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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 01-12-2005, 14.38.16   #21
sisrahtac
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Beeello... Certo bisogna essere abili, non so quanto un bambino riesca manipolando la sabbia a raffigurare ciò che ha in mente. Non è più facile coi disegni? Cmq molto interessante..
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Vecchio 01-12-2005, 14.48.04   #22
Fragola
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Anche i disegni sono molto usati. Personalmente ho col disegno un rapporto pessimo e non ho mai voluto usarlo durante la mia analisi.
Ma non serve essere abili! Hai mai conosciuto un bambino che non giochi con la sabbia? Nel gioco con la sabbia entra in gioco (scusa la ripetizione) anche tutto un aspetto di fisicità, di corporeo, che con la terapia della parola rischia di cadere in secondo piano.
Poi, mica devi raffigurare quello che hai in mente! Non si tratta di riprodurre fedelmente immagini.
Però, ti ripeto, ho assistito a qualche lezione di sand play e ho visto immagini di sabbie prodotte sia da bambini che da adulti, ma non ho nessuna esperienza diretta.
Preferirei lasciare la parola ad Angel se ne ha voglia.

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Vecchio 01-12-2005, 17.40.54   #23
Angel
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anche se si lo chiama "sand play", non è un gioco però più una creazione di una scena nella sabbia, che si può interpretare come un disegno oppure come già detto Fragola un sogno, un metodo non solo per la terapia con bambini ... questa scena è un'espressione dall'inconscio e con il tempo è una via per fare consapevole i conflitti inconsci all'interno dei pazienti - certo è un lavoro che si fa insieme con i pazienti quando i conflitti (che sono le cause per i sintomi) sono consapevoli, si può cercare possibilità per risolverli ... - con il tempo si può vedere nel "sand play" lo sviluppo del paziente, il cambiamento ...


il materiale :





la scena






però queste scene sono molto ricche, a volte ci sono solo pochi oggetti ...
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Vecchio 01-12-2005, 19.12.31   #24
sisrahtac
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Fantastico, ma è il sogno di ogni bambino! (io l'ho detto che dovevo andare dall'analista molto tempo fa e non aspettare che mi venisse il panico...va cosa mi sono perso...)
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Vecchio 01-12-2005, 19.50.57   #25
Fragola
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Ma la sand paly si usa moltissimo anche con gli adulti!

Che bella la tua stanza delle sabbie Angel.
Prima o poi...
intanto accantono oggettini vari, che potrebbero sempre venire buoni
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Vecchio 02-12-2005, 12.53.34   #26
Fragola
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Oggi sto cercado del materiale e girello in internet. Non trovo quello che cerco ma in compenso ho trovato questo...

da un'intervista a Eugenio Borgna

- Psichiatria e letteratura: qual è il rapporto tra queste due discipline apparentemente tanto diverse?

"I grandi psichiatri del nostro tempo - quelli che hanno negato che la psichiatria fosse soltanto ricerca di meccanismi biologici e affermato invece che essa concerneva la condizione umana nella sua globalità e complessità - hanno sempre sostenuto che per conoscere un altro, soprattutto se divorato dall'angoscia e dalla disperazione, sono più utili i testi di filosofia che non quelli di psichiatria. Grandissimi psichiatri come Karl Jaspers, Siegmund Freud o Carl Gustav Jung hanno messo in evidenza come l'oggetto della psichiatria non sia il cervello - altrimenti si tratterebbe di "encefalografia", - ma il soggetto nel suo insieme, ovvero l'intreccio dei sentimenti e delle emozioni, anche impazzite, che egli vive. Per studiare una materia così complessa la psichiatria può allearsi con le intuizioni, le conoscenze emozionali dei grandi poeti e filosofi".


metto il link all'intera intervista per chi fosse interessato

http://lgxserver.uniba.it/lei/rassegna/020125b.htm
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Vecchio 02-12-2005, 17.06.37   #27
Rolando
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Re: Re: Re: Psicologia e Psichiatria

Citazione:
Messaggio originale inviato da Fragola
Fragola non è una psichiatra! Fragola è una persona che sta tentando di diventare psicanalista junghiana e che per farlo è costretta a prendersi una laurea in psicologia.
Purtroppo devo però dissentire da quello che dici. La psicologia oggi è estremamente positivista e meccanicista. Il testo di psicologia generale adottato da tutte le università esordisce dicendo che la mente umana è assolutamente equiparabile ad un computer!!!!! E per me questo è orribile. E per la maggior parte degli orientamenti psicologici quasi tutto è determinato organicamente.
Ciao Fragola e tutti,
Anche se io non mi considero junghiano ho letto molti dei libri di Jung, che trovo molto interessanti ed ispiranti.
Se la psicologia "oggi è estremamente positivista e meccanicista" penso che ciò dipenda del fatto che è troppo influenzata dalla psichiatria, della neurologia e della ricerca nel campo neurologico con i nuovi metodi radiologici con cui si può vedere che certi campi nel cervello sono attivi o legati con certi stati psichici ecc. Si crede che questi funzioni fisiche nel cervello sono l'origine della psiche o della coscienza dell'uomo. Ma in realtà la psiche o la coscienza esiste indipendentemente dal cervello ma l'usa come “trasformatore” per poter manifestarsi attraverso il corpo fisico nel mondo materiale.

Concernente Jung penso che sia interessante leggere che lui condivide la mia opinione del medico/psichiatra. Nel articolo “Allgemeine Gesichtspunkte zur Psykologie des Traumes”, (purtroppo non so il nome in italiano ma significa "Commenti generali sulla psicologia dei sogni) Jung scrive: Benché il fatto che io stesso sono medico....deve tuttavia confessare che i medici non sono sempre i più adatti per praticare “l'arte curativa” psicologica. Secondo la mia esperienza i psicoterapeuti con laura in medicina tentano di praticare la loro arte nel modo di routine che hanno imparato attraverso il modo in cui i loro studi sono stati organizzati. Lo studio della medicina consiste nel memorizzare d'un'immensa quantità di dati, senza una vera conoscenza di che cosa costituisce la base per essi......... Perciò fra tutti i laureati appunto il medico è quello che ha i peggiori qualificazioni per sviluppare la sua funzione riflessiva. Perciò è poco sorprendente che anche l medici psicologicamente orientati non possono seguire, oppure solo con molta fatica possono seguire le mie riflessioni. Si sono abituati ad applicare certi metodi meccanicamente ...... Questa tendenza è però la più inadatta che si può immaginarsi nella pratica della psicoterapia, perché si aggrappa a teorie e metodi autoritari e ostacola lo sviluppo della riflessione autonoma................ Questa mancanza nella loro equipaggiamento intellettuale spiega la loro tenace aggrapparsi a opinioni antiquate, che da tanto tempo dovrebbero essere stati riesaminati”.
Ciao

Ultima modifica di Rolando : 02-12-2005 alle ore 17.09.53.
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Vecchio 02-12-2005, 17.36.44   #28
Fragola
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Perchè non sapeva come sarebbero diventati gli psicologi!!!
E la legge italiana oggi impone che si debba essere medici o psicologi.

Hai visto cosa cosa dice Brogna a riguardo?


Secondo me non è colpa della psichiatria. E' un discorso un po' più complesso e probabilmente è un discorso sulla scienza.
Non sono preparata. Ho delle idee, ma non mi sono mai messa ad organizzarle in un discorso organico.
Fai attenzione ad individuare uno ed un solo nemico, che se per caso sbagli rimani completamente scoperto
Tutta la scienza tende a diventare troppo positivistica, oggi, se non ad altissimi livelli. Forse si sono aperti orizzonti che fanno un po' paura e questo porta ad una sorta di "controriforma".

Fragola is offline  
Vecchio 02-12-2005, 20.27.31   #29
Rolando
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Citazione:
Messaggio originale inviato da Fragola

Fai attenzione ad individuare uno ed un solo nemico, che se per caso sbagli rimani completamente scoperto
Grazi per l'avvertimento però io non penso che la psichiatria sia un nemico, e capisco bene che tutti fanno ciò che si pensa sia la cosa giusta. Ma penso che sia importante studiare criticamente le idee materialistiche della scienza "moderna", che come dici tu, "tende a diventare troppo positivistica". Infatti la scienza si trova in una situazione in cui diventa sempre più difficile accontentarsi con spiegazioni materiali, e questo vale soprattutto per lo studio della coscienza dell'uomo.
Nella tua citazione di Brogna lui dice la stessa cosa: ...quelli che hanno negato che la psichiatria fosse soltanto ricerca di meccanismi biologici e affermato invece che essa concerneva la condizione umana nella sua globalità e complessità - hanno sempre sostenuto che per conoscere un altro, soprattutto se divorato dall'angoscia e dalla disperazione, sono più utili i testi di filosofia che non quelli di psichiatria.
Quindi per veramente capire la vita e la coscienza si deve elevarsi al di sopra dell'orizonte materiale e capire che dietro le funzioni fisiche c'è delle realtà che guidano i processi fisici sia nell'universo che nel cervello dell'uomo e quindi anche nella mente della materialista che nega queste realtà dentro se stesso.
Ciao
Rolando is offline  
Vecchio 02-12-2005, 20.45.06   #30
Fragola
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Beh, lo penso anche io. Anche se io non penso che ci sia tutta questa differenza, in fondo, tra "spirito" e "materia". Anche se ancora la scienza non lo sa del tutto
Tempo fa ho comprato un libro che però non ho avuto ancora il tempo di leggere, e con tutto quello che ho da studiare, fino a questa estate non lo avrò "psiche e materia" della von Franz. Tu lo hai letto?
Fragola is offline  

 



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