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| Raccolta di poesie Poesie e pensieri in prosa, proponi e commenta |
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#1 (permalink) |
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Ospite
Data registrazione: 18-03-2008
Messaggi: 21
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Rime: balsamo per l'anima e per la vita
Armoniosi Momenti
Vorrei camminare scalza, con te, sui verdi prati di Armonia oasi variopinta che esiste anche fuori della fantasia è lì dove, stanco, di tutti i tormenti, le tristezze e stanco d’ogni malinconia ritrovi, in una carezza e in un bacio, in una tenerezza e in un gioco, la partitura di una dolce sinfonia. Momenti dove l’anima riluce e si colora e Disarmonia svanisce e scolora: abbracciati sul divano ricamo con la punta del dito sulla pelle tua, un lento e leggero ordito e tu socchiudi gli occhi e quasi ti addormenti dimentico del mondo e dei suoi vani lamenti rimescoliamo i limiti rotolando stretti sul tappeto ed io ti guardo e mi perdo nel tuo umore lieto il gatto, lì vicino, apre solo a metà gli occhi mentre noi ci facciamo il solletico con la gioia dei bimbi tra i balocchi scribacchio, sottolineo e trascrivo degli appunti e tu mi leggi un brano, che stai scrivendo, ricolmo di spunti spingo, verso te, un biglietto sopra il tavolino accanto al libro che leggi e al bicchiere che brilla di vino la tua voce calda legge: Armonia è la rara alchimia della tua mano intrecciata alla mia è lo sciogliersi della malinconia nel dito che gioca guidato dalla tua fantasia Armonia è la rara melodia delle nostre risate che la tristezza lavan via è la pelle tua sulla pelle mia unite in frescocalda euforia alzi lo sguardo e i tuoi occhi mi accarezzano e poi... nell’arpeggio delle tue dita vi sboccia la rosa tremulo brivido mi percorre e su di te giunge e si posa accanto ci respiriamo in armonia ritmata e piano ci ricopriamo di rugiada salata. azzurra |
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#2 (permalink) | |
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Ospite abituale
Data registrazione: 01-04-2004
Messaggi: 1,080
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Riferimento: Rime: balsamo per l'anima e per la vita
Citazione:
Il divano Rammenti ancora quella sera d'ebbra passione dopo un'erotica lettura intramezzata da saldi intrecci, da caldi baci, da sapute e tenere carezze? Era la solita partitura d'armonica melodia per risanare la nostra amorosa arsura Fu quella volta che abbiamo cercato l'inusuale per osare qualcosa di stravolgente e strano, ma adagio senza farci male ed entro la decenza. Abbiamo alfine deciso il copione adatto da recitare: “Lo psicoanalista e la paziente sul divano”. In analitica seduta per libera associazione ad esplorare negl' inaccessibili recessi, dopo i corporei, di quelli della mente; a rinvenire i desideri inesauditi ed inespressi in empatica e transferale relazione; a decodificare il linguaggio arcano dell'inconscio. “Ora rilassati anche tu – m'hai detto - accanto a me disteso,amore mio diletto”. Ma stretto ci fu allora il divano e sul tappetto rotolammo. Poi estrarre di sotto dovemmo il letto. arsenio sorriso |
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#3 (permalink) | |
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Ospite
Data registrazione: 18-03-2008
Messaggi: 21
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Riferimento: Rime: balsamo per l'anima e per la vita
Citazione:
Infuocato parlare Su quel divano stretti parliamo e ci tocchiamo con il lento gesto della parola e della mano Con quale lingua parliamo? Quale linguaggio? quello del corpo quando è caldo, teneroforte e selvaggio? La lingua della risata quella lingua immediata lievemente sussurrata quella lingua anche solo accennata, appoggiata scoppiata tra le tue labbra e da loro esaltata Con quale lingua parliamo? Quale linguaggio? quello del corpo quando è caldo, tenero forte e selvaggio? La lingua della parola quella lingua che dentro le tue immagini vola una parola che arde e che di rosso vivo cola quella parola che beve, odora e assapora quella lingua che è la meraviglia della parola Con quale lingua parliamo? Quale linguaggio? quello del corpo quando è caldo, teneroforte e selvaggio? La lingua dell’ardore parlata con le labbra dell’amore iniziata con tenerezza e sconfinata in un felice furore la lingua di un allegro groviglio di calore nello scambio fiorito di ogni più piccola goccia del nostro umore Su quel divano stretti parliamo e con gli occhi e sulla pelle ci conosciamo e dentro condivise voglie scivoliamo. abbraccio azzurra |
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#4 (permalink) | |
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Ospite abituale
Data registrazione: 01-04-2004
Messaggi: 1,080
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Riferimento: Rime: balsamo per l'anima e per la vita
Citazione:
Essere per te l'amore Essere per te l'amore vuole dire appagare le tue voglie varcare le soglie della tua vita interiore per penetrarti nella mente e nel cuore in piena immersione con la mia passione. E' vivere con te in un'eterna sinfonia. Sei un fiore che si coglie da coltivare dentro a me stesso per non farlo mai appassire. Sono il tuo specchio e tu il mio riflesso O quando vuoi il riflesso son io e tu mi fai da specchio. Voglio scoprire le tue esigenze segrete per farti raggiungere le tue attese mete. Scambiare con te la mia allegria condividere la tua incertezza e la malinconia guardarsi negli occhi e ridere come due sciocchi usare le tue stesse parole essere per te l'eros perfetto scriverti versi d'amore improvvisati come adesso; in un biglietto. arsenio |
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#5 (permalink) |
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Ospite
Data registrazione: 18-03-2008
Messaggi: 21
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Riferimento: Rime: balsamo per l'anima e per la vita
Ciò che sono e ciò che sei
Parlami di te con le parole che dentro hai con quelle che inventi e che inventerai Parlami con le parole che già sai e con quelle che domani incontrerai Parlami di te con le tue parole e di coltivarle non smettere mai Parlami di te con le tue parole e con quelle che scambi quando nel mondo vai e con quelle nuove delle quali, domani, un giorno e sempre ti innamorerai parliamo con le tue e le mie parole intrecciate in un tessuto colorato fatto delle trama di ciò che sei e che sono parliamo con questo linguaggio condiviso per sentire tu il mio ed io il tuo sentire ma, oltre a questo, cerca sempre quelle parole che son solo tue ed io cercherò le mie cerca le parole che ti fanno essere ciò che sei quelle che rispondono al: “chi sono?” e non smettere mai perchè voglio incontrare ciò che sei cerca le parole che ti fanno sentire ciò che sei quelle che rispondono al: “cosa voglio?” e non smettere mai perchè mi interessa, ed è importante, ciò che sei Ti parlo di me con le parole che dentro ho e con quelle che invento e che inventerò Ti parlo con le parole che già so e con quelle che domani incontrerò Ti parlo di me con le mie parole e con quelle che scambio nel mondo quando ci vado e andrò e con quelle nuove delle quali domani, un giorno e sempre mi innamorerò. azzurra |
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#6 (permalink) | |
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Ospite abituale
Data registrazione: 01-04-2004
Messaggi: 1,080
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Riferimento: Rime: balsamo per l'anima e per la vita
Citazione:
Balsami d'Afrodite per parole d'amore Ci troviamo per una prima colazione in quel locale fuorimano denominato “Balsami d'Afrodite per parole d'amore”? Vi vengono ammannite le pietanze e le bevande più squisite in mescolanze dalle alchimie più ardite e curiose in stanze appartate e da separè divise. In lista ci sono pasticci sostanziosi dai sapori forti con ingredienti dagli strani ed evocanti nomi, brodi densi dagli aromi stimolanti, misture mai diffuse d'antica e tramandata orientale sapienza, infusi misteriosi; una profumeria che stordisce i sensi e la coscienza annebbia Ravviviamo tale esaltante atmosfera conviviale con parole altrettanto piccanti e mordaci che mettono in connessione le remote e recondite zone del nostro inconscio più profondo e finora mai esplorato, in rimandi continui e allucinati. Tu mi domandi ed io ti rispondo senza soste quando m' esponi le più bramose tue proposte anche quelle più riposte ed indecenti. Abbiamo assunto come nostra citazione “è vietato vietare” ma escluse sono per sottaciuta intesa soltanto le viete e faticose parole;quelle enfatiche e sboccate; le sbobbe verbose e inconcludenti, le simil-intellettuali delle imbolsite menti e quelle delle perdute e smarrite genti che ci hanno nauseato. Saranno solo parole per favole incantate da noi e per noi inventate, da rappresentare senz' altra norma o imposizioni purchè siano espresse in forma di poesia e in situazioni progettuali. Per me sono state e sono: Curiosità, Introspezione e Fantasia, e ci aggiungo pure la malia della tua sottile seduzione; i colori azzurrati e solari dell'Estate e l'ebbrezza del tuo Mare in cui mi voglio naufragare. E sono per ora cinque appena ; le altre, altrettante e più inconfessate per ora qui ti taccio. Ma se vuoi, tanto per cominciare puoi degustare pure me, mentre ti parlo, a lente sorsate. Son fresche da bere le mie parole più vere ed use. Mentr' io mi compiaccio d'assaporarti i dolci fiati ch' escono dalle tue desiderate labbra morbide rosate e socchiuse. arsenio ps. la mia poesia dei oggi,composta per te qusta notte era molto lunga, così ho quotato solo il tuo titolo. |
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#7 (permalink) | |
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Ospite
Data registrazione: 18-03-2008
Messaggi: 21
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Riferimento: Rime: balsamo per l'anima e per la vita
Citazione:
Lettera, ricetta, simpatia. Lettera con ricetta di stuzzichini Caro Arsenio, troviamoci in quel posto fuorimano aprirò la mano e ti porterò le mie parole a lenire ciò che duole nel corpo e nelle mente ascolterò le parole tue e sarò curiosa per quelle cinque rimanenti e per tutti i tuoi desideri, quelli presenti e per quelli che inventeremo assieme, per ora assenti saremo avvolgenti, delicati, e pure veementi ad esaltare i nostri infuocati momenti con movimenti lineari, circolari, fantasiosi e rapidolenti. Proposta di Stuzzichini per il nostro incontro Giochiamo col cioccolato su queste nostre tele di pelle e facciamo un ricamo goloso che goccioli ribelle In piccole vallate raccogliamo fragole e more da mangiar piano in amorose ore Sulle curve, disegna un serpentello con qualche mandorla per giocarci e, una ad una, guidarla, pilotarla, mangiarla Percorriamoci, infine, con un lieve filo di miele e su questa nostra pelle dispieghiamo le vele. I verbi da amare Ho trovato, tra i miei pensieri, un libretto tutto rosso e rilegato con grande effetto “Vietato Vietare” davanti reca scritto con un carattere inclinato e non dritto sottotitolo: i verbi sui quali indugiare che siano in “ire”, “ere” o “are” Vuoi che te ne legga un piccolo brano? uno ogni sera stretti sul divano? E’ vietato il verbo vietare ma indugiare nel... Accoccolarsi e coccolare Abbracciare Giocare Rilassarsi e rilassare Scherzare Parlare Cantare Rotolarsi e rotolare Domandare alcune lettere dell’alfabeto: ‘come convincono le tue dita?’ altre lettere dell’alfabeto: °cosa c’entra questo, scusa?° ‘il verbo è domandare...come affondano le tue dita?’ °...vabbè! l’alfabeto ha preso a scoppiettare...ci scusi lettore, riprendiamo..° Esplorare Indagare Osservare Perlustrare Palpitare Inventare Fantasticare Azzurra:...che dici?ci facciamo ispirare? vuoi aggiungere qualche verbo tu? e questo oggi è quanto ti ho letto qui metto il segnalibro sul quale c’è scritto: “e pensare che della questione questa è solo parziale porzione!” ti abbraccio forte, forte con affetto azzurra |
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#8 (permalink) | |
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Ospite abituale
Data registrazione: 01-04-2004
Messaggi: 1,080
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Riferimento: Rime: balsamo per l'anima e per la vita
Citazione:
Percorsi sensoriali Riprendiamo la lettura dell'aureo libriccino scarlatto sorto per incanto dal tuo versicolore immaginario, quel bigino perfetto dell'eros fiammeggiante diventato la nostra ars amandi per più e più rimandi dell'amore? Si rende opportuno per il secondo incontro far ritorno alla Locanda di Afrodite dove si bandisce ogni verecondia e s' esaudiscono i sogni e le bramosie della gola e della lussuria sbrigliata per liberare le nostre inconfessate aspirazioni appartati in una stanza senza pareti e senza più le remore d'una creanza troppo educata. Ci allietano pietanze succulente porte da discrete vallette, discinte conigliette, ch' entrano ed escono con ovattato passo e con aria studiatamente assente. Dopo l'introduzione della prima volta sui verbi vari coniugati nel modo imperativo per l'amore più totale ed esclusivo oggi del primo capitolo scandir ti tocca l'incipit in corsivo: “Prescrizioni suggerite per l'uso più indicato delle mani della bocca e del tatto”. T'ascolto in devota adorazione mentre declami la frase dell'inizio: “se la voglia ha già raggiunto la soglia di vette stellari dopo la sottil' arte di carezze in sincronia con l'abile linguaggio della parola suggestiva è il momento giusto per la fase seconda dell'assaggio ed i verbi più appropriati e da sperimentare appartengono al lento e ben assaporato degustare, al fiuto più ispirato ed al continuato risucchiare fino all'estenuazione del delirio compulsivo che può arrivare ad intollerabili livelli. Mentre faccio volare la tua leggera lingeria che scende poi in planata e lontano si surriscalda l'erotica temperie a gradi mille e sul divin divano la compressa veemenza della libido si sprigiona senza fine e della nostra unione scaturiscono faville. L'esile confine tra realtà e finzione oltrepassiamo. Aspiro con ardore il sublime odore della tua pelle vellutata nelle regioni più inaccesse ed ogni secreto umore distillato dal tuo scalmanato amoroso furore. Poi ci dedichiamo agli agili trastulli delle dita, al leggero mordicchiare, al leggere e ridacchiare, a cantilenare le filastrocche più bislacche che inventiamo ciascuno a turno un ritornello di richiamo, a declinare i verbi delle facoltà extrasensoriali per la più empatica intuizione delle mutue esigenze passionali. Egregi lettori affezionati per oggi avanti non vi leggiamo nulla e vi rimandiamo alla prossima puntata. arsenio Per te mio angelo azzurro l'abbraccio più intenso che mai finora hai ricevuto. arsenio |
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#9 (permalink) | |
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Ospite
Data registrazione: 18-03-2008
Messaggi: 21
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Riferimento: Rime: balsamo per l'anima e per la vita
Citazione:
Ciao Arsenio! In questi giorni sono lieve, ci pensa già la vita a snocciolare vari grattacapi anche dolorosamente seri, ed io le voglio complicare l’impresa spolverando la mia giornata d’allegria! Così m’è venuta questa rima con ‘etta’, spero ti piaccia...si dovrebbe tenere sempre in tasca un poco di simpatia per star meglio e mantenere elastico il viso..anche se le cose della vita non ci vanno benissimo. Burliamoci dell’etichetta L’etichetta è quella cosa appiccicosa lunga e stretta attaccata, solitamente, di gran fretta senza neanche pensare “sarà corretta ‘sta etichetta?”, “avrà senso che ce la si metta?” in genere va ‘stretta’ l’etichetta guarda un solo lato e si pensa corretta è la festa dello stereotipo e dell’idea preconcetta a me suona sempre un poco sospetta e per la complessità di una persona è sempre troppo stretta! l’etichetta di certo alletta fa star subito meglio chi la usa, per questo è perfetta! incasella qua, incasella là, ‘sta etichetta ovunque la si metta e dentro di lei, subito, invisibile prigione svetta e c’è chi ci crede dopo averla letta e magari finisce pure col darle retta! è davvero scorretta l’etichetta stacchiamole da ogni dove e scordiamocele per sempre in soffitta dentro ‘na scatoletta e, a questo punto, lo sai cosa ti dico? dov’è che ho scritto quella ricetta? ci facciamo quella torta fantastica con l’uvetta? e quando sarà pronta ce ne taglieremo una fetta e ce la mangeremo con le mani, burlandoci dell’etichetta! e poi, per te, la mia gioia terrena Gioiosamente terrena Ho allungato, quel giorno, la mano sul palmo c’era il capo di un filo oggi ci aggiungo un fiore, un profumo, un sorriso e una carezza sul tuo viso oggi ci aggiungo una poesia, una melodia, un gioco e una baita col camino e il fuoco oggi ci aggiungo nuove parole, il racconto del mio cammino, due bicchieri di vino e un bigliettino con dentro un invito: “è la vita che ci invita alla vita” cammino nel tragicomico della vitA in continuo divenire e accanto al suono della tristezza accosTo la luce del mio gioire cammino e sento il dolceamaro della vita e per questo scelgo il sorrIso che mi lascia radioso il Viso cAmmino e custodisco, dentro di me, un segreto: “l’idea della morte e l’assurdo della vita m’han lasciato il messaggio più Lieto” e per questo cammino e coltivo ‘oh!’ di meravigLia e li proteggo da ogni tipo di coccinigliA e coltivo pure l’aggettivo ‘sOrprendente’ in un prato segreto: gli occhi della mia menTe cammino e mi metto a testa in gIù e guardo la Vita dal basso in sù cammino e nella mortificazione dei sensi la mia vita non si areNa perchè mi sento sempre, e sono, gioIosamente terrena! abbraccio fortissimo p.s. proverò a scriverti nella casella, nei giorni scorsi non era possibile. azzurra |
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#10 (permalink) | |
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Ospite abituale
Data registrazione: 01-04-2004
Messaggi: 1,080
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Riferimento: Rime: balsamo per l'anima e per la vita
Citazione:
Mottetto per te Per te scritto di getto quando in punto a mezzanotte sono sceso giù dal letto. Ti premetto che mi burlo d'ogni preconcetto con un gran urlo che senti fin laggiù e accetto la fetta del dolcetto. Oggi facciamo festa, e ti basta essere tu ora ogni dì la mia ? Al preconcetto dei tempi mesti non mi sottometto. E' una balla che la donna perfetta sia un maschietto con sulla spalla un moschetto di cartapesta e l'uomo eletto non è l'ometto con in testa solo l'elmetto e che è un poco pure abbietto; oppure quello per appendere le vesti: da questi inetti io mi dimetto l'etichetta per me sei tu, perfetta metà cercata, l'unica saetta attesa che Cupido sbadato infine m' ha scagliato: sono innamorato! Incollati a me in uno stretto allaccio che io ti faccio da bottiglia e se lo vuoi facciam pariglia: allora tu sarai il mio francobollo se la lettera per te sono e come colla usiamo la bi-componente e niente così più si smolla. M'hai invasa l'anima e l'intelletto e non so nemmeno se andava detto quello che ho detto. Or mi rammento: in altro sito da cui sono fuggito non si chiedevano “cosa mai sarà l'affetto?” La passione? Il sentimento? E' un'emozione così forte fino l' intontimento della piccola morte; è la follìa dell'esaltazione è sentimento di poesia è una canzone che insieme va intonata è malinconia rasserenata Ho voglia di quell' abbraccio promesso forte e prolungato, ma subito, adesso. Ti voglio addosso, come s'indossa un vestito che sta troppo attillato. E dopo da un bel bacio allietato mi rimetto a letto. Chi siamo ancor non sai? A te ci rivolgiamo lettor che qui si diletta ai nostri svolii di parole in liberata fantasia senza pindariche pretese d'elevata poesia né vogliamo la gloria che arriva fino alle stelle. Siamo soltanto due saltimbanchi di parole, funamboli e acrobati affiatati dell'amore senza inutili preamboli e mai stanchi di giochi, di autoironie e di capriole. O ancor se vuoi sapere, siamo diventati un angolo retto bisecato e complementare, un affiatato duetto dove il mio amore è la chitarra ed io il clarinetto. E' poi dobbiamo ancora musicar questo mottetto arsenio Cara azzurra un giorno che non si ride, anche, o soprattutto, di sé stessi, è un giorno perduto. Ho fatto posto nella casella: c' eri solo tu e le mie copie per te, e ... oggi ho parlato abbastanza. Un abbraccio avviluppante arsenio |
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