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#1 (permalink) |
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Nuovo ospite
Data registrazione: 07-03-2003
Messaggi: 1
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Spazio e tempo
Buongiorno a tutti,
sono nuovo frequentatore del forum e vorrei subito porre una domanda che mi pongo molto spesso forse per dimostrare a me stesso che la conoscenza della fisica che abbiamo è limitata quanto un 8088 IBM utilizzato come server di una grossa società. Ebbene qualcuno di voi riuscirebbe a identificare il punto zero dello spazio e del tempo? mi direste il big bang a proposito del tempo? ma prima dello scoppio? e prima di ciò che definireste come inizio ci sarebbe un altro lasso di tempo indefinibile e così ci ritroveremmo sempre con il nostro 'caro' termine INFINITO E lo spazio? a tal proposito ho già visto un thread precedente in cui si parlava di come era indefinibile l'infinito, ed è veramente così, quando ero piccolo e mi dicevano che l'universo era in continua espansione io mi chiedevo sempre cosa sarebbe successo se mi fossi diretto verso i confini dell'universo a una velocità superiore a quella dell'espansione, mi sarei trovato davanti a una parete? e se fossi riuscito a spaccarla? Ciao, Emanuele |
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#2 (permalink) |
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iscrizione annullata
Data registrazione: 04-11-2002
Messaggi: 2,183
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Riporto qui quello che scrissi tempo fa in un'altra discussione( http://www.riflessioni.it/forum/show...pagenum ber=3 )
"...non vedo perchè l'essere non possa avere una sorta di sua "volontà" che lo spinga ad auto-evolversi,ad esprimere al meglio le sue potenzialità(energia potenziale,appunto.).Basti pensare che da un misero puntino di materia si è sviluppato l'intero universo,proprio grazie a quest'energia(BigBang).Se no quel puntino poteva starsene lì dov'era,involuto e compresso per l'eternità.Ora che ci penso,secondo me la teoria del Big Bang non è giusta,quanto meno è incompleta,perchè se si ammette come vera,bisogna ammettere anche che attorno al'essere primordiale c'era il nulla.E che attorno all'universo tutt'ora in espansione c'è il nulla.Ma tutto ciò mi sembra assurdo.Secondo m'è non c'è il nulla,ma una forma diversa dell'essere.Come ho già detto per me l'evolvere delle cose è il passaggio dall'essere ciò che si è all'essere qualcos'altro.Lo stesso vale per la nascita dell'universo.Magari questo nuovo universo sta "sovrascrivendo" un universo precedente!Mi sto immaginando l'universo come un infinito Hard Disc!Ora come ora non formatterò più il mio pc con la stessa noncuranza...eheh....(questo discorso mi sta portando all'esaurimento).Ma di questo passo si potrebbero creare le teorie più assurde.Secondo me,"semplicemente", l'universo si sta solo evolvendo trasformando l'essere primordiale in un "essere evoluto",con precise caratteristiche(le solite,quelle proprie dell'essere),creando così pianeti,stelle,e robe varie...." Capisco che da questo passo così estrapolato non si capirà molto...tenete conto che fa parte di un ragionamento cervellotico ben più grande(che aveva come fine ultimo la negazione del nulla...cosa da certi punti di vista alquanto scontata...)...comunque anche secondo me la teoria del Big Bang fa acqua da tutte le parti....preferisco immaginare il divenire delle cose più come un Eterno Ritorno circolare che con un andamento lineare con un'inizio e senza una fine...perchè un infinito non ha fine..ma neanche inizio! Ultima modifica di sisrahtac : 08-03-2003 alle ore 16.07.29. |
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#3 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 01-04-2002
Messaggi: 855
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Ciao phyrouz,
La tua domanda è interessante, ed è, come detto discussa in uno thread precedente. Secondo me segue della logica stessa che non è mai esistito un tempo quando l´universo non esisteva. Se avesse esistito un "tempo" quando non c'era niente, si deve chiedersi: di chi, o di che cosa sarebbe creato l´universo ? Un "qualcosa" non può sorgere da "niente", di che cosa sarebbe composto ? (niente + niente non fa "qualcosa"). E se avesse esistito un "tempo" quando non c'era niente, naturalmente non c'era neanche nessuno che avesse potuto avere la voglia di creare qualcosa. Siccome il mondo esiste, deve perció necessariamente aver esistito eternamente, anche se non necessariamente nella stessa forma come oggi. Il "punto zero dello spazio e del tempo" che cerchi tu, è infatti l'essere vivente ! Il tempo e lo spazio vengono mantenuti in virtù degli oggetti creati, cioè i nostri corpi, che sono creati da esseri viventi. Tutti gli esseri viventi sono eterni e hanno la facoltà di creare eternamente dei corpi o delle manifestazioni limitati. Questi corpi o manifestazioni sono di durata limitata e cosí sorgono sia il tempo che lo spazio. In realtà non esistono altro che esseri viventi ed i loro corpi. Sono esseri viventi gli organi le cellule, gli atomi, ecc ecc infinitamente continuente giù nel microcosmo. E sono esseri viventi anche i pianeti, i sistemi solari, le galassie, ecc ecc in su senza fine nel macrocosmo. Gli corpi fisici degli esseri viventi mantengono cosí il "principio della prospettiva" che fa sí che la vita diventa percettibile. Gli esseri viventi nel nostro microcosmo ci danno la materiale per la creazione dei nostri corpi fisici, e noi diamo materiale agli esseri viventi macrocosmici per i loro corpi fisici. La tua domanda quando eri piccolo: "...cosa sarebbe successo se mi fossi diretto verso i confini dell'universo a una velocità superiore a quella dell'espansione, mi sarei trovato davanti a una parete? e se fossi riuscito a spaccarla? Non è possibile arrivare a una tale "parete". Ogni ogetto o fenomeno è percettibile per i sensi alla base del fatto che contrasta con altri oggetti. (Se si fa una pittura biancha su uno sfondo bianco non si vede niente) Questo principio vale anche concernente la percezione o l´esistenza dell´universo e della vita stessa. Dunque, se esistesse un vero “niente” o vuoto che confina con l´universo significherebbe che il contrasto necessario per l´esistenza dell´universo mancherebbe, e l´universo sarebbe scomparito istantaneamente. Sembra dunque chiaro che un “qualcosa” (l´universo) non può dimorare o esistere in un “niente”. (la mia opinione in breve) Ciao www.martinus.it |
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#4 (permalink) |
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autobannato per protesta
Data registrazione: 02-05-2002
Messaggi: 444
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Premetto che avendo letto "Dal big bang ai buchi neri" di Stefen Hopckins titolo originale " A brief history of time" (breve storia del tempo) ho potuto apprendere come le opinini, e sottolineo opinioni, riguardo alla natura della materia e quindi del tempo sono diversissime (la teoria del big bang è una di queste, ma non la sola e neanche la più verosimile solamente la più condivisa).
Tutte queste teorie spiegano alcuni fatti ed altri no, addirittura spiegando alcuni fatti si generano altre domande in una matrioska infinita. Quindi prima di tutto mi sento di consigliarvi la lettura di quest'opera scritta dal cattedrattico successone di I. Newton. Se, dopo la lettura, avete ancora voglia di discutere su questo interessante argomento assolutamente ininfluente sulla vita di tutti i giorni vi porgerò i miei personalissimi ossequi. La mia esperienza è che la natura del tempo è soggettiva (per l'espansione dell'universo e il concetto di infinito mi appello al capoverso precedente) per cui, senza andare a scomodare la fisica quantica leggetevi il bahagtagita che aveva analizzato come esistono 64 Ksana (la minima unita di tempo in cui l'universo muore e rinasce) nel tempo che un giovane uomo riesce a schioccare le dita, questa sorprendente ipotesi getta una luce che solo ora gli scienziati cominciano ad intuire. Ancora, se come me siete persone che non hanno la sensibilità di percepire lo scorrere di uno Ksana cioè la morte e la rinascita dell'universo che stiamo a parlare a fare? |
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#6 (permalink) |
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autobannato per protesta
Data registrazione: 02-05-2002
Messaggi: 444
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Punto zero? q.i.? scusa ma le ipotesi sono due.
1 tu ti ritieni con q.i superiore allo zero (il nostro) per cui snobbi, ma mi domando perchè non spieghi? 2 tu pensi che utilizzando il nostro q.i (mente) non si può comprendere la natura del tempo e con il tuo (pari a zero) lo percepisci e lo comprendi in quanto mente vuota libera da qualunque nozione pregressa (una sorta di cervello primitiva). Sarebbe giusto in entrambe le ipotesi che ti armassi di pazienza e buona volontà per sviscierare ciò che sembra essere un modo criptico di dirci che non hai "tempo" o per essere educato o di spiegarti! A proposito ben venuto... |
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#9 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 02-05-2002
Messaggi: 80
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vedi?? non hai capito una frase di 10 parole...come pensi di riuscire a comprendere l'infinito??
il punto zero e' nel q.i (non offenderti non parlo del tuo...ma il tuo offenderti sarebbe solo un'altra dimostrazione della mia tesi) ciao |
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#10 (permalink) | |
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iscrizione annullata
Data registrazione: 09-03-2003
Messaggi: 246
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Citazione:
Mi inchino di fronte all' infinito, comanda e io ci sarò. Grande mente di colui che abbraccia l' eterno e che entra nell'immortalità. Sampai. |
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