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#141 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 10-08-2007
Messaggi: 222
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Riferimento: La stesura dei Vangeli
Caro Flavio, se la sindone secondo te è la prova della resurrezione di gesù, be allora hai ben poco, anzi nulla.. Tre laboratori di fama mondiale l'hanno datata al 1200/1300 d.c. Punto. Tutto il resto sono balle. Se poi la gente vuole arrampicarsi con gli artigli sugli specchi, sulle vetrine, su tutto, allora va bene. Tra l'altro l'uomo della sindone sanguinava ancora, prova, questa si indiscutibile, che era ancora vivo mentre stava nel lenzuolo, probabilmente in coma. Se provi a stenderti su un qualcosa di duro, sul pavimento ad esempio, ti accorgerai che non tutto il tuo corpo tocca la superfice, ma, nella parte posteriore, solo nuca, spalle, bacino e talloni. I vangeli dicono che Gesù venne appoggiato sulla nuda roccia, eppure tutto il corpo lascia il segno sul lenzuolo. Idem per il davanti. Prova ad incrociare le mani sull'inguine mentre sei sdraiato come fa l'uomo della sindone: i gomiti si staccano da terra. Per farle stare in questa posizione devi legare i polsi tra loro, ma non sono legati. Potrei andare avanti ancora, ma può gia bastare. L' immagine è medioevale, con tutta probabilità quell'uomo è Jacques de Molay, ultimo maestro dei templari, arrestati nel 1307 per ordine del Papa e accusati di eresia. De Molay subì la stessa tortura di Gesù, frusta, corona di spine, e fu poi inchiodato ad una porta di legno per diverse ore. Per umiliarlo lo avvolsero nel lenzuole di lino come facevano i templari nella cerimonia di iniziazione di un nuovo cavaliere dell' ordine, poi lo deposero semimoribondo nel giaciglio(morbido, non di roccia) della sua cella. Ci vollero mesi, ma si riprese. Poi, nel 1314, lo mandarono al rogo. Durante il processo dell'inquisizione mostro più volte le sue ferite. Si sono fatte un sacco di chiacchere sulla datazione, errori, scambio di campioni. Il direttore di uno dei laboratori, quello in Texas, ha dichiarato che la probabilità che il suo staff abbia sbagliato è prossima non allo zero, ma al sottozero! Mi dispiace Fabio ma la sindone con Gesù temo no abbia nulla a che vedere, chiunque l'abbia studiata senza i paraocchi del credente a tutti i costi concorda. Ciao.
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#142 (permalink) | |||
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Credente Bahá'í
Data registrazione: 26-02-2007
Messaggi: 448
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Riferimento: La stesura dei Vangeli
Citazione:
Il mio era un esempio per dire che bastava una "i" in più per dare un senso diverso alla frase. Nel contesto delle Sacre Scritture odierne, essendo esse antichissime, possono essere solo trascrizioni di racconti verbali o copie di scritti precedenti o traduzioni da altre lingue, il che in ogni caso ci porta a ritenere possibile delle imperfezioni, anche involontarie ed in buona fede, che possono stravolgere tutto il contesto della frase che andremo ad analizzare. Concordo con Spirito!libero, in merito alla mancanza di sicurezza ma trasferisco il discorso sul contenuto morale e fondante che può essere condiviso o meno, ma che è comprensibile nella assoluta semplicità. Non mi pongo dubbi sulla verità storica, mi pongo domande sull'effettiva utilità di certi comportamenti di Gesù nell'epoca moderna, sono i Suoi insegnamenti ancora validi? La risposta non può essere collettiva ma solo di ciascun individuo per se stesso. Sia vero o falso il passo inerente la "lapidazione" non mi interessa, per me importante è se l'azione descritta sia condivisibile o meno, poteva benissimo essere solo un esempio, dato da Gesù per far capire uno specifico comportamento, e non un fatto realmente accaduto (intendo il fatto descritto e non la lapidazione in generale che era molto diffusa). Ripeto: Citazione:
"Per me è il senso del discorso nella sua interezza che conta." Esattamente ciò che dico io, che centra la storicità dello scritto. C'è pure scritto "Chi può intendere intenda", Giusto per documentazione: Citazione:
Ho la strana sensazione, non sò se condivisibile, che vi sia una corsa alla ricerca di una "Verità Assoluta" (papiri del mar morto) da parte di Scienziati di tutte le categorie, da linguisti ad archeologi, da chimici ad antropologi, etc. per chiarire o scoprire l'acqua calda, che non vi è nessuna "Verità Assoluta" ma tante verità relative che si susseguono nel tempo è che sono solo opera dell'evoluzione umana. Vi è chi, come me, ritiene che l'evoluzione sia opera dei messaggi divini; e chi, come Spirito!libero, che ritiene l'evoluzione un fatto semplicemente umano e delle sue capacità materiali. Saluti, Hetman
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Pazienza, costanza e moderazione. Pietro Hetman siti ufficiali bahá'í: http://bahai.org e http://bahainforma.it e http://bahaisalerno.it Blog: http://religione.bahaisalerno.it/ Forum: http://bahaisalerno.puntoforum.it/ |
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#143 (permalink) | |
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Nuovo iscritto
Data registrazione: 19-08-2007
Messaggi: 149
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Riferimento: La stesura dei Vangeli
Citazione:
Gesú era forse il nome piú comune fra gli ebrei del tempo, quindi nulla di strano se Barabba si chiamava Gesú Barabba. Molto piú strana ed intrisa di arcano si fa la coincidenza con il nome Barabba. Bar Abbá; figlio del padre. Barabba era un bandito conosciuto di cui si sapeva fra il popolo, Cioé gli zeloti, che erano appunto banditi dalla giurisdizione romana; vi era uno zelota anche fra i dodici che seguirono Gesú. Che Barabba si chiamasse Gesú Barabba non é nuovo, io ho sempre letto la mia bibbia cosí ! In qualche vangelo viene riportato Gesú Barabba, io sono sicuro di averlo letto giá parecchi anni fa. Vi é anche una piccola svista di traduzione quando Gesú dice a san Tommaso: tu mi credi percé mi hai veduto, beati quelli che non avendo visto crederanno. Il testo viene tradotto dando la possibilitá ad intendere questa frase di Gesú in senso generalizzato e filosofico, ma il senso dell'originale non é "beati quelli che pur non avendo visto crederanno" cosí cioé in senso generico, generalizzato quasi ad impronta filosofica. Nel idioma originale da cui si traduce, il senso é: beati quelli che pur non avendomi visto (cosí come tu mi hai veduto Tommaso) crederanno. Perché Gesú appare principalmente agli apostoli (e alle donne pie con Maria sua madre) appare principalmente agli apostoli perché a loro diede il compito di andare in tutto il mondo e testimoniare quello che avevano veduto per l'appunto quindi massima considerazione per il vedere. Ci sono persone che dicono che non buono volere vedere per credere, io potrei dirmi sodisfatto di dire il contrario se correggessero un po' la traduzione... oppure Gesú disse cosí come dire: i piú cocciuti siete voi, quindi devo farmi vedere a voi perché voi crediate; affinché non siate cociuti; mi avete pure visto mangiare un pesce insomma. , beati quelli che pur non avendomi visto risorto crederanno disse Gesú. Credere, cioé affermare che Gesú di Nazaret é il Signore (e pensare convintamente che Dio lo ha risuscitato dai morti) |
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#144 (permalink) | |
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Ospite abituale
Data registrazione: 23-09-2007
Messaggi: 121
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Riferimento: La stesura dei Vangeli
Citazione:
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TUTTO CIO' CHE - E' - SARA' FU !!!!! |
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#145 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 08-11-2006
Messaggi: 1,344
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Riferimento: La stesura dei Vangeli
L'inerranza biblica secondo i cattolici non è intesa come perfezione del testo, ma infalliblità del messaggio teologico/morale che il testo biblico, con tutte le sue varianti, trasmette. La CCR infatti, si fa garante essa stessa del messaggio perchè oltre al testo sostine di trasmettere inalterata la traditio apostolica orale. Alcuni teologi sostengono che se anche la Bibbia sparisse completamente dalla faccia della terra, la Chiesa trasmetterebbe inalterata la fede apostolica.
L'inerranza del testo, nel senso che si sarebbe trasmesso inalterato dalla penna dell'agiografo ai giorni nostri, è una stupidaggine da fondamentalisti del libro. Non esiste "un testo" esistono migliaia di manoscritti che hanno lezioni quasi sempre differenti, non esiste un manoscritto identico ad un altro. Saluti Andrea
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CONTRARIA SUNT COMPLEMENTA
Niels Bohr
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#146 (permalink) | |
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Ospite abituale
Data registrazione: 23-09-2007
Messaggi: 121
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Riferimento: La stesura dei Vangeli
Citazione:
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#147 (permalink) | |
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Ospite abituale
Data registrazione: 23-09-2007
Messaggi: 121
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Riferimento: La stesura dei Vangeli
Citazione:
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#148 (permalink) | |
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Ospite abituale
Data registrazione: 08-11-2006
Messaggi: 1,344
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Riferimento: La stesura dei Vangeli
Citazione:
Io ho studiato, dal puto di vista storico-critico e filologico, solo gli scritti neotestamentari, non mi sono mai occupato di settanta. Conosco l'errore riferito al lemma "giovane donna" tradotto da Giustino in vergine. Non ho idea se ciò sia dovuto ad un errore o ad una precisa volontà. Saluti Andrea
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