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| Raccolta di poesie Poesie e pensieri in prosa, proponi e commenta |
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#1 (permalink) |
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al di là della Porta
Data registrazione: 15-02-2004
Messaggi: 2,143
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poesie cadute dal cielo
Non so se è stato già fatto qualcosa di simile ma vorrei proporre a chiunque lo desiderasse di riportare su questo forum le poesie che più ama o più odia. Decidete voi. Comincio io
Albatro Per dilettarsi, sovente, le ciurme Catturano degli albatri, grandi uccelli marini, che seguono, indolenti compagni di viaggio, il bastimento che scivolando va su amari abissi. E li hanno appena sulla tolda posti che questi re dell'azzurro abbandonano, inetti e vergognosi, ai loro fianchi miseramente, come remi, inerti, le candide e grandi ali. Com'è goffo e imbelle questo alato viaggiatore! Lui, poco fa sì bello, come è brutto e comico! Qualcuno con la pipa il becco qui gli stuzzica; là un altro l'infermo che volava, zoppicando mima. Come il principe delle nubi è il poeta che, avvezzo alla tempesta, si ride dell'arciere: ma esiliato sulla terra, fra scherni , le sue ali di gigante gli impediscono di camminare. Charles Baudelaire Questa la amo alla follia. |
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#2 (permalink) |
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al di là della Porta
Data registrazione: 15-02-2004
Messaggi: 2,143
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un'altra gemma
E' dei forti la lotta nel clamore -
ma schiere ancora più intrepide conosco: nell'intimo esse assaltano - la cavalleria del dolore. Vincono senza folla che li acclami - soccombono ignorati - i loro occhi morenti nessuna patria guarda con amore. Noi confidiamo che li scorteranno - gli angeli a schiere in processione lieve - passi ritmati, uniformi di neve. Emily Dickinson |
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#3 (permalink) |
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al di là della Porta
Data registrazione: 15-02-2004
Messaggi: 2,143
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E solo soletto aggiungo quest'altra perla:
Ahimè! Ah vita! Di queste domande che ricorrono, degli infiniti cortei senza fede, di città piene di sciocchi, di me stesso che sempre mi rimprovero (perché chi più sciocco di me, e chi più senza fede?) di occhi che invano bramano la luce, di meschini scopi, della battaglia sempre rinnovata, dei poveri risultati di tutto, della folla che vedo sordida camminare a fatica attorno a me, dei vuoti ed inutili anni degli altri, io con gli altri legato in tanti nodi, a domanda, ahimè, la domanda così triste che ricorre- Che cosa c’è di buono in tutto questo, ahimè, ah vita? Risposta Che tu sei qui-che esiste la vita e l’individuo, che il potente spettacolo continua, e tu puoi contribuirvi con un tuo verso. Walt Whitman |
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#4 (permalink) |
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Nuovo ospite
Data registrazione: 21-12-2004
Messaggi: 7
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Nobil natura è quella
Che a sollevar s'ardisce Gli occhi mortali incontra Al comun fato, e che con franca lingua, Nulla al ver detraendo, Confessa il mal che ci fu dato in sorte, E il basso stato e frale; Quella che grande e forte Mostra sé nel soffrir, né gli odii e l'ire Fraterne, ancor più gravi D'ogni altro danno, accresce Alle miserie sue, l'uomo incolpando Del suo dolor, ma dà la colpa a quella Che veramente è rea, che de' mortali Madre è di parto e di voler matrigna. Costei chiama inimica; e incontro a questa Congiunta esser pensando, Siccome è il vero, ed ordinata in pria L'umana compagnia, Tutti fra sé confederati estima Gli uomini, e tutti abbraccia Con vero amor, porgendo Valida e pronta ed aspettando aita Negli alterni perigli e nelle angosce Della guerra comune. ...spero nn sembri una scelta banale..
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ego mihi obsto |
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#6 (permalink) |
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al di là della Porta
Data registrazione: 15-02-2004
Messaggi: 2,143
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Dammi il supremo coraggio dell'Amore,
questa è la mia preghiera, coraggio di parlare, di agire, di soffrire, di lasciare tutte le cose, o di essere lasciato solo. Temperami con incarichi rischiosi, onorami con il dolore, e aiutami ad alzarmi ogni volta che cadrò. Dammi la suprema certezza nell'amore, e dell'amore, questa è la mia preghiera, la certezza che appartiene alla vita nella morte, alla vittoria nella sconfitta, alla potenza nascosta nella più fragile bellezza, a quella dignità nel dolore, che accetta l'offesa, ma disdegna di ripagarla con l'offesa. Dammi la forza di amare sempre e ad ogni costo. Tagore |
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#8 (permalink) |
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stella danzante
Data registrazione: 05-08-2004
Messaggi: 1,726
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Baudelaire da 'les fleurs du mal'
ELEVAZIONE Al di là degli stagni, delle valli e dei monti, al di là dei boschi, delle nuvole e dei mari, al di là del sole, al di là dell'aria, al di là dei confini delle stellate sfere tu, mio spirito, ti muovi con agilità e, come buon nuotatore che gode tra le onde, allegro solchi la profonda immensità con indocile e maschia voluttà. Fuggi lontano dai morbosi miasmi, voli a purificarti nell'aria più alta, e bevi, come un puro liquido divino, il fuoco chiaro che colma spazi limpidi. Felice chi con ali vigorose, le spalle alla noia e ai vari affanni che opprimono col peso la nebbiosa vita, si eleva verso campi sereni e luminosi! Felice chi lancia i pensieri come allodole in libero volo verso i cieli del mattino! Felice chi, semplice, si libra sulla vita e intende il linguaggio dei fiori e delle cose mute
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rido di me di te di tutto cio' che di mortale c'e' e che mi piace tanto tanto tanto tanto |
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#9 (permalink) |
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al di là della Porta
Data registrazione: 15-02-2004
Messaggi: 2,143
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INDIFFERENZA
Ne' il boia mi fa paura, ne' l'odio, ne' la tortura ne' le raffiche dell'ultima ora, ne' le notti in cui l'ultima stella della sofferenza viene annientata, ma l'indifferenza che vela un mondo cieco, senza pieta' Halfdan Rasmussen |
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#10 (permalink) |
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Ospite
Data registrazione: 06-11-2004
Messaggi: 28
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IL GUADO
Guado
L'anno contiene quest'unico guado verso di te. Ogni volta lo trovo un poco più sommerso, l'onda più gonfia, la corrente più minacciosa. Eppure io t'ho raggiunto ancora, ed ogni breve istante che trascorro accanto a te diviene un "sempre" e se ne nutrirà anche il tempo deserto. Se una dura legge c'imporrà un "mai", noi condannati ed immobili sulle opposte rive intrecceremo tuttavia i richiami di un desiderio tramutato in splendore. Così la Tessitrice ed il Pastore si rispondono: Vega ed Altair tra cui si snoda l'alto stellato fiume. Margherita GUidacci
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MAURIZIA |
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