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| Storia Fatti e personaggi, passato e attualità. Sezione in modalità solo lettura |
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#1 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 06-05-2007
Messaggi: 102
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Hitler fu un grande statista?
Al di là del giudizio morale indubbiamente più che negativo che è giusto conferire ad Hitler, mi chiedo se però questo sinistro personaggio può comunque essere considerato un grande statista (lager a parte...).
Piaccia o meno, Hitler riuscì in poco tempo a far sviluppare tantissimo l'industria tedesca, a garantire la piena occupazione in Germania, dopo che la grande crisi aveva prodotto ben 6 milioni di disoccupati. Inoltre Hitler riuscì (e non è poco...) a creare un fortissimo consenso alla sua politica, indipendentemente dai contenuti dell'ideologia che vi era dietro;la creazione del consenso generalizzato è una delle doti dei grandi statisti e richiede una forte dose di intelligenza politica e di carisma. Machiavelli avrebbe sicuramente annoverato Hitler tra i modelli che il Principe perfetto deve seguire (vi figurano infatti anche criminali come Cesare Borgia). Voi che cosa ne pensate? |
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#2 (permalink) |
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Ospite
Data registrazione: 27-11-2007
Messaggi: 12
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Riferimento: Hitler fu un grande statista?
Dal punto di vista politico evidentemente si, a cresciuto il suo potere con la paura e il terrore, oltre a inneggiare fanaticamente la supremazia della Germania verso le altre nazioni,quindi conquistando il popolo tedesco umiliato e sconfitto nella grande guerra, un uomo forte, stratega, originale...
Dal punto di vista umano, un uomo malato senza scrupoli, esaltato dalle proprie idee, dalla sua visione del mondo, carnefice, determinato fino ai suoi ultimi giorni... Dal punto di vista economico: e riuscito a rialzare economicamente la germania, basandosi su una industrializzazione forte ma per accrescere soltanto il suo esercito fortemente meccanizzato, ovvio una economia impostata sulla guerra, quindi inesorabilmente a crollare... Dal mio punto di vista: un uomo pericoloso da evitare, ma sicuramente ci sara pure qualcosa da imparare... |
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#3 (permalink) |
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Ospite
Data registrazione: 03-02-2008
Messaggi: 22
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Considero Hitler, utilizzando una parola presente nella considerazione di Socrate78, un sinistro e diabolico pazzo.
Il consenso lo ha ottenuto dando ai tedeschi le motivazioni e i colpevoli del loro stato di degrado socio-economico. Una delle motivazioni è la sconfitta della Grande Guerra, dove Hitler ha combattuto da caporale di fanteria, e la colpa della sconfitta alla propaganda contro gli eventi bellici della classe media tedesca di allora dulcis in fundo gli ebrei e i socialisti pseudo comunisti. Accostando il culto della razza "ariana" contro la diversità etnica ha fatto il resto. E' ormai provato che dietro l'ideologia nazionalsocialista vi sono zone d'ombra, come l'utilizzo di culti e riti esoterici radicati nelle alte sfere dei cosidetti corpi d'èlite come ad esempio le SS. Mi chiedo come i vari servizi segreti europei e non, sicuramente presenti sul territorio tedesco prima della guerra, non ha potuto dare sufficenti informazioni per poter fermare prima il dittatore. Probabilmente anche la nostra storia, intendo quella italiana, sarebbe cambiata....... cosa ne pensate......
__________________
Marco
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