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Vecchio 15-01-2006, 12.54.00   #11 (permalink)
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 25-12-2005
Messaggi: 129
ahahah che carina !!

io faccio a botte solo dal vivo

__________________
....avrò la mia vendetta in questa vita o in un'altra...

...la tristezza durerà per sempre....

...in questo mondo nessuno è mai innocente, siamo tutti vittime ed assassini...
Venusta is offline  
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Vecchio 18-01-2006, 22.14.14   #12 (permalink)
Ospite
 
Data registrazione: 18-01-2006
Messaggi: 34
Il rumore delle macchine nel traffico rompeva la monotonia del cadere della pioggia, di quella giornata che da poco soleggiata si era trasformata in una vera e propria tempesta, contornata di nuvole nere e lampi ad illuminare ogni tanto il cielo; nel caos dei rumori **** avanzava sotto la pioggia in groppa alla sua moto, una Ducati Monster Dark, mentre malediceva il tempo avverso e quella dannata pioggia, che sembrava toccargli anche le ossa per quando oramai gli sbatteva contro. Il suo sguardo era attento e vigile, non perdeva occasione per guardare all'interno delle macchine che sorpassava con cautela, cercava di incontrare qualche sguardo o di riuscire a capire il movimento delle labbra di qualcuno che stesse parlando, cercando di rubare una storia, di interessarsi dei casini di un altro o semplicemente di guardare qualche bella ragazza; nella prima macchina, una Fiat Panda, accoglieva tra i suoi sedili una coppietta che sembrasse litigare, come infervorati da chissà quale ragione..lui capiva solo parole come: "*******, .. perchè, .. dovevi, .." e infine le lacrime; era meglio proseguire. Alla seconda macchina invece, un Mercedes, un anziano si godeva il suo cd preferito a tutto volume, era una canzone di Freddy Mercury, The Great Pretender, "Ah, quanti ricordi.." pensava tra se e se **** che aveva ascoltato quella canzone mille volte visto che è il gruppo preferito del padre; partecipando alla felicità dell'uomo cominciò a cantare con lui, muovendo la testa su e giù e nascondendo sotto il casco una bella risata per la situazione strampalata. Superata anche questa macchina arrivò accanto ad una Golf, con all'interno un boro, forse della sua età; l'aveva preso di mira già da lontano e arrivati al semaforo rosso si scambiarono un occhiata, un accento di sfida mischiato al sapore del rischio dell'asfalto non sicuro, in fondo **** era svantaggiato, ma decise comunque di buttarsi a capofitto nella situazione..concentrato al massimo guardava il semaforo, attento e preciso con la mano sull'accelleratore, pronto a partire a tutto gas..passò qualche istante quando ai suoi occhi arrivò la luce del faro verde..e subito a tutto gas!
Vedeva l'asfalto correre veloce sotto la sua moto mentre la Golf gli restava attaccata di lato, poi il momento decisivo, diede una l'ultimo grido di gas passandogli davanti e andando a zig zag per non farlo sorpassare e decelerando lentamente fino all'altro semaforo; "gli rode sicuramente, ma sti c***" e continuo a ridere al pensiero..rosso di nuovo.
Decise di riprovocarlo, questa volta con sguardo altrettanto deciso, aspettando la luce tanto agoniata del verde, e quando arrivò non diede per niente gas, anzi partì normalmente mentre quello sul Golf cominciava a sgasare di brutto andando al massimo, ma **** era prevenuto.. "povero stupido.." si ricordava che subito dopo la curva la polizia si era messa a fare controlli per il gran numero di incidenti quindi come previsto fermarono la Golf; **** non potè fare altro che passare accanto alla Golf bussandogli sul vetro e facendogli una bella risata!
Dallo scorrere della strada, fatto il pezzo con i s.pietrini continuò verso il Colosseo, quando subito sulla destra intravide una ragazza su un motorino, uno Scarabeo, completamente zuppa, che andava pianissimo stando quasi nascosta dietro il parabrezza per non prendere troppa acqua..guardandosi allo specchietto **** si sistemava, pensando all'opportunità di andargli vicino e magari di fargli qualche complimento, ma la sicurezza del momento, mischiata un pò all'incertezza di sempre vennero spezzate dal rumore sordo di un motorino che toccava l'asfalto e di un "ahi" sommesso..**** si guardò intorno e vide la stessa ragazza a terra che si toccava il ginocchio, non potè fare altro che avvicinarsi per vedere come stava..

Credo che sarà rozzo..non so usare la punteggiatura
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