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#1 (permalink) |
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Ospite
Data registrazione: 12-05-2005
Messaggi: 16
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Riflessioni
Tutti abbiamo un Rob dentro di noi
Rob è il tipo di persona che ti fà piacere odiare è sempre di buon umore, ed ha sempre qualcosa di positivo da dire. Quando qualcuno gli chiede come va, lui risponde "Se andasse meglio di così, sarei due persone!" E' un ottimista. Se un collega ha un giorno no, Rob riesce sempre a fargli vedere il lato positivo della situazione. Vederlo mi incuriosiva e così un giorno gli chiesi: " Io non capisco, non è possibile essere ottimisti ogni giorno, come fai?" Rob mi rispose " Ogni giorno mi sveglio e mi dico, oggi avrò due possibiltà. Posso scegliere di essere di buon umore o posso scegliere di essere di cattivo umore. E scelgo di essere di buon umore. Quando qualcosa di brutto mi succede io posso scegliere di essere vittima o di imparare da ciò. E io scelgo di imparare. Ogni volta che qualcuno viene da me a lamentarsi per qualcosa io posso scegliere di accettare le lamentele, o posso scegliere di aiutarlo a vedere il lato positivo della vita. Ed io scelgo il lato positivo della vita. " Ma non è sempre così facile" gli dissi. " Si, lo è" disse Rob, " la vita è tutta una questione di scelte. Quando togli via tutto ciò che non conta, è tutta una questione di scelte. Sta a te scegliere come reagire alle situazioni, stà a te decidere come lasciare che gli altri influenzino il tuo umore. Tu scegli se essere di buon umore o di cattivo umore. Alla fine sei tu a decidere come vivere la tua vita." Dopo quella conversazione ci perdemmo di vista perchè io cambiai lavoro, ma spesso mi ritrovai a pensare alla sue parole quando dovevo fare una scelta nella mia vita, invece di reagire agli eventi. Ho saputo che Rob aveva avuto un brutto incidente sul lavoro, era caduto da 18 metri di altezza e dopo 18 ore di sala operatoria fu rilasciato dall'ospedale con una piastra d'acciaio nella schiena. Sono andato attraverso e gli ho chiesto come si sentisse. " Se stessi meglio sarei due persone" mi rispose, "Vuoi vedere le mie ciccatrici?" Ma come fai? Gli dissi , ad essere così positivo dopo quello che ti è successo? "Mentre stavo cadendo la prima cosa che mi è venuta in mente è stata la mia bimba. Poi mentre giacevo per terra, mi sono detto che potevo scegliere di vivere o di morire . Ed ho scelto di vivere" "Ma non hai mai avuto paura?" " Si quando mi hanno portato in ospedale ed io ho visto l'espressione sul viso dei medici e degli infermieri, ho avuto paura,perchè era come se guardassero ad un uomo morto." " Poi un'infermiera mi ha chiesto se avessi delle allergie, ed io risposi..........SI. Tutti mi guardarono, ed io urlai: sono allergico alla gravità!". Tutti scoppiarono a ridere, ed io dissi: ed ora curatemi da uomo vivo, non come se fossi già morto. Rob mi ha insegnato che ogni giorno abbiamo la possibilità di scegliere di vivere la vita pienamente. Qundi è inutile preoccuparsi sempre per il domani perchè ogni giorno ha i suoi problemi su cui scegliere di vivere, e domani penseremo ai problemi di domani. Dopo tutto,oggi è il domani di cui ti preoccupavi ieri. Vivi pienamente ogni giorno,ogni respiro,e, soprattutto ogni momento. Vivi nel quì e ora.
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Il Pensiero diventa parola La Parola diventa azione L'Azione diventa realtà |
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#2 (permalink) |
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Ospite
Data registrazione: 12-05-2005
Messaggi: 16
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Re: Riflessioni
Un giorno, un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli:
"Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?" "Gridano perché perdono la calma" rispose uno di loro. "Ma perché gridare se la persona sta al suo lato?" disse nuovamente il pensatore. "Bene, gridiamo perché desideriamo che l'altra persona ci ascolti" replicò un altro discepolo. E il maestro tornò a domandare: "Allora non è possibile parlargli a voce bassa?" Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore. Allora egli esclamò: "Voi sapete perché si grida contro un'altra persona quando si è arrabbiati? Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l'uno con l'altro. D'altra parte, che succede quando due persone sono innamorate? Loro non gridano, parlano soavemente. E perché? Perché i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola. A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano, solamente sussurrano. E quando l'amore è più intenso non è necessario nemmeno sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono. E' questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano." Infine il pensatore concluse dicendo: "Quando voi discuterete non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perché arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per tornare." Mahatma Gandhi
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#3 (permalink) |
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Nuovo ospite
Data registrazione: 13-10-2005
Messaggi: 7
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Sono bellissime le cose che hai scritto...e soprattutto molto vere.
Ti lascio scritti altri pensieri che credo siano attinenti al senso che volevi trasmettere. Siamo convinti che la felicità risieda nel raggiungere ciò che vogliamo dando libero sfogo ai nostri istinti e desideri,ma semplicemente non è così. Anzi,se potessimo davvero soddisfare ogni desiderio non saremmo felici ugualmente. L'autogratificazione,ben lungi dall'appagare,ci rende miserabili,come abbiamo imparato dai tempi di re Mida.Se sei caduto nellerrore comune a tutti di assecondare la tua inclinazione,fermati!Smetti di soddisfarla e inizia a controllare dove porta tanta energia.Dio ci ha dato tutti gli strumenti per eliminare l'egoismo e per liberare noi stessi dalla schiavitù dei nostri desideri insaziabili.E' la sofferenza lo strumento perfetto che ci modella fino a renderci della giusta misura. Invece di arrivare al concetto limite di schivare il dolore ,noi dovevamo iniziare a servircene. Il dolore è l'unico coltello affilato abbastanza per lacerare gli eccessi della nostra volontà capricciosa e a volte ribelle per farne una copia accettabile della volontà divina. Sono in pochi a portare una croce da eroi,calandoci nel quotidiano la croce consiste nelle seccature di tutti i giorni e nelle frustrazioni di poco conto,nei contrattempi,nella solitudine e nel ricorrente disincanto che accompagna ognuno di noi,nessuno escluso.La si potrebbe anche chiamare combinazione di mali fisici e sofferenze spirituali,nonché di dubbi interiori che vanno a formare il nostro vissuto quotidiano. Non siamo colpevoli del nostro malessere ma sicuramente siamo responsabili del nostro recupero,una mente aperta e la buona volontà,ecco cosa dobbiamo esercitare ogni minuto.Un giorno alla volta per il resto della vita. Allora sarai in grado di trasformarti ogni giorno in un essere umano migliore. Se non comprendiamo che la vita è fatta di istanti non riusciamo a renderci conto che tutti questi momenti nel loro insieme sono la vita. Agisci! Fallo lentamentema non lasciare che il tuo tempo prezioso ti sfugga,oppure la tua mente potrà ancora giocarti dei brutti scherzi!Agli inizi pensavo che la gente dovesse cambiare ma ora capisco che sono io che devo farlo.Quando iniziamo qualcosa non dovremmo fare attenzione a tutti gli sforzi che ci attendono,per prima cosa decidi quale sarà la tua prima mossa cerca di essere abbastanza sicuro di potercela fare. Le persone sagge sono felici con poco,tuttavia ogni uomo saggio è stato in qualche periodo della sua vita un po pazzo,e la sua trasformazione è dovuta al fatto che ha appreso dall'esperienza,dal dolore . S.Bambarèn |
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