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Vecchio 05-09-2007, 09.53.32   #11 (permalink)
Utente assente
 
L'avatar di Elijah
 
Data registrazione: 21-07-2004
Messaggi: 1,567
Riferimento: Rispetto, tolleranza e dialogo interreligioso

Citazione:
Originalmente inviato da TippetE
Domanda: [...] Cosa ne pensi o come stanno le cose?
Come dovrebbero stare, anche se spesso non lo stanno.

Citazione:
Originalmente inviato da TippetE
Risultato...: non sono riuscito a sapere ciò che volevo sapere.
Mettersi al passo con gli altri presuppone incontrarli nel loro mondo. Cercare di capire cosa gli interessa e quale sia la loro esperienza della realtà, senza cercare di cambiarla. Solo aderendo alle loro verità sarà possibile creare fiducia.
(Joseph O'Connor)

E capire come la pensano realmente.

Ma questo non significa che bisogna poi effettivamente credere in tutto e tutti, ma significa solo accettare il fatto che altri possano avere altre verità, che non corrispondono forse alle nostre.

Citazione:
Originalmente inviato da TippetE
Questo...
Giusto o sbagliato?
Non mi è molto chiaro cosa tu intenda con "questo".
Fatto sta, che la cosa che io ho trovato positivo nell'università che frequento, è che quando si parla di Induismo, Buddhismo, ecc., il professore oltre a cercare di esporre il tutto in modo "neutro", invita poi anche alle lezioni persone appartenenti a tali credi, in modo tale che si possa avere una panoramica più ampia possibile sulle religioni in questione.

Spero di non averti frainteso.

Shalom.

P.S.:
Ti amo fratello, chiunque tu sia,
sia che tu t'inchini nella tua chiesa,
o t'inginocchi nel tuo tempio,
o preghi nella tua moschea.
Tu ed io siamo figli di una sola fede,
giacchè le diverse vie della religione,
non sono che le dita dell'amorevole
mano di un solo Essere Supremo,
una mano tesa verso tutti,
che offre a tutti l'interezza dello Spirito,
ansiosa di accogliere tutti.

(Khalil Gibran)
__________________
Si difende la verità non facendo soffrire l'avversario, ma prendendo la sofferenza su di sé.
(Mahatma Gandhi)
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Vecchio 05-09-2007, 23.10.01   #12 (permalink)
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Data registrazione: 11-07-2007
Messaggi: 59
Riferimento: Rispetto, tolleranza e dialogo interreligioso

Citazione:
Originalmente inviato da Elijah
Come dovrebbero stare, anche se spesso non lo stanno.


Mettersi al passo con gli altri presuppone incontrarli nel loro mondo. Cercare di capire cosa gli interessa e quale sia la loro esperienza della realtà, senza cercare di cambiarla. Solo aderendo alle loro verità sarà possibile creare fiducia.
(Joseph O'Connor)

E capire come la pensano realmente.

Ma questo non significa che bisogna poi effettivamente credere in tutto e tutti, ma significa solo accettare il fatto che altri possano avere altre verità, che non corrispondono forse alle nostre.


Non mi è molto chiaro cosa tu intenda con "questo".
Fatto sta, che la cosa che io ho trovato positivo nell'università che frequento, è che quando si parla di Induismo, Buddhismo, ecc., il professore oltre a cercare di esporre il tutto in modo "neutro", invita poi anche alle lezioni persone appartenenti a tali credi, in modo tale che si possa avere una panoramica più ampia possibile sulle religioni in questione.

Spero di non averti frainteso.

Shalom.

P.S.:
Ti amo fratello, chiunque tu sia,
sia che tu t'inchini nella tua chiesa,
o t'inginocchi nel tuo tempio,
o preghi nella tua moschea.
Tu ed io siamo figli di una sola fede,
giacchè le diverse vie della religione,
non sono che le dita dell'amorevole
mano di un solo Essere Supremo,
una mano tesa verso tutti,
che offre a tutti l'interezza dello Spirito,
ansiosa di accogliere tutti.

(Khalil Gibran)


Ti quoto tutto perchè non sono capace come voi -se lo sai contattami e fammi sapere come fai- a fare citazioni "pezzo x pezzo".

Comunque, forse effettivamente non è molto chiaro ma nelle nostre scuole -grazie ai patti lateranensi i quali come consueto favoriscono alcuni ma penalizzano molti- non è possibile studiare le religioni come hai possibilità di fare tu.

Ora, se questo non è argomento posto nel post (scusa il gioco di parole) è un discorso ma se così non fosse per quesgto ponevo la mia domanda su come stanno le cose o cosa ne pensi. Sta di fatto che nelle scuole se un buddhista, induista, tahoista o musulmano -che non va di moda in questo periodo- o chiunque altro esso sia decide di approfondire le motivazioni di alcune religioni non è possibile in quanto da noi, dove si impara, si insegna cosa è il peccato originale e quant'altro.
Ma a me, 'me ne pò fregà de meno del peccato originale capisci???

Si va a scuola -nel caso che ho citato della media superiore- non per essere un pollo da batteria come diceva Gaber ma per imparare a crescere, a sviluppare la propria identità per poi, fortuna volendo, camminare sulle proprie gambe con il proprio nome e cognome come tutte le persone giuridiche.

Allora, "rispetto, tolleranza e dialogo interreligioso" è un'utopia non possibile qui nel nostro Paese perchè vi è l'egemonia di "una" sola religione e le altre sono semplicemente tollerate (sooportate sarebbe il termine più adatto).

Ribadisco quindi che questa situazione in essere non può favorire eventuali aperture di cui oggi ve ne sarebbe non poco bisogno ma anzi, mi pare che si prediliga solo quel "rispetto" a vantaggi di qualche religione diversa dal cristianesimo purchè monoteista.

Posso intuire lo scopo che ha indotto un simile thread tuttavia ritengo propedeutico analizzare e valutare prima la realtà per quello che è ma sopratutto per quello che offre.

Spero anche io E. di non aver frainteso.
Ciao e a presto.
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Vecchio 09-09-2007, 09.04.12   #13 (permalink)
Utente assente
 
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Messaggi: 1,567
Riferimento: Rispetto, tolleranza e dialogo interreligioso

Citazione:
Originalmente inviato da TippetE
Ti quoto tutto perché non sono capace come voi - se lo sai contattami e fammi sapere come fai - a fare citazioni "pezzo x pezzo".

Basta mettere prima della citazione [ quote ] e alla fine [ /quote ], senza gli spazi che ho messo ora.
Se vai poi su "Antiprima messaggio" puoi vedere se ha funzionato o meno. Insomma puoi fare delle prove, fin quando non ti riesce. Buona fortuna.

Per quanto concerne il resto:

Citazione:
Originalmente inviato da TippetE
Posso intuire lo scopo che ha indotto un simile thread tuttavia ritengo propedeutico analizzare e valutare prima la realtà per quello che è ma soprattutto per quello che offre.

Certo. Il thread comunque non si voleva limitare alla situazione presente nelle scuole (in Italia), ma anche andare oltre, cercare di far capire come comportarsi magari nei forum nei confronti di credenti di altre religioni (visto che siamo e scriviamo in questo ambito), e poi giustamente - come ha riportato Yam -, considerare il Parlamento delle religioni, cioè quel tentativo fatto dall'umanità di far dialogare varie religioni tra di loro in modo pacifico e produttivo.

Capisci che andiamo oltre alla realtà italiana.

In Svizzera poi, dove sto io, si può scegliere se seguire le ore di religione cattolica o protestante, visto che in Svizzera troviamo queste due realtà. Ma la Svizzera è in ogni caso un paese un po' ambiguo o comunque in grado di accettare la diversità (anche se non sempre è così), basti solo pensare al fatto che ben 4 sono le lingue nazionali (tedesco, francese, italiano e romancio), quindi siamo abituati a convivere pacificamente, nonostante le differenze che ci distinguono.

Mi ricordo comunque - cercando di tornare in tema - come il mio professore al liceo di religione protestante non si faceva problemi a parlare delle altre religioni, o ad affrontare qualsiasi genere di discorso che agli studenti interessava. Non per nulla alle sue lezioni prendevano parte di loro spontanea volontà anche musulmani, atei, ecc., perché interessati alle sue lezioni.

Ma mi pare che sia una realtà un po' differente da quella presente in Italia.

Eppure, come diceva Gandhi... Sii il cambiamento che vuoi vedere. Quindi, se vuoi che le cose cambino, inizia tu per primo nel tuo piccolo a favorire il processo, e ad atteggiarti in un certo modo, affinché le cose possano cambiare.

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Vecchio 18-09-2007, 12.37.05   #14 (permalink)
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Riferimento: Rispetto, tolleranza e dialogo interreligioso

Citazione:
Originalmente inviato da Elijah


....Capisci che andiamo oltre alla realtà italia....

Eppure, come diceva Gandhi... Sii il cambiamento che vuoi vedere. Quindi, se vuoi che le cose cambino, inizia tu per primo nel tuo piccolo a favorire il processo, e ad atteggiarti in un certo modo, affinché le cose possano cambiare.


Ciao Elijah.
Quanto sostenuto dal buon Ghandi è perfettamente in sintonia con il mio pensare.

Agire poi...richiede più impegno ed energia del pensare.

Anche Shakiamuny del resto sosteneva che la natura di Budda non è altro che il percepimento dell'altrui "dignità" e...quindi della propria ma, alloraquando l'ambiente circostante -che comunque esiste- nega le possibilità della conoscenza diventa estremamente vitale sposare quella coerenza necessaria tra pensiero e azione.

Quindi, ovvio diventa che non posso che esprimermi per quella che è la mia realtà: un individuo nato in questo Paese che vive e si sforza di rispettare le tradizioni e le leggi dello stesso non a caso, infatti, gli organi decisionali e istituzionali di questa nazione hanno POTERE di stabilire chi è diverso e chi non e, conseguentemente, quali sono le conoscenze e i mezzi di cui ci si può avvalere e avere diritto.

A presto.
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Vecchio 19-11-2007, 20.42.51   #15 (permalink)
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Riferimento: Rispetto, tolleranza e dialogo interreligioso

Il dialogo interreligioso è possibilissimo... e deve partire da noi!
Se lo vogliamo tutto è possibile... per me è così!
Ci vuole rispetto, gentilezza... insomma come ha fatto ben capire Elijah: ci vuole amore incondizionato... e non mi venite a dire che non è possibile perché tanto non ci credo!

Viva l'Amore!
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Vecchio 08-01-2008, 08.55.22   #16 (permalink)
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Riferimento: Rispetto, tolleranza e dialogo interreligioso

Torno dopo un pò di tempo e con l'anno nuovo sull'argomento.

Qualche domanda
:
a) Se è possibile il dialogo interreligioso perchè allora il capo spirtuale della cristianità non ha ritenuto opportuno ricevere il Dalai Lama?

b) Le questioni politiche in Cina possono costituire un motivo così valido per impedire il confronto e quindi un sano dialogo fra, per esempio, due religioni così diverse? E' stato forse calcolato cosa conviene di più?

c) Perchè, sempre in merito al 3d, il marxismo -e vabbè forse ci potrebbe anche stare- e il Buddismo sono state definite dal personaggio di cui sopra filosofie con "false speranze"?

d) Infine, chi stabilisce quali siano gli aventi diritto al dialogo interreligioso e come può quindi tale dialogo definirsi tale se già racchiude nel suo progetto un processo selettivo (questo si, quello no) per uno scopo così nobile?

Buon anno a tutti.
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Vecchio 24-02-2008, 17.23.30   #17 (permalink)
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Riferimento: Rispetto, tolleranza e dialogo interreligioso

Citazione:
Originalmente inviato da TippetE
FORSE ARRIVO TARDI E FORSE NON INTERESSA PIU', MA FORSE UNA MIA SPIEGAZIONE DEL COME VANNO LE COSE ANCHE NELLE CASE CHE DOVREVERO ESSERE DI DIO LA VOREI DARE.
UNA MIA IDEA PRIMARIA E' CHE LE COSE NELLE CASE CHE DOVREBBERO ESSERE DI DIO...VADANO UN PO' COME IN CASA NOSTRA DOVE OGNUNO HA I SUOI INTERESSI ED USA LE STRATEGIE CHE RITIENE OPPURTUNE PER DIFENDERLI ...IL BELLO E' CHE IO RITENGO ANCHE GIUSTO CHE SIA COSI'

DUNQUE ...Qualche domanda di TippEtE...CON RISPOSTA:
:
a) Se è possibile il dialogo interreligioso perchè allora il capo spirtuale della cristianità non ha ritenuto opportuno ricevere il Dalai Lama?

CREDO CHE C'E' UN CONTENZIOSO FRA IL GOVERNO CINESE ED IL VATICANO CIRCA LA LIBERTA' DEI CRISTIANI CINESI IN CINA: SE IL VATICANO ACCOGLIESSE IL DALAI LAMA, LA RITORSIONE CINESE POTREBBE COMPORTARE INCONVENIENTI SUPERIORI AL VANTAGGIO DELLO SCAMBIO DI CONVENEVOLI FRA IL PAPA ED IL DALAI LAMA...TANTO PIU' CHE LO SCOPO DEL DALAI LAMA DI FARSI RICEVERE E' PROPRIO QUELLO DI FARLA IN BARBA AL GOVERNO CINESE...ALTRIMENTI NON VIAGGEREBBE TANTO

b) Le questioni politiche in Cina possono costituire un motivo così valido per impedire il confronto e quindi un sano dialogo fra, per esempio, due religioni così diverse? E' stato forse calcolato cosa conviene di più?

...MA IO CREDO PROPRIO CHE LA CURIA VATICANA ABBIA FAMA DI FARE CALCOLI MOLTO FINI SU QUESTE COSE

c) Perchè, sempre in merito al 3d, il marxismo -e vabbè forse ci potrebbe anche stare- e il Buddismo sono state definite dal personaggio di cui sopra filosofie con "false speranze"?

PER DUE RAGIONI: UNA PERCHE' IL PAPA CREDE PROPRIO CHE SIA COSI'...FA PARTE DELLA DOTTRINA. E POI PERCHE' NON C'E' PERICOLO DI RITORSIONI...ALMENO OGGI...AL TEMPO DEL PARADISO SOVIETICO VIGENTE IL PAPA CI STAVA ATTENTO PRIMA DI RECLAMIZZARE UN ALTRO PARADISO...ALLA FINE POI IL PAPA HA IMBROCCATO LA STRADA GIUSTA ED HA VINTO

d) Infine, chi stabilisce quali siano gli aventi diritto al dialogo interreligioso e come può quindi tale dialogo definirsi tale se già racchiude nel suo progetto un processo selettivo (questo si, quello no) per uno scopo così nobile?

CREDO CHE OGNI CAPO RELIGIOSO DECIDE SE DIALOGARE E CON CHI SECONDO ASPETTATIVE E CONVENIENZE. NON E' QUESTIONE DI NOBILTA' DELLO SCOPO...TANTO PIU' CHE OGNI CREDENTE TROVA CONFORTO NELLA SUA RELIGIONE E NON IN ALTRE. IL DIALOGO E LA TOLLERANZA HANNO LO SCOPO DI TOGLIERE LE ASPREZZE INUTILI DEI RECIPROCI RAPPORTI SIA A LIVELLO PERSONALE CHE DI INTERI POPOLI.
LE LOTTE RELIGIOSE SONO ALLE PORTE ED I CAPI RELIGIOSI PIU' RESPONSABILI CERCANO DI SMUSSARE GLI SPIGOLI CONVINTI CHE E' MEGLIO CERCARE MOTIVI DI ACCORDO CHE DI DISACCORDO...MA NESSUNO INTENDE SUICIDARSI.
ALTRI PIU' CAPO RELIGIOSI FANATICI E FONDAMENTALISTI, ANCHE PERCHE CONDUCONO POPOLI PIU' FONDAMENTALISTI CERCANO INVECE OCCASIONI DI PREVALENZA.
INSOMMA I DIALOGHI INTERRELIGIOSI ASSOMIGLIAMO UN PO' ALLE SCARAMUCCE DIPLOMATICHE FRA GLI STATI.

CAPISCO CHE CI SI POSSA STUPIRE ...UTOPICAMENTE SI PENSA CHE LE RELIGIONI, PUR IMPERSONATE DALLE LORO STRUTTURE ORGANIZZATIVE, DALLE LORO TRADIZIONI, DAI LORO TESTI SACRI, DEBBANO PUNTARE TUTTO SULLA CARITA', L'AMORE, LA TOLLERANZA, MA NON E' COSI' ...NON PUO' ESSERE COSI'...OGNI RELIGIONE SI PONE INNANZI TUTTO LO SCOPO DI SOPRAVVIVERE...PERSINO DI DIFFONDERE IL PROPRIO CREDO.

L'ADEPTO DI UN'ALTRA RELIGIONE, PUR CON TUTTO L'AMORE E LA COMPRENSIONE NOSTRA ...IN FONDO E' L'ALIENO...PIU' CHE NON IL CITTADINO DI UNA ALTRO STATO.
FORSE E' PER QUESTO CHE I RELIGIOSI DI VISTA PIU' LUNGA CERCANO IL DIALOGO, PARLANO DI TOLLERANZA... PERO'... CIASCIUNO DI NOI DEVE FARE UNO SFORZO...QUANDO C'E' UN ATTENTATO SUBITO PENSIAMO AI MUSULMANI...NATURALMENTE LORO PENSANO A NOI COME POPOLI CORROTTI...DAL CONSUMISMO... INFESTANTI..QUALCOSA DA DISTRUGGERE...PER LO MENO DA CONVERTIRE...
MI VIENE SPONTANEO PENSARE CHE SE IL SENSO RELIGIOSO NON SI FRAPPONESSE ...ALLORA SI' SAREMMO TUTTI FRATELLI.
CIAO

Buon anno a tutti.

P.S.:
chiedo scusa per il maiuscolo...ma non conosco ancora come funziona e credevo di potermi frapporre...comunque si tenga conto che solo il minuscolo e' di TippetE...il maiuscolo è mio...cioè di ulysse.
ciao.
ulysse is offline  
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