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| Scienze Ciò che è, e ciò che non è spiegato dalla scienza. Sezione in modalità solo lettura |
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#2 (permalink) |
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Nuovo iscritto
Data registrazione: 03-04-2002
Messaggi: 1,322
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forse....
è la dimostrazione?
nn è questa la differenza fra scienza e dogma? la dimostrazione di ciò che si espone.
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Non si insegna quello che si sa o quello che si crede di sapere: si insegna e si può insegnare solo quello che si è. Jean Jourès |
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#3 (permalink) |
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Tamagochi
Data registrazione: 29-03-2002
Messaggi: 151
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Teorie e formule
Non credo che una "formula" dimostri l'esattezza di una teoria. Credo piuttosto che la si possa intendere come un'interpretazione matematica (che fornisca pertanto delle "previsioni" ) da applicare, al variare delle condizioni di partenza, per osservare empiricamente un fenomeno previsto. Ti faccio un esempio: Si è teorizzato che la terra gira intorno al sole, e che così fanno anche gli altri pianeti. Bene, si è quindi formulato che una massa qualsiasi che ruoti intorno ad un centro di gravità deve, seguendo la teoria, muoversi in un determinato modo. La "formula" serve per predirre la posizione di questa massa in un determinato momento ed è stata utilizzata per predirre l'esistenza di pianeti come Urano e Nettuno, osservati empiricamente dove la "formula" li aveva collocati.
Per riassumere, una teoria è considerata scientificamente valida se e solo se un modello matematico è in grado di produrre delle previsioni di fenomeni poi osservabili empiricamente. Alle volte non basta: la teoria di gravitazione universale (Newton) accettata e presa per buona da tutti da svariati secoli, è in realtà un'approsimazione di un caso particolare di una teoria più ampia che è quella della relatività (Einstein) che a sua volta descrive unicamente l'universo atomico in determinate condizioni di densità, di tempo e di interazione. In pratica, man mano che l'evoluzione ci permette di comprendere meglio alcune sfumature che fino a ieri accettavamo come "approssimazioni" riusciamo a perfezionare e migliorare il "formulario" di ciò che ci circonda. Questo naturalmente significa che nulla di ciò che diamo per certo lo sarà anche domani, ciò che sappiamo di sicuro è che, per quanto ci sia dato percepire, le teorie attuali riescono a descrivere, in buona approssimazione, ciò che ci circonda e che possiamo osservare. Ciao! ![]()
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May The Force Be With You! |
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#4 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 01-04-2002
Messaggi: 855
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Ciao !
Penso che "la differenza fra scienza e dogma" sia quella che la scienza prova di seguire le leggi della logica. Anche la "formula" matematica è basata sulla logica mentre le dogme non lo sono. Ma questo era forse chiaro per tutti ? Ciao |
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#5 (permalink) | |
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Utente bannato
Data registrazione: 05-11-2002
Messaggi: 1,880
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Re: ....Domanda banale!!!
Citazione:
Mi ci metto pure io!La domanda non é banale: é mal formulata... Una formula non ha lo scopo di dare spiegazione scientifica, ma di stabilire le esatte relazioni esistenti tra fattori costanti e fattori variabili, in genere per la soluzione di una o più incognite in base a sistemi. Se non si tratta di semplice "teoria" scientifica, la spiegazione scientifica é sempre costituita di concetti comprovati: a volte tali concetti sono esprimibili in formule ed altre volte no. Faccio un esempio... Tu saprai, penso, che la materia può esistere in tre stati distinti che sono quello solido, liquido ed aereiforme. Però non tutte le sostanze passano dallo stato solido a quello aereiforme attraverso una fase liquida. Allora, come é possibile dare di questo fatto una spiegazione scientifica utilizzando una formula? Saremmo, come infatti siamo, costretti a definire "evaporazione" il passaggio allo stato aereiforme di una sostanza liquida, invece chiameremo "sublimazione" quello di passaggio da solida ad aereiforme. Come vedi abbiamo già fatto una distinzione concettuale senza usare formule... ma non é finita... dovremo dividere ancora in casi diversi, di sostanza in sostanza prima di poter definire formule che esprimano una "legge" di relazione. Sono stato bravissssimo? Ciao... Ultima modifica di Mistico : 17-01-2003 alle ore 13.09.35. |
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#6 (permalink) |
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Ospite
Data registrazione: 12-11-2002
Messaggi: 15
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Mi spiegherò con un esempio: Einstein, come sappiamo tutti, ha creato la teoria della relatività ristretta, cercando di spiegare la connessione tra spazio e tempo.
Ora, possiamo "esprimere" questa teoria con un insieme di formule, ma che rappresentano solamente il risultato del pensiero di Einstein, di per sè non spiegano un bel nulla. Lo stesso vale per il concetto di Entropìa, uno dei più difficili della fisica...eppure molti lo riducono a una semplice formula (calore scambiato fratto temperatura assoluta)...be' che significa questa formula??? Non spiega nulla, presa singolarmente. Anzi sembra perfino che non abbia niente a che fare con l'idea di "disordine", quale è l'entropia! Ciao
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Oh nightspirit, i am one with thee, i am the eternal power, i am...the emperor |
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