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#1 (permalink) |
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muta-muta
Data registrazione: 27-04-2004
Messaggi: 119
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Il principio di Archimede è sempre valido??
Certo che si, ma.........
Il principio dice più o meno così “ Un corpo immerso in un liquido riceve una spinta dal basso verso l’alto, pari al peso del liquido spostato”. Questo è riferito ad un liquido.. ma anche in un altro fluido il principio vale. L’osservazione che faccio è questa: e se abbiamo poco liquido? Il principio non è valido? Vuol dire che.. se prendiamo una nave e la mettiamo in un cantiere di carenaggio, cosa succede?? Se il peso della quantità di acqua presente nel bacino è inferiore al peso della nave la nave non galleggia?? Ecco dove sta l’inghippo. Sembrerebbe che (secondo il principio soprascritto) la nave non possa galleggiare… ma in realtà non è cosi… , se le pareti del bacino di carenaggio sono leggermente (quantità molto piccola) più grandi della sagoma della nave… anche con 10 litri di acqua la nave galleggia. Allora il Principio di Archimede potrebbe essere modificato così “Un corpo immerso in un liquido riceve una spinta dal basso verso l’alto, pari al peso del liquido che sposterebbe”. Così si risolve il problema dei bacini di carenaggio.
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L'uomo è come una frazione al cui numeratore c'è quello che è e al cui denominatore c'è quello che pensa di se stesso. Più è grande il denominatore più è piccola la frazione. |
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#2 (permalink) | |
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Ospite abituale
Data registrazione: 01-04-2002
Messaggi: 855
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Re: Il principio di Archimede è sempre valido??
Citazione:
Ciao ![]() Ultima modifica di Rolando : 20-01-2005 alle ore 12.24.20. |
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#3 (permalink) | |
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Ospite abituale
Data registrazione: 25-01-2005
Messaggi: 222
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Re: Il principio di Archimede è sempre valido??
Citazione:
Perdonami, ma credo ci sia un piccolo peroblema nel modo in cui tu hai enunciato il principio!... Il principio di Archimede afferma che "un corpo solido indeformabile immerso in un fluido riceve una spinta (idrostatica) dal basso verso l'alto pari al peso del volume del fluido spostato ". Quindi bisognerebbe che tu rivedessi un pò le tue considerazioni in base a questa nuova posizione. Non sei d'accordo? Ciao. ![]() |
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#4 (permalink) |
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muta-muta
Data registrazione: 27-04-2004
Messaggi: 119
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per Alpha
Se un bacino di carenaggio contiene una quantità d'acqua inferiore di quella che lo scafo di una nave dovrebbe spostare la nave galleggia?... secondo come viene formulato il principio di Archimede NO !! Perchè.. e torno a ripeterlo non è la quantità d'acqua che sposto ma quella che potrei spostare... con una prova pratica potrai verificarlo anche tu.
Prendi 2 secchi; uno con diametro appena inferiore all'altro. supponiamo che il secchio minore pesi (magari con zavorra) 5 kg. Adesso se infili un secchio minore nel maggiore e... versi dell'acqua in quello maggiore... e se la differenza tra i 2 diametri è poca... ad un certo momento vedrai che il secchio più piccolo inizia a galleggiare... ora estrai il secchio e pesa l'acqua... vedrai che la quantità d'acqua che tu hai versato è inferiore a 5 kg. Se tu avessi una differenza tra i 2 diametri di alcuni decimi di millimetro. il secchio puotrebbe gallaggiare anche se di acqua ce n'è un bicchiere.... prova e vedrai. Secondo come viene esposto il principio... servirebbe almeno... 5 kg. di acqua. Come ha detto Rolando " è l'acqua immaginaria"
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#5 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 25-01-2005
Messaggi: 222
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Ho capito ciò che dici!
Ma ti ricordo che il valore della spinta ricevuta dall'oggetto immerso nel liquido è uguale al valore del peso del volume di liquido spostato. Questo può essere calcolato sapendo la densità del liquido e il volume immerso: S = dliq*Vi*g Quando questa spinta è uguale al peso dell'oggetto, questo si trova in equilibrio nel liquido. La condizione per cui un oggetto galleggia dipende quindi dalla differenza fra la forza peso e la spinta di Archimede. La densità di un solido può essere calcolata misurando la sua massa e utilizzando il principio di Archimede. Se infatti si misura la forza peso su un oggetto fuori dall'acqua e immerso nell'acqua, la differenza fra i valori trovati è uguale alla spinta di Archimede: P2 - P1 = dliq*Vsol*g Vsol =(P2 - P1)/(dliq*g) Dividendo la massa per il volume del solido si ottiene il valore della densità relativa a quella dell'acqua: dsol = m/Vsol Come vedi non bisogna pensare che i rapporti siano 1:1 cioè 5 kg per il secchio = 5 kg di acqua per farlo galleggiare! Inoltre parlando di piccoli giochi diametrali tu introduci anche un altro interessante concetto e cioè l'insorgenza dei fanomeni di capillarità. Comunque penso che questa tua osservazione sia molto interessante e degna di approfondimenti. Grazie. ![]()
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Too much ado about nothing! [W. Shakespeare] alpha |
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#6 (permalink) |
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muta-muta
Data registrazione: 27-04-2004
Messaggi: 119
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per Alpha
P2 - P1 = dliq*Vsol*g
Vsol =(P2 - P1)/(dliq*g) In questo c'è tutto quello che si può dire.. e io non ho mai messo in dubbio il principio di Archimede (ci mancherebbe altro... è da secoli che funziona !!!!)..... la mia è solo una precisazione su un possibile errore nella interpretazione di come viene formulato.
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#7 (permalink) | |
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Ospite abituale
Data registrazione: 25-01-2005
Messaggi: 222
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Re: per Alpha
Citazione:
In effetti sto ragionando sul tuo proposito! Ti farò sapere!!!... ![]()
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Too much ado about nothing! [W. Shakespeare] alpha |
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#8 (permalink) | |
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Ospite abituale
Data registrazione: 25-01-2005
Messaggi: 222
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Re: per Alpha
Citazione:
Tra l'altro questa tua osservazione mi ricorda un pò quello che ci dicevano studiando fisica classica! "Per quanto affermano le leggi della fisica il calabrone non ha possibilità alcuna di poter volare....ma siccome lui di fisica non sa nulla...vola lo stesso!!!" Mai fermarsi e non porsi più domande...sarebbe la fine!!!... ![]()
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Too much ado about nothing! [W. Shakespeare] alpha |
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