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#11 (permalink) | |
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Ospite abituale
Data registrazione: 05-05-2004
Messaggi: 2,105
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Riferimento: Il dovere impossibile.
Citazione:
La percezione che abbiamo della vita e dei rapporti e delle relazioni ci fa credere che qualcuno ci abbia tradito o ferito o fatto del male! Credo che tutti anche gli esseri apparentemente più equilibrati hanno seppellito nel loro inconscio il momento terribile in cui da bambini hanno ricevuto quella che in psicologia si chiama "lo sguardo deviato o la richiesta di amore o attenzione disattesa". Lo abbiamo seppellito nel nostro inconscio perchè abbiamo sofferto da cani e non vogliamo soffrire più e perchè se non facessimo così non potremmo continuare a vivere. Poi accade che nella vita, un evento, un disagio si appropriano di nuovo di noi e dobbiamo lavorare per andare a disseppellire "il bambino ferito" e dobbiamo curarlo e cercare di "sanarlo" perchè la ferita ricomincia a sanguinare, a fare tanto male che ci senbra di morire. E' allora che con coraggio dobbiamo ritornare a quel momento in cui qualcuno che amavamo ci ha fatto tanto male e dobbiamo perdonarlo e comprenderlo se vogliamo continuare a vivere e ritrovare un equilibrio e una rinnovata energia ed armonia. A volte è lo sguardo che volevamo da nostra madre che si è invece diretto a un fratello o a faccende domestiche, a volte è il nostro adorato "papà" CHE CI HA DETTO DISTRATTAMENTE, VAI VIA DEVO LAVORARE a volte è la maestra d'asilo che ci ha fatto vergognare davanti agli altri bambini per un nostro errore o una defaillance...... quella è la cacciata dal paradiso, quello è il sentirsi all'improvviso soli, separati, piccoli, indifesi, spaventati e allora odiamo in quel momento l'essere che amavamo di più ma poichè dobbiamo continuare a vivere nascondiamo sotto maschere le nostre paure i nostri disagi, il nostro terrore e ci rituffiamo nelle braccia dell'essere che ci ha ferito non appena ci degna nuovamente del suo amore. Ma stiamo attenti, non è che questa persona voleva ferirci, siamo noi che abbiamo percepito l'attimo come una ferita insanabile! E' la nostra percezione che ci ha fatto precipitare all'Inferno e ci ha fatto perdere il senso di "unione" con colui o colei che rappresentavano l'amore e la sicurezza. Ora tu dici che Dio ci ha fatto del male!! questo è l'atteggiamento del bambino vittima della sua percezione del mondo! Non è la verità! La verità è lìdentro di te e devi andare a ripescarla! Devi essere il pescatore della tua perla preziosa che è lì da sempre! Sapessi come ti capisco! Sapessi come ho odiato Dio quando a 12 anni si è preso mio padre!Eppure, eppure, nonostante tutto il dolore, le difficoltà, le paure, io so che questa esperienza è stata fondamentale per la mia evoluzione, per la mia crescita, per tutto il percorso di vita. E ho perdonato mio padre, perchè ha scelto di cambiare dimensione troppo presto, e ho sempre sentito una guida dentro di me che mi ha portato ad essere ciò che sono. Ho anche perdonato me stessa miliardi di volte, per avere avuto pensieri negativi, per avere a volte creato i miei problemi. Non ho mai sentito l'amore come un dovere! Ho sempre avuto gratitudine per "esserci" ma ho anche vissuto periodi di grandissima "depressione" e voglia di "farla finita". Ma sono qui adesso e sono felice di esserci e di essere la papera che ha trovato "sè stessa". ![]()
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malu |
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#12 (permalink) | |
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Ospite abituale
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,627
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Riferimento: Il dovere impossibile.
Citazione:
non ho riportato tutto quello che hai scritto ma ne condivido ogni parola. Ogni parola è passata sulla mia pelle e nel mio cuore, fa parte della mia esperienza che oggi metto al servizio degli altri. Quando vidi e compresi quel che mai avrei immaginato di scoprire mi domandai: "....che me ne faccio alla...vecchiaia? ..."Poi compresi che era molto egoistico pensare che tutto dovesse servire solo per me. Vi è una esperienza che va messa al servizio degli altri, di chi ne ha bisogno, di chi cerca aiuto. Sto leggendo un libro "niente accade per caso" ed è una verità incredibile. C'è sempre una ragione per tutto, solo che non sempre riusciamo a comprendere. In quanto a quel "dovere" io non sento più di avere alcun dovere nella mia vita. Non sono disposta a fare più nulla per dovere, ma solo per amore. Solo per abbondanza io do agli altri, quel che trabocca da me, niente doveri, niente sacrifici. Sono diventata spaventosamente egoista..... voglio stare bene, benissimo e per questo devo stare in pace con tutti, comprendere fratelli e sorelle, vedere sempre me stessa negli altri. Ma so bene che questo è solo un punto di partenza e non un arrivo.
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mery |
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#13 (permalink) |
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Nuovo ospite
Data registrazione: 07-11-2007
Messaggi: 5
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Riferimento: Il dovere impossibile.
'Quale doppia forma vi è nell'amore! Se lo esaminiamo di sfuggita, se non guardiamo che ai suoi legami carnali, ai suoi godimenti d'un istante, alla sua febbre turbolenta con le sue oscure reazioni, come sembra strano che questa passione sia il supremo movente del mondo tutto, che sia proprio questo che ha dettato i maggiori sacrifici e influenzato tutte le società in tutte le epoche; che a questo i più alti e ammirevoli geni abbiano da sempre consacrato la loro devozione; che senza l'amore non vi sarebbero state le civiltà, non musica, non poesia, non bellezza, non vita oltre quella del bruto!
Ma esaminato nella sua forma più celestiale, nella sua completa abnegazione del sè, nella sua intima connessione con tutto ciò che è più delicato e sottile nello spirito, nel suo potere sopra quanto è più sordido nell'esistenza; nella sua abilità nel creare di un palazzo una capanna, un'oasi nel deserto, un'estate nei paesi dei ghiacci ove respira, e fertlizza e cresce.. e lo stupore consiste allora nel fatto che solo così pochi lo considerino nella sua natura più santa.' E.B.Lytton Non le mie parole, ma per dire che l'essenza divina -da chi venga e perchè forse non so- è parte dell'uomo. Che non lo sappia egli stesso poco importa, ma che ne colga inconsapevolmente l'ispirazione e voglia riversarla nel posto in cui è, questo è già quell'amore di Gesù; lui nel suo tempo, ognuno nel suo; ognuno a divenire la forma più perfetta del suo sentirsi sè e parte di un tutto che è oltre, chissà perchè chissà quale parte, ma divina in qualche modo. Non mi pare impossibile.....mi sembra..umano..
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'..Ogni pensiero è un'anima..' Zanoni |
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#14 (permalink) | |
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Ospite abituale
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,627
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Riferimento: Il dovere impossibile.
Citazione:
Benvenuta, prima di tutto. mi ha colpito quel "ne colga inconsapevolmente l'ispirazione e voglia riversarla nel posto in cui è" . Siamo un po' tutti dei "produttori, raccoglitori, contenitori, canali" d'amore. Attingiamo ad un pozzo che non è il nostro (pur essendo il nostro) un pozzo di cui abbiamo l'affidamento, dobbiamo averne cura e mantenerlo efficiente. Non è facile, è difficilissimo, ma allora che prova sarebbe?! L'acqua giunge al pozzo da luoghi vicini o anche lontanissimi attraverso le "falde" ovvero piccoli rivoli. L'amore è simile al percorso dell'acqua. L'amore non è nostro "viene" da qualche parte che noi non possiamo vedere ma giunge sino a noi da ogni parte, nostro compito è permettere che "circoli" che continui il suo percorso e non imputridisca. Quando l'acqua imputridisce, le falde si bloccano e diventa un veleno. Anche l'amore può diventare un terribile veleno quando si blocca, quando diventa un dovere, quando viene maltrattato, umiliato, imprigionato, violentato. Come l'acqua deve scorre libera così anche l'amore deve poter scorrere liberamente. La sola cosa che possiamo fare è ....incanalare. Costruire un "tubo" un percorso che pur dirigendolo qui o lì lo faccia continuare a scorrere liberamente spinto dalla sua stessa forza. Noi parliamo parliamo, sembra tutto facile ma non lo è per nulla.Come dire: costruiamo un palazzo! ho detto tre semplici parole ma tutti sanno cosa si deve fare e quanto costa costruire un palazzo!
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mery |
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#15 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 05-05-2004
Messaggi: 2,105
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Riferimento: Il dovere impossibile.
c'è una canzone di Ligabue che dice: metti in circolo l'amore!
e leggendo quanto scrive Mary mi pare proprio di vedere tutti questi rivoletti che si dirigono verso direzioni diverse....... Ognuno di noi quando riesce a svuotarsi di contenuti ingombranti, da dipendenze pesanti, diviene coppa in cui si versa dall'alto un rivolo continuo.......e la coppa non può contenere ma deve necessariamente quando trabocca, lasciare che il contenuto si espanda a piacimento e in ogni dove........................ Un benevenuto anche da parte mia! ![]()
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malu |
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