Home page di Riflessioni.it
Il senso della vita
Home Page Riflessioni.it
  TUTTE LE NOVITA'

Per ricevere gli aggiornamenti del sito
iscriviti alla NEWSLETTER
Iscrizione gratuita e un solo invio al mese
Forum di Riflessioni.it
Il forum di Riflessioni.it non è uno spazio pubblico, ma uno spazio privato aperto al pubblico sottoposto a particolari condizioni d’uso descritte nel regolamento e nella netiquette. Questo forum non è una chat definizioni di forum e chat
ATTENZIONE: la pubblicazione dei messaggi non è in tempo reale.

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum attivi > Filosofia
Registrazione Regolamento FAQ Lista utenti Cerca I messaggi di oggi Segna forums come letti


Filosofia Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.

Rispondi
 
Strumenti discussione Cerca in questa discussione Modalità visualizzazione
Vecchio 02-01-2009, 15.01.40   #191 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 03-12-2007
Messaggi: 1,578
Riferimento: Difesa filosofica di un ente perfetto

Citazione:
Originalmente inviato da spirito!libero



Fammi capire, stai dicendo che una idea non esiste senza un ente pensante ? Se così fosse non capisco cosa c’entra il fatto che per formulare un'idea debba esistere un ente pensate con il discorso della causa prima.



Cosa è irreale ? l’idea o l’oggetto dell’idea.



Intendi l’idea ?

Saluti
Andrea

e così dovrei ripetere tutto il discorso?

rispondo dalla fine: si intendo l'idea - è irreale il contenuto dell'idea -

per la prima domanda la cosa è difficile perchè dovrei ripetere punto per punto il discorso, io spero nella tua buona volontà di rileggere quanto ho detto a proposito della messinscena del processo.
Comunque ci provo (non ho il dono della sintesi):

l'accusa rivolta a Dio, a cui ho cercato di rispondere è questa (la ripropongo)

se tutto ha una causa prima anche Dio deve essere causato, se Dio è incausato, significa che può esistere qualcosa di incausato, allora lo può essere l’universo stesso, ergo la causa prima può essere l’universo stesso essendo sempre esistito, ne consegue che Dio diventa un ente aggiunto inutilmente.

l'accusa in pratica dice che è inutile aggiungere un "ente" non necessario, quindi Dio, ente non necessario, è eliminabile ed è possibile mantenere solo l'universo come incausato.
Io ho invece argomentato la nostra esperienza di portatori sani di idee, che non hanno alcun "contenuto" oggettivo; senza un ente pensante non esisterebbero. Anzi proprio perchè non hanno un contenuto oggettivo dimostra che un ente in grado di manifestarli è necessario.
Quindi un ente aggiunto è possibile ed è anche necessario.
Il mio cliente era un ente la cui accusa rivolta era quello di non essere necessario, io ho ribaltato il discorso e ho mostrato come un ente aggiunto invece è necessario sempre di non ammettere che noi in quanto individui, non siamo necessari per le idee senza contenuto oggettivo. A causare effetti infatti non sarebbero le idee nate da te o da me, ma direttamente dall'universo, senza passare attraverso enti, appunto, non necessari. Quindi tu non esisteresti, e perciò il dibattimento non avrebbe alcun senso.

qui mi fermo se no debbo riscrivere tutto...vediamo se almeno fino qua il discorso è chiaro
Il_Dubbio is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
Rispondi citando
Vecchio 02-02-2009, 22.39.30   #192 (permalink)
Ospite abituale
 
L'avatar di Gaffiere
 
Data registrazione: 06-01-2009
Messaggi: 111
Riferimento: Difesa filosofica di un ente perfetto

Citazione:
Originalmente inviato da spirito!libero
Fatte le opportune e meno opportune digressioni, veniamo di tornare specificatamente al tema e in particolare alla cosiddetta prova ontologica o alla causa prima.

Ci si dimentica troppo spesso che la parola filosifca “fine” alle elucubrazioni meta-fisiche la diede Kant con la sua cogente critica alla ragion pura. Non mi risulta che nessuno sia riuscito in maniera convincente a superare la critica kantiana.

Quindi prima di riprodurre le medesime questioni già superate occorrerebbe prima superare chi le ha superate, allora, e solo allora, si potrà discutere filosoficamente di qualcosa di concreto, altrimenti non faremmo altro che riproporre ciò che è già stato detto e ripetuto alla nausea.

Se mi fossi perso qualcosa in merito vi prego di segnalarmelo, grazie.

Saluti
Andrea

Il concetto di cosa in sè introdotto da Kant è contraddittorio, cm ha mostrato Fichte. L'idealismo tedesco mostra il carattere aporetico della distinzione tra fenomeno e noumeno.
Se vuoi leggere qualcosa di interessante circa il problema gnoseologico della filosofia moderna ti consiglio i testi di Bontadini
Gaffiere is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
Rispondi citando
Rispondi


Strumenti discussione Cerca in questa discussione
Cerca in questa discussione:

Ricerca avanzata
Modalità visualizzazione

Regole di scrittura
Tu non puoi inserire nuovi messaggi
Tu non puoi rispondere ai messaggi
Tu non puoi inviare files
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Disattivato
Pingbacks are Disattivato
Refbacks are Disattivato

Puoi aggiungere le ultime novità di Riflessioni.it e le ultime discussioni del forum sul tuo sito o sul tuo blog, per informazioni
Tutti gli orari sono GMT +1. Adesso sono le 05.54.02.

vBulletin versione 3.5.8 Copyright ©2000 - 2012, Jelsoft Enterprises Ltd.
Content Relevant URLs by vBSEO 3.2.0
Note Legali - Diritti d'autore
Forum attivo dal 1 aprile 2002 - Copyright ©2002-2012