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Cultura e Società Problematiche sociali, culture diverse. Sezione in modalità solo lettura

 
 
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Vecchio 09-12-2005, 07.56.45   #11 (permalink)
Ospite abituale
 
L'avatar di bside
 
Data registrazione: 09-09-2005
Messaggi: 383
>Di fatto certe professioni sono appannaggio degli >"extracomunitari". Prendi le colf per esempio. Quante >italiane ci sono? Io stesso lavoro per una multinazionale >collegata a delle ditte di trasporto i cui dipendenti sono >provenienti dall'est Europa o da più lontano. Perché? A >nessun italiano piacerebbe fare l'autista?

Io penso perché sono lavori malpagati e disagevoli che ormai solo chi è disperato o non ha altre scelte può fare. Ad esempio ho lavorato anni fa per un breve periodo in una ditta tessile. La maggior parte degli operai erano extracomunitari. Il padrone della ditta applicava il minimo sindacale e guadagnavano 1.250.000 lire (eravamo nel 99) al mese. Solo dei disperati possono accettare stipendi da fame come questi. E un italiano penso che piuttosto che stare in un hangar al freddo a contatto con sostanze chimiche va a fare il cameriere, un lavoro di certo più pulito che gli consente di guadagnare decisamente molto di più.
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Vecchio 10-12-2005, 17.14.35   #12 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,627
Citazione:
Messaggio originale inviato da Kim
Grazie della risposta!

Per me non è piu' un discorso di ordine "morale" l'essere attenta ai problemi sociali correggendo nel mio piccolo certe forme subdole di ingiustizia sociale, rispondendo con forza ai ricatti penosi di questa vita iniqua, cosa che mi riusciva molto facile da giovane.

Oramai ne ho viste troppe e le forze non mi sostengono piu'!!

E' vero non si dovrebbero fare figli se si capisse a priori dove vengono accolti e che prezzo devono pagare per essere figli di nessuno! praticamente quello che sono io a livello sociale, priva cioè di quel quanto possa dirsi merce di scambio e quindi priva di diritti e di dignità!!

Ma la vita ha strani percorsi per maturare le persone ed a volte impone cammini tortuosi che noi poco comprendiamo ma soprattutto accettiamo, ecco! io sento di essere arrivata quasi alla fine, al fondo!

Ma non esiste un fondo, questo è il punto! non ci sono sempre finali buoni, o morali massificanti dove tutti ci si ritrova! "poteva andare anche peggio" mi dico a volte...e se dovesse finire qui, oggi o domani, quando proprio non ce la farò piu', penserò che nella vita ci sono stati e ci saranno sempre destini peggiori del mio ed allora, non rassegnata ma serena! involerò verso un destino nuovo, certa d'aver visto tante belle cose qui e soprattutto di aver sempre fatto il mio dovere, forse non verso me stessa ma senza dubbio verso il mio prossimo!!

Grazie e buone feste Mary

Ti abbraccio con tutto il mio cuore.
Ti manca la merce di scambio ma questo non vuol dire che tu non sia più ricca di Berlusconi. Milioni di volte più ricca di lui, puoi starne certa. Hai una ricchezza che nessuno mai potrà toglierti.
Hai te stessa. La tua dignità è sul podio e non sulle gradinate.

Ho detto una cosa terribile: i poveri non dovrebbero fare figli. E forse è anche giusto. Se non puoi sfamarli e dargli una dignità sociale è meglio astenersi.
Ma c'è il rovescio della medaglia: ci sono figli di poveri che hanno ricchezze che i figli dei ricchi non potranno mai avere.

La mia famiglia era povera, periodi in cui non c'era da mangiare a sufficienza. Gli immensi sacrifici dei miei per farmi studiare.
Ma ringrazio il Cielo. Se fossi nata in una di quelle famiglie che tanto invidiavo perchè avevano una bella casa e tanti libri e sapevano parlare bene l'italiano, io non sarei quella che sono.

Essere poveri è una cosa, la miseria è altro.
Ogni cittadino ha diritto alla propria dignità. Ha diritto ad avere la libertà che nasce da una indipenenza economica, da un onesto lavoro.

Come la vittima in qualche modo diventa responsabile del carnefice così i poveri hanno la resposabilità dei ricchi.

Non sono ancora diventata pazza.
Anche un anonimo voto rendere responsabili degli eventi futuri.
Ogni nostra scelta implica delle resposabilità di cui spesso non ci curiamo.

Ti auguro tanta gioia, e tanto amore.

Ciao
Mary
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mery
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Vecchio 10-12-2005, 17.24.11   #13 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,627
Re: Kim

Citazione:
Messaggio originale inviato da Weyl
Ho sempre trovato i tuoi punti di vista assai originali e stimolanti.
Quasi sempre in accordo con i miei.

Anche io vorrei che la mia vita volgesse al termine, ne sono profondamente disgustato e stufo.
Credimi, mi sono posto mille volte il pensiero di "come" dare una conclusione a questa faticosa e insensata presenza di una coscienza lucida alla vita.
Sono un medico, l'esserlo non ha mai inciso più che tanto sul mio intendere il senso della esistenza.
Essa è dovere: innanzitutto responsabilità e dovere.
Tale responsabilità noi dobbiamo nei confronti di coloro di cui ci prendiamo cura, poichè il loro bene ci rasserena.
Ti percepisco come una persona "particolarmente" intelligente: il che sottindende la notevolezza del tuo argomentare.
L'assolvimento, buono e adeguato, dei nostri compiti: esso è un premio a se stesso.

"Il mistero della vita è il dolore che ci provochiamo" (B. Constant)

Più che responsabilità e dovere dovrebbe essere entusiasmo per essere qui ora e adesso.

Sapessi quante volte me ne sarei andata prima della chiamata.
Quante volte mi sono seduta stanca, disperata, scoraggiata, avvilita.

Ma poi penso a quante anime premono per venire a fare esperienza sulla terra, ed io che ci sono voglio rinunciare?!!!

E' come essere chiamati in campo in una importante partita di calcio e rifiutarsi di ...... giocare.

La vita non è che un attimo anche se appare interminabile, a volte.

Siamo qui per una ragione ben precisa, anche se non so quale: punizione?! esperienza?! gioco?! crescita?! evoluzione?!

Mi piace pensare alla vita come ad un giostra, una di quelle che ti fanno arrivare lo stomaco in gola, montagne russe o oltre simili.
Si fa la fila per salirci ma una volta su, con la giostra che gira...... malediciamo di esserci saliti.
Ma una volta discesi, la tentazione di riprovare.....

Ciao
Mary
__________________
mery
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