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#1 (permalink) |
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stella danzante
Data registrazione: 05-08-2004
Messaggi: 1,726
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Lottizzazioni, politici indagati e informazione
La puntata di Annozero di ieri ha ricevuto un richiamo per aver violato le regole del pluralismo. Se ho capito bene doveva essere presente alla lettura che Travaglio ha fatto degli atti processuali del processo a Cuffaro anche Cuffaro per “par condicio”. (pare però che Cuffaro sia stato invitato ma abbia declinato, così ogni trasmissione alla quale per qualsiasi motivo la voce della difesa disertasse si dovrebbe evitare di dare qualsiasi informazione)
A me pare che generalmente quando si è trattato in passato di Cogne, o Erba o altro non si sia mai gridato allo scandalo perché non erano presenti i coniugi (si chiamano Orlando?) o la Franzoni, anzi si è gridato allo scandalo semmai quando la Franzoni è apparsa in tv per difendersi mediaticamente. Ancora sotto accusa sono le presenze in tv dei magistrati (quando anche ci andassero per difendere se stessi da accuse rivolte a loro), e le intercettazioni che sono già agli atti processuali (e quindi visibili da chiunque voglia andando in quel tribunale o solo assistendo al processo), quindi già pubbliche, ma non possono essere pubblicate. Se pensiamo che i processi hanno durata di diversi anni, pensiamo a uno di quelli di Dell’Utri, ancora in corso, e pensiamo alla durata di un governo allora mentre un politico è indagato e la causa è ancora in corso, i suoi elettori non avrebbero diritto di sapere nulla di quello di cui è accusato mentre sta governando, e può continuare allegramente a delinquere almeno fino a che il processo non si conclude (con assoluzione, colpevolezza o prescrizione), solo allora, diciamo dopo un quinquennio? Gli elettori potranno sapere in che modo sono stati fatti fessi. Se si tratta ad esempio di lottizzazione, si potrebbe scoprire che nelle strutture sanitarie della propria città non si ha più la possibilità di abortire perché il primario (o i primari, scelti dal politico di turno) ha scelto di non far assumere ginecologi che praticano l‘aborto (questo succede a Milano). O si potrebbe scoprire di punto in bianco che una coalizione di governo ha lavorato per fare leggi per conto della mafia (questo emerge da alcune ricostruzioni di un pg sul conto di Dell’Utri durante il passato governo) o ancora che ogni area universitaria, di ricerca di bioetica ha solo voci cattoliche (e non è solo un malcostume tutto all‘italiana ma un atteggiamento strettamente imparentato con quello mafioso che piazza i suoi uomini ovunque gli tornassero comodi), insomma quando le indagini sono ancora agli inizi non possiamo sapere tramite i mezzi di comunicazione chi è indagato e per cosa, almeno fino alla conclusione del processo. A conclusione poi del quale è anche possibile che si dica (come fu per Andreotti) assolto per prescrizione, mentre la sentenza è di prescrizione con colpevolezza. Gira ora la voce che per Mastella ci sarebbero addirittura gli estremi per l’arresto, ma non se ne può sapere di più .. Per il diritto alla sua privacy …. Che ne pensate di queste richieste dei “garanti” ?
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rido di me di te di tutto cio' che di mortale c'e' e che mi piace tanto tanto tanto tanto |
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#2 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,627
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Riferimento: Lottizzazioni, politici indagati e informazione
Uno Stato che applica tolleranza 0 per i comuni cittadini e tolleranza 100000000000000 per i potenti, come lo volete chiamare?
Si sono abituati troppo (destra o sinistra oggi sono la stessa cosa) a non essere non solo toccati ma neppure guardati mentre fanno i porci e comodi loro. Il dubbio che non mi abbandona mai è che ormai l'Italia è sotto il dominio totalitario di mafia e vaticano. Un politico deve essere raccomandato o legittimato o dall'una o dall'altra altrimenti non può.....esercitare. Non ce ne siamo ancora resi conto? Mafia e vaticano seguono le stesse direttive, e troppe volte vanno anche a braccetto. Berlusconi per salvare se stesso ha salvato tutti gli altri come lui peggio di lui o anche meglio di lui. E ora siamo alla resa dei conti, non la loro resa ma la nostra. Chi semina alla fine raccoglie. Non siamo a questo punto per pura e semplice fatalità ma per pura e semplice volontà di chi non vede quel che non vuol vedere. Sapete cosa arrivo a volte a pensare? che tanto.... la fine del mondo sta per arrivare e moriranno anche loro, insieme a noi. Se le api scompariranno dal pianeta avremo 4 anni ancora prima di fare anche noi una brutta fine, e tutti i soldi di questo mondo, tutto il potere di questo mondo non riuscirà a sostituire l'impollinazione dei fiori. Mi fanno tanta pena, non gli passa mai per il cervello che siamo tutti ospiti su questo Pianeta?
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mery |
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