![]() |
||
| TUTTE LE NOVITA' Per ricevere gli aggiornamenti del sito iscriviti alla NEWSLETTER Iscrizione gratuita e un solo invio al mese |
||
![]() |
Il forum di Riflessioni.it non
è uno spazio pubblico, ma uno spazio privato aperto al pubblico sottoposto a particolari condizioni d’uso descritte nel regolamento e nella netiquette. Questo forum non è una chat definizioni di forum e chat ATTENZIONE: la pubblicazione dei messaggi non è in tempo reale. |
|
|
|||||||
| Raccolta di poesie Poesie e pensieri in prosa, proponi e commenta |
|
|
Strumenti discussione | Cerca in questa discussione | Modalità visualizzazione |
|
|
#1 (permalink) |
|
Ospite abituale
Data registrazione: 14-09-2003
Messaggi: 582
|
Luna...e tutti gli astri del sentimento
XIV
Alla luna (1819) Metro: Endecasillabi sciolti. O graziosa luna, io mi rammento che, or volge l'anno, sovra questo colle io venia pien d'angoscia a rimirarti: e tu pendevi allor su quella selva siccome or fai, che tutta la rischiari. Ma nebuloso e tremulo dal pianto che mi sorgea sul ciglio, alle mie luci il tuo volto apparia, che travagliosa era mia vita: ed è, né cangia stile, o mia diletta luna. E pur mi giova la ricordanza, e il noverar l'etate del mio dolore. Oh come grato occorre nel tempo giovanil, quando ancor lungo la speme e breve ha la memoria il corso, il rimembrar delle passate cose, ancor che triste, e che l'affanno duri! Giacomo Leopardi
__________________
Vi@nne Ovunque andiamo...ci siamo già |
|
|
|
|
#2 (permalink) |
|
Ospite abituale
Data registrazione: 16-08-2003
Messaggi: 361
|
Gaia Grimani
All'ombra della luna
All'ombra della luna i miei pensieri si coprono di scaglie luminose inseguono fantasmi e desideri profumano di malva e di mimose. Dal mare accanto esala il tuo profumo. Dall'onda mi lascio penetrare sciogliere i lacci d'antiche prigionie salpare al largo per mai tornare. Notte di luna Inventarti nel buio che invade il cuore la stanza il cuscino vedere la luna che cade soave sul profilo vicino. Smarrita tra i tuoi capelli sentire pulsare la vita, capire che la mia storia si ferma tra le tue dita. |
|
|
|
|
#3 (permalink) |
|
iscrizione annullata
Data registrazione: 09-05-2002
Messaggi: 2,973
|
La luna
La luna il suo magico essere, gran faccia triste D'infinito Una palla di creta illuminata Che manifesta molti signorili rilievi Scalcia una stella, le nubi si accrocchiano In forma di Scimitarra, per rigirarle La culla, capovolta ogni vecchia volta Puoi lasciare anche che la luna ti giochi Con palle-arancio immaginarie Di abbacinante immaginaria luce atterrita Come globi oculari, feriti & adunati, Ammiccano all'ammicco della vista Di un piccolo brioso otay Proiettante spuntoni di luce Fuori dal tondo blu liscio pallone Palla ripiena di monti e di lune Profonda come l'oceano, alta come la luna, Bassa come l'infima fluviale laguna Pesca in Catrame e tiro nel Pennone Billy de Bud e Imperatore Hanshan E tutto muro guardalune dopo Daniel Manchree, Yeats vedi Guardala luna oceano che segna la faccia - In qualche caso La luna sei tu In ogni caso La luna Jack Kerouac |
|
|
|
|
#4 (permalink) |
|
Ospite abituale
Data registrazione: 14-09-2003
Messaggi: 582
|
Stella cadente
di Margherita Guidacci (1921-1992) Alcuni desideri si adempiranno, altri saranno respinti. Ma io sarò passata splendendo per un attimo. Anche se nessuno mi avesse guardata risulterebbe ugualmente giustificato- per quel lucente attimo- il mio esistere. Molto toccante!
__________________
Vi@nne Ovunque andiamo...ci siamo già |
|
|
|
|
#5 (permalink) |
|
Ospite abituale
Data registrazione: 14-09-2003
Messaggi: 582
|
Il tramonto della luna
Giacomo Leopardi Quale in notte solinga, Sovra campagne inargentate ed acque, Là 've zefiro aleggia, E mille vaghi aspetti E ingannevoli obbietti Fingon l'ombre lontane Infra l'onde tranquille E rami e siepi e collinette e ville; Giunta al confin del cielo, Dietro Apennino od Alpe, o del Tirreno Nell'infinito seno Scende la luna; e si scolora il mondo; Spariscon l'ombre, ed una Oscurità la valle e il monte imbruna; Orba la notte resta, E cantando, con mesta melodia, L'estremo albor della fuggente luce, Che dianzi gli fu duce, Saluta il carrettier dalla sua via; Tal si dilegua, e tale Lascia l'età mortale La giovinezza. In fuga Van l'ombre e le sembianze Dei dilettosi inganni; e vengon meno Le lontane speranze, Ove s'appoggia la mortal natura. Abbandonata, oscura Resta la vita. In lei porgendo il guardo, Cerca il confuso viatore invano Del cammin lungo che avanzar si sente Meta o ragione; e vede Che a sé l'umana sede, Esso a lei veramente è fatto estrano. Troppo felice e lieta Nostra misera sorte Parve lassù, se il giovanile stato, Dove ogni ben di mille pene è frutto, Durasse tutto della vita il corso. Troppo mite decreto Quel che sentenzia ogni animale a morte, S'anco mezza la via Lor non si desse in pria Della terribil morte assai più dura. D'intelletti immortali Degno trovato, estremo Di tutti i mali, ritrovàr gli eterni La vecchiezza, ove fosse Incolume il desio, la speme estinta, Secche le fonti del piacer, le pene Maggiori sempre, e non più dato il bene. Voi, collinette e piagge, Caduto lo splendor che all'occidente Inargentava della notte il velo, Orfane ancor gran tempo Non resterete; che dall'altra parte Tosto vedrete il cielo Imbiancar novamente, e sorger l'alba: Alla qual poscia seguitando il sole, E folgorando intorno Con sue fiamme possenti, Di lucidi torrenti Inonderà con voi gli eterei campi. Ma la vita mortal, poi che la bella Giovinezza sparì, non si colora D'altra luce giammai, né d'altra aurora. Vedova è insino al fine; ed alla notte Che l'altre etadi oscura, Segno poser gli Dei la sepoltura.
__________________
Vi@nne Ovunque andiamo...ci siamo già |
|
|
|
|
#6 (permalink) |
|
Ospite abituale
Data registrazione: 16-08-2003
Messaggi: 361
|
Luna piena
Perché ami tanto la luna,
mia bella regina? Per me i tuoi occhi e la tua bocca irradiano più luce. Non v'è calore nella luna, non è un dio è solo il cielo buio che gioca con lo specchietto di Aton* mentre Lui dorme. Ma sì, stanotte mi piace questo freddo giocattolo questo baluginio bluargenteo sui tuoi seni mentre i tuoi capezzoli eretti mi feriscono la lingua. Dorothy Porter - da "Akhenaton" *Aton è il Sole. |
|
|
|
|
#7 (permalink) |
|
Ospite abituale
Data registrazione: 14-09-2003
Messaggi: 582
|
Alla luna
Percy Bysshe Shelley Sei pallida perché sei stanca di scalare il cielo e fissare la terra tu che ti aggiri senza compagnia tra le stelle che hanno una differente nascita, tu che cambi sempre come un occhio senza gioia che non trova un oggetto degno della sua costanza?
__________________
Vi@nne Ovunque andiamo...ci siamo già |
|
|
|
|
#8 (permalink) |
|
luna e terra
Data registrazione: 22-11-2003
Messaggi: 170
|
"Quale grido" Giuseppe Ungaretti
Nelle sere d'estate,
Spargendoti sorpresa, Lenta luna, fantasma quotidiano Del triste, estremo sole, Quale grido ridesti? Luna allusiva, vai turbando incauta Nel bel sonno la terra, Che all'assente s'e' volta con delirio Sotto la tua carezza malinconica, E piange, essendo madre, Che di lui e di se' non resti un giorno Neanche un mantello labile di luna.
__________________
Forse l'orgoglio è la scelta migliore colore di notte di blu sanguinante son tante le cose per cui un uomo muore dolore rimpianto la rabbia accecante detengo il diritto di essere un uomo perdono la vita di tanto supplizio è il vizio di chi come me è solo un buono io sono la rabbia, distruggo e ringrazio Schiena nera |
|
|
|
|
#9 (permalink) |
|
Ospite abituale
Data registrazione: 16-08-2003
Messaggi: 361
|
E tu m’ascolterai
In quel grande silenzio dove arriva
l'alba dai porti delle nebbie, ai vetri d'una casa straniera, io parlerò della vita perduta come un sogno e tu m'ascolterai dentro al tuo freddo chiudendo gli occhi a poco a poco, azzurra. Poi sopra il mondo scenderà la pace delle tue mani, finalmente illesa senza paura d'essere turbata. E crederemo di portar con noi con le prime speranze un'altra vita: al soffio della voce ormai lontana come la luna morta del mattino. Alfonso Gatto |
|
|
|
|
#10 (permalink) |
|
Ospite abituale
Data registrazione: 14-09-2003
Messaggi: 582
|
Così percorrono le stelle
Hermann Hesse Così percorrono le stelle la loro orbita inalterabili ed incomprese. Noi ci contorciamo in mille vincoli. Tu procedi di splendore in splendore. La tua vita è un'unica luce. Io dalle mie oscurità devo tendere le mie desiderose braccia verso di te. Tu mi sorridi e non mi comprendi.
__________________
Vi@nne Ovunque andiamo...ci siamo già |
|
|
| Strumenti discussione | Cerca in questa discussione |
| Modalità visualizzazione | |
|
|
|
Puoi aggiungere le ultime novità di Riflessioni.it e le ultime discussioni del forum sul tuo sito o sul tuo blog, per informazioni
|