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#31 (permalink) | |||
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Ospite abituale
Data registrazione: 31-07-2007
Messaggi: 343
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Riferimento: Moratoria sull'obiezione di coscienza
Ieri ho guardato Anno Zero.
Luxuria ha denunciato il caso di due ragazze che a Pisa si sono viste negare la pillola del giorno dopo al pronto soccorso. (Leggere articolo del Tirreno: http://iltirreno.repubblica.it/detta...ne=EdRegionale) Ovviamente hanno sporto denuncia. Si è sentita la voce della candidata della Destra, il nome non me lo ricordo ma l'espressione perennemente imbronciata e arrabbiata sì, che diceva a disco rotto: fatevi prescrivere la Norlevo dal vostro medico di famiglia, così se succede di sabato siete protette! Norlevo, Norlevo... Allora mi è tornato in mente che nell'altro 3d qualcuno me lo aveva suggerito. Ora io potrei perché il mio medico curante, nonché la mia ginecologa, non sono obiettori. Posso inoltre contare su un caro amico, medico, che non è obiettore. Potrei chiamarlo anche alle due di notte a Capodanno, penso che mi verrebbe in aiuto. Ma poi ho pensato alla miriade di ragazze straniere che vanno a Pisa, come in altre città, per fare Erasmus, per fare vacanze studio ecc. ecc. Ora, se a una di loro si rompesse il dannato preservativo, oppure se rimettesse la pillola, e avesse urgenza di prendere la NORLEVO (norlevo, norlevo...), e avesse la disgrazia di trovarsi in una città piena zeppa e brulicante di obiettori di coscienza il sabato sera, a chi caspita dovrebbe rivolgersi? Per cui ho pensato che nelle guide turistiche per l'Italia dovrebbe essere inserito il seguente avviso: "In Italia la fortissima presenza di obiettori di coscienza negli ospedali pubblici e privati, e l'assenza di ginecologi nei pubblici consultori durante il week-end rende molto difficile e a rischio il reperimento della NORLEVO. Quindi se lo ritenete opportuno è consigliabile portarsene dietro qualche scatola per evitare gravi conseguenze." E questo per avere un servizio che non rientra nella 194 e per cui non esiste nessuna legge che ammetta l'obiezione di coscienza. Fatto sta che se tutti i medici diventassero obiettori di coscienza (e questo per le carriere è molto richiesto a quanto pare...) la legge 194 sarebbe di fatto impossibile applicarla. Dovremmo importare medici dall'estero? Il rischio c'è quando le statistiche dicono che: Citazione:
Citazione:
Inoltre, questo diffuso costume ha conseguenza negativa anche laddove la 194 non c'entra niente: Citazione:
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#32 (permalink) | |
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Ospite abituale
Data registrazione: 31-07-2007
Messaggi: 343
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Riferimento: Moratoria sull'obiezione di coscienza
Salve a tutti.
Innanzitutto correggo, non era Anno Zero ma l'Infedele, poi volevo sottoporre alla vostra attenzione questo articolo comparso su: http://www.cespas.org/newsletter/011.php Citazione:
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#33 (permalink) | |
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Ospite abituale
Data registrazione: 31-07-2007
Messaggi: 343
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Riferimento: Moratoria sull'obiezione di coscienza
Ho tratto questo brano dal sito: http://www.lucacoscioni.it/node/8066 che comunque va letto nella sua interezza:
Citazione:
Siamo in Europa! No. Noi siamo in Italia...
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#34 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 23-02-2008
Messaggi: 286
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Riferimento: Moratoria sull'obiezione di coscienza
Ecco, mi sembra che l'Unione Europea, abbia detto proprio quello che sostengo io da 3 pagine!
Nel caso specifico, l’EUNIEFR sostiene che laddove l’aborto è garantito per legge, ogni donna ha diritto a ricevere il trattamento medico in tal senso, per cui lo Stato deve assicurare quanto segue: Ogni rifiuto a praticare l’aborto deve avere un’alternativa efficace che però lo consenta; Deve essere previsto l’obbligo per il medico obiettore di informare la donna su a chi e dove fare riferimento per accedere all’aborto; Che ci sia effettivamente la disponibilità di un altro sanitario qualificato a praticare l’aborto, comprese le aree rurali o periferiche (vale a dire deve essere facilmente raggiungibile). Pensare di "escludere" dall'opportunità di trovare un lavoro negli Ospedali Pubblici a chi si dichiari antiabortista, mi sembra discriminatorio verso queste persone, che non possone essere additate come untori. Che lo Stato "riservi dei posti per i medici con meno scrupoli dottrinali, ma che non telga il lavoro (o impedisca di accedervi) a chi quegli scrupoli ce li ha |
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