettiamo in discussione. Nessuno ha parlato di colpe della bimba che non si sa difendere… mai pensato che, forse, i genitori, l’ambiente, la cultura, le regole sociali, possano in qualche modo influenzare certi nostri comportamenti? Può non essere così, ma i bimbi ad esempio mi sembra siano molto più spontanei nel dire quello che sentono, facendo a volte imbarazzare i più grandi per il loro ardire, ma poi, crescendo, questa spontaneità viene meno… come mai?
Citazione:
4) No, ai ragazzini non succede nella stessa misura e nella stragrande maggioranza dei casi, quando succede sono uomini a molestarli e non donne. Ci sono anche casi in cui è una donna, ma sono più rari e in situazioni ben diverse, come gli abusi famigliari.
Quindi esistono anche i casi opposti… ma sembri affermare che la maggioranza è la verità, mentre la minoranza no conta niente. Una specie di democrazia… o dittatura dei molti….
Citazione:
Ma non voglio entrare in questo campo perchè ora è fuori tema ed è molto più complesso. (anche molto più grave e doloroso per la vittima)
Così come, sembra ma è solo una mia personale idea, sia stata vittima chi lo fa….
Citazione:
Se non ci credi, esistono studi e statistiche. Ti puoi documentare.
Per il fatto che tu affermi che esistono studi e statistiche, quello che dici dovrebbe essere vero? Ti sembra una argomentazione valida per sostenere un'idea? E questo, non solo nei miei confronti, ma anche nei confronti di tutti gli utenti del forum.
Tu affermi io affermo e continuiamo ognuno con le proprie affermazioni. Ma cosa potremmo discutere in questo modo? Le affermazioni, forse, si discutono?
Ma, a prescindere dalle statistiche, suppongo tu abbia una tua idea e che tu sia anche in grado di motivarla con parole tue, o forse no?
Certamente ognuno qui può dire quello che pensa e nel modo che ritiene più opportuno, decidendo o meno di motivare ciò che dice e questo per rendere la discussione più comprensibile, per chi legge, che non le mere affermazioni che, in questo caso, sono come aria fritta se non sostenute da argomentazioni valide.
Quello che le affermazioni sembrano dire è che non si sa motivare come vorremmo quell’argomento per dimostrare ciò che sinceramente crediamo sia la verità.
Questo crea in noi un senso di frustrazione per non poter dimostrare ciò, che, a sua volta, genera l’irritazione visibile nei conseguenti post.
Mi sembra, inoltre, che tu abbia preso solo alcune parti del mio post tralasciandone altre… che forse se discusse ci avrebbero consentito ad entrambi di chiarire meglio il nostro pensiero e valutare poi se fosse o meno giusto. Ma dal momento che non lo hai fatto, forse, ritieni di non dover dire niente in proposito. Nessun problema. Peggio sarebbe, e spero sinceramente per te che non sia così, se non avessi niente da dire perché non hai argomentazioni per sostenere le tue idee, dimostrando anche agli altri che ciò che pensi è solo frutto di pregiudizi… Ma sono certo che non è così.. dal momento che se mi ha detto che posso documentarmi, tu ti sarai certamente documentata e quindi fatta delle idee su ciò che hai letto…
Citazione:
Un salutone anche a te
spada di fuoco
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