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| Raccolta di poesie Poesie e pensieri in prosa, proponi e commenta |
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#1 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 07-08-2002
Messaggi: 399
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Sogni d'estate
Solamente una tiepida folata di vento e,
immediatamente, la pelle vibra di emozioni. Sente un calore dolce che non si ferma lì fuori; suadente la inganna, convincendola di non esistere. La brezza oltrepassa così la pelle, oramai assopita nell'incanto, ed arriva a quel luogo segreto, dove si nascondono le emozioni, dove nascono i gigli d'estate. E qui, giocando con i semi sparsi nell'anima mia, risveglia un giardino in attesa, ansioso di mostrarsi, di spronare il cuore verso una nuova estate. Dolce brezza, pensavo mi avessi portato lontano, credevo di visitare con te magie orientali, ma il viaggio più emozionante l'hai creato dentro me. Con affetto, Attilio.
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Ciao: Attilio. |
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#2 (permalink) |
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la metafisica stanca
Data registrazione: 18-03-2003
Messaggi: 52
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perchè attilio, perchè?
Perchè l'hai fatto, Attilio?
Perchè fiorisce sin d'ora il giglio che smuove la mia mente a primavera? ho fatto l'attesa unico appiglio contro il gelido sfascio dell'alba nera. L'inverno s'inginocchia al mio giaciglio ch'io dormo ancora come fosse sera. mi sveglia un fragore non più d'un miglio lontano, e gli occhi si schiudon da cera. Sentore, sopore, calma invernale, percossa a morte dal grido d'un fiore gelato dal tocco d'un gioco sleale Attilio, ridammi il perso calore chè apristi l'uscio al risorgimentale tempo, quando neve cadeva da ore. p.s.:bella, attilio. anche se non indirizzata a me... ![]()
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eritis sicut deus |
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#3 (permalink) |
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Utente bannato
Data registrazione: 03-01-2004
Messaggi: 296
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E qui,
giocando con i semi sparsi nell'anima mia, risveglia un giardino in attesa, ansioso di mostrarsi, di spronare il cuore verso una nuova estate. Dolce brezza, pensavo mi avessi portato lontano, credevo di visitare con te magie orientali, ma il viaggio più emozionante l'hai creato dentro me. Queste due strofe sono le migliori... Necatario complimenti per le rime... Tu sai cosa vorrei da te ![]() FantasiaFinale |
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#4 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 07-08-2002
Messaggi: 399
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Nectario,
il calore arriva quando vuole lui e, per quel che mi riguarda, ora arriva solo nella mia memoria. Troppo dura è la corazza eretta contro il gelido contatto con i miei simili, troppo forte per permettere al calore di entrare. Ciao, grazie ![]()
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Ciao: Attilio. |
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#6 (permalink) |
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Utente bannato
Data registrazione: 03-01-2004
Messaggi: 296
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Solamente una tiepida folata di vento e,
immediatamente, la pelle vibra di emozioni. Sente un calore dolce che non si ferma lì fuori; suadente la inganna, convincendola di non esistere. Non è che non mi piacciono... ma sono versi già scritti tante volte.... |
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#7 (permalink) |
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Nuovo iscritto
Data registrazione: 03-04-2002
Messaggi: 1,322
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scherzetto
Una tiepida folata di vento
Colpì forte il mento La perfida indossava un guantone Per ovviare la questione Dell’entrar senza permesso Nell’animo ormai dimesso Di un ignaro fanciullo In verità un poco grullo Così stramazzato in terra l’involto Entrò in quel fondo incolto Giocando a far la contadina Ara, semina, innaffia, rincalza Finchè l’involto esausto s’alza Come un ubriaco farnetica visioni Di alchimie fa allusioni Ma la folata ridotta al morire Lo sveglia ben bene dal suo dormire Mio caro e dolce fanciullo In verità un poco grullo Cos’hai creduto che io fossi? Una seminatrice di papaveri rossi? Mi son dovuta inventare un mestiere Per aprir quel tuo dannato forziere Ridar vita a quei stupendi colori E spazzar via vecchi dolori Quindi tieni aperta quella porta E permetti al Mondo di farne scorta! All'Attila del mio cuore con affetto ![]()
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Non si insegna quello che si sa o quello che si crede di sapere: si insegna e si può insegnare solo quello che si è. Jean Jourès |
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#9 (permalink) |
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frequentatrice habitué
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 836
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Tutti qua a poetare
Giù per un viale Solo io senza la musa Senza anche una scusa Mi invento un teorema Per comporre un poema Ma la testa è quadrata E mi sento imbranata Vado a prendere il balsamo Per poter dire Ti amo Modestamente, un’aspirante poetessa del 30° secolo d.c. Attilio leggi me e non sogni più ![]()
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edali "Oltre è l'Eterna Realtà del Tuo Essere, di fronte alla quale solo il silenzio è giusta voce " - Kempis |
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