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| Riflessioni celebri - aforismi - citazioni Proponi e commenta. |
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#1 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 05-01-2008
Messaggi: 62
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Riflessioni celebri
"Bisognerebbe vivere fuori dalle passioni...oltre i sentimenti...nell'armonia che c'è nell'opera d'arte riuscita...in quell'ordine incantato...dovremmo riuscire ad amarci tanto...da vivere fuori dal tempo...distaccati..." da La Dolce Vita di Federico Fellini |
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#2 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 05-01-2008
Messaggi: 62
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Riferimento: Riflessioni celebri
"I nostri rapporti con il prossimo si limitano per la maggior parte al pettegolezzo e ad una sterile critica del suo comportamento. Questa constatazione mi ha lentamente portato ad isolarmi dalla cosidetta vita sociale e quotidiana. Le mie giornate trascorrono in solitudine".
Il posto delle fragole - Ingmar Bergman |
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#3 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 05-01-2008
Messaggi: 62
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Riferimento: Riflessioni celebri
"Se avete in animo di conoscere un uomo, allora non dovete far attenzione al modo in cui sta in silenzio, o parla, o piange; nemmeno se è animato da idee elevate. Nulla di tutto ciò! – Guardate piuttosto come ride."
Memoria di una casa di morti - Fedor Dostoevskij |
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#4 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 05-01-2008
Messaggi: 62
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Riferimento: Riflessioni celebri
"Questo c'è di buono", notò, "che non si soffre a lungo quando la testa viene troncata."
"Così dicono tutti, e perciò hanno inventato quella cosa detta ghigliottina. A me invece balenò allora il sospetto: e se invece è quello il colmo della sofferenza? Questo vi parrà strano, vi farà ridere… eppure… Prendiamo, per esempio, la tortura: strazio, piaghe, scricchiolio di ossa, dolore materiale insomma, che distrae la vittima dalle sofferenze morali, fino a che non venga la morte. Ma il dolore principale, il più forte, non è già quello delle ferite; è invece la certezza, che fra un'ora, poi fra dieci minuti, poi fra mezzo minuto, poi ora, subito, l'anima si staccherà dal corpo, e che tu, uomo, cesserai irrevocabilmente di essere un uomo. Questa certezza è spaventosa. Tu metti la testa sotto la mannaia, senti strisciare il ferro, e quel quarto di secondo è più atroce di qualunque agonia. Questa non è una mia fantasia: moltissimi ci sono che pensano come me. E ve ne dico anche un'altra. Uccidere chi ha ucciso è, secondo me, un castigo non proporzionato al delitto. L'assassinio legale è assai più spaventoso di quello perpetrato da un brigante. La vittima del brigante è assalita di notte, in un bosco, con questa o quell'arma; e sempre spera, fino all'ultimo, di potersi salvare. Si sono dati casi, in cui l'assalito, anche con la gola tagliata, è riuscito a fuggire, ovvero, supplicando, ha ottenuto grazia dai suoi assalitori. Ma con la legalità, quest'ultima speranza, che attenua lo spavento della morte, ve la tolgono con una certezza matematica, spietata. Attaccate un soldato alla bocca di un cannone, e accostatevi con la miccia: chi sa! Penserà il disgraziato, tutto è possibile… Ma leggetegli la sentenza di morte, e lo vedrete piangere o impazzire. Chi ha mai detto che la natura umana può sopportare un tal colpo senza perdere la ragione? A che dunque questa pena mostruosa e inutile? Un solo uomo potrebbe chiarire il punto; un uomo cui abbiamo letto la sentenza di morte, e poi detto:"Va', ti è fatta la grazia!". Di un tal strazio anche Cristo ha parlato… No, no, è inumana la pena, è selvaggia e non può né deve essere lecito applicarla all'uomo". L' idiota - Fedor Dostoevskij |
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#5 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 05-01-2008
Messaggi: 62
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Riferimento: Riflessioni celebri
"Per conoscere bene le cose, bisogna conoscerne i particolari: e siccome questi sono quasi infiniti, le nostre conoscenze sono sempre superficiali e imperfette."
La Rochefocauld |
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#6 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 05-01-2008
Messaggi: 62
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Riferimento: Riflessioni celebri
La più nobile specie di bellezza è quella che non trascina a un tratto, che non scatena assalti tempestosi e inebrianti, ma che si insinua lentamente, che quasi inavvertitamente ci porta via con sé e che un giorno ci si ritrova davanti in sogno, ma che alla fine, dopo aver a lungo con modestia giaciuto nel nostro cuore, si impossessa completamente di noi e ci riempie gli occhi di lacrime e il cuore di nostalgia.
Friedrich Nietzsche |
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#7 (permalink) | |
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Ospite abituale
Data registrazione: 21-02-2008
Messaggi: 796
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Riferimento: Riflessioni celebri
Citazione:
In realtà, proprio per questa infinità, è bene che cerchiamo di conoscere le cose, i fatti, gli eventi...ecc.. in dipendenza degli scopi che ci proponiamo. ...in linea di massima si possono definire tre livelli: 1)- operativo 2)- tattico, 3)- strategico Nessuno dei tre livelli permettere di conoscere tutto, ma solo quello che è necessario per lo scopo che ci proponiamo. Direi che La Rochefocauld era solo un principiante! ciao |
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