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Cultura e Società Problematiche sociali, culture diverse. Sezione in modalità solo lettura

 
 
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Vecchio 10-04-2008, 17.49.08   #11 (permalink)
Ospite
 
L'avatar di Vito87
 
Data registrazione: 29-10-2007
Messaggi: 41
Riferimento: La superficialità nei giovani....

Complimenti per il curriculum agonistico da nuotatore

..., rispondendoti..., ti dico che a mio avviso hai ragione nell'ultima riga, quando affermi che stavate meglio voi. Oggi essere ragazzi coerenti, seri e con la cosiddetta "testa sulle spalle", non è facile..., ma non è neppure un' utopia. Il problema, a mio avviso, sta nel pensare, cosa che non fanno molti ragazzi o che se lo fanno, lo fanno da soli, come se nessuno li potesse ascoltare. Questo perchè?
Non è vero, che tra ragazzi, non c'è ascolto..., diciamo che non c'è un tempo giusto per l'ascolto. Mi è capitato di vedere poco tempo fa il film "radiofreccia", che parla della storia di un gruppo di amici. Proprio in quel film, si vede il lato vecchio e quello nuovo dei giovani..., da una parte c'è il ragazzo-dj che un sabato sera, non sapendo che fare, alla radio interroga il suo amico sull'eroina, nel quale era caduto e poi recuperatosi, e con il filtro della radio lo aiuta a sfogarsi per poi, alla fine, con un gesto semplicissimo, fargli capire che era con lui, che aveva capito il suo dolore e il suo dramma..., dall'altra parte, il ragazzo ex-eroinomane, preso da una ragazza, non ascolta un altro suo amico che gli spiegava, che dopo aver picchiato il padre violentatore della sorella, non riusciva più a rapportarsi al sesso e alle donne (ecco il lato nuovo, quotidiano, della nostra società giovane). Questo è l'esempio della mancanza di tempo nell'ascolto tra i giovani..., si vergognano di esternare le loro problematiche adolescenziali, perchè devono risultare "forti", se non sei ciò che dovresti essere non vai bene..., e il bello è che molte persone, alla frase appena detta, si dissociano, ma la seguono..., incredibile. Ma lo stesso esempio potrei esserlo io, che dopo un anno e mezzo di relazione con la mia ragazza, ancora sto aspettando che lei si senta pronta per un rapporto sessuale completo. Se dovessi dirlo in giro, verrei deriso, mi direbbero di lasciarla perdere, tanto al mondo ce ne sono altre..., ma nessuno, o per lo meno, in minoranza, si addentrerebbero a chiedermi le motivazioni della mia scelta nello stare insieme ad una ragazza così, come faccio a "sopportare una situazione tale" per così tanto tempo...

P.S.: ho messo tra virgolette l'ultima frase perchè anche il solo averlo scritto per me è di una superficialità immensa.
__________________
Se mi candidassi?..., eleggettemi e vi darò quello che volete
Vito87 is offline  
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Vecchio 10-04-2008, 22.04.18   #12 (permalink)
Ospite
 
Data registrazione: 08-03-2007
Messaggi: 49
Riferimento: La superficialità nei giovani....

Citazione:
Originalmente inviato da frollo
Io dico solo questo: quando andavo al liceo (1977-1982), le assemblee d'istituto erano sempre e sottolineo sempre piene di ragazzi. Nel 20001-2002 ho insegnato presso un ITIS per un anno: le assemblee erano assemblee fantasma, nel senso che si organizzavano di sabato o di lunedì e NON CI ANDAVA NESSUNO! Praticamente un giorno di vacanza al mese in più... istituzionalizzato.
Quando andavo al liceo, ogni tanto ci si picchiava pure tra "fasci" e "rossi", oggi ci si picchia solo (e molto più spesso) per qualche DVD pirata di un gioco per nintendo.
Quando andavo al liceo, l'ultimo della classe ne sapeva di più di uno medio di oggi... non c'erano debiti e crediti e se andavi male ti bocciavano subito e sul serio.
Quando andavo al liceo io però, non esistevano i telefonini, internet, le play station, il PC... noi al massimo leggevamo qualche fumetto. Oggi i fumetti non li legge più nessuno.
Nessuno in generale coltiva più una passione.
Questo, io credo, sia il segno più grande di superficialità, insieme alla terribile idea che oggi si possa avere tutto senza dover faticare.

Bè adesso parlare di picchiarsi tra fascisti e comunisti come ad una situazione migliore di quella di picchiarsi per un DVD credo sia un attimo esagerato.
Oggi di politica ci si interessa di meno, sono d'accordo, per fortuna ci si identifica meno con le fazioni politiche e spero che sia perchè in fondo la gente si rende conto di quanto la politica sia ridicola e quanto sia lontana dagli individui.
La mancanza di ideali è un problema, perchè si vive la vita così, senza pensare agli altri ed a noi stessi però non si possono incolpare le persone di questo, è il sistema sociale che non funziona, le persone sono le stesse oggi, 40 anni fa o nell'antica Grecia, però cambiano gli stimoli e la società a cui conformarsi.
Quello che dispiace anche a me è che non si lotta più, non c'è più voglia di migliorare le cose ma anche questo credo sia un aspetto legato all'impotenza che la società che abbiamo costruito ci trasmette ed inoltre al tipo di vita che ci propone.
-Ivan- is offline  
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Vecchio 11-04-2008, 00.02.28   #13 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 23-02-2008
Messaggi: 286
Riferimento: La superficialità nei giovani....

Citazione:
Originalmente inviato da -Ivan-
Bè adesso parlare di picchiarsi tra fascisti e comunisti come ad una situazione migliore di quella di picchiarsi per un DVD credo sia un attimo esagerato.

"combattere" e magari picchiarsi per un ideale, sarà certamente sbagliato, ma io lo trovo più nobile degli atti di bullismo filmati col cellulare cui assistiamo oggi

Oggi di politica ci si interessa di meno, sono d'accordo, per fortuna ci si identifica meno con le fazioni politiche e spero che sia perchè in fondo la gente si rende conto di quanto la politica sia ridicola e quanto sia lontana dagli individui.

Ed è un errore. La politica fa parte di quegli ideali che oggi mancano e che invece si dovrebbero recuperare. I giovani sono forza in fermento, ribellione. Churchill diceva che se a vent'anni non sei comunista sei un disadattato e che se lo sei ancora a 40 sei un illuso. Se anche i ragazzi scelgono l'apatia e l'alienazione della play station al posto dell'impegno, della partecipazione di un qualsiasi interesse, allora tra qualche generazione avremo solo dei lobotomizzati

La mancanza di ideali è un problema, perchè si vive la vita così, senza pensare agli altri ed a noi stessi però non si possono incolpare le persone di questo, è il sistema sociale che non funziona, le persone sono le stesse oggi, 40 anni fa o nell'antica Grecia, però cambiano gli stimoli e la società a cui conformarsi.

Il problema sta sempre nelle persone. Sono le persone che cambiano il mondo. Paradossalmente, anche non condividendone le azioni, i metodi e in molti casi anche le posizioni ideologiche e politiche, io invidio e stimo gli attivisti di green peace o quelli che bloccano la fiaccola olimpica, perchè almeno si mettono in gioco e lottano per qualcosa in cui credono. Ora, non tutti bisogna essere "esaltati", ma un interesse serio, una passione da coltivare, questo mi sembra che manchi oggi.

Quello che dispiace anche a me è che non si lotta più, non c'è più voglia di migliorare le cose ma anche questo credo sia un aspetto legato all'impotenza che la società che abbiamo costruito ci trasmette ed inoltre al tipo di vita che ci propone.

La vita dobbiamo scegliercela noi. Lo so che è difficile e magari io sono il primo a subire i ritmi imposti. Ma una cosa è conservare la consapevolezza di scegliere una via "comoda" sapendo che ci sono altre vie che sono più nobili, altro è ignorare la via "difficile" e limmitarsi a vivere di piccolo cabotaggio credendo che quello sia il modo giusto e migliore.
frollo is offline  
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Vecchio 11-04-2008, 21.35.07   #14 (permalink)
Ospite
 
L'avatar di Vito87
 
Data registrazione: 29-10-2007
Messaggi: 41
Riferimento: La superficialità nei giovani....

Citazione:
Originalmente inviato da -Ivan-
Bè adesso parlare di picchiarsi tra fascisti e comunisti come ad una situazione migliore di quella di picchiarsi per un DVD credo sia un attimo esagerato.

C'erano ideali dietro ..., ideali di persone che se andavano in piazza ancora serviva a qualcosa..., oggi la gente si lamenta del poco che ha, ma comunque va bene lo stesso evidentemente!..., riferendomi ai giovani..., si lamentano di tutto, tutto..., eppure non fanno nulla, non combattono..., la società ha atrofizzato e atrofizza le menti (sembra un discorso alla "1984" di orwell )..., oggi se dico a dei miei coetanei che si dovrebbe protestare per dei soprusi (riferendomi alla mia piccola città Ferrara), mi ridono in faccia o per lo meno..., mi dicono che non serve a niente. Perchè non serve a niente?, perchè ti ci portano a crederlo, non perchè effettivamente non serva a niente!
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Vito87 is offline  
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Vecchio 15-04-2008, 14.13.26   #15 (permalink)
...?!
 
L'avatar di (XH)
 
Data registrazione: 30-01-2006
Messaggi: 108
Riferimento: La superficialità nei giovani....

Il problema delle nuove generazioni è il non riuscire a decidere per sè stessi, delegando alla società: è la società che impone loro come vestirsi, quando fare sesso, a cosa interessarsi, ecc...
Il problema non è, ad esempio, vestire solo Gucci o il sesso occasionale, ma il fatto che spesso queste non sono decisioni prese con coscienza, ma soltanto un adeguamento a delle richieste/imposizioni esterne.
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"All'inizio Dio creò l'umanità; ma ora gli uomini creano Dio. Nel mondo è proprio così: uomini modellano divinità e venerano la loro crezione. Sarebbe appropriato che le divinità adorassero gli uomini..."
Vangelo di Filippo, II,71,34-72,4
(XH) is offline  
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