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| Spiritualità Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali. Sezione in modalità solo lettura |
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#201 (permalink) |
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Utente bannato
Data registrazione: 19-09-2007
Messaggi: 527
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Riferimento: Interpretazioni della disobeddienza di "Adamo ed Eva"
Nessuno credo possegga la verità in toto, o meglio la possiederà pure, dipende poi se la può altrettanto comprendere in toto...
Quando Gesù dice che lo Spirito di Verità vi condurrà alla Verità tutta intera, dato che al momento non potevano portarne il peso, ciò significa spiritualmente che l'uomo e la donna devono crescere e maturare nella Verità; dunque non può essere sufficiente possederla o credere di averla compresa in toto. La via della Salvezza per: Musulmani = l'Osservanza della Legge di Dio per mezzo della Rivelazione dei Profeti da Lui inviati; Cristiani = la Grazia che opera mediante la Fede in Cristo ed al Suo Sacrificio ( indennizzo a causa del peccato che ci tiene schiavi e dell'accusa del demonio che ci vincola a lui ) Israeliti = l'Osservanza della Legge di Mosè per ottenere la vita Induismo/buddismo = sciogliere il karma attraverso un ciclo di vite secondo reincarnazione; etc. Esiste una Verità superiore a tutte ? Ognuno è convinto di possedere quella superiore a tutte, ma nessuno in realtà può sostituirsi agli iniziatori di tali Verità, seppur provenienti da Dio, come sono. In Terra si risolvono/sciolgono i problemi/vincoli che ci tengono legati ad essa. Chi però ne conosce la causa ? Il medico dovrebbe curare sin dalla Causa e non solo dall'Effetto di una malattia. In che cosa consite il germe spirituale e fisico della Caduta ? Perché non bisogna peccare ? non siamo in grado di riconoscere da soli il Bene ed il Male ? e se anche lo fossimo, che cosa ci spinge ad andare contro la Legge di Dio, la Legge della Vita che si trova sin dentro di noi ? In che cosa sta: la Conoscenza del Bene e del Male ? Come si fa a riconoscere oggettivamente parlando che cosa sia Bene, perché porta al Bene, e che cosa non lo sia, perché porta al Male ? Qual tipo di divisione risiede in noi ? Gesù diceva che un Regno diviso in se stesso NON può reggersi... Perché ? è Vero questo ? Possiamo riconoscerlo dentro di noi ? ![]() |
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#202 (permalink) | |
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Ospite abituale
Data registrazione: 05-05-2004
Messaggi: 2,105
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Riferimento: Interpretazioni della disobeddienza di "Adamo ed Eva"
Citazione:
E quindi gli esseri bellissimi, ricchissimi, buonissimi, intelligentissimi e cui va tutto bene........??????????
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malu |
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#203 (permalink) | |
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Ospite abituale
Data registrazione: 30-09-2004
Messaggi: 1,823
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Riferimento: Interpretazioni della disobeddienza di "Adamo ed Eva"
Citazione:
Gli esseri bellissimi, ricchissimi, buonissimi, intelligentissimi sono dei mitologici e ovviamente a loro va tutto bene...nella fantasia in cui vivono. ![]()
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ut unum sint |
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#204 (permalink) | |
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Ospite di se stesso
Data registrazione: 29-03-2007
Messaggi: 2,068
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Riferimento: Interpretazioni della disobeddienza di "Adamo ed Eva"
Citazione:
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...e chi non vive di credenze non ha bisogno di dubitare |
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#205 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 30-09-2004
Messaggi: 1,823
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Riferimento: Interpretazioni della disobeddienza di "Adamo ed Eva"
Può essere interessante leggere queste strofe (1-2-3-4) tratte dal capitolo 15 della Bhagavad-gita:
Dicono che c'è un albero di asvattha inalterabile; le sue radici sono in alto e i rami in basso, e gli inni metrici dei Veda sono le sue foglie: chi lo conosce è un conoscitore dei Veda. Verso il basso e verso l'alto si stendono i suoi rami resi lussureggianti dai guna, e i loro germogli sono gli oggetti dei sensi. Giù, nel mondo degli uomini, si allungano le sue radici, che sono le conseguenze delle azioni. In questo mondo non se ne percepisce la forma così descritta. né la fine, né il principio, né l'esistenza che sta in mezzo. Si deve anzitutto recidere questo asvattha così ben radicato con la spada ben temprata del distacco; occorre poi cercare quella meta dalla quale gli uomini più non ritornano, dicendo: "Io mi rifugio in quella Persona primordiale, dalla quale s'è distesa l'operosità antica" --------------------------------------------- asvattha è il ficus religiosus guna sono le caratteristiche della natura --------------------------------------------- Ciao
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ut unum sint |
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